domenica, settembre 18, 2016

Sul perché va tutto a rotoli

A volte capita di ricevere dei commenti particolarmente interessanti, questo lo trovate nel post sottostante.
Che le piante non rispondano, l'ho imparato a tre anni, credo. Quindi molto prima di lei. Il computer, volendo, mi risponde: o meglio, mi risponde un trans che si chiama Cortana e che ho disattivato subito. Voleva ricordarmi quando dovevo prendere il caffè e nei tempi morti, all'occorrenza, mi raccontava barzellette. Se uno mi ricordasse che devo prendere il caffè lo manderei affanculo subito. Cosa che ho fatto con il trans Cortana, ovvero il mio Pc che sotto mentite spoglie, faceva finta di essere una donna e mi diceva benvenuto. Il mio pc ha le idee confuse sulla sessualità; inoltre, dalle premesse, direi che è completamente idiota. Quindi continuerò a parlare con le mie piante, sapendo che non mi risponderanno, a differenza del computer. E a differenza sua. Ah, non maneggio nessuna merda, le mie piante non le concimo. Quelli che amano concimare le piante vanno pazzi per le bambole gonfiabili e per le tette finte. E per la Silicon Valley.
Ho scritto che non capisco come sia possibile che gli Italiani ingoino Renzi e tutta la propaganda martellante che lo accompagna. Non è proprio vero, lo capisco. Il fatto è che mentre una volta gli Italiani avevano il pudore della propria inadeguatezza, adesso che siamo nel film "Idiocracy" gli idioti pensano di potere e dovere comandare, siamo passati dalla Dittatura del Proletariato alla Dittatura degli Idioti.

Vado a illustrare, perché ho sempre il dubbio che certe cose non siano immediatamente ovvie all'ipotetico lettore di questo blog.

1. "Il computer".
Il "computer" è esattamente uguale a "il frigorifero". Occorre recarsi presso un rivenditore, indicare con la manina quale modello si intende acquistare, appoggiare i soldini sul bancone e ritirare l'oggetto acquistato. Subito, dal primo momento, si tratta di un atto di "libero arbitrio", non di un evento accidentale. Nessuno si sveglia alla mattina con un computer misteriosamente lasciato sul cuscino dalla fatina dei computer.

2. "si chiama Cortana".
Cortana è una funzione introdotta dalla azienda Microsoft a partire da Windows 10. Il "computer" non si chiama affatto Cortana, bisogna essere andati dal rivenditore e avere indicato con la manina il computer con sopra Windows 10. Le alternative erano comprare un computer con sopra un altro software oppure senza alcun software e metterne uno in un secondo tempo. Quindi altro momento in cui nessuno subisce eventi accidentali ma esercita il libero arbitrio.

3. "mi racconta le barzellette".
L'azienda Microsoft paga fior fior di "esperti" di Marketing per decidere quali prodotti incontrano i desideri della clientela. Oppure per determinare i desideri della clientela verso un certo prodotto. Gli esperti di Marketing concludono inevitabilmente che il cliente medio è un povero deficiente, quindi propongono prodotti che possono interessare dei deficienti. Abbiamo detto sopra che il "computer" è come il frigorifero. Lo compri e poi ci devi mettere dentro le cose che preferisci. L'idea di Cortana è che per il cliente medio sia troppo complicato prendere delle decisioni su cosa mettere dentro il frigorifero, come disporre i vari oggetti sugli scaffali, ricordarsi quando scade lo yogurt, eccetera, quindi l'idea geniale è che sia il frigorifero a dire al cliente cosa fare, come farlo, quando farlo. A pensarci, si tratta dell'esatto contrario del commento. Ovvero, partendo dal presupposto che la persona che usa i suoi prodotti è un povero minorato, l'azienda Microsoft ha concluso che bisognava mettere più intelligenza dentro i prodotti medesimi per supplire alla mancanza di intelligenza del cliente. Cortana e Windows sono tanto più "interattivi" o intrusivi quanto più scemo è il "cliente medio" secondo il Marketing.

