sabato, gennaio 30, 2016

Family day, ovvero mentire per professione

Cito Roberto Saviano:
Family day? Una manifestazione contro il diritto di amare che costringe alla clandestinità.
Ormai viviamo nella menzogna, tutto quello che viene detto è una menzogna. A parte il fatto che in questi giorni da tutte le parti si propone come "modello" la "famiglia arcobaleno" e casomai se c'è qualcosa che viene conculcato (calpestato dal latino) è la "famiglia tradizionale", con la legge in discussione si propone BEN ALTRO rispetto alla semplice formalizzazione della unione tra due persone dello stesso genere. Non si discute della reversibilità della pensione.

Quello che si vuole fare passare con la legge è il concetto che due persone di genere qualsiasi possano dichiarare di essere "genitori" di un bambino, non importa come, dove e da chi effettivamente generato e lo Stato debba semplicemente prenderne atto, sempre "in nome dell'amore".

Non si tratta del risibile concetto del "diritto di amare", si tratta invece del catastrofico "diritto di acquistare bambini", che ovviamente prevede che da qualche parte nel mondo, se non in Italia, almeno per il momento, ci sia il diritto a fabbricare bambini, dove il concetto del fabbricare include qualsiasi metodo tecnologicamente possibile, con qualsiasi criterio concepibile.

Mettiamo il caso che domani io e UomoCoso diventiamo una coppia, sempre per il momento perché un domani potrebbe essere un gruppo, andiamo in vacanza in Kirghizistan, una volta li andiamo in una simpatica clinica dove acquistiamo due bambini-clone, un clone di Lorenzo e uno di UomoCoso, la clinica realizza la procedura per fabbricare gli embrioni necessari, li impianta nelle donne che fungano da incubatrici e al momento buono ce li consegna, sopprimendo eventuali prove mal riuscite e avanzi oppure riciclandoli per altre procedure tipo donazione di organi, fabbricazione cosmetici, eccetera. A quel punto io e mio marito UomoCoso torniamo e diciamo ecco, abbiamo avuto due figli, Lorenzo Secondo e UomoCoso Secondo, caro Stato italiano, iscrivici tutti all'anagrafe come simpatica "famiglia arcobaleno".

E' solo un esempio dei cento casi possibili che partono tutti da una semplice evidenza: due persone dello stesso genere non possono procreare. Sarò sempre più prossimo io ai figli di mio fratello di chiunque altro, a parte i loro genitori. Una persona che "adotta" un figlio viene a fare le veci del genitore naturale, quindi se maschio le veci del padre, se femmina le veci della madre. L'adozione non significa che chiunque può o deve diventare chiunque altro semplicemente perché lo desidera. Infatti notoriamente le procedure per adottare un bambino in condizioni "normali" sono particolarmente complesse. Ma qui, con un salto mortale carpiato della logica, si vuole introdurre la "adozione speciale" per le "persone speciali", dove liberi tutti, non ci sono regole se non quelle dell'amore.

Tutto questo non ha niente a che fare con l'idea che due persone dello stesso sesso non possano vivere felici e che eventualmente un bambino non possa crescere insieme a queste due persone. Gli esseri umani sono capaci di qualsiasi cosa e sono estremamente adattabili. Qui si parla d'altro, si sta discutendo non solo di scardinare un concetto fondamentale del "diritto" e cioè la famiglia con tutti i corollari ma addirittura di ridurre l'essere umano ad oggetto, a cosa, che può essere fabbricata, comprata e venduta e che lo Stato debba semplicemente ratificare il fatto compiuto, di qualsiasi natura esso sia.

Infatti non a caso da più parti si mette nella stessa linea di pensiero la "famiglia arcobaleno" con altre questioni come la legge e la prassi che regolano l'aborto. Il cosiddetto "amore" non c'entra nulla quando si discute da che settimana in poi un feto da cosa diventa persona. Oppure quando si vuole togliere il diritto di obiezione di coscienza ai medici delle strutture pubbliche. Si discute di tecnicismi, di cose materiali e in ultimo di interessi concreti, che possono essere più o meno in linea con i concetti di "giusto" e "sbagliato".

Adesso prendetevi cinque minuti per pensare alla ragione per cui vi mentono di continuo su qualsiasi cosa.

29 commenti:

  1. Gli esperimenti di stalinisti e di nazi, in confronto, erano trastullii per bambini.
    Il dirittismo e' una sola delle dimensioni del problema dello sradicamento dalla terra e dalla realta'.

