venerdì, luglio 15, 2016

La normalità del Mondo Nuovo

Eccoci, altri cento morti, persone fatte a pezzi una sera d'estate che spariranno nel nulla in pochi giorni. Tutto diventa abitudine, anche l'esperienza più orrenda ed insopportabile.



Il linguaggio si riempe di giri di parole altisonanti e stereotipati, sempre gli stessi e quindi le parole si svuotano di significato.
Al secondo giro comincia la manipolazione.
L'evento catastrofico che si ripete sempre più spesso viene "isolato" come se ogni volta fosse la prima e unica.
Non si deve collegare a niente del passato, che viene cancellato e reinventato, del presente pieno di gioie e opportunità e sopratutto non si deve proiettare nel prossimo futuro, il Mondo Nuovo, che per definizione sarà "progresso dell'Umanità".
Ma la cosa più importante è che sia chiaro alle masse che la catastrofe e la strage è una punizione, inevitabile, giusta, che ci spetta per le nostre colpe, per la mancanza di fede, per i peccati, per essere inadeguati, immeritevoli del fantastico Mondo Nuovo che le elite "illuminate", nella loro magnanimità e lungimiranza, si sforzano di preparare per noi.

Guardando questi eventi, la cosa più spaventosa è la mancanza di reazione. Osservare quanto la gente sia anestetizzata e manipolata dagli strumenti di controllo delle masse. Quanto siano insieme infantili e distaccati i "pensierini" di gente che ha in testa solo le ferie prenotate, le ingiustizie del mondo e il centro commerciale. Andare tutti a fare la fila all'EXPO o sulla passerella di Christo, come dice la TV.

Se io vivessi lontano, sarei un poco dispiaciuto. Ma vivo qui, nella Italia del Caro Leader, del Papa e della signora Boldrini, di Repubblica e Corriere, di Bella Ciao. Ho parenti e amici che non voglio vedere fatti a pezzi. Eppure, non solo mi dovrei rassegnare perché le cose che succedono sono nello "ordine naturale", dovrei essere felice di uscire di casa e non incontrare un italiano, di questo Mondo Nuovo multi-qualsiasi-cosa che ricorda la metropoli del film Blade Runner ma con un tocco orientale e l'odore di fritto e piscio.

Anno di Grazia 2016.
I "responsabili", gli angeli ed arcangeli del Mondo Nuovo, ne ho scritto allo sfinimento in questo blog. Musica a commento

Edit, cito un articolo del Corriere:
... A Nizza, come in tanti centri della Costa Azzurra, si sono moltiplicati nel corso degli anni i fenomeni di criminalità, emarginazione giovanile, proselitismo religioso e radicalismo islamico che tante volte abbiamo raccontato nelle periferie di Parigi. È una realtà sociale devastata, che appena si percepisce osservando i mostruosi casermoni di cemento lungo l’Autoroute du Midi, e che ha alimentato l’insicurezza della popolazione, soprattutto anziana, e il successo del Front National di Marine Le Pen.
Lasciamo perdere il fatto che sul Corriere ormai è normale mettere le le "e" con la virgola, tanto siamo tutti laureati analfabeti, il brano descrive il "dato di fatto". Spero sempre che passi di qui un lettore che abbia l'intelligenza e la memoria per ricordarsi come ci siamo arrivati al "dato di fatto" e chi ci ha portati. Perché queste cose non sono fenomeni naturali e non sono inevitabili, sono invece processi pianificati a tavolino e attuati.

10 commenti:

  1. La massa ormai è anestetizzata

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  2. Lorenzo, basta parole. Hai acquistato i gessetti colorati? e
    E un pianoforte nuovo per suonare John Lennon?
    Combattere il nemico è semplice, è qui e ora, più alla portata di quanto credi: basta svegliarsi la mattina con il buon intento che "ci vuole più Europa" e poi sgranchirsi le gambe con un paio di camminate a piedi scalzi per gli amici rifugiati.
    La sera basterà poi condividere in bacheca un bel #cancelletto in cui si prega per Nizza.

    La mattina dopo si apre la porta e Israele ci accoglie in un nuovo giorno.

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    1. DI "nemici" ne esistono almeno tre.

      Gli invasori sono ovvi e manifesti. Questi il nostro Stato li facilita in tutti i modi, li trasporta, li alloggia, li sfama, li svaga, eccetera. Come recita il moto scritto su un muro non lontano da casa mia, "meno erasmus, più immigrati".

      E questo ci porta al secondo gruppo, i Comunisti e i post-comunisti, mostri e mutanti di tutte le forme e fogge, volano, strisciano, nuotano, si arrampicano, scavano sottoterra. Brulicano tutto attorno. Si dividono in tre categorie principali, gli idioti assistiti che dipendono dal "sociale" per vivere, gli eterni adolescenti ribelli che hanno bisogno di una scusa qualsiasi, i furbastri che nel "sociale" trovano opportunità.

      Infine c'è lo sponsor di tutto questo, le "elite" apolidi, sovranazionali, dotate di risorse inimmaginabili con le quali gestiscono il destino dei Popoli.

      Si, lo schema, il macchinario, è relativamente semplice. Ma è enorme, dotato di una smisurata inerzia. Anche perché le persone sono condizionate, sono robot. Vedi bene che stragi ripetute, sempre più frequenti, non inducono la minima reazione. Non solo una ribellione, una protesta ma nemmeno il rigetto della propaganda sempre più ovvia e grossolana che emana dagli strumenti di controllo delle masse.

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  3. La mossa di dama si fa interessante sul Bosforo.

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    1. Vedremo. Certo meglio i militari del fondamentalisti islamici.

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    2. Vi farò sapere quanto "interessante" sia una volta che torno là in mezzo.
      A ciascuno il suo.

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    3. Se vogliamo usare un proverbio, qui si attaglia meglio "chi è causa del suo male pianga se stesso".
      Ovvero, leggi alla voce "andarsela a cercare".

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  4. ormai l'invasione è avvenuta, quelli che avrebbero dovuto integrarsi ci faranno fuori un pò alla volta e costringeranno le nostre donne a mettere il velo e noi a recitare il corano

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    1. L'invasione sta avvenendo, il problema l'ho descritto sopra.

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