4. "ovvero il mio Pc che sotto mentite spoglie, faceva finta di essere una donna"
Abbiamo detto che il "PC" non si materializza dal nulla sul cuscino, abbiamo detto che la presenza di un dato software sopra un PC non è casuale. Adesso aggiungiamo che il PC di suo non compia nessuna operazione, non fa nulla, se una persona non pigia dei bottoni. Ancora, se il "PC" fa finta di essere una donna è perché chi lo usa, dopo avere acquistato un "PC" e averne scelto uno con sopra Cortana, pigia i bottoni che attivano questa funzione. Una funzione che esiste per supplire alla idiozia delle persone che pigiano i bottoni. Siccome sono idioti e avvezzi a certi stereotipi, il Marketing ha pensato che gli sarebbe piaciuto ricevere istruzioni sotto forma di un personaggio di un videogioco. La ragione per cui il personaggio del videogioco ha queste caratteristiche è la stessa per cui si leggono continuamente certi articoli sulla propaganda di regime. Ancora, non è casuale.

5. "Il mio pc ha le idee confuse sulla sessualità; inoltre, dalle premesse, direi che è completamente idiota."
A parte che il PC è come il frigorifero, non ha nessuna idea dentro, è solo un mucchio di ferraglia fintanto che chi lo usa non prende delle decisioni e non pigia dei bottoni, tutto il contrario. Hanno speso mesi o anni a studiare la funzione di cui sopra. Se è stata costruita con queste caratteristiche è perché i clienti hanno le idee confuse e sono completamente idioti. Se non fosse cosi, questa funzione, cioè Cortana, non esisterebbe oppure sarebbe completamente differente. Di suo Cortana contiene un sacco di intelligenza, perversa magari ma coerente con le premesse e le finalità per cui esiste. Cortana è solo una tessera di un puzzle grande come il mondo. Chi decide come dovrà essere il mondo tra 10, 30, 50, 100 anni, decide anche, direttamente e indirettamente, come deve essere Cortana.

6. IL GRAN FINALE: "Quelli che amano concimare le piante vanno pazzi per le bambole gonfiabili e per le tette finte. E per la Silicon Valley."
Qui siamo nel reparto psichiatrico. Lo scrivente presuppone che qualcuno abbia una passione feticista per il concime. Poi nella sua testolina associa il feticismo del concime con il feticismo delle bambole gonfiabili e delle tette finte (oh, noo...) e chiude con il gesto sprezzante, la Silicon Valley (che ovviamente, essendo "silicon" è collegata a bambole e protesi mammarie).

Torniamo ad Idiocracy all'inizio del post.

Ora, voglio venire incontro all'amichetto di Cortana:
Gli organismi viventi, comprese le piante, non sono "intelligenti" ma sono incredibilmente più complessi da un punto di vista meccanico di qualsiasi marchingegno la specie umana abbia mai concepito. La complessità degli organismi viventi però non c'entra con l'intelligenza, che presuppone un atto di volontà, presuppone consapevolezza. Se vogliamo, è un mistero, come la grandezza, profondità e complessità dell'universo. Noi però non cerchiamo la complessità indifferente, estranea, cerchiamo la consapevolezza con cui possiamo confrontarci. Si, parole al vento.

Nota: il problema con il "dongle" USB - Wireless non è collegato all'errore che dicevo nell'altro post. Pare sia qualcosa che dipende da Network Manager, annessi e connessi, perché cambiando sistema, usando Wicd Network Manager, il "dongle" funziona senza problemi apparenti. Il guaio è che mi sembra di capire che Wicd sia un progetto morto o morente e Network Manager sia lo "standard di fatto" delle distribuzioni Linux, nonostante una caterva di bug.

28 commenti:

  1. scommetto che quello è un commento delirante di Silver Silvan :D

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    1. Qualcuno che mi conosce un po', nel vuoto virtuale, meno male. Mi sento meno sola, adesso.

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    2. Ancora, tutto si può dire del "virtuale", tranne che sia vuoto. Il problema casomai è che è strapieno di cretinate e di cose che non dovrebbero nemmeno esistere.

      Per altro, ci si può sentire soli anche in mezzo ad una folla.