    Sul giusto e sbagliato potrei aprire di nuovo un conflitto tra etica e morale.
    Per me fabbricare bambini per i capricci di poracci egoici e' un problema grave anche per una sua dimensione ecologica, ovvero che non c'e' alcun bisogno di aggiungere ai 7.3G homo che aumentano al ritmo di 80M all'anno altri.

    Lo stesso motivo per cui, in caso di incidenti, un aborto e' un atto che contrasta il teratoma umano, quindi ecologico.

    I medici obiettori (cattolici) facciano gli obiettori negli ospedali cattolici. Altrimenti poi avremo i medici obiettori islamici che non possono non tagliare clitoridi e prepuzi etc. . Stiamo freschi.

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    1. UomoCoso, se partiamo dall'idea che l'essere umano vale tanto quanto un maiale, allora ci possiamo fare il prosciutto.

      L'ecologia qui c'entra come i cavoli a merenda. Non si può ratificare la manipolazione di embrioni umani e la fabbricazione di bambini perché farlo scoperchierebbe il Vaso di Pandora di tutti gli orrori concepibili e anche di quelli che ancora non sappiamo concepire. Inoltre è una questione di semplice logica, in teoria noi due potremmo farci fabbricare un numero qualsiasi di figli, diciamo 50 e poi chiedere allo stato di riconoscere la nostra "famiglia estesa" di due genitori omologhi e i loro 25 cloni a testa. Una volta ammesso il principio, non c'è limite non solo alla aberrazione tecnica, anche a quella concettuale.

      Riguardo l'aborto, la verità in questo caso è che l'aborto esiste per la comodità della madre e in subordine del padre. Ma nessuno si preoccupa dell'interesse del figlio e per poterlo fare abbiamo inserito nel corpo della Legge il concetto che il feto non è una persona fino ad un certo punto della gestazione. Cosa che non ha nessun senso logico, ovviamente, è un artificio, un escamotage. Da un punto di vista logico l'aborto è semplicemente l'applicazione del principio "mors tua, vita mea", in cui una delle parti, quella soccombente, non ha voce in capitolo.

      Non c'è niente che tu possa dire per aggirare le cose che ho scritto che sono dati di fatto. Quello che tu chiami "teratoma umano" si contrasta anche con le testate nucleari e concettualmente non ci sarebbe nessuna differenza rispetto all'aborto, se non che la faccenda sarebbe meno "occultabile" nel chiuso di un utero e nei bidoni dei rifiuti ospedalieri.

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    2. Per inciso, io non contesto l'atto di abortire in se, come non contesto l'atto di lanciare testate nucleari sull'india per ridurre il teratoma umano.

      Solo che quando lo fai non devi scassarmi la minchia con l'ammore o con i diritti.

      Poi certo, come ha senso logico lanciare testate nucleari su qualcuno perché mors tua vita mea, ha senso il contrario, che equivarrebbe a qualcuno che ti bombarda per ridurre il teratoma oppure ad un feto che sopprime la madre.

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  2. [...] ma addirittura di ridurre l'essere umano ad oggetto, a cosa, che può essere fabbricata, comprata e venduta e che lo Stato debba semplicemente ratificare il fatto compiuto, di qualsiasi natura esso sia.

    Analisi chiarissima. Grazie.

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  3. Guarda, ci ho pensato, e proprio ieri m'è venuto in mente un motivo per ritenere che il sistema in discussione sia in realtà propedeutico a qualcosa di ben diverso da quel che sembra ed è dichiarato. In parte l'hai accennato anche tu in questa pagina quando hai fatto cenno a "una coppia, per il momento perché un domani potrebbe essere un gruppo" -- qual è quella sempre più nutrita congerie umana che le nostre dirigenze si sforzano di compiacere in ogni modo per rafforzarne la presenza destabilizzante sul nostro territorio, e che gradirebbe alquanto la formalizzazione sul nostro territorio della loro usanza poligamica? Ovvio che per far passare quella si debbano percorrere tappe intermedie, tipo quella del rendere giuridicamente uguale la coppia eterosessuale e quella omosessuale, quindi (in un secondo tempo) il gruppo eterosessuale, omosessuale o misto, quindi (come "logica" ed automatica conseguenza che a quel punto sarebbe impossibile contrastare), anche la struttura poligamica delle unioni che potrebbe essere il vero obiettivo. Fingere di puntare a un obiettivo accanto a quello reale, per prendere la mira con più calma senza insospettire chi sta guardando distrattamente il "tiratore", potrebbe essere una strategia. Visti gli eventi così come si susseguono, anche senza voler prendere per buono il piano al quale fai spesso riferimento (secondo me con buone ragioni), l'ipotesi è tutt'altro che peregrina.

