domenica, maggio 24, 2015

Cent'anni fa iniziava la Grande Guerra

Mentre siamo in tutte altre faccende affaccendati, ricorre il centenario del giorno in cui l'Italia entrò nella Prima Guerra mondiale, dopo lunghe trattative con entrambe le parti belligeranti allo scopo di ottenere le migliori garanzie di concessioni territoriali a guerra finita. La posizione subordinata che l'Italia poi ebbe al tavolo dei vincitori fu motivo delle rivendicazioni fasciste riguardo la "vittoria tradita". Reportage de Il Corriere: L'esercito marciava


Essendo io un "vecio", aggiungo anche questo, in memoria degli antenati:
Monte Nero
Il 16 giugno 1915, durante la prima guerra mondiale, i battaglioni Exilles, Pinerolo, Susa e Fenestrelle del 3º Reggimento Alpini comandato dal colonnello Donato Etna, con un'azione notturna occuparono la cima del Monte Nero, nelle alpi Giulie. L'impresa, che fu citata dalla stampa internazionale come esempio di brillante azione bellica, ebbe però un costo assai elevato in termini di vite umane; questo canto pare sia stato scritto e musicato dagli stessi alpini superstiti, tra cui Giuseppe Malandrino, natìo di Rivoli (TO)

17 commenti:

  1. Per quello che ne so io, due dei miei bisnonni andarono al fronte :Gregorio e Ottavio, giovanissimi entrambi. Grazie a Dio sono tornati.

    RispondiElimina
  2. da Rivoli all'alta valle di Susa è stato pagato un tributo di sangue enorme nella grande guerra

    RispondiElimina
  3. Dall'intgeressante documentario del Corriere

    "Come si vede, da una guerra all’altra cambiò l’avversario ma non la nostra percezione di noi stessi come destinati a perdere o comunque a non vincere con le nostre forze di fronte ad avversari sempre percepiti come invincibili."

    Ricorda la posizione di nottebuia sempre stato severo con le autocritiche su alcune cose italiane.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il nocciolo della questione è la parola "noi". Noi chi?

      Elimina
    2. Stavo pensando che anche i tedeschi avevano un paese frammentato in piccoli o un po' meno piccoli regni, ducati, staterelli e si sono uniti di recente. Eppure non hanno differenze e problemi gravi come in Italia.

      Elimina
    3. Vero, Uomo.
      Ma il punto rimane :

      Il nocciolo della questione è la parola "noi". Noi chi?

      ...

      Elimina
  4. Dovrei recuperare in rete alcune osservazioni sul fatto che la mattanza della 1a guerra mondiale aveva un bubbone demografico per dirla alla Gunar Heinsohn tra le cause.
    Carestie, miseria, fame e la colpa era certamente di questo o quel paese "nemico".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bah, gli Stati Uniti non hanno mai avuto problemi economici o demografici, a parte le bolle speculative cicliche da loro stessi generate. Hanno condotto guerre con il chiaro intento di definire ed estendere un impero militare, quindi politico ed economico. E' una situazione abbastanza simile a quella dell'impero romano, fondato sull'espansionismo e sul peso del complesso militare. Lo dicono anche loro e sono consapevoli che se alzassero il piede dall'acceleratore della spesa militare la loro egemonia collasserebbe come è collassata quella antica.

      Nel caso europeo, esistevano antiche egemonie che si contendevano lo spazio vitale e nel farlo si sono auto distrutte. Infatti oggi non parliamo ne francese ne tedesco ne russo, parliamo inglese.

      Elimina
    2. Lo Stato Canaglia va avanti nonostante la sua economia decotta perché rastrella e rapina risorse a tutto il mondo.
      Essi ti danno dei pezzi di carta verdi e rettangolari e tu vendi loro Barolo, balsamico e Lamborghini. Se non ti va bene ti bombardano e se li prendono lo stesso.

      Elimina
    3. E' così.
      E la Germania ( = stessa faccia, stessa razza ) continua imperterrita a tirare il collo all'UE.

      Elimina
    4. Non sono d'accordo sul paragonare la canagliaggine parassitaria degli USA alle politiche (per quanto aspre) tedesche.
      I. collo della UE se lo sono tirati i paesi delle finanze allegre (tra i quali Grecia e Italia) andando sempre in deficit.
      Non è particolarmente intelligente mettersi un cappio al collo e consegnarlo ad estranei in forma di debito.
      Ancora meno intelligente lamentarsi che i creditori tendano all'usura più che alla beneficenza.

      Elimina
  5. ...e dopo che questi si sono "smazzati" certe situazioni per un fazzoletto di territorio, arrivano quei ****** dei nostri dirigenti ad agire come se il legame popolo->nazione->territorio non valesse nulla. E hanno pure il coraggio di mettere in piedi commemorazioni milionarie, 'sti ipocriti! (ovviamente a spese di quel popolo al quale vengono sottratti tanto la nazione quanto il territorio) Sputargli in faccia sarebbe il minimo. Misure più fantasiosamente energiche sarebbero più commisurate al danno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ad agire come se il legame popolo->nazione->territorio non valesse nulla.

      Il legame popolo->nazione->territorio a 0039 non esiste.
      Se fosse mai esistito, alcuni bubboni nazionali sarebbero stati trattati con prontezza e ridotti di volume.
      E invece :
      - non esiste un Popolo italiano;
      - di conseguenza non esiste una Nazione italiana;
      - di conseguenza il territorio è sbranato dai gruppi umani più scaltri e meglio organizzati ( élite autoctone ed allogene, masse allogene ).

      Quanto alle commemorazioni milionarie della Grande Guerra : quest'anno ce ne sono state ?

      Elimina
    2. Della I GM non lo so, non sono informato. Senz'altro ce ne sono state in abbondanza (come ogni anno) per la cosiddetta "liberazione" e per la cosiddetta "resistenza". Anche lì, com'è che i cultori dell' "ho trovato l'invasor" riferito alle vicende d'un tempo sono così ciechi di fronte all'invasor odierno? Non lo trovano? Si nasconde? Strano, perché io lo trovo ogni volta che metto il naso fuori di casa, e molte volte me lo ritrovo pure in casa, sotto forma (tanto per dire) di addetti di qualche call center che mi "propongono" per conto terzi della paccottiglia truffaldina non richiesta. E spero di non ritrovarmelo in casa in quell'altra forma, assai più virulenta, che ti svuota l'appartamento (magari legandoti a una sedia a suon di mazzate, tanto per gradire).

      Elimina
  6. noi siamo sempre stati quelli della "politica delle mani nette" e l'abbiamo sempre preso in quel posto purtroppo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I più puritani - coloro che si riempiono la bocca di grandi virtù ed ideali - sono spesso i più ipocriti e figli-di-mignotta.

      Elimina
    2. Io non so se più o meno.
      Sicuramente sono più pericolosi in quanto dissimulano.
      E' il problema dei mestieranti del potere della sinistra: non sono più ladri e corrotti di quelli della destra nazionalpopolare, poco ideologizzata, ma sono molto più subdoli e pericolosi proprio per il fatto che le loro parole teorie morali sono false.

      Elimina