venerdì, luglio 29, 2016

Gli ultimi giorni di Bisanzio

Il Corriere:
Roma, bufera sull’assessora Muraro. Indagata? «Non mi risulta»
di Ilaria Sacchettoni

L’assessora grillina potrebbe essere chiamata a rispondere del suo ruolo in Ama, ricoperto per un decennio. Nella municipalizzata avrebbe dovuto monitorare l’andamento degli impianti di trattamento della spazzatura.
Due osservazioni:
- aspetto il giorno in cui toccherà leggere "vigile" - "vigila".
- l'Italiano viene dal latino, capisco che nella loro infinita saggezza i regnanti hanno deciso di abolirlo dai programmi scolastici ma "educatore" - "impastatore" - "assessore" declinato al femminile dovrebbe essere "educatrice" - "impastatrice" - "asseditrice" o qualcosa del genere, visto che "assessore" viene dal verbo "sedere" (sedersi). Invece no, per il Corriere sarà "educatore - educatora", "assessore - assessora".

Questi personaggi sono gli stessi che vantano la famosa "superiorità" genetica, intellettuale e morale sul resto del genere umano. Sono cosi superiori che nel piegare la lingua con furore ideologico boldriniano, ne fanno scempio, senza vergogna. Perché l'analfabetismo è una medaglia sul petto della Guardia Rossa e se io chiamassi qualcuna "assessore" sarei un disgustoso sessista, populista, fascista, se la chiamassi "asseditrice" sarei come i tagliatori di teste islamici, un malato di mente. Vi invito sempre a verificare nomi e cognomi, in particolare l'azionariato del Corriere. Viva il Comunismo.

Siccome non ci vogliamo fare mancare niente, mentre su radio, TV e giornali impazzano inchieste e commenti sul tema della "violenza sulle donne" (o dovrei dire "il violenzo - i violenzi"?), eccovi un esempio di quanto le donne possano essere dementi.

Nella immagine tale Sara Pilè di Brescia col marito,
che anni fa faceva i lavori che gli Italiani non vogliono fare
ma oggi mi dicono essere un "profugo" o "rifugiato"

A commento, un famoso pezzo di Elio & S.T.. Quando ancora si poteva, senza essere sessisti, omofobi, populisti, essere solo fascisti. Bei tempi.

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Porca miseria, non faccio in tempo a scrivere un post che la realtà mi supera:
Un museo per il barcone degli innocenti, Sala: "Porterò il relitto a Milano"
Il sindaco sposa l'idea di trasferire a Musocco l'imbarcazione sulla quale nel 2015, al largo di Tripoli, morirono 700 profughi.
E' finita, sono ancora una volta davanti all'evidenza che le parole non hanno più senso. Il sindaco di Milano non ha altre cose da pensare, altre spese più urgenti e necessarie. I Milanesi hanno votato perché la loro città sia amministrata in questa maniera.

17 commenti:

  1. Alto giornalismo, Montanelli si rivolta nella tomba

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  2. Il linguaggio deve adeguarsi ai tempi. D'altro canto di uomini che pigliano donne che li spolpano di soldi, ne conosciamo tutti.

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    1. Sara, non è colpa tua. Stante il condizionamento a cui anche tu sei sottoposta non ti può venire in mente la domanda "chi decide come deve cambiare il linguaggio?". Lo decidono gli azionisti del Corriere? E quale sarebbe la ragione per cui "senetrice" deve diventare "senatora"? A parte, si intende, l'idiozia ormai prevalente.

      Inoltre, Sara, uomini e donne che forniscono una prestazione in cambio di denaro si comportano in maniera perfettamente logica e normale, tanto maggiore è l'utile che ne ricavano.

      Invece uomini e donne che di proposito si asserviscono ad altri e ne ricavano un danno, si comportano in maniera irragionevole, masochista. Ci sono due ragioni per cui questo accade, disturbo mentale e/o condizionamento.

      Tutto questo è di una pochezza avvilente.

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    2. Il problema dell'impoverimento e dell'imbarbarimento del linguaggio è un problema grave e come tutti i problemi gravi ha più cause e deve essere affrontato su molteplici fronti.
      C'è un cialtronismo diffuso anche linguistico, il meccanismo gregario e inquietante delle mode gregarie tanto rozze quanto (fortunatamente) estemporanee?
      Bsignerebbe agire
      o - sul Corriere
      o - sul sistema scuola, sei politici, posti di stipendio, inclusivo ugualista e altri non-sense della scuola gramsciana - marxista
      o - sull'esterofilia
      o - su asimmetrie e buchi del linguaggio aventi origine e spiegazione storiche
      o - sul linguaggio (come la rete) funzionale a vendere funzionale al consumismo
      o - ...