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    1. MrCoso, negli anni della "contestazione" esistevano infatti le "comuni" dove si praticava il cosiddetto "amore libero" nel senso pieno, cioè tutti chiavavano con tutti in tutti i modi meccanicamente possibili. Quando nascevano dei bambini, erano "figli di tutti", tutti erano madri e padri.

      L'unica cosa che allora non si era introdotta perché innaturale era l'idea che la stessa persona potesse essere padre e/o madre dei bambini. Possiamo per esempio immaginare che io decida di essere padre di tre bambini e madre di altri due. Tanto l'essere padre o madre è uno status che io autocertifico e che mi viene riconosciuto all'atto stesso in cui io lo dichiaro, senza obiezioni.

      Quello che vedo qui è la continuazione del processo che infantilizza le persone, niente di più infantile della idea dell'erba voglio e l'aggiunta della "reificazione", cioè della riduzione delle persone ad oggetti.

      Ironicamente l'interruttore che scatta e che ti definisce persona o cosa dipende dal censo o meglio dalla tua dimensione di consumatore. Se tu sei ricco e puoi andare a farti fabbricare 50 cloni in Kirghizistan, sei persona. Se invece sei povero fungi da banca degli organi. Se poi non sei di alcuna altra utilità al sistema, sei solo una cosa, un oggetto. Vale ovviamente per i bambini, gli embrioni, chiunque non abbia voce ma vale anche per gli adulti, i famosi "invisibili".

      L'ironia consiste nel fatto che i promotori di questo bellissimo Mondo Nuovo sono i compagnucci, quelli che si vantano di pensare ai "deboli", agli "ultimi". Si si, li fotografano col teleobbiettivo, da lontano, come nei safari.

      D'altra parte, se la gente fosse capace di logica, tutto questo non esisterebbe.

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    2. Vedi sotto la compagna Sara che dice papale papale che chi ha i soldi DEVE potere fare come gli pare e gli DEVE essere riconosciuto per legge.

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    3. No, ho detto che chi ha i soldi fa come gli pare e questo e'un dato di fatto.

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    4. E' un dato di fatto a Paperopoli dove vivi tu. Dove vivo io esistono le leggi, che sono uguali per tutti e che è appunto l'argomento in discussione.

      Si sta discutendo di una legge.

      Una legge che tra le tante aberrazioni che contiene, contiene anche quella che sulla carta vale per tutti ma in concreto vale per quelli che hanno i soldi per andare all'estero e comprare un bambino, poi tornare e fare la pantomima del "riconoscimento - adozione".

      Ma siccome la faccenda dell'arcobaleno è "patrimonio della Sinistra", deve essere giusta a priori, anche contro l'evidenza che è una aberrazione.

      Sara, nemmeno ti rendi conto che solo l'idea che la legge ratifichi che chi ha i soldi fa come gli pare è motivo sufficiente per rifiutarla.

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    5. Quanto il "dato di fatto", è una espressione che ho già sentito quando un mio amico mi diceva "ci sono gli immigrati, è un dato di fatto". Nella sua testa per "dato di fatto" si intende una legge di natura, immutabile, un evento cosmico sopra la nostra volontà.

      Quindi inutile preoccuparsi di regole, leggi, fare una cosa o l'altra. E' un dato di fatto, stiamo li a guardare, in muta reverenza dei disegni imperscrutabili del Creatore.

      Al massimo, possiamo riconoscere il "dato di fatto" e lo possiamo ratificare. Viene giù una frana, ci mettiamo un cartello con scritto "Frana Mario, 3 Febbraio 2016". L'ipotesi che la frana si possa prevenire o rimuovere è una implicita bestemmia. E' un "dato di fatto", chi siamo noi per questionare.

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  4. Se i medici sono obiettori possono portare la loro coscienza fuori dalle strutture pubbliche.
    Io trovo assurdo che le persone non si possano sposare, quanto ai bambini, se uno ha i soldi, tanti, fa cioe'che vuole, magari non e'giusto moralmente, ma e'cosi'che vanno le cose.

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    1. Sara, te lo dico in amicizia.
      Tu spesso parli di "cultura" ma cerca di essere coerente, approfondisci un argomento quanto basta per non bestemmiare.

