giovedì, settembre 24, 2015

Seguito al post precedente

Intanto, nel disinteresse generale:
Italia, primo via libera allo "Ius soli"
Soddisfatta la maggioranza. Per il parlamentare Pd, Khalid Chaouki, si tratta di " una riforma importante per il futuro dell'Italia, che andava condivisa con il numero più ampio di forze politiche". Critiche, invece, da parte di Sel: " Un compromesso al ribasso - sostiene la deputata Celeste Costantino - che renderà più complicato richiedere la cittadinanza"

24 commenti:

  1. Si prendono anche un po'di debito pubblico a testa.

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    1. Basta Sara, te lo chiedo per favore, basta con questi slogan "di sinistra" ripetuti a macchinetta. Quello che sta succedendo è chiaro, è scritto.

      Vorrei potere dire che ognuno di noi convive con le conseguenze delle sue azioni ma purtroppo sono gli altri che ci devono convivere. Intanto Khalid Chaouki decide il futuro dell'Italia.

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  2. Ma non e'vero?
    Poi dov'e'scritto che e'uno slogan di sinistra?

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    1. La stessa identica frase l'avrò letta e sentita mille volte. Secondo te è una cosa "normale" che tu non ti renda nemmeno conto di ripetere uno slogan?

      No, non è vero.
      Quando una società accetta un nuovo socio, questi versa una certa somma in cambio della sua parte di quote. In questo caso invece l'italianissimo signor Chaouki l'Italia la sta regalando, perché la premessa è che l'Italia non ha alcun valore, come le cose che sono "di tutti" e "di nessuno".

      La ragione dietro lo "jus soli" è quella che ho evidenziato nel post precedente e cioè eliminare l'idea che l'italia sia la terra degli Italiani, facendo in modo che l'Italia torni ad essere:

      "La parola Italia è una espressione geografica, una qualificazione che riguarda la lingua, ma che non ha il valore politico che gli sforzi degli ideologi rivoluzionari tendono ad imprimerle" - Klemens von Metternich

      E prima ancora:
      "Ahi serva Italia, di dolore ostello,
      nave sanza nocchiere in gran tempesta,
      non donna di province, ma bordello! "
      - Dante Alighieri

      Scrivevo che le cariche istituzionali che operino per la dissoluzione dello Stato italiano sono colpevoli di Alto Tradimento. In realtà è qualcosa di ancora peggio, è lo spregio, il disprezzo per gli avi.

      Adesso prendi tutti i tuoi libri di storia e mettili nel compost.

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  3. Non e'uno slogan, e'matematica!

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    1. Allora ti rispondo con altra matematica.
      Io e te abbiamo 40 mila euro di debito a testa. Si aggiunge Mario coi suoi 40 mila, il debito è aumentato del 30%. Perché vedi, il debito non l'hanno creato gli omettini verdi di Marte, sono soldi spesi per garantire tutele, assistenzialismo, pensioni, ticchetracche, la operazione matematica che devi fare non è la divisione, è la moltiplicazione.

      E con questo ti dico che ormai sono nauseato da tutto quello che vedo e che sento e mi sa che mi conviene chiudere il blog, smetterla di scrivere ovunque e sprecare il tempo in altri modi.

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  4. Beh, qui gli arzigogoli sinistri danno il meglio di sé.

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  5. Lorenzo lascia perdere la parola «sinistra» o «destra», sono semplificazioni che non aiutano a capire

    io penso (ovviamente accetto l’idea di poter sbagliare, non sono l’oracolo di delfi) che l’apporto di gente giovane e regolare sia positivo e non negativo

    io e la bella sara viviamo in liguria; qui l’età media è oltre i 50 anni, senza gente giovane che lavora e non intasa gli ambulatori della asl siamo al collasso, una regione gerontocomio

    quindi io penso che avere nuovi cittadini regolari e non clandestini sia una buona scelta lungimirante; certamente sprechi, assistenzialismi, corporativismi, vanno combattuti e non conta se li difende il sindacato di destra ugl o quello di sinistra cgil, vanno combattuti

    ma una società libera e produttiva ha bisogno di gente giovane

    ovviamente mi manderai a fanc..., ma nonostante il tuo ruvidissimo stile mi stai simpatico

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    1. Non lascio pendere affatto invece, perché NON sono semplificazioni e non serve nessun "aiuto" per capire.

