domenica, novembre 08, 2015

Le tristi conseguenze del passare del tempo

Se c'è una cosa che odio è quando le cose mi si sgretolano tra le mani per via della usura del tempo. L'elastico delle mutande che si smolla, le guarnizioni dello scooter che trafilano olio, la ruggine che si mangia la porta del box, eccetera.

Adesso sto confrontando il mio vecchio amico Firefox (più specificamente Iceweasel, la versione "debianizzata" di Firefox) con il nuovo arrivato Chrome (più precisamente Chromium, la versione "base" e open source di Chrome).

Noto alcune differenze. Firefox è più preciso nel rendering delle pagine, dei font, ha tante piccole sottigliezze che sono più adatte ad un utente esigente del Web, per esempio l'opzione di fare piazza pulita quando si chiude la sessione, la qualità delle estensioni molto migliore, interfaccia molto più flessibile, la migliore garanzia della "privacy". Ma Firefox soffre di diverse carenze tecniche rispetto a Chrome.

Lasciamo perdere il fatto che Chrome è multi-processo (cioè scompone le varie attività del browser in processi separati) e quindi utilizza meglio i processori multi-core, io qui ho un vecchio processore con un solo core quindi non cambia nulla. Non consideriamo l'eventuale "sandboxing" dei processi, cioè la maggiore sicurezza (teorica) delle cose contenute all'interno dei processi separati di Chrome. Lasciamo perdere il fatto che Firefox usa i plugin NPAPI quindi su Linux Flash è fermo alla versione 11 mentre Chrome usa i plugin PPAPI e Flash è alla stessa versione di Windows.

Le due cose devastanti invece sono:
Primo, anche con tutti questi processi contemporanei, Chrome consuma sensibilmente meno RAM di Firefox. Non tanto Firefox in se stesso ma la combinazione di Firefox e X11, cioè del server grafico. Male, malissimo.
Con le stesse quattro schede aperte (backoffice del blog, homepage del blog, Mozilla Planet, Corriere):
Chrome (più tutto il resto del sistema): 284MB
Firefox (idem): 347MB

Secondo, se non bastasse, mentre Firefox ha disabilitato completamente la accelerazione hardware per il rendering, cioè non scarica parte del lavoro della CPU sulla GPU, cioè il processore della scheda grafica, perché dice che ci sono problemi col driver, Chromium invece in qualche maniera ci riesce. Non per tutto, per esempio non per il decoding video, ma qualcosa si.

Il risultato di queste differenze è che usando Firefox mi trovo ogni tanto con il PC bloccato perché Firefox consuma tutte le risorse di CPU e RAM, cosa che non succede con Chrome. Firefox mi stai diludendo. Sono indeciso sul da farsi.

2 commenti:

  1. Eh.
    Mi sembra che, sull'hardware che continui a utilizzare, tu non abbia davvero scelta.

    ...

    [ Opera ] ?

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    1. Opera non ha niente di diverso da Chrome/Chromium o di meglio.

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