domenica, settembre 25, 2016

Non capire una beata fava e vivere contenti

Attenzione, leggere prima il post precedente!


Dal film "Idiocracy".
Se vi interessa, Ecco un clip. I "ministri" del "governo" discutono del fatto che non cresce più nulla perché i campi sono innaffiati con "Brando", una specie di Gatorade, invece che acqua. Perché? Perché si sa, contiene "elettroliti" e gli "elettroliti" sono una cosa buona. E l'acqua la trovi nel cesso. Ah ah ah, mai visto crescere una pianta dentro la tazza del cesso.

Apertura:
... penso che i ragazzi dovrebbero essere educati A SCUOLA, alle prime esperienze con modeste quantità di sostanze psicotrope, dalla cannabis agli acidi, agli alcolici ... per imparare la teoria e apprendere sulla propria pelle gli effetti, ed essere educati alle modalità per un uso responsabile per sé e gli altri.
Sorvoliamo sulla evidente apologia di reato. Il post a cui si aggiunge questo commento sta criticando l'ipotesi di "liberalizzare" il consumo di droghe leggere. Ha tutto il senso del mondo, è perfettamente logico proporre in calce non soltanto di "liberalizzare" ma di introdurre le droghe nelle scuole, una cosa che nemmeno il Pannella o il Capanna degli anni ruggenti hanno mai ventilato.

Segue:
... la lista delle tue fobie che ti allontanano dal mondo concreto.
Il "mondo cocreto" sarebbe quello in cui a scuola si educano i "ragazzi" alle prime esperienze con "moderate quantità". Viceversa, affermare che lo "sballo" non è affatto "normale" tantomeno un "valore" da insegnare, sarebbe una "fobia".

Segue:
Che palle, che fate venire, tristi soggetti morigerati ... ma uscite mai dalla scatola ? ... vi fanno sembrare noiosi, al massimo casi psichiatrici.
A proposito di "casi psichiatrici".

A parte il caso clinico in questione, voglio insistere su un punto: la logica del "fatto compiuto". A dimostrazione che un certo comportamento è "normale", quindi secondo una certa linea di pensiero, "giusto", quindi "auspicabile", quindi lo Stato avrebbe il compito di incentivarlo, si citano dati statistici. Più gente lo fa, più il tale comportamento è "normale/giusto", quindi deve essere incentivato.
Ci sono due obiezioni evidenti. La prima è che non si tratta di un fenomeno "spontaneo" ma viene generato ed alimentato dalla propaganda (o se vogliamo, dal marketing), cosi come quasi tutte o tutte le "abitudini" del consumo. Negli USA tutti mangiano la merda e diventano obesi e diabetici, quindi dobbiamo farlo anche noi. Lo Stato dovrebbe promuovere il consumo di grassi e beveroni zuccherati. Educhiamo i ragazzi (vedi film sopra).
La seconda l'ho già citata me viene ignorata. Nel 2014 ci sono stati 255.886 furti (solo quelli noti), con un incremento del 2% sull'anno precedente, per cui secondo la logica del "fatto compiuto", rubare è un comportamento abituale. Non solo, meno del 3% dei colpevoli viene condannato, da cui è palesemente abituale anche il non-perseguire il reato. Per cui, perché non assumere che esista il "diritto a rubare" e che quindi i ragazzi dovrebbero essere educati a scuola alle prime esperienze con arnesi da scasso, armi da taglio, a farne un uso responsabile per se e per gli altri? Oppure, che ne so, fonti governative affermano che in certe categorie professionali il tasso di evasione fiscale supera lo 80%. Idem, se ci sono migliaia o milioni di evasori, perché non affermare il "diritto ad evadere" e educare i ragazzi a compilare dichiarazioni mendaci, false fatture, eccetera, di conseguenza?

Al lettore trarre le conclusioni.
Su quale base si decide che un certo comportamento è "giusto" e deve essere premiato, un altro è "sbagliato" e deve essere punito.
Già che ci siete, provate a pensare quali sono gli argomenti "spinti" dalla propaganda negli ultimi tempi. Provate a pensare al concetto di "normale" e di "diritto".