      Nella Italia repubblicana la "destra" nel suo significato storico, cioè quello dei "conservatori" con radici nella aristocrazia terriera, non è mai stata rappresentata da nessuno. Invece abbiamo avuto la DC e il PCI. Il PCI si è inventato di sana pianta tutta la retorica post bellica, a partire dal fatto che il Fascismo fosse "destra" quando in realtà era una variante della "sinistra" storica, da cui lo "antifascismo" mai esistito, la fandonia dell'Italia liberata dalla "Resistenza", eccetera.

      Quello che è successo è che il PCI si è attributo l'egemonia della "sinistra" e tutto il resto per definizione era "destra". Il PCI cessa di esistere nominalmente con la Svolta della Bolognina, quando ai dirigenti si sono strette le chiappe a vedere folle inferocite che demolivano i simboli del Comunismo in tutta Europa. Ma col tempo e con opportuno lavaggio del cervello, certe scene sono state rimosse e adesso siamo nell'età della controriforma.

      Tu MENTI perché dici "gente giovane" ma intendi "gente diversa". I giovani si potrebbero fabbricare anche in Italia ma noi vogliamo importare gli stranieri di etnie extra europee.

      Tu MENTI perché usi la parola "regolare" e nessun immigrato è "regolare", nessuno di loro arriva in Italia fornito di visto di legge. Quello che succede è che non vengono espulsi, avendo depenalizzato il reato in illecito amministrativo, dopodiché li si lascia liberi di circolare fintanto che in qualche maniera o trovano il modo di mettere insieme i requisiti per la richiesta del permesso di soggiorno, oppure cala uno dei tanti condoni/sanatorie di cui non possiamo fare a meno.

      Non me ne frega niente di esserti simpatico, dato che sei un coglione.

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    2. E quando dico "coglione" intendo uno che si accontenta di due slogan da bambini e non ascolta i discorsi del Presidente della Repubblica, dei Presidenti delle Camere, del Presidente del Consiglio, dei vari ministri, dei vari "maestri del pensiero" come Rodotà, dei leader di partito come Vendola, eccetera.

      Quando la signora Boldrini si organizza perché vengano sciolti i Parlamenti nazionali, perché la Costituzione italiana venga sostituita dalla Costituzione europea, perché gli Stati nazionali diventino al più entità di amministrazione locale, stiamo parlando di tutta un'altra cosa rispetto alla "gente giovane" (non importa che di perse sia una idea demenziale).

      In sostanza non hai capito cosa sta succedendo, di cosa stiamo parlando.

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    3. ho quasi 60 anni vecchio mio, di giovani non ne posso fabbricare più



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    4. Oh signore che fatica.
      A chi interessa quanti anni hai?
      La faccenda è composta da due questioni, la questione demografica, per cui gli Italiani sono incentivati a non fare figli e nello stesso tempo si importano i figli degli altri, la questione migratoria, per cui agli Italiani si dice di emigrare per trovare opportunità di lavoro e nello stesso momento si importa manodopera straniera.

      In Liguria non sono tutti vecchi perché i giovani sono morti, sono vecchi perché i giovani o non nascono oppure se nascono vanno via. I vecchi restano al paese perché lo Stato provvede le pensioni. Da cui l'altra favoletta degli stranieri che pagano le pensioni ai vecchi italiani.

      Mentre lo scrivo mi meraviglio di doverlo scrivere, per la milionesima volta, tanto è banale, evidente.

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    5. A parte che siamo sempre al solito problema, ovvero se la "ripresa" la si misura ancora con il +0.01%, a questa gente che cosa gli si da da fare...
      Basterebbe dare un lavoro e mettere dei soldi nelle tasche di tanti nostri giovani per risolvere il problema demografico, peccato che se sei italiano non risulta che arrivi da una guerra e quindi sono cazzi tuoi e puoi anche crepare. Oppure te ne devi andare.

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    6. Io sono circondato da stranieri. Fanno lavori normali, chi lavora in un bar, chi ha un negozio di frutta e verdura, chi fa il parrucchiere, chi è titolare di una impresa di pulizie, chi guida un furgone e fa le consegne, chi fa l'operaio, chi fa il muratore, eccetera. NESSUNO di questi viene da "una guerra", semplicemente sono venuti in Italia perché si sta meglio che nel loro paese.