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    3. la sensazione di sentirsi soli dipende dal sapere di essere circondati da gente che non ti somiglia. Direi che è normale. Quando sei con un tuo simile, non ti senti mai solo.Il problema è trovarne. pensi, è proprio questo che credevo di aver trovato nella virtualità Ahimè, sbagliandomi. Sa, i miei infallibili cinque sensi non erano a mia disposizione, nella virtualità. Altrimenti me ne sarei accorta.

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    4. Vogliamo parlare della vacuità delle cretinate, visto che le piace sottilizzare? Sa, un po' come quando nello stomaco hai solo tanta aria. E' pieno o vuoto, lo stomaco, quando è pieno di aria?

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    5. Le cretinate non sono vacue, cioè vuote. Sono ragionamenti da cretino, cioè 2+2=3.
      Non è questione di sottilizzare, è che questo non è un posto dove i cretini sono benvenuti.

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    6. Ho capito. Vuole essere l'unico.

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    7. Be' considerato che questo è il mio blog, direi che è implicito.

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    8. Tradotto, se non hai niente da dire, fai a meno di venire.

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  2. Eh ...
    il pensiero è un gesto volontario, creativo e faticoso, e la maggior parte delle cosiddette persone non fa alcuno sforzo di pensare;
    giusto quando sono spinte dalle necessità biologiche, esse figurano qualcosa sullo schermo della mente : figure di idee grezze, al massimo appena abbozzate, che il proprietario del rattrappito cervello non sa come gestire e fare interagire tra loro, per mancanza di esperienza;
    il risultato è il comportamento animale del singolo, che facilmente e rapidamente diventa comportamento di branco, basato sulle emozioni primordiali non intermediate.

    { animali dentro dissimulati, nell'aspetto esteriore e nei gesti, come Homo }.

    Ecco che, a questo punto, è indispensabile il libretto delle istruzioni scritto da ...

    ===

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    1. No, il pensiero NON è un gesto, per definizione.

      Il gesto è una azione che può essere intenzionale o istintiva. IL cervello è fatto a strati perché le parti ancestrali comandano azioni repentine, che servono a reagire ad una minaccia, le parti più "moderne" comandano azioni che possono essere meditate, come pianificare un agguato ad una preda dopo averne dedotto le abitudini dalle impronte.

      Il pensiero fondamentalmente ci è ignoto. Non sappiamo in cosa consista, non sappiamo cosa lo produca, non lo vediamo, non lo possiamo misurare. Il pensiero non è capace di indagare se stesso.

      Le persone, salvo casi rari, sono tutte capaci di pensare in potenza. Ma sono educate in modo da premiare il comportamento conformista, cioè invece di contare su un pensiero indipendente, affidarsi alla ripetizione di concetti espressi da altri.

      Il "branco" non ha affatto il comportamento descritto sopra, perché se ce l'avesse in natura sarebbe immediatamente sterminato. Invece la nostra specie ha sviluppato la "cultura", cioè la condivisione e la trasmissione delle conoscenze, proprio per rendere efficiente la cooperazione all'interno di un gruppo. Il gruppo o il branco sono le entità che contengono e conservano la somma delle conoscenze "locali" e ha capacità di ragionamento ed astrazione complessivamente superiori a quelle del singolo.

      L'idea del "branco" come creatura acefala è una mistificazione che dipende dal meccanismo descritto in precedenza per cui certe elite educano/programmano le persone sottoposte in modo che queste utilizzino il meno possibile la propria autonomia. Questo implica che la "massa" non sia il "branco" ancestrale, cioè un gruppo che se non tira fuori dei trucchi muore di fame o di freddo, invece è una specie di macchina con un input e un output. Il comportamento "dissennato" del branco capita quando viene meno l'input delle elite e si verifica una condizione imprevista, non controllata. Dato che le persone cosi condizionate non usano la propria autonomia decisionale e dato che non gli vengono date istruzioni a cui conformarsi, queste esibiscono non tanto comportamenti istintivi ma le proprie turbe mentali, che normalmente sono dissimulate e contenute nella situazione controllata.

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    2. Il pensiero fondamentalmente ci è ignoto.

      Vedo che hai una cattiva frequentazione di te stesso;
      ma hai tempo per rimediare.

      { buona giornata }.

      ===

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    3. Ho pochissima pazienza per queste stupidaggini.

