venerdì, agosto 28, 2015

la Campania è invasa dai Marziani

Scendono di notte coi dischi volanti, scaricano rifiuti e gli danno fuoco.
Essendo marziani, nessuno li vede, nessuno li ferma, nessuno li conosce.
Serve l'intervento dello Stato!
Qualcuno deve aiutare i poveri cittadini della Campania che sono tormentati dai Marziani e dai loro rifiuti incendiati.
Protestiamo tutti perché la Campania è abbandonata dalle Istituzioni.

I fuochi dei Marziani nella Terra dei Fuochi

lunedì, agosto 24, 2015

La difficoltà di vivere come Cassandra

Ecco, stamattina ero in giro in bicicletta con mia nipote e sento in lontananza grida e sirene, vedo un sacco di lampeggianti presso un incrocio molto trafficato nella zona.

Fulvio Testi, protesta dei migranti Bloccata la strada, traffico in tilt
Un centinaio di profughi del campo della Croce Rossa di Bresso si è riversato nell’arteria che collega Sesto San Giovanni a Milano. Sul posto carabinieri, vigili urbani e 118.
[...]
Si tratta di immigrati provenienti da Afghanistan, Bangladesh e da vari Paesi africani come Mali e Senegal. Una manifestazione improvvisata, per protestare contro il mancato ottenimento del permesso di soggiorno.
Siamo solo all'inizio. Grazie a queste amministrazioni infami cattocomuniste, a Bresso c'è un "campo profughi" di tende come quelli nei pressi delle zone di guerra ma nessuno lo sa. Considerato che a Bresso ci sono un centinaio di immigrati e che ne arrivano migliaia ogni giorno, chissà quanti di questi "campi" nascondono, mimetizzati, nelle città italiane, ognuno che ticchetta come una bomba ad orologeria e quando va bene finisce per "regolarizzare" e sversare gente senza arte ne parte dentro in qualche ghetto urbano. Come dice Boldrini, è tutta "avanguardia" (leggi promessa) del nostro stile di vita futuro, cioè stato di guerra ovunque. Che poi profughi, profughi, profughi un cazzo, per dirla alla "Amici Miei", questo sono immigrati in cerca di vita più comoda e vengono chiamati "profughi" per innescare il meccanismo della "accoglienza obbligata, che non si può rifiutare".

Mettere tutto al centro, a trecentosessantagradi

Ripasso di fine estate:
Insegnanti
Le scuole medie ed elementari
Parlare di Primavera Araba
I nostri fratelli musulmani sono benvenuti
Migranti sono avanguardia del nostro futuro stile di vita

Con la partecipazione straordinaria di ONU e NATO:
Intervento militare in Libia

Un misconosciuto profeta in patria (patria si fa per dire) e i suoi "traghetti civili":
Aaccompagnare in sicurezza i migranti

Da cui inevitabilmente e per la gioia di tutti:
In arrivo 4.400 migranti salvati davanti alle coste libiche

lunedì, agosto 17, 2015

Il mondo della tecnologia va a rotoli e nessuno se ne accorge

Premesso che in Europa i geni che ci rappresentano a quanto pare hanno deciso che dobbiamo importare tutta la tecnologia e, cosa peggiore, subirla. Premesso che la cacarella deve colpire a giorni alterni la persona inutile che ha concepito l'avviso per i cookie.

Punto primo, banale: Microsoft ha capito che i propri clienti "storici" non hanno abboccato alla frottola della "post-PC era" e di conseguenza non sono interessati ad usare un tablet, uno smartphone o un ibrido tra questi dispositivi e un PC. Tutta la strategia attuale di Microsoft va contro l'interesse dei suoi clienti, quindi se lasciati liberi di decidere, questi non aggiorneranno mai i prodotti Microsoft precedenti con quelli nuovi e non gli potrebbe importare di meno dalla compatibilità del PC con lo ecosistema delle "app" per "dispositivi mobili".

Brillante pensata: facciamo un aggiornamento "gratuito" e "invitiamo caldamente" tutti a migrare. Pronti via, un aggiornamento silenzioso tramite Windows Update installa un simpatico programmino che serve sia per scaricare l'aggiornamento che (sopratutto) ad aprire una finestrella ogni cinque secondi che ti martella gli zebedei con la necessità impellente di passare a Windows 10.