      E' una cosa RISAPUTA che tra gli immigrati in Italia i "profughi" sono lo zerovirgola. Cito solo un fatto altrettanto risaputo: qualche anno fa ha fatto scalpore la notizia che all'anagrafe il cognome più diffuso a Milano era un cognome cinese, qualcosa come "Hu".

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  6. Lorenzo non puoi pretendere che le persone la pensino come te e nel consorzio civile non puoi insultare chi la pensa diversamente da te.

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    1. Ho una considerazione e una obiezione.
      Primo, considerazione, io sputo sopra il "consorzio civile", una costruzione di menzogne e paradossi, una realtà ribaltata e infernale dove il male è premiato, l'ignorante insegna e vige l'idea del "rispetto" che non ti devi guadagnare.
      Secondo, obiezione, non ho nessun problema con le persone che espongono una tesi diversa o contrastante la mia. Sono qui apposta. Il problema ce l'ho, come ti dicevo sopra, con le frasi fatte e col fatto che vengano ripetute senza nemmeno accorgersi che sono frasi fatte, slogan, propaganda paradossale contraddetta dalla semplice osservazione dei fatti. Io non insulto chi PENSA in maniera diversa (o più precisamente, che ha una tesi diversa), io casomai insulto chi non fa lo sforzo di pensare, anzi, nemmeno lo sforzo di leggere, di guardare coi propri occhi.

      La cento milionesima volta che mi tocca leggere la MENZOGNA che gli immigrati vengono a fare i lavori che gli Italiani bla bla e che sono necessari per rimediare alla bassa natalità, che pagheranno le nostre pensioni bla bla, mentre io vivo in una realtà post-atomica di fabbriche chiuse, gente che caca per strada, ruba le biciclette e kebab, direi che mi ha abbastanza rotto e strarotto le balle.

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    2. Poi, Sara, anche questo tuo commento è uno stereotipo.

      TI faccio presente che il nostro Presidente del Consiglio ha dichiarato urbi et orbi che chi non la pensa come lui non è un essere umano, è un animale. Io rido, perché anche quello è uno stereotipo e Renzi lo ripeto perché tanto sa che chi lo ascolta non se ne accorge.

      Sarebbe il caso di tirare fuori la testa dal didietro ma anche questo l'ho già scritto, non ci credo più, sono rassegnato.

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    3. Ecco un esempio, oltre il fatto che ai giovani italiani viene detto di emigrare:
      Cassa Integrazione

      Qui sono evidenti due menzogne.

      La prima è che ci serva la "gente giovane", non riusciamo a dare un lavoro agli Italiani.

      La seconda è che la Cassa Integrazione serva per permettere alle aziende di superare una crisi per poi reintegrare i dipendenti. Io non ho mai visto in vita mia una azienda mettere la gente in "cassa" per poi rimetterla al lavoro. In compenso conosco casi di gente che rimane 10, 15 anni in "cassa", grazie a manfrine politico-sindacali, mentre altrettanto ovviamente si arrangia con lavori in nero.

      In compenso in Italia non esiste un servizio di collocamento e nemmeno un sussidio di disoccupazione universale. Vuoi mica togliere potere ai sindacati.

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  7. Lorenzo devi decidere: o vuoi un dialogo o non lo vuoi. Non puoi pretendere la liberta' di insultare e pensare che sia un tuo diritto.

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    1. Sara, mi stai prendendo in giro?

      Quale dialogo? Nel dialogo ci sono due persone che parlano di un argomento. Qui io stavo parlando di una certa cosa, ho citato degli articoli, ho messo i link. Quindi il dialogo dovrebbe essere nel merito delle cose che ho scritto.

      Invece arriva Pincopalla e dice "però si prendono il debito pubblico".

      Che non solo è una cosa letta e sentita un milione di volte, da Repubblica alla cassa della Coop, non ha nemmeno nessun senso perché il "debito" non se lo prendono nemmeno gli Italiani, LO CREANO. Più gente gode dei servizi dello Stato, più aumenta la Spesa, più aumenta il Debito.

      E' fatto di proposito, per due ragioni, la prima è quella del pane e dei giochi, la seconda è che i "dotti economisti" vendono la fanfaluca paradossale che più debito lo Stato produce, più fa aumentare il PIL (che è un paradosso perché se fosse vero Debito e PIL crescerebbero all'infinito).