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  3. Cmq. per quanto riguarda Cortana ( Siri, altri assistenti vocali ), non mi sembra che attualmente gli utenti ne vadano pazzi;
    { nemmeno l'utente che attacchi, mi pare };
    ma aspetta che con il prossimo upgrade dell'hardware ( la prossima tacca di obsolescenza programmata ... verso i 16 GB di RAM consigliati, eccetera ) il team di Microsoft inietti maggiore intelligenza nell'interfacciamento vocale, una voce modulabile dall'utente, e altre funzioni stimolanti ...

    ===

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    1. Marco, siamo seri. La stragrandissima parte delle persone usa 1% delle potenzialità dei dispositivi che ha per le mani. Non possono "andare pazzi" per nessuna cosa, visto che non sanno che esiste oppure non sanno a cosa serve e sopratutto NON LO VOGLIONO SAPERE. Acquistano oggetti perché sono portati a credere di non poterne fare a meno ma senza sapere esattamente perché. Tutti ce l'hanno, ce lo devo avere anche io.

      Ho imparato tempo fa che la cosa peggiore che puoi fare con un cliente è di spiegargli come funziona e a cosa serve un certo prodotto. Il cliente si annoia, si sente insultato, si sente messo in discussione nelle sue sicurezze, eccetera, tutte reazioni negative. Invece, quando il cliente viene e dice "vorrei acquistare lo Spupazzatore Biquadro tu gli devi dire "complimenti signore, ottima scelta, si vede che lei è uno che se ne intende!", che si può condensare nel "figata, numero uno!".

      Come moltissime cose, per esempio i touch screen, Cortana è una idea che viene dal campo delle applicazioni militari, in particolare l'aviazione. Sugli aerei esistono da moltissimi anni dei sistemi che affiancano il pilota o subentrano in condizioni di emergenza. Molti hanno anche una interfaccia vocale, i primi ce l'avevano solo in output, quelli moderni ce l'hanno anche in input.

      Ora, il pilota che è ferito o incapace di controllare l'aereo ha bisogno che il software intervenga e riporti l'aereo in volo orizzontale.

      L'utente del dispositivo elettronico, essendo per definizione del marketing un povero deficiente, ha bisogno dello stesso sistema, una specie di "pilota automatico" che gli "porga" i risultati di certe operazioni senza chiedergli come, dove, quando e perché.

      Le "barzellette" servono per risolvere un altro vecchissimo problema, quello della macchina che incute timore nella scimmietta. I robot umanoidi-pupazzoidi suscitano simpatia cosi non ti viene in mente il terminator o la semplice pala meccanica.

      Nello stesso tempo, i dispositivi devono essere inseriti nella situazione descritta sopra della "massa" composta da gente che è condizionata al comportamento conformista, sottomesso, ubbidiente, invece che alla autonomia. Per cui il dispositivo deve essere sia un megafono da cui emanare direttive che un sistema di monitoraggio e controllo tramite il quale si registrano i comportamenti degli schiavi.

      Il problema di Cortana non è solo che ce l'hai in mezzo ai coglioni, è che registra tutto quello che fai e lo spedisce alla sua mamma.

      L'obsolescenza programmata piace alla gente, gli da qualcosa da fare.

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  4. Non ho ancora deciso se sono lusingata dal fatto di essere stata nei suoi pensieri per il tempo necessario a leggere il mio commento e a scriverci un post. Ma non ho potuto fare a meno di notare che è un campione di salto alle conclusioni: mai pensato di partecipare alle Olimpiadi? Ieri, mentre scrivevo, ridevo molto; come faccio sempre quando scrivo commenti intenzionalmente demenziali. Cosa vuole, mi diverto così. Il computer NON è mio e deve essere mantenuto aggiornato, per esigenze che non sono mie. Io, di Windows 10, ne facevo più che volentieri a meno: ma me lo devo tenere. Esercitando il mio libero arbitrio, ho disattivato tutto quello che potevo disattivare e, mentre lo facevo, pensavo proprio che se i cervelloni della Microsoft vogliono capire qualcosa delle mie preferenze per tracciare il mio profilo, ho la convinzione di riuscire a mandarli in tilt. A titolