domenica, giugno 26, 2016

Delirio una mattina di Giugno


Quando la Dittatura del Proletariato era una necessità storica


Oggi col Caro Leader e altre necessità storiche

Ecco perché sta andando tutto a rotoli:
Veltroni: "Democrazia in pericolo, sinistra dia subito risposte"

Esiste un "giornale" che pubblica questa scarica di menzogne e paradossi.
Esiste una persona che ha impostato tutta la sua vita su queste ed altre menzogne e paradossi.
Un giornale che non dovrebbe vendere una copia, chissà come e da chi viene finanziato.
Una persona che dovrebbe vivere in un eremo, nascosta al mondo a fare penitenza, invece è chiamata a fare sfoggio di conoscenze che non ha, di saggezza che non possiede, di un qualsiasi valore o peso per via di "meriti" acquisiti sbagliando e mentendo in ogni singoli pensiero ed azione.
Esistono milioni di Italiani che non riescono a vedere la differenza tra la causa di un problema, il problema e la soluzione del problema, le cose sono sovrapposte oppure disposte in un ordine casuale.

Il signor Veltroni in questa indispensabile intervista, che mi chiedevo proprio ieri "chissa cosa pensa il compagno Veltroni", oscilla tra "sono arrivato adesso col disco volante, non c'ero e se c'ero pregavo tanto tanto intensamente assieme al Papa per la salvezza delle vostre anime" e "non era tutta merda quella che abbiamo fatto mangiare agli Italiani per cent'anni, era cioccolata fondente".

Su una cosa ha ragione però: ogni volta che viene mostrato come esempio e guida un Veltroni, qualcuno come me si imbestialisce.

Corriamo a fare gli "Stati Uniti d'Europa", ah le risate, non va più di moda la "Unione (Sovietica) Europea", corriamo sennò viene il baubau della Terza Guerra Mondiale. La faranno quelli del gay pride o quegli altri in fila all'Apple Store. O i pizzaioli magrebini. Ah no, ci sono i "populisti". Ogni giorno sotto casa mia sfilano i "populisti" in uniforme con tamburi e gagliardetti. Un attimo ad organizzare la Marcia su Roma.

Meno male che c'è la "sinistra" di Veltroni.

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Risponde il Corriere:


Quando la Dittatura del Proletariato era una necessità storica


Oggi col Caro Leader e altre necessità storiche

Napolitano: «Un azzardo sciagurato. Ora avanzare verso l’integrazione»
Ma va? Dai...

5 commenti:

  1. Avanti o popolo, alla riscossa,
    Bandiera rossa, Bandiera rossa
    Avanti o popolo, alla riscossa,
    Bandiera rossa trionferà.

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  2. Veltroni, quello della "ecologia del fare".
    Non se se ridere o piangere.

    Passando a Napolitano e alle sue incredibili sparate, passiamo dalla padella alla brace.
    Questi sono cialtroni, incompetenti, pazzi, criminali con troppo potere nelle mani.
    Mah, siamo fottuti.

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    Risposte
    1. Siamo fottuti perché pubblicano queste interviste sul Corriere (andare a vedere l'azionariato) e nessuno ci trova qualcosa di strano o incongruente.

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    2. Si poi c'è la barzelletta di farsi spiegare il mondo e proporre ricette per il futuro da ex-post-comunisti.

      I quali, come scrivevo sopra, possono essere la causa e il problema, di certo non la soluzione.

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