      La questione della obiezione di coscienza.
      Lasciamo da parte per un attimo quello che ho scritto sopra e cioè che l'aborto è un assurdo logico che si regge su un artificio retorico e cioè dichiarare il feto come persona umana solo a partire da un certo momento in avanti.

      Invece ti propongo un'altra angolazione.
      Quando feci il soldato mi diedero un manualetto. Nel manualetto si specificava il dovere di obbedienza agli ordini. In conseguenza ai noti eventi del '900 al soldato italiano (e in generale della NATO) si chiede l'obbedienza agli ordini fino a quando questi non siano palesemente criminali. A quel punto non solo è diritto disobbedire ma è un obbligo, perché il soldato viene chiamato a rispondere dell'esecuzione di ordini criminali, non può dire come i Nazisti a Norimberga di essere stato obbligato.

      Di conseguenza lo Stato non può chiedere a nessuno di compiere un atto contro coscienza, non può chiedere formalmente all'atto della assunzione l'obbedienza cieca e assoluta agli ordini. Quella è una cosa che fanno o facevano le simpatiche dittature comuniste, dove se non ti uniformavi al "centralismo democratico" ti spettava la rivoltellata alla nuca o il campo di rieducazione.

      Per altro obbligare medici e infermieri a praticare l'aborto per lavorare per lo Stato significherebbe introdurre una discriminazione di varia natura, per esempio religiosa. Chi è cattolico praticante, per esempio, non potrebbe lavorare per lo Stato.

      Circa le persone che non si possono sposare, mi fai ridere perché come ho detto sopra non si parla affatto di questo, si parla d'altro, è una MENZOGNA.

      Invece sul fatto che "uno ha i soldi, fa ciò che vuole" e QUINDI DOBBIAMO RATIFICARLO PER LEGGE, direi che sei andata abbastanza oltre il buon senso.

      Sai che faccio fatica a pensare che tu possa essere cosi profondamente programmata da non renderti conto di quello che scrivi?

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  5. Lorenzo perche'non ti trasferisci in qualche califfato islsmico, dove troveresti chissa'quante persone che la pensano come te?

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    1. Io ho esposto le mie argomentazioni con una certa logica.

      Tu sei libera di confutarle con una logica migliore.

      Il califfato islamico, che tra l'altro è quello per cui te sei disposta ad occultare le statue e ti auguri una moderazione dei nostri costumi, non c'entra niente.

      Resto in attesa di obiezioni sensate.

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  6. Lorenzaccio !
    Ma perché vorresti deprivare le donne della gioia di [ diventare incubatrici a gettone ] ?
    Maschilista di merda !
    Omofobo !
    Tu non lo sai, che basta l'ammooooooooooooooooooooooore ?

    :D

    ===

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    1. Come dicevo sopra, non devono provare a vendermi una cosa per un'altra. Tutto li.

      Viviamo costantemente immersi in un oceano di menzogne e di luoghi comuni privi di senso.

      Insopportabile.

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    2. Secondo me non comprendi appieno, dai retta. Leggi i commenti.

      Questa gente vota.
      O se non vota, dimenticavo che ormai anche il voto è una facoltà soppressa, segno di populismo, manifesta comunque il suo consenso, chi grugnendo, chi stridendo, chi cantando "bella ciao", eccetera.

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    3. Il voto è inutile, siamo OLTRE.
      Bisognerebbe alzarsi e andare in strada, cominciare con la disobbedienza civile, interrompere la trasformazione in atto.
      Ma figuriamoci.
      La gente è di due tipi : boriosa perché momentaneamente gli va strabene, pecora perché teme di perdere persino il tozzarello di pane che puccia nella zuppa ( per la quale ha già ceduto quarti di dignità, se non tutta ).

      Io non vado più a votare.
      Guardo oltre.

      ===

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    4. Il voto è inutile perché questa gente vota. Inverti l'equazione.

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    5. Questa gente è la maggioranza netta ( chi ci crede, chi non ci crede ma stima che gli faccia comodo crederci ).
      Di nuovo : non ha senso votare.

      ===

      Esempio di [ affastellamenti di menzogne multiple ] : leggi i deliri nei sub-thread, la ggente è questa, c'è nulla da fare.

      ===

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  7. Sono un sempliciotto, ho investito 7 minuti del mio tempo per leggere sta roba e non ci ho capito una mazza. Io la legge non l'ho letta, e nemmeno voi direi, pero' se le mie vicine di casa Maria e Giovanna decidessero di tirar su un pupo, non capisco che danno potrebbero arrecare alla società', di sicuro non più' di quelli che già' fanno le famiglie separate. E intanto i cattolici integralisti continuano a sfornare figli come conigli... e nessuno dice un cazzo.

