martedì, aprile 12, 2016

A pecora


Il Caro Leader ritratto in una simpatica espressione

Intanto a Roma:
Riforma costituzionale, via libera della Camera: addio al bicameralismo perfetto

Davanti al fatto che Matteo Renzi e Maria Elena Boschi riscrivono la Costituzione, non si vede il grande spettacolo a reti unificate della RAI dove Benigni recita e commenta, con grande passione, le lacrime agli occhi, la Costituzione Più Bella Del Mondo.

C'era una volta una Chiesa, sacerdoti e rabbini, dotti custodi delle Sacri Scritture. Puff, sparito tutto. Quello che poco fa era il Verbo Divino, perfetto, immutabile, contenitore di Verità che il nostro intelletto poteva solo sperare di avvicinare, con modestia e timore reverenziale, è diventato qualcosa tra il regolamento del torneo di Calcio a Cinque e il piano industriale di una Banca. Due slide, bang zap kapow e il gioco è fatto.

O temora o mores.
Che altro dire. Parliamo di gente che è geneticamente modificata per non battere ciglio quando un capoccione del partito da Padre della Patria cade in disgrazia e sparisce nel nulla, rimosso anche dalle fotografie. Combattenti di terra, di mare e dell'aria. Camicie nere della rivoluzione e delle legioni. Uomini e donne d'Italia, dell'Impero e del Regno d'Albania. State sereni.

6 commenti:

  1. Io venni a sapere da te quel motto che dice piu' di ogni altra cosa :- Franza o Spagna purché se magna!

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    1. Un po' peggio, siamo più a Dante e all'Italia non donna di provincie ma di bordello.

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    2. Cambiato il link di Benigni. Si capisce meglio il livello di prostituzione di questi giorni e quello di ipocrisia dei giorni passati.

      Servi o uomini liberi... ah le matte risate.

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  2. Un off topic sul quale mi piacerebbe sentire il parere di Lorenzo.
    Problema (per Lorsignori): gli italiani non spendono abbastanza. Spaventati dall'aria che tira, invece di consumare mettono da parte.
    Soluzione (imposta a tutti): immigrazione di massa! Importare milioni di persone che avranno bisogno di tutto e spenderanno.
    Corollario (immorale): già, ma QUALI soldi spenderanno, visto che non he hanno? Ma è ovvio. Spenderanno i soldi che lo Stato estrarrà a forza dalle tasche (e dalle tasse) degli italiani. E chi oserà obiettare? Pochi oseranno obiettare, perché una volta che hai milioni di nuovi poveri nella tua nazione, tu cittadino italiano avrai letteralmente paura di non sostentarli anche tramite le tue tasse (più le nuove imposte di solidarietà che di sicuro qualcuno si inventerà) pur di non essere assaltato a tutte le ore da gente alla fame e disposta a tutto. L'immigrato è lo strumento eccezionalmente adatto (perché è l'unico che si presta a mascherare con un alone di solidarietà e buonismo il potere estorsivo degli apparati statali) a trasferire i soldi messi da parte dagli italiani in soldi che riprendono a girare nell'economia. E in tutto questo qualcuno si è dimenticato di chiedere agli italiani se erano d'accordo.

    Fabrizio_74

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    1. La emigrazione - immigrazione NON è un fenomeno spontaneo, dettato da leggi fisiche simili a quelle che fanno funzionare i "vasi comunicanti". Per vederlo basta guardare un atlante geografico e ricordare i temi della propaganda che si sono succeduti allo scopo di "anestetizzare" gli Europei sull'argomento. L'emigrazione - immigrazione è un'arma, disegnata, costruita e fatta funzionare da elite sovranazionali, le quali utilizzano le proprie risorse economiche per la logistica, gli accordi palesi ed occulti con le elite locali interessate e per il controllo totale sui "media", coi quali si è messa in atto una operazione di lavaggio del cervello su scala planetaria. Si, dirlo sembra un racconto di fantascienza, eppure sono i fatti.

      Questa arma viene usata contro gli Europei per annientarli etnicamente e culturalmente, dipoi assimilarli facilmente in un mondo "uniforme", indifferenziato, in cui l'essere umano è una batteria, come in Matrix.

      Prego notare che nel commento di sopra ci sono dei concetti che nel Mondo Nuovo non esistono più, come "italiano" e "nazione". Parte dell'arma che ci viene tirata contro è lo smantellamento del concetto di Stato - Nazione - Popolo, ovvero "sangue e terra", che è tipicamente europeo e si è affermato alla fine del Medioevo. La propaganda incessante ci istruisce in modo che tutti gli esseri umani sono uguali e chiunque si trovi in Italia (denominazione geografica) è ipso facto italiano. La "italianità" non si eredita dagli antenati, è una libera scelta dentro un mondo dove c'è libertà di movimento, non ci sono frontiere, non ci sono passaporti, visti, limiti.

      Di conseguenza, non esiste la SOVRANITA, ovvero gli Italiani non hanno alcuna autorità o diritto sulla terra dell'Italia. Quindi non hanno il diritto di auto-determinarsi, sono soggetti invece a una "autorità superiore" che riceve il mandato da quelle forze dell'universo che determinano i "dati di fatto", ergo le elite sovranazionali di cui sopra.

      Il cerchio si chiude.

      Che ci siano difficoltà economiche, deficit, debito, tasse, che falliscano le banche, eccetera, è solo conseguenza del meccanismo sopra descritto. Alle elite che hanno organizzato il Piano non importa, agli Italiani non importa perché ormai non hanno capacità di accorgersi di nulla, sono solo batterie.

      L'Italia non esiste più. Certo, le "massime cariche dello Stato" sono scientemente colpevoli di Alto Tradimento. Ma chi glielo può contestare, se non esistono più gli Italiani? E' finita, troppo tardi per tutto.

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    2. Insisto su un punto: tutti i trattati internazionali, tutte le riforme, sono funzionali allo smantellamento dell'Italia Nazione ed a sottrarre la sovranità al Popolo italiano per devolverla a entità sovranazionali via via sempre più astratte.

      Tutto il resto è di volta strumento o conseguenza del fatto che non esistiamo più come Nazione - Popolo e non abbiamo più la sovranità sulla (nostra) terra.

      Chi non possiede la terra è schiavo, non può possedere nulla. Tutto quello che ha gli viene CONCESSO, dato o tolto, a seconda dell'arbitrio del padrone.

      Invito il lettore ad ascoltare i discorsi pubblici del Presidente della Repubblica, della Camera, del Senato, del Presidente del Consiglio, dei Ministri, dei parlamentari, degli esponenti dei "partiti" (non esistono più nemmeno quelli in realtà). Invito il lettore a leggere gli articoli dei giornaloni, ad ascoltare radio e TV.

      Non si preoccupano più di edulcorare, è tutto dichiarato apertamente. Tanto ormai gli Italiani pensano che non solo sia "normale" ma che sia anche "giusto" e "inevitabile", come il sole che sorge.

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