Esempio di argomento consueto: della serie "non abbiamo altre cose a cui pensare".
Prego notare l'argomentazione "postulato che sulla media della popolazione ci sono 5% gay, quindi ci devono essere 5% gay nelle Forze Armate, è un diritto essere gay, deve essere un diritto essere gay nelle Forze Armate, lo Stato deve sostenere la presenza gay nelle Forze Armate obbligando i comandi a mandare i trans negli incursori".
D'altra parte, per il post precedente, in Italia ci sono le Armate della Paura che soffocano la "diversità". Si dovrebbe educare i ragazzi nelle scuole (non posso scrivere a fare cosa, immaginatevelo). Se qualcuno pensa che non si dovrebbe educare i ragazzi a (immaginate), si tratta di una vostra fobia che vi allontana dal mondo concreto, soggetti morigerati noiosi e casi psichiatrici.

E tutto questo non è la ripetizione infinita di slogan e stereotipi, no no. Il "mondo concreto".

22 commenti:

  1. dal commento del tuo lettore (droga a scuola) e Idiocracy il passo è breve!

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    1. Pensa che lui invece è convinto di saperla lunga.

      Introduco ora il concetto del -Uomo, cioè dell'uomo che esiste nel campo negativo, invertito. Il -Uomo vive nel -Universo dove ci sono le -Regole e le -Verità.

      Una cosa che nello Universo è "Bianca" nel -Universo è "Nera", oppure "-Bianca".

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    2. Ma, ridendo e scherzando, ci sono veramente le scuole dove fanno vestire i bambini da bambine e viceversa.

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  2. Ciao Lorenzo, senti un po' questo che dice...

    http://www.huffingtonpost.it/2016/09/25/odifreddi-dizionario-stupidita_n_12180056.html?utm_hp_ref=italy

    P.s.: occhio che è di SEL... :D

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    1. Dimmi tu piuttosto, cosa ci trovi di notevole.

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    2. Vedo il bue che dice cornuto all'asino (in un paio di passaggi, non su tutti a dire il vero)

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    3. Mi lascia indifferente.

      Piuttosto, sul Bomba ho già scritto, ormai è una macchietta.

      L'altro giorno sentivo il discorso di Grillo in Sicilia, un pezzo di teatro sulle "tecnologie" che ripeteva tutti gli stereotipi medio-impiegatizi di cui sono infarciti TV, radio e giornali. La "rete". Uffa che noia.

      Un po' come le barzellette di Berlusconi, che mi ricordavano le feste aziendali con la musica sudamericana e il trenino dei dirigenti con le segretarie. O i "meeting" dei venditori.

      Sai cosa, mi sembra tutto una replica, come le vecchie serie televisive che passano in estate. Ma nel mentre, la macchina del lavaggio del cervello gira a pieno regime.

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    4. La gente non è "stupida" nel senso che ha delle tare mentali. Piuttosto, è condizionata per essere un "idiota" nel senso greco originario del termine, cioè un individuo incapace di partecipare alla vita pubblica.

      Anzi, è condizionata a fare coincidere la "cosa pubblica" con l'umanità. Tempo fa avevo letto una intervista a Capanna il quale sosteneva la necessità di sostituire i governi nazionali con un governo mondiale. Ecco, sempre di questo si parla.

      La fine delle nazioni e dei popoli con la loro auto-determinazione. L'orizzonte lontano diventa cosi lontano da essere irraggiungibile e inconcepibile, quindi smettiamo di preoccuparcene, rimane solo l'orizzonte vicino, un intorno di un metro di diametro riempito di gadget, incentrato sul soddisfacimento delle voglie, che poi sono bisogni indotti.

      Non hai più il diritto di decidere della tua vita ma hai il diritto alla playstation.

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    5. Non sono un economista, però quando dice "Certo che si può vivere in un mondo senza banche. Per metà del secolo scorso, l'Unione Sovietica ne ha fatto a meno". Non mi sembra un gran bel esempio...

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    6. Vabe ma io c'ero.
      Voglio dire, mi ricordo tutto quello che dicevano e facevano i Comunisti degli anni '70 fino al 1989 quando hanno cambiato nome e ragione sociale.

      Quindi non mi fa nessun effetto l'ennesimo genio anti-capitalista che poi come il compagno D'Alema, magari ha la tenuta agricola e la barca a vela, più chissà quanti altarini.