Si può disattivare ma la procedura non è esattamente elementare, perché quella più innocua e reversibile richiede di cambiare i permessi ad una directory (C:\Windows\System32\Tasks\Microsoft\Windows\Setup\GWXTriggers) e disattivare le attività pianificate alle relative voci (GWX e GWXTriggers). A quel punto scoprirete che ne avete decine di queste enigmatiche attività pianificate, nel mio caso adesso sono 38 e non ho la più pallida idea di quale sia la loro origine e scopo.

Prego notare un trend generale: il gadget elettronico che l'utente finale ha in uso viene in realtà gestito da una o più entità esterne che decidono che software ci deve essere sopra, come, quando e perché deve essere usato, possono prelevare qualsiasi informazione dal dispositivo, possono attivare o disattivare funzioni a loro discrezione, possono determinare con precisione l'obsolescenza del dispositivo e del software relativo, eccetera.

Ma non pensiate che il problema sia limitato al sistema operativo ed eventualmente alle applicazioni.

Ogni gadget è un insieme eterogeneo di componenti hardware. Diversi di questi componenti contengono un software (il "firmware") che viene attivato quando accendente il dispositivo e lo prepara per il caricamento del sistema operativo.

La parola "firmware" dice chiaramente che questo software viene scritto a cura del fabbricante del componente in questione. Che, fate attenzione, non è il marchio da cui acquistate il dispositivo ma è un sub-fornitore che può produrre o tutto il dispositivo mettendo insieme i componenti o fornire solo una parte, come sub-sub-fornitore del sub-fornitore, eccetera.

Ci sono tre problemi catastrofici:
1. la qualità del firmware, scritto non si sa da chi, quando, dove, come e perché, è solitamente scadente o pessima, questo comporta che le prestazioni dell'hardware del dispositivo, che di suo è il più economico possibile, sono spesso menomate, poco o tanto.

2. il sistema operativo e le applicazioni si "appoggiano" sul firmware per cui o il dispositivo è "compatibile" solo col software con cui viene venduto, oppure serve uno strato intermedio di software che garantiscano il funzionamento di diversi sistemi operativi e applicazioni. Il risultato è che l'utente finale non ha la possibilità di modificare nulla, se non tramite software fornito dal venditore del dispositivo e il grande marchio che vende il dispositivo a sua volta dipende dalla catena di sub-fornitori.

3. nessuno sa cosa faccia in realtà questo firmware. E' un software inaccessibile che è contenuto dentro i diversi chip con cui si costruisce un dispositivo e che viene eseguito come prima cosa all'avvio, quindi può fare letteralmente qualsiasi cosa indipendentemente dal controllo dell'utente finale. Può inviare alla mamma informazioni prese dal dispositivo, può aggiungere o togliere software dal dispositivo, può attivare o disattivare funzioni, può autenticare o rifiutare un software o un altro. Qualsiasi cosa, dalla più innocua alla più infame. Si, con tempo e risorse si può fare il "reverse engineering" del firmware, in teoria. Cosi si capisce più o meno cosa fa. Con altro tempo e altre risorse si potrebbe provare a sostituirlo con un altro. Moltiplicato per tutti i chip a bordo del nostro dispositivo.

Poi tutto quello che fate su Internet è registrato. :)

lunedì, agosto 10, 2015

Casa mia, per piccina che tu sia

«Lo so - ammette Galantino - che l’accoglienza è faticosa; lo so che è difficile aprire le proprie case, aprire il proprio cuore, aprire le proprie realtà all’accoglienza». Il segretario della Cei indica dunque all’Italia e all’Europa l’esempio di Paesi che sanno accogliere di più.
Monsignore, per me non è faticoso quando lei apre casa sua e ci ospita chi gli pare, è faticoso quando qualcun altro apre la porta di casa mia senza chiedere la mia opinione, ci mette dentro degli intrusi e quando io protesto mi insulta. Io sono uno schiavo o sono un uomo libero di decidere del suo destino? L'Italia è una Nazione che appartiene agli Italiani, oppure è terra "di tutti e di nessuno"? Pensare che gli Italiani sono morti a centinaia di migliaia per pochi metri di terra e adesso la cediamo il primo che ci mette un piede sopra.