giovedì, luglio 21, 2016

Continua dal post precedente, surrogati

Poi dice che non c'è il Piano, che le cose succedono cosi, naturalmente, secondo le leggi immutabili eppure inafferrabili dell'Universo.
Prego mettere insieme il contenuto del post precedente sulla "solidarietà" necessaria nella vita dei "giovani europei" con questo: Gli incontri segreti a Roma per avere un figlio tramite madre surrogata in America . Sistemi stellari di ipocrisia.

Tutto in nome dell'ammore, sia chiaro. Anzi, del diritto all'ammore.
Con un approccio orientato al business (cit.).

Nota: vi potrebbe essere utile leggere questa rassegna di post precedenti, per non dimenticare.

4 commenti:

  1. Eh, i compagni anticapitalisti, femministi...
    Ora, i kompagni omnosessuali comunisti e capitalisti si mettono a usare le donne forno per i loro capricci egoici di fabbricazione di piccoli oggetti umani di proprietà.
    Questi sono marci dentro e falsi oltre ogni limite immaginabile.

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  2. Ci vedo molta tenerezza nella foto, non vedo nessun male, il bimbo crescerà sano e forte, amato da entrambi i genitori.

    Visto tutto il male e l'orrore di questi giorni ben vengano i momenti felici, i bambini portano sempre felicità e gioia, sono un dono di Dio

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    1. Ma cosa ne sai di come crescerà il bimbo. La vita è difficile ed ingiusta per tutti, indifferentemente.

      Nella foto, posto che le informazioni disponibili siano accurate, c'è solo un genitore, quello a destra, che ha fornito il seme maschile. Il signor Vendola nel concepimento e nel parto è solo uno spettatore.

      Ci sono due altri genitori che nella foto non compaiono, la madre surrogata che si è prestata per denaro e portare a termine la gravidanza e la donatrice dell'ovulo, scelta da un catalogo di esemplari di razza per le sue caratteristiche genetiche, come negli allevamenti.

      I "momenti felici" di chi? Io posso pagare una prostituta, magari minorenne ed avere i miei "momenti felici". Posso uscire di casa e rapinare un vecchietto davanti alle Poste ed avere altri "momenti felici". Ma, caro "anonimo", mors tua vita mea. La mia "felicità" la realizzo a spese e a danno di altri.

      Farsi espiantare ovuli e impiantare feti è una forma di prostituzione estrema, analoga alla compravendita di organi, che non a caso è una pratica (ufficialmente) vietata dalla legge.

      Non si capisce perché un malato in dialisi non può pagare una donna che ha bisogno di denaro perché gli sia espiantato un rene ma un omosessuale che vuole comprare un "figlio", può legittimamente pagarla perché gli sia espiantato/impiantato un ovulo. Sono cavilli formali che dipendono solo dal lavaggio del cervello applicato a persone educate nella relatività dell'etica.

      I bambini portano felicità? Ancora, la portano al forno con le patate? Cioè, il consumo di questi bambini come prodotto industriale porta la felicità a chi li compra e forse a chi li vende. Ma la felicità di questi viene realizzata a spese di altri, cioè delle persone DEBOLI e nel caso del bambino, INDIFESE.

      Dio spero che stia guardando da un'altra parte, altrimenti ci toccherebbe a ragione un altro diluvio.

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    2. Un'altra cosa: l'idea che chiunque possa auto-certificare di essere genitore di chiunque altro, cioè che la "genitorialità" prescinda dai legami di sangue, è un concetto palesemente paradossale.

      Se qualcuno lasciasse la proverbiale cesta sulla porta di casa mia con dentro un infante, io non ne diventerei "genitore", ne diventerei il "tutore", non avendolo generato.

      E' tutto un meccanismo perverso per cui la Legge si piega a giustificare una finzione che ha l'unico fine di gratificare voglie e soddisfare desideri, citando il documento di cui sopra, in una logica "di business".

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