domenica, agosto 21, 2016

Non leggo, non ascolto

Ormai non posso più leggere i giornali, ascoltare la radio, guardare la TV. Non posso perché ormai sono solo strumenti di propaganda, per di più grezza ed urlata. Esempio, le "politiche del rigore":
12 ago 2016
La Banca d’Italia ha comunicato che a giugno 2016 il debito pubblico italiano è cresciuto ulteriormente, sfiorando i 2.249 miliardi di euro, rispetto ai quasi 2.242 miliardi di fine maggio. Il dato è contenuto nel supplemento al Bollettino Statistico mensile. Si tratta del livello più elevato in assoluto raggiunto dal debito pubblico.
Mentre sfondiamo certi record di cui andare fieri, ecco cosa succede a Palazzo Venezia: Repubblica - Economia & Finanza (non fate caso alla ortografia, ormai è una opinione)
L'idea di (Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio, NdR) Renzi per il vertice con Merkel e Hollande

Non è un caso che il presidente del Consiglio, (Sua Eccellenza, NdR) Matteo Renzi, abbia già avviato la trattativa con la Ue e in particolare con alcuni leader europei per conquistare per il prossimo anno un'ulteriore quota di flessibilità...
Al posto di Sua Eccellenza io invaderei la Francia e tratterei la resa, per conquistare la "quota al sole", NdR.
L'Italia si era infatti impegnata a tenere il rapporto deficit/Pil sotto l'1,8 per cento nel 2017. Ma già allo stato, con la crescita che non ha compiuto il balzo sperato, si sfiorerebbe il 2%...
Quindi, siccome la "crescita" non ha fatto il "balzo sperato", nonostante il "Jobs Act", gli "80 euro", i "bonus", la "cultura", nonostante gli annunci di aumento della occupazione malgrado l'aumento dei disoccupati, nonostante i milioni di "risorse" importate che fanno i lavori che gli Italiani non vogliono fare, eccetera, Sua Eccellenza ha avviato la trattativa con i pantaloni abbassati, perché con la sua oculata gestione ha già sforato il limite dell'indebitamento del 10%, NdR.
... senza considerare i nuovi incentivi.
L'obiettivo quindi è di strappare un benefit che possa portare il deficit almeno alla stessa quota dell'anno in corso: 2,3%.
L'obbiettivo è il "benefit", la "conquista", di poterci indebitare di più, sforando del 30% invece che solo del 10%, NdR.
... (Sua Eccellenza, NdR) il premier formalizzerà la proposta sugli investimenti in cultura, considerati strategici non solo per allentare le politiche di rigore ma anche in un'ottica di battaglia identitaria: la difesa concreta di quel patrimonio ideale comune sotto attacco del terrorismo.

La parte finale sarebbe veramente divertente se, invece di essere scritta su un quotidiano che non informa ma forma una opinione, fosse scritta in un periodico satirico. Cosi invece è tristissimo. Ovvero, per potere violare gli accordi presi e poterci indebitare ancora di più, mentre nello stesso tempo si tagliano i servizi pubblici, inventiamo gli "investimenti in cultura" dicendo che si, è una scusa per "allentare le politiche del rigore" (hasta la victoria siempre, compagno Tispras) ma servono anche alla BATTAGLIA IDENTITARIA.

La BATTAGLIA IDENTITARIA per combattere il terrorismo.
Ora, la "battaglia identitaria" è uno slogan di Casa Pound, non dei "No Borders" e dei Centri Sociali, di Vendola e Boldrini.

Ma la cosa paradossale sarebbe la domanda "scusi, Vostra Eccellenza, perché ci troviamo a combattere la "battaglia identitaria?"

In altre parole, CHI e PERCHE cerca di annientare la nostra identità, CHI e PERCHE dobbiamo combattere? Non sono certo i "terroristi" che si adoperano per annientarci culturalmente ed etnicamente. Vi viene in mente nessuno, Vostra Eccellenza, tra i Vostri conoscenti, in giacca e cravatta o abito bianco?

Non entro nel merito della "identità". Cioè in cosa consista la "identità" su cui dare battaglia, se lo chiedessi a Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio probabilmente ne uscirebbe un capolavoro della commedia all'italiana. Lo dico sempre, gli scagnozzi che lavorano nei "media" di Regime, poveretti, ogni tanto nel loro zelo ottuso e trafelato si fanno scappare la VERITA senza rendersene conto. Il guaio è che lo possono fare perché gli Italiani e gli Europei ormai hanno la merda al posto del cervello e non si rendono conto di nulla.

Se poi volete proprio ridere, ecco l'articolo del Corriere:
Coinvolte tutte le forze armate italiane. In serata la conferenza stampa sulla portaerei Garibaldi, poi la cena. Presenti la cancelliera tedesca Merkel e il presidente Hollande.Vedi alla voce "il rigore", che costa poco incontrare due persone su una portaerei.


Fischia, Independence Day. In anteprima eccovi:
Il discorso di Sua Eccellenza il Presidente del Consiglio

7 commenti:

  1. Ma si tanto paga pantalone, la prossima cena la farei in orbita sulla Luna, vuoi mettere. Per il resto ormai SkyTg24 è diventato Tele-Migranti, un lavaggio continu, per non parlare del Tg3.

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  2. Va beh, la Garibaldi e'vecchiotta, non e'il panfilo di Briatore.

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    1. Sara, mi dispiace vedere che nella testa hai una certa quantità di pinoli. Non tanto perché non sai le cose ma perché non sei consapevole di non saperle.

