venerdì, marzo 25, 2016

Nucleare e Popolo Bue


Fermata di Piazzale Loreto, Milano. Fa il paio con il Capolinea di San Donato.
Immaginarsi cosa ci vuole prendere una borsa a San Donato e lasciarla a Loreto.


Centrale nucleare di Cofrentes, Spagna. Il nocciolo è contenuto nell'edificio a cupola sulla destra.

I canali della propaganda ci informano che i "fratelli islamici che sbagliano" pianificavano un "attacco" alle centrali nucleari in Belgio. Il popolo bue ingoia tutte queste scemenze, associando la parola "nucleare" alla apocalisse.

Invece è tutto IL CONTRARIO.
Vedi alla voce "beata ignoranza".

Sorvolando sul fatto che sono normalmente presidiate, le centrali nucleari sono costruite in modo da contenere al proprio interno incidenti catastrofici e per resistere ai cataclismi naturali, tanto che a Fukushima la centrale di per se stessa non fu danneggiata affatto dal terremoto. Il corpo principale della centrale, dove si trova il reattore e il combustibile, è praticamente indistruttibile. L'unico punto debole è il sistema di alimentazione elettrica, generatori di emergenza, pompe e tubi che serve per raffreddare il nocciolo e per alimentare le turbine che trasformano il calore in movimento e quindi in elettricità.

I "fratelli islamici che sbagliano" non produrrebbero nessun danno se facessero esplodere delle bombe da qualche parte dentro una centrale nucleare e, ammesso e non concesso che conoscano esattamente il funzionamento degli impianti e la loro disposizione, che riescano a superare tutti gli sbarramenti, nel peggiore dei casi potrebbero causare un surriscaldamento del nocciolo, che potrebbe avere conseguenze di diversa natura considerato che presumibilmente le Forze Speciali riguadagnerebbero il controllo della centrale rapidamente e altrettanto rapidamente si potrebbe intervenire per ripristinare condizioni di sicurezza. Cosa che a Fukushima fu impossibile perché il terremoto aveva demolito tutto il resto, tranne la centrale.

Per la loro solidità meccanica, le centrali nucleari sono il peggiore bersaglio possibile per dei terroristi. Invece, come dimostra la Storia, i bersagli perfetti, sia allo scopo di fare strage che di incutere il terrore, sono i luoghi dove si radunano molte persone, meglio se ambienti chiusi. Quindi stazioni, aeroporti, treni, arei, teatri, supermercati, impianti sportivi. Con l'eccezione degli aerei, tutti gli altri bersagli di questa lista non hanno nessuna protezione, sono anzi concepiti con l'intento diametralmente opposto rispetto ad una centrale nucleare, cioè per facilitare al massimo l'ingresso, il movimento e l'uscita di chiunque e di qualsiasi cosa.

L'importante è deviare l'attenzione del popolo bue dalla banale verità e cioè che in tutti i paesi europei ci sono palazzi, quartieri, interi paesi che sono abitati da una popolazione estranea per etnia, lingua, cultura, religione e che ci odia. Nel migliore dei casi sono "omertosi" rispetto ai "fratelli islamici che sbagliano" e in una certa percentuale sono complici quando non coinvolti direttamente. Questa gente non deve fare altro che uscire di casa, prendere l'autobus o un taxi e lasciare una borsa in un vagone della metropolitana all'ora di punta o sotto lo scaffale di un supermercato. Oppure andare in centro e tirare fuori dalla borsa un fucile.

7 commenti:

  1. Peccato che "i canali della propaganda" non scrivano queste cose

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    1. Secondo te, perché non hanno chiuso l'aeroporto e la metropolitana a Bruxelles, pur avendo trovato il covo pieno di armi e sapendo che stavano per fare un attentato?

      Perché vogliono venderci una "normalità" che non c'è più e nello stesso tempo vogliono evitare ad ogni costo che pensiamo alle logiche conseguenze se questa "normalità" ha cessato di esistere.

      Si, prima o poi faremo il botto. Ma la situazione sarà irreversibile, quindi per chi la desidera (v. Dalema, Boldrini, ecc), missione compiuta.

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  2. Il tuo discorso non fa una piega se non fosse che sei alla meglio informato e documentato... Purtroppo tutto ciò non arriva o non è nella natura di tutti cioé di (seppur ancor poca rispetto alle verità nascoste)informarsi e per logica tentare di ragionare, quindi tutto e manipolabile. A volte penso che sia fatto di proposito rendere le informazioni difficili da raggiungere o per certi versi incomprensibili.
    Ciao e buona giornata

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    1. Tutto avviene per un motivo, non c'è niente di accidentale.

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  3. Su questa cosa avevo pensato le stesse cose, una centrale "del problema senza soluzione" non può avere il "nucleo" attaccabile con armi non pesanti.
    Francamente non so se si tratta di cialtroneria, sensazionalismo, manipolazione, altro o un misto di tutto ciò.

    Nelle situazioni di crisi via via più gravi si creano circoli viziosi che si autoalimentano. Tornare sempre alla causa, al Problema, lo tsunami migratorio.

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    1. Il contenitore del combustibile è fatto di strati di acciaio e cemento armato. Inoltre, se anche lo demolisci, non succede niente nell'immediato. L'unica reazione nucleare che si potrebbe scatenare è sempre il solito problema del riscaldamento del nocciolo se non circola l'acqua di raffreddamento. Negli incidenti come Cernobyl o Fukushima il guaio è che quando il nocciolo si scalda da una parte fonde le pareti del contenitore e percola nei vani sottostanti e poi nel sottosuolo, nello stesso tempo vaporizza tutto quello con cui è in contatto creando dei gas che se non vengono fatti sfogare causano l'esplosione del contenitore verso l'esterno, da cui nuvola di polvere radioattiva.

      Ci sono modi più facili per fare strage. Oltre quelli tradizionali sopra descritti, mi dicono che spesso dentro o nei pressi delle città italiane ci sono silos pieni di ammoniaca ad alta concentrazione, usata per certi processi industriali. Ecco, mettendo una bomba in uno di questi silos, che non sono ne presidiati ne corazzati, si farebbe un bel danno.

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    2. Un dettaglio tecnico: a Fukushima arrivò prima il terremoto che fece quasi 20 mila morti. I reattori furono arrestati con la procedura di SCRAM, che consiste nell'inserimento di barre di materiale che assorbe i neutroni (credo) e quindi arresta la fissione. Il guaio è che il combustibile si scalda lo stesso per via del decadimento. A reattore spento non si produce corrente per auto-alimentare le pompe di raffreddamento. Causa terremoto non c'era corrente elettrica dall'esterno, quindi entrarono in funzione i generatori diesel e tutto era sotto controllo.

      Circa un'ora dopo i terremoto arrivò l'onda dello Tsunami che superò il muro e allagò i generatori diesel. Il nocciolo cominciò a fondere un giorno dopo il terremoto.

      Come si vede, seppure i reattori nucleari sono una tecnologia sbagliata perché sono difficili da controllare, ci vuole veramente una serie di sfighe apocalittiche per causare un problema consistente.

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