giovedì, marzo 24, 2016

Il Nemico


Fischia il Vento, reportage sulla guerra che si avvicina
In Italia mi sono confrontato, fra gli altri, col ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni; con il generale Giuseppe Cucchi; con il coordinatore della Rete Disarmo, con l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino.
Gad Lerner.

Visto che si preoccupa degli eventi che si avvicinano, il signor Lerner poteva anche fare un salto al Capolinea di San Donato.
E discuterne con gli apparati del PCI (ovviamente travisati), vedi alla voce Pisapia e Majorino.
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Il nemico ce l'abbiamo in casa. Ce l'abbiamo nelle principali Cariche Istituzionali, ce l'abbiamo nel Parlamento, ce l'abbiamo al Governo, ce l'abbiamo nella Magistratura, ha l'egemonia sulla Pubblica Amministrazione, in particolare sulla Scuola e infine controlla con le stesse modalità le Istituzioni europee.

Siamo in guerra, è vero. Ma è una guerra civile ed è questo che ci paralizza. Tralasciando gli eventi antichi, l'Italia repubblicana è stata costituita proprio all'interno di questa guerra civile, la stessa, che da allora non si è mai interrotta. Ha proseguito nel primo dopoguerra, ha continuato negli anni '60 e '70, fino agli inizi degli anni '80, poi è stata messa in sordina per un breve periodo dal collasso dei "paradisi del popolo" dell'Europa orientale e adesso ha ripreso a pieno regime, usando il terzomondismo e l'immigrazione come ulteriore leva ed arma.

La cosa peggiore però non è nemmeno la guerra civile, è il livello di condizionamento delle menti a cui siamo arrivati in questi giorni. Una volta il lavaggio del cervello era grossolano, smaccato, esagerato, esibito e confinato in precisi luoghi, tempi e modi. Oggi invece è sottile, pervasivo, onnipresente, assunto a "normalità". Le persone sono cosi condizionate che non possono più accorgersi di nulla, non gli manca la possibilità di ragionare, ancora prima gli manca la possibilità di percepire.

Eccovi il consueto esempio di Universo Alternativo.
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Nota: come già successo a Parigi, anche in occasione della strage di Bruxelles le vittime spariscono nel nulla. Censura assoluta sulle immagini di cadaveri smembrati e feriti mutilati. Assolutamente "normale", no?

Per i pochissimi per cui non è "normale", a chi giova la rimozione? E perché invece questo è martellato su tutti i "media" notte e giorno?

Domanda retorica, ovviamente.

4 commenti:

  1. Gad Lerner fa parte a pieno titolo di quel gruppo di persone che definisco "belle menti", il solito intellettuale di sinistra che arriva nella solita trasmissione di sinistra a dirci dall'alto delle sue conoscenze quello che è giusto e quello che è sbagliato.

    Per il resto solita storia, prima Parigi, adesso Bruxelles, aspettiamo inermi il prossimo giro di giostra, sotto a chi tocca.

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    1. Da come la metti sembra che Lerner sia un semplice passante, a cui capita di avere idee "di sinistra", invece di essere quel personaggio che tra i primi invocava l'uso dei traghetti per portare gli immigrati dal Nord Africa (prego notare, NON profughi).

      Le cose non capitano per caso.
      La gente non va in televisione a predicare per caso.

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    2. mai pensato che Lerner sia un semplice passante

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  2. Al GAS stasera ho avuto un altro scazzo con una gasista che ha letto una mail che avevo mandato ad uno scafista cocomeriano nostrano.
    Purtroppo mi rendo conto che c'e'una sorta di base credenziale costruita in anni di catechesi cattocomunista che richiederebbe altrettanti anni di decondizionamento per essere smontata.
    Ripetere per decine di milioni di persone che vivono sempre piu' lontani dalla realt'.
    Si', i collabozionisti, come li chiamo - si incazzano ma di piu' ancora quando uso il loro termine invasore per gli invasori - sono il problema nel problema.

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