sabato, giugno 27, 2015

Ci dobbiamo convivere?

Assolutamente no. Nessuno ci obbliga ad andare nei loro Paesi e nessuno ci obbliga a prenderceli in casa.

A margine: seguendo il post precedente, i cretini greci hanno eletto un altro fenomeno della "sinistra" e adesso gli rimbalza nel culo. Poi rimbalzerà nel culo anche agli Italiani, visto che lo Stato è tra i principali creditori e poi ci saranno le banche e la borsa che scaricheranno le perdite sui poveri sfigati. Contenti?

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Poi potete sempre andare a leggere il giornale tragicomico, il Manifesto.

giovedì, giugno 25, 2015

Sei un elettore del PD? Sei un cretino

Dimostrazione:
Il premier ha presentato le linee guida del governo sull’immigrazione alle regioni e ai sindaci. «Sul tema dell’accoglienza ci vogliono soluzioni che rispondano a requisiti etici e criteri di ragionevolezza» ha detto Matteo Renzi aprendo l’incontro con le Regioni. «I richiedenti asilo si accolgono, i migranti economici vengano rimpatriati», ha sottolineato il presidente del Consiglio.
La vicenda è che prima inventiamo tutto un apparato ideologico e un lessico che è funzionale a fare entrare in Italia chiunque e a garantirgli il soggiorno e la libera circolazione, depenalizzando l'immigrazione clandestina, definendo gli immigrati come "profughi", "rifugiati" (falsità manifesta) oppure "migranti" col sottinteso del fenomeno in movimento, naturale e ineluttabile, prima tiriamo fuori tutto l'armamentario masochista del "siamo tutti migranti" e del "se non fosse per i nostri peccati...", "fanno i lavori che gli Italiani non vogliono fare", "non nascono i bambini, ci servono i migranti", poi quando non sappiamo più dove metterli, si accampano nelle piazze, nelle stazioni, sulle spiagge, il PD prende meno voti del previsto alla prima tornata elettorale e allora entra in gioco la "ragionevolezza", che fino a quel momento era xenofobia, razzismo, rigurgito nazifascista.

Dai Renzi, dopo tutto questo, fammi vedere come riesci a rimpatriare gli immigrati.

Se qualcuno si domanda cosa non funziona in Italia, tra i tanti problemi ce ne sono due enormi, la Chiesa e il fu-PCI. Mai come in questo momento è palese che entrambe queste organizzazioni generano e raccolgono il consenso dei cretini. Il guaio è che sono anche molto efficaci nel formare generazioni di cretini, quindi non c'è soluzione.

Ah, leggo ora questo altro interessantissimo articolo, sia alla luce del "no alle politiche del rigore", sia alla assunzione di centomila insegnanti in una volta sola, sia in riferimento alle recenti sentenze della Corte Costituzionale:
Bilancio Sostenibile

Attenzione, elettore del PD, l'articolo non solo dice che non esiste modo per avere un bilancio sostenibile, a meno di non credere alla Befana ma afferma anche l'esatto contrario della dottrina economica e della prassi abituale in Italia, segnatamente quelle della "sinistra". Ovviamente adesso voi direte che l'articolo sostiene solo la necessità della "giustizia sociale", cioè "lotta alla evasione", redistribuzione del reddito e fare pagare i servizi pubblici ai ricchi per darli gratis ai poveri. Certo, come no. Come la mettiamo col semplice fatto che se devo pagare allora non voglio nessun servizio pubblico? O si va verso la collettivizzazione sovietica, oppure verso il modello americano. Sono cent'anni che cercate la "terza via" e adesso avete rotto i coglioni.

lunedì, giugno 15, 2015

Le tante cose che non si possono dire

Non le trovi nei titoloni me negli angolini.

Articolo uno:
Effetto statali, cresce il rosso della previdenza

Articolo due:
Gli insegnanti che diventano (falsi) invalidi per scalare le graduatorie

Se non ne avete abbastanza, vi metto in calce una barzelletta del Ministro delle Finanze:
Il debito delle amministrazioni pubbliche è aumentato in aprile di 10 miliardi, a 2.194,5 miliardi, superando il precedente record storico di 2.184 toccato a marzo.

Un dato arrivato da Bankitalia poco prima che il ministro delle Finanze, Pier Carlo Padoan, a Napoli per un convegno ribadisse che l'obiettivo del governo per l'Italia è avere "un sistema di finanza pubblica più piccolo, più snello, più efficiente", per offrire i servizi pubblici essenziali "ma con costi più bassi". Sempre dalla Campania, parlando in un forum con il Mattino, ha aggiunto: "Questa del record del debito è una cosa veramente noiosa. Per definizione il debito aumenta, bisogna vedere se l'aumento è maggiore o minore del Pil nominale".
Si, bisogna vedere. Vediamo? Un comico nato.
La cosa ancora più spassosa è che tutto questo succede mentre sono in atto le famose "politiche del rigore" che impediscono allo Stato di "investire" per fare ripartire l'economia. Immaginiamoci cosa non succederebbe se finalmente Padoan fosse libero di dare il via alle tanto agognate "politiche keynesiane". Certo, bisognerebbe sempre vedere il PIL nominale.

martedì, giugno 09, 2015

Cittadinanza

Si parlava del "reddito di cittadinanza". Io vorrei prima capire in cosa consiste la "cittadinanza". Per esempio, dicendo che la Costituzione garantisce il "diritto alla salute", pare in Italia esista un Servizio Sanitario Nazionale che eroga cure mediche gratuite a tutti i cittadini e anche, con tessera sanitaria speciale, agli immigrati. Contestualmente mi si dice che la pressione fiscale esorbitante a cui siamo sottoposti è giustificata dalla "giustizia sociale" che tutela tutti i nostri "diritti", che siamo fortunati rispetto ad altri Paesi dove invece vige la "diseguaglianza".

Oggi leggo sul corriere questo articoletto, che non dice niente di nuovo ma che vale la pena di riprendere:
Sanità, servizio pubblico intasato - Gli italiani costretti al privato

Sottolineo due cose, primo se il "servizio pubblico" è al collasso è perché è un meccanismo farlocco messo in piedi con l'intento dichiarato di dare tutto a tutti, sapendo che i costi e la complessità del servizio sarebbero stati eccessivi e prima o poi avrebbero portato il sistema al collasso, causa spesa e indebitamento eccessivi. Secondo, gli Italiani che si pagano le cure in proprio non sono esentati dal pagamento delle imposte che servono a sostenere il "servizio pubblico", quindi pagano due volte. Che è un bel progresso rispetto alla barbarie di Paesi dove si paga la metà delle tasse.

Siamo solo all'inizio, mano a mano tutti i "servizi pubblici" arriveranno al collasso e la gente si dovrà arrangiare. Ma tutto questo avverrà mentre la pressione fiscale continuerà ad aumentare nel tentativo di tenere in piedi il sistema del voto di scambio assistenziale che foraggia in un modo o nell'altro milioni di Italiani. Io non credo che questi Italiani non siano consapevoli del fatto che gli viene dato un reddito o dei servizi come regalia ma fanno tutto il possibile per mantenere lo status quo più a lungo possibile, perché ognuno pensa a se e non gli importa delle conseguenze generali.

Quando la baracca inizierà a scricchiolare davvero sostituiremo Renzi con Tsipras. Il destino è segnato.