      E qui parliamo dei figli degli immigrati che acquisiscono la cittadinanza, senza considerare che questi hanno tutta una famiglia che diventa a sua volta "italiana di fatto" e senza contare che la "accoglienza" dei "migranti/profughi/rifugiati" ci costa oltre mille euro a testa solo per mettergli un tetto sulla testa, senza contare raccolta in mare, trasporti, assistenza sanitaria, eccetera.

      Sei tu che devi decidere se vuoi un dialogo o non lo vuoi e non puoi prendere la libertà di scrivere scemenze e pensare che sia un tuo diritto.

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    2. Sara, faccio un ultimo sforzo: l'argomento di cui si discute in "sede europea" sono I SOLDI. Cioè chi paga e quanto per andare a prendere i "migranti", per trasportarli, per alloggiarli, eccetera.

      Se il problema è che servono SOLDI, evidentemente questi soldi sono spesi A MONTE rispetto a "prendere il debito", cioè il debito è stato INCREMENTATO ancora prima che questi mettano piede in Italia, figurarsi dopo anni che ci vivono.

      Uffa, che sofferenza, ogni volta.

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    3. Sara ...

      la grande maggioranza dei migranti, non scappa da guerre e fame, sono ''migranti economici''.
      Lo dice LA fonte ufficiale, quella che fa statistica ( e al netto dei clandestini che nessuno, ovviamente, conteggia ) : il CIR ( Centro Italiano per i Rifugiati ).
      Fatti un giro sul sito, e leggi la tabella.
      =
      Che i migranti ( tutti ) scappino da guerre, fame e persecuzioni, E' UNA BALLA.

      Qualche settimana fa, su il Resto del Carlino sono stati pubblicati i dati sui contribuenti fiscali nella provincia di Bologna : gli italiani sono circa il 90% e dichiarano un reddito medio tra i 25.000 e i 30.000 €, gli stranieri sono circa il 10% e dichiarano in media 10.000 € all'anno.
      Sai che cosa vogliono dire, 10.000 € all'anno ?
      Precariato.
      E che cazzo pagano e versano i precari, di tasse e contributi ?
      =
      Che i migranti sostengano le entrate e paghino le pensioni agli italiani, E' UNA BALLA.

      ...

      ( etc. ).

      ===

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  8. Lorenzo, a proposito di slogan...
    Considera le scemenze che ci vengono inflitte in questi giorni (non cito, invento cifre tanto per dare l'idea): notizia sbandierata, "il PIL è cresciuto dello 0,5%, quindi stiamo meglio"; notizia celata con grande cura, "la quantità di gente presente in Italia è cresciuta nel frattempo dell'1%, quindi il PIL pro capite s'è ridotto d'un ulteriore 0,5%". Ma anche questo nasconderebbe pezzi di verità, ad esempio il fatto che il PIL non misura la ricchezza, ma il giro d'affari, e c'è una bella differenza: anche le ripetute alluvioni di Genova generano un giro d'affari, e pure grosso; difficilmente qualcuno potrebbe sostenere che Genova alluvionata migliora la qualità della vita di chi è finito sott'acqua. C'è poi il fattore della distribuzione del reddito... anche col un PIL nazionale in lieve crescita a parità di popolazione (situazione rosea che non corrisponde al vero), rimarrebbe il fatto che sempre meno gente si becca una fetta sempre più grande della torta.

    Chiedevi ragionamenti. Questi sono ragionamenti, e solo per non esagerare mi astengo dall'aggiungerne altri, che pur ne ho da vendere. Nessuno di quei ragionamenti mi porta a concludere che far crescere la popolazione presente in ogni singola, minima area territoriale italiane possa essere anche solo in minima parte qualcosa di positivo. Il che include prendere gente già italiana e spostarla da un capo all'altro della penisola (si veda il piano di assunzioni nella scuola che, pur fasullo, si sta traducendo in un nuovo, ulteriore travaso di persone dal Sud al Nord, poveracci sia coloro che lasciano casa, sia coloro che son costretti ad "accoglierli").

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    1. La popolazione italiana andrebbe ridistribuita, cosi come le risorse, le produzioni, le infrastrutture eccetera. Non può esistere una nazione dove 5 regioni producono ricchezza per se stesse e altre 15 che producono deficit.

      Ma un conto sono gli Italiani e un conto gli immigrati. Sono due cose diverse perché l'Italia è la terra degli Italiani e in subordine, la Lombardia la terra dei Lombardi.

      Riguardo al PIL, ogni giorno la borsa perde il 3%, vorrà dire qualcosa o no?

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