      Aggredire il problema su tutti i fronti!
      L'utilizzo della lingua è come ogni altra attività dell'esistenza umana: ci sono poche eccellenze e molte mediocrità.
      Certo che se il sistema assume le seconde come riferimento e lavora per appiattire verso il basso, progredire verso il peggio, siamo fottuti in partenza.

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    3. Il fenomeno non è affatto estemporaneo, è tutto pensato a tavolino ed attuato in maniera sistematica.

      Viene fatto proprio come dici, si aggredisce il problema su tutti i fronti. Ecco che la scuola diploma analfabeti, questi a casa guardano la TV dove parlano analfabeti, ascoltano la radio dove parlano analfabeti, leggono cose scritte da analfabeti, vanno al cinema e gli vengono presentate storie di analfabeti. Essere analfabeti non solo diventa normale ma, come dice Sara, è "adeguarsi ai tempi".

      Perché "i tempi" sono belli, i compagni leader pensano ai nostro bene.

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  3. Mai letto questo libro?
    Ė il mio tempo libero in questi giorni. Duro.
    "Guerra all'Europa. Le manovre occulte dell'Alta Finanza alla conquista del mondo
    Autore Pellicano Renzo

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    1. Proverò a leggerlo. Anche se, stando sulle mura o dovrei dire "mure" in omaggio alla nuova grammatica secondo Boldrini, si ha una visione abbastanza chiara di quello che sta succedendo, senza tanta accademia.

      La manovre ormai non sono nemmeno occulte, sono palesi. Non hanno più bisogno di occultare nulla.

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    2. Ma infatti il "gusto" del libro sta nel ripercorrere storicamente l'amaro percorso che ci ha portato sino qua. Più che un disvelare un unire fatti e prove.

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    3. Epperò sono già abbastanza scoraggiato.

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    4. Nulla di nuovo sotto il tragico sole, (ieri ero in una ridente cittadina di montagna cuneese, e incontrare gruppi di invasori in ciabatte e furbofono in angoli di splendente bellezza del nostro paese ha fatto male) ma questo articolo su lo consiglio, sempre perché ė necessario far luce.
      http://www.zerohedge.com/news/2016-07-08/how-george-soros-singlehandedly-created-european-refugee-crisis-and-why

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    5. Prego leggere con attenzione l'articolo riportato da Andrea

      How George Soros Singlehandedly Created The European Refugee Crisis - And Why

      da Zero Hedge.
      Se avessi tempo lo tradurrei.

      E' incredibile come Soros possa godere di un così ampio ventaglio delle peggiori, più fefaste caratteristiche della contemporaneità liquida e averle al massimo livello possibile.
      Direi uno dei maggiori artefici dei problemi del mondo.

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    6. Tieni conto però che Soros è soltanto UNO. Non soltanto ci sono altri come lui relativamente noti, ce ne sono anche molti che sono ignoti.

      Certe cose ci riportano agli inizi del '900, 'nuff said.

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  4. Sul lessico si potrebbe fare un lavoro tecnicamente migliore, come osservi.
    Penso però - dimmi se sbaglio - che la tua obiezione sia più sul piano concettuale, di filosofia della lingua che tecnica.
    Sai che non siamo d'accordo, su questo: esistono donne in molte professioni, ormai da lustri, professioni che per varie ragioni non vedevano donne in quelle discipline.
    La lingua deve rappresentare la realtà e farlo più precisamente possibile: quindi ora ingegnera, direttrice, biologa, formatrice, cuoca, etc. affiancano lemmi più antichi che indicano ruoli di donne, come pastora, avvocata, ostetrica, etc. .

    Una cosa per cui detesto il tumore islamico è proprio la misoginia e la teocrazia illiberale che ne sono fondamenta. L'immagine di una moglie schiava insarcofagata per disposizione del marito merdislamico, è chiara testimonianza: in quella società, semplicemente, le donne devono stare in casa a fare figli: nei loro "bei" paesi che funzionano tanto bene, così belli, non importa dare alcun nome a ruoli femminili, visto che le donne non li possono ricoprire.

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    1. UomoCoso non farmi incavolare anche te.

      Primo, la lingua come "logos" o come strumento di comunicazione e conoscenza, è solo convenzionale. Come succedeva ai tempi di Newton, i sapienti, oggi chiamati "scienziati", scrivevano e parlavano tra di loro in latino. Al tempo dei Romani, scrivevano e parlavano in greco. NON nella loro lingua madre.

      Secondo, la lingua non è solo uno strumento, è anche uno dei modi con cui siamo collegati agli avi. Quindi quando vuoi annientare e sottomettere un popolo, gli togli la lingua. E' la ragione per cui i Romani imponevano il latino, gli Inglesi l'inglese, gli Spagnoli lo spagnolo, eccetera. Noi siamo già stati espropriati delle lingue locali quando, unificando l'Italia, si decise di sopprimere le autonomie imponendo l'italiano tramite la Scuola. Adesso sta succedendo ancora come una degli strumenti del Piano.