      Lo stesso compagno Vendola ha comprato lo pseudo-figlio coi soldi guadagnati rappresentando le legittime aspirazioni del Proletariato, no? Il compagno Mario Capanna, triste vegliardo calvo, vive con il vitalizio guadagnato per gli stessi meriti, tipo due o tre legislature da parlamentare, mica per avere girato bulloni in fabbrica.

      Dai, è sempre la stessa musichetta che suona.

      A proposito, sono arrivato alla conclusione che non esistono gli "economisti", esistono i "sedicenti economisti". Non riesco a capire in cosa consista la disciplina della "economia", per quanto ci abbia provato.


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    7. Se mi chiedi perché esiste la fanfaluca del Comunismo, la risposta che posso pensare è che risponda al bisogno della categoria degli idioti di essere assistiti e rassicurati dalla mamma-partito-stato, al bisogno degli eterni adolescenti di avere qualche scusa e qualcosa da spaccare ogni tanto e al bisogno dei furbastri di avere occasione di farsi una carriera senza avere alcun talento se non la faccia di tolla.

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    8. Ecco, questo commento lo stampo e lo appendo nell'anticamera di casa :)

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    9. Bravo, togli la foto di Lenin.

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    10. Ah, quindi sarei un leninista.

      Grazie per l'insulto.

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    11. Dicevo per scherzo.

      Comunque, da bambino ricordo diversi tinelli con Lenin che indicava il radioso avvenire.

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  3. E poi mi dici che non devono farmi specie certe affermazioni e certi comportamenti...

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    1. Non l'ho mai detto.

      Non solo a me "fanno specie" ma come vedi reagisco molto più vigorosamente di te, quando è il caso.

      A volte ti ho detto che non ha senso accanirsi su certi manierismi di UCoso. Non solo perché lui ne è inconsapevole ma perché, anche per UCoso, ci sono aspetti aberranti del modo di pensare molto peggiori e catastrofici di cui discutere, volendo.

      Come dicevo, persone che vivono in una specie di universo ribaltato, il famoso "mirror universe" di Star Trek, sono sempre esistite.

      La differenza che mi spaventa è che una volta l'antagonismo delle idee era chiaro a tutte le parti in causa, oggi invece esiste un unica massa indistinta grigia di "senso comune" a cui tutti si uniformano e questa massa indistinta è una mistificazione, una menzogna e un paradosso, una cosa orrenda, inguardabile, inimmaginabile.

      Io posso scrivere nel mio piccolo blogghettino che non legge nessuno, posso commentare in due o tre altri blogghettini, posso magari parlare a qualche amico e conoscente ma sono un granello di sabbia nel deserto, una goccia nel mare.

      Le dimensioni in larghezza e spessore della massa grigia di menzogne e paradossi è inimmaginabile e lo stesso vale per la sua inerzia, mentre si muove a piallare il mondo per come lo conoscevo.

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    2. Apri il Corriere ed è li da vedere.

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    3. Ahha, sono diventato oggetto di discussione.
      L'argomento è sicuramente interessante e importante ma non ho proprio tempo.

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    4. L'argomento da discutere non è qui, è nel post precedente.

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  4. La differenza sta tra conoscere e controllare ( le sostanze ... qualsiasi entità ) e la censura, l'abiura a prescindere;
    è altresì noto che la proibizione eccita il desiderio di una qualsivoglia sostanza ( dall'alcool al resto ) e la mitizza.

    Ma è inutile scrivere qui, siccome sei proprio un bravo ragazzino cattolico, Lorenzo, ed anche alcuni tuoi lettori, vedo : la mamma è tanto, tanto contenta di te ( e di voi ).

    :D

    Ma resto della mia idea : avreste davvero bisogno di uno sballo moderato, ogni tanto.

    Passo-e-chiudo, che la tua tristezza è davvero troppa da sopportare, per me, e il ricevere insulti da un modesto come te non è giustificato in alcun modo ( non possiedo né lavoro per una organizzazione no-profit dedicata ai casi come il tuo ).

    ===

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    1. I fatti sono che sei qui perché non hai di meglio da fare. Strano, considerato che sei pieno di ottime idee e rivoluzionarie.

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