giovedì, luglio 28, 2016

Esempio ennesimo del perché siamo nella merda

Ovvero, la percentuale di scemi sulla media della popolazione. Prego leggere qui: I terroristi nostri

Riassumiamo, tale Maria Pasquinelli sarebbe un esempio di "terrorista" italiano, concetto che coincide con "cattolico" e con "fascista", praticamente sinonimo. Siccome ci sono "blog" che ne esaltano le gesta, praticamente gli Italiani sono uguali agli islamici, se non peggio.

Ora, prego notare:
Maria Pasquinelli (Firenze, 16 marzo 1913 – Bergamo, 3 luglio 2013) è stata un'attivista e insegnante italiana. Aderente al Partito Nazionale Fascista, è nota per aver ucciso, il 10 febbraio 1947, il generale Robert de Winton, massima autorità Alleata nella città di Pola, come atto di protesta per l'assegnazione della città alla Jugoslavia.
[...]
La mattina del 10 febbraio 1947 il brigadiere generale Robert de Winton, comandante della guarnigione britannica di Pola, lasciò il suo alloggio. In quelle stesse ore a Parigi era in corso la firma del trattato di pace che assegnava la città di Pola (annessa all'Italia nel 1918) alla Jugoslavia.
[...]
dalla piccola folla presente, si staccò la Pasquinelli e, dirigendosi verso il generale, estrasse la pistola che nascondeva in una delle maniche del cappotto e gli sparò tre colpi di pistola nella schiena. Poi lasciò cadere la pistola a terra e si lasciò arrestare da uno dei soldati britannici.
Lascio al lettore decidere se l'omicidio in questione, cioè l'assassinio di un generale dell'esercito occupante, assomigli alla strage del Bataclan a Parigi o quella del lungomare di Nizza, piuttosto che a questo: The Wind That Shakes The Barley - Official Film Trailer, (tra parentesi, un film che vi consiglio).

Inoltre, senza andare ad esaminare il prima, il durante e il dopo della Seconda Guerra Mondiale, inclusa l'epopea degli esuli istriani, se io dovessi pensare a "terroristi nostri" penserei alle Brigate Rosse o ai NAR, a Piazza Fontana o alla stazione di Bologna. Volendo a Via dei Georgofili o Via D'Amelio. Ma poi diventa un po' complicato rappresentare il mondo in "partigiani" e "fascisti" e fare l'equivalenza che include i "cattolici".

Sulle origini del fascismo ho pubblicato poco fa un link che punta ad un documentario, chi ha voglia lo guardi.

Ultima nota per il lettore: ricorda che niente succede per caso, nemmeno questo.

3 commenti:

  1. Lascio qui il commento (che per vicissitudini di censure precedenti, dovute alla "libertaria" Eretika, su WP mni finiscono da tempo nello spam).

    "Prego confrontare le gesta di Maria Pasquinelli (che agì contro un militare di una forza nemica occupante) rispetto al massacro efferato di questo "nobile" partigiano, il criminale Valentino Bortolos che uccise, a sangue freddo, 54 civili inermi.

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/18/eccidio-di-schio-uno-dei-responsabili-riceve-la-medaglia-della-resistenza-il-sindaco-inopportuno/2841883/

    Nel pensiero unico acritico, antistoruco, le violenze (assai peggiori) dei socialisti (marxisti) rossi sono sempre meglio e più nobili di quelle dei socialisti fascisti (neri).
    Solo che non tutti sono stati lobotomizzati dall'allevamento gramsciano di piccole menti scadenti acritiche e dalla "storia" scritta dai vincitori."

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  2. Leggo ora tra i commenti che il kompagno ci ha dato dentro con la censura.
    Come sempre più spesso accade.
    Questi sono veramente dei talebani, dei fondamentalisti invasati che non accettano pensiero critico e voci che non si allineino alla loro ortodossia. Rozzi e ignoranti, userebbero, per definire quel comportamento censorio, il termine di "fascista", i fassisti rossi.

    Mani nei capelli.

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    1. Beh, ammetto di non essere diplomatico e ben disposto come te, nella prima riga avevo scritto "sei un cretino". Per gente convinta di essere geneticamente superiore, è inammissibile.

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