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    1. Ti correggo, non sei "sempliciotto", sei quello che tecnicamente si definisce un idiota, cioè etimologicamente una persona incapace di partecipare alla vita pubblica.

      Nella tua ipotesi da idiota le tue vicine di casa "decidono" e grazie a questo atto di volontà divina "materializzano" un bambino dal nulla.

      Non funziona cosi, le due signore in questione hanno due opzioni, la prima consiste nel chiedere ad un passante uomo di copulare con una delle due o entrambe fintanto che una rimane gravida. Detto anche il metodo L.N.F.S.C. la natura fa il suo corso. In questo caso il bambino ha un padre e una madre, solo che si preferisce fingere che sia il frutto dell'Immacolata Concezione.

      Se le due signore non vogliono o non possono sottoporsi alla procedura naturale si devono recare presso una clinica dove si acquista il seme di un uomo e si procede alla fecondazione di un certo numero di ovuli di una o entrambe le signore. La ragione per procedere con la fecondazione in vitro è che consente di generare tutti gli embrioni necessari agli esami, eventuale selezione, e ai successivi tentativi di impianto, anche a una certa distanza di tempo. Si procede quindi all'impianto di uno o più embrioni e alla fine una delle due o entrambe le signore partoriscono uno o più bambini.

      La procedura è esattamente analoga a quella che si usa per le coppie eterosessuali che hanno difficoltà nel concepimento.

      In taluni casi, quando per condizione medica o perché non si vuole l'incomodo oppure perché si sta parlando non di due donne omosessuali ma di due uomini omosessuali, l'embrione non viene impiantato in uno dei due partner della coppia omosessuale ma in una terza persona, una donna compatibile che si presta a fungere da incubatrice per l'embrione generato con la procedura di cui sopra. Si dice "utero in affitto" perché nei Paesi dove questa pratica è legale, di solito le donne si prestano dietro compenso.

      Dovrebbero essere palesi ed evidenti le implicazioni eugenetiche di queste procedure.

      Ma siccome qui abbiamo a che fare con un idiota, facciamo un esempio idiota, facilmente comprensibile. Se le due vicine di casa "decidessero" di mangiarselo il pupo, non arrecherebbero comunque nessun danno alla società, non più delle "famiglie separate" (curiosamente non sono persone, sono entità). Quindi cosa concludiamo, che deve essere consentito per legge il cannibalismo?

      Ah, un'altra cosa, 7 minuti o 70 anni del tuo tempo valgono lo stesso, zero.

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    2. Giusto, mi correggo: sono idiota, infatti ancora non capisco dove stia il problema è nemmeno capisco perché, pur essendo palesemente idiota, mi sia consentito procreare con un altro idiota di sesso opposto al mio. Sarebbe ora di far qualcosa pure per questo.

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    3. Se tu sei un idiota, di tutte le cose che ti sono consentite, l'atto di procreare è veramente l'ultimo dei problemi.

      Ad esempio pensa che (in teoria) ti viene consentito di votare e il tuo voto vale quanto il mio. Quello si che è paradossale.

      Faccio un ulteriore sforzo. In natura esiste la selezione naturale, quindi gli individui troppo idioti per stare al mondo soccombono e la loro tara non si propaga.

      In certe altre condizioni invece agli idioti si garantisce uno stipendio e una pensione. Cosi poi votano PD e il cerchio si chiude.

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    4. Se la selezione naturale esistesse io non sarei qui a cazzeggiare sul tuo blog.
      È paradossale che una persona sana di mente possa attribuire un valore al voto.

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  8. Sono semplicitotto, non ci ho capito un cazzo, prego rispondere in maniera sintetica a quesiti banali: qual è' la menzogna? qual è' il danno arrecato a voi e alla società? perché gli stupidi possono fare figli? perché devo pagare i costi delle mega famiglie integraliste (muslim, baciapile, zingari, mentecatti, ecc), perché discutiamo di queste puttanate in un momento come questo?

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    1. Gli stupidi possono fare figli per la stessa ragione per cui gli stupidi pigiano i tasti.

      In entrambi i casi è sufficiente una limitata coordinazione motoria e non è necessaria la capacità di intendere.

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    2. Persikov usi un Mac di qualche tipo? Rimuovi quegli apostrofi superflui che fanno fastidio alla lettura, oppure impara a prendere il controllo del correttore del Mac!

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