      L'ideale sarebbe abbandonare l'italiano e sostituirlo con l'inglese, che nasce già con questo scopo, è fatto apposta. In inglese non esistono i casi e quando vuoi aggiungere un verbo, per esempio "uomocosare", puoi fare "uomocosing" oppure "to uomocose" e la persona che compie l'azione è "the uomocoser", che non richiede di specificare il genere.

      Terzo, in latino c'erano cinque gruppi di parole, le declinazioni ed all'interno di ogni gruppo le parole potevano essere indifferentemente di tre generi, maschile, femminile e neutro. Non comincio nemmeno coi verbi che sono un disastro e poi mi ricordo poco. Fatto sta che la idea di mettere una "a" alla fine delle parole per rendere il genere femminile è un po' come le parodie dove per parlare tedesco aggiungono un "en" alla fine delle parole, tipo "uomocosen". Io faccio già fatica ad ascoltare la radio, considerato l'italiano gergale e semplificato che ormai viene adoperato con disinvoltura anche in sedi dove la padronanza della lingua dovrebbe essere il ferro del mestiere. Non posso tollerare l'idiozia assunta a regola, anzi, vezzo e vanto.

      Non sapere parlare e scrivere non è un merito, non significa essere "vicini al popolo", significa essere minchioni.

      La donna "incofanata" non è islamica. E' una italiana che si chiama Sara. La quale si è tanto ma tanto innamorata di un tagliatore di teste e ha deciso di convertirsi alla religione di pace e adottare quegli usi e costumi. Va benissimo insieme al concetto di "assessorA", la Boldrini urla come una arpia se la chiamano "ministro" invece di "ministra" ma non fiata per cose molto più gravi che però SONO FUNZIONALI AL PIANO, come la donna italiana che viene convertita (e la dilei prole) dal tagliatore di teste.

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  5. Il proprietario tunisino della femmina "convertita" era una splendida e pacifica "ricchezza, gioia, cultura, opportunità" etc. etc. .
    Brava gente, eh!?

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    1. Lo stesso link l'avevo messo sopra nel post. Ci sono tre elementi che sfuggono ai più.

      1. l'immigrato che anni fa veniva venduto ai babbei come "risorsa", vedi alla voce "pagheranno le nostre pensioni", adesso "fugge dalla guerra" e quando proprio non si può dire, diventa "fugge dalla fame", cosa che estende lo status di "profugo" ai tre quarti del genere umano, inclusi alcuni milioni di Italiani, che però sono solo lo sfriso del Piano.

      2. in Italia, con la fanfaluca del "salviamo delle vite", entra chi vuole e una volta entrato, può liberamente circolare, andare, venire, rimanere. Non solo sono state regolarizzate milioni di posizioni senza alcun motivo se non quello di metterci davanti al "fatto compiuto", vedi alla voce "italiani islamici" o "comunità italiana" ma anche chi rimane "irregolare" (neologismo che non ha nessun senso, sono tutti irregolari) non ha alcun problema a risiedere in Italia per tutto il tempo necessario per arrivare alla cittadinanza. Esempio lapalissiano e taciuto, la signora Kyenge. La signora Kyenge non solo non fuggiva da nulla, essendo figlia di un notabile del suo Paese ma è venuta in Italia grazie alle manfrine delle organizzazioni ecclesiastiche e ci è rimasta, senza permesso di soggiorno, fino a quando non ha "regolarizzato" la sua posizione.

      Come scrivevo da Gaia, inutilmente, solo in Nigeria ci sono 180 milioni di persone. Quanti di questi devono diventare italiani? Cosi, tanto per dare alle chiacchiere una misura.

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    2. Ah, dimenticavo:
      3. esistono norme di legge che vietano di circolare travisati. Una volta mi hanno sbattuto fuori dalle Poste perché sono entrato senza pensarci con in testa il casco della moto. Ma le nostre leggi diventano dure come il diamante quando si tratta di angariare un povero sfigato e carta da culo quando si tratta di "sociale". Ecco quindi che la donna "incofanata", le mutilazioni genitali, tutte le violazioni in campo lavorativo e fiscale, la macellazione per dissanguamento, eccetera, tutto diventa come "assessorA", cioè un cambiamento buono e giusto che DEVE essere introdotto a qualsiasi costo.

      Ovvero, i sindacalisti non vedono cosa succede, gli animalisti non vedono, le femministe non vedono, i magistrati non vedono, eccetera. Perché tutto serve a preparare il terreno al Mondo Nuovo.

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