      Le macchine per uso militare, qualsiasi esse siano, costano MOLTO di più degli equivalenti civili. Sia per la parte meccanica ed elettronica, che è costruita in maniera molto più robusta e sofisticata, sia per quanto riguarda il personale, che per i mezzi militari è molto più numeroso.

      Per farti un esempio, non ho sottomano i costi della Garibaldi, però ho quelli della portaerei Cavour:
      "La Cavour, il cui costo (compresi i futuri F-35) ammonta a 3,5 miliardi di euro, costa 200mila euro al giorno in navigazione e 100mila quando è in porto."

      Aggiungi che una portaerei, causa limitate capacità difensive, fa parte di una squadra che comprende come minimo un paio di unità veloci di scorta, il cui compito è frapporsi fisicamente tra l'eventuale minaccia e la portaerei.

      Invece per Briatore:
      "Briatore l’ha acquistato nel 2005 per 10 milioni di dollari - il Force Blue costa, solo di banchina, equipaggio e gestione circa due milioni di euro" - (all'anno, circa 166 mila al mese, 5400 al giorno, NdR)

      Non basta. Sua Eccellenza Illustrissima il Presidente del Consiglio non solo avrebbe potuto chiedere a Briatore l'uso dello yacht per il tempo necessario, avendo in cambio lussi che sui mezzi militari non ci sono, ad un costo 20 volte inferiore, avrebbe anche potuto affittare un albergo in una qualsiasi località dei nostri monti e, anche con tutte le misure di sicurezza in cielo e terra, sarebbe costato comunque una frazione dell'apparato militare che ha messo in piedi per questa pagliacciata dell'incontro a tre in mezzo al mare.

      Ma parliamo di uno che un giorno dichiara "se gli Italiani voteranno "no" al referendum, ci dimetteremo" e un altro giorno dichiara "se gli Italiani voteranno "no" al referendum non cambia nulla, la legislatura dura fino al 2018".

      Dalle mie parti, per essere educati, si dice "faccia di tolla" (tolla, lamierino di ferro dolce dal costo molto inferiore al bronzo).

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  3. 12 ago 2016
    La Banca d’Italia ha comunicato che a giugno 2016 il debito pubblico italiano è cresciuto ulteriormente, sfiorando i 2.249 miliardi di euro, rispetto ai quasi 2.242 miliardi di fine maggio.


    Dunque settegiga euro di deficit in un solo mese.
    Sono, grosso modo, 116€ di deficit a cranio al mese. ovvero poco meno di quattro euro di deficit a testa al giorno.
    Sono cifre mostruose.
    Non solo: se si considera che i tassi di interesse sul debito sono i più bassi di sempre, si capisce come il deficit sia ancora più pesante, probabilmente tra i peggiori deficit mensili di sempre (sarebbe interessante capire se i tassi su BOT, CCT, etc. fossero, invece di zero virgola, qualcosa come tre virgola o cinqe virgola sette virgola per cento cone in passato e il deficit, probabilmente, esploderebbe, sarebbe ancora peggiore).

    Qui si innestano e si amplificano più problemi che potremmo definire, in poche parole

    pseudo democrazia demagogica crescitista a debito.

    Il resto poi è un teatrino che piace tanto ai politicastri "Antonio La Trippa" e a il_bobbbolo che li vota: fare la grandeur più lunga della gamba.
    Deficit, mutante coi buchi e lerce, scarpe bucate e i gemelli di platino e diamanti sulla camicia.

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    1. Eppure, tutto tace. In un contesto di libertà, libertà individuale e non "sociale", mi aspetterei che questo post fosse la prima pagina dei giornali, invece è qui nel mio bloggettino ignorato da tutti. E sul giornale c'è la sparata sulla "nuova idea del premier" e le fotografie della conferenza stampa sul ponte della portaerei, previo omaggio alla tomba di un tale che nessun italiano sa chi sia.

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  4. "previo omaggio alla tomba di un tale che nessun italiano sa chi sia."

    Credo sia proprio così. Io non lo conoscevo che di nome, pur essendomi letto moltissime articolesse di Barbara Spinelli nella Stampa d'antan. Solo recentemente ho letto il famoso Manifesto di Ventotene, piuttosto deludente e sorpassato. Ma il Manifesto e Altiero Spinelli sono diventati dei miti e i miti hanno sempre un certo appeal. Chissà se la Merkel e Hollande hanno letto questa cagata del Manifesto di Ventotene (e cosa ne pensano). Altiero poi era - oddìo - un comunista (e il Manifesto ne risente eccome, lui sognava un'Europa socialista o comunista). Sembra però che Altiero (morto nel 1986) si sia almeno in parte ravveduto. Forse alla fine non era nemmeno più comunista (come Napolitano - che però col comunismo e il PCI ha fatto una bella carriera, mezzo secolo in parlamento).

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    1. L'Europa.
      Una parola che fu usata in origine per indicare quel coacervo di Popoli latini, celti e germanici che si opponevano all'invasione araba proveniente dalla Spagna.

      Oggi viene usata in odio a quei Popoli, per cancellarli. I "leader" sono li a rappresentare gli interessi di quelle "elite apolidi" che hanno concepito la "globalizzazione", che ci stanno scagliando contro le masse africane e asiatiche, che stanno sempre più velocemente cancellando la memoria di quello che è stato con il Mondo Nuovo.

      Lo so che in quello che ho scritto riecheggia l'eco di cose dette e scritte in certi momenti del Novecento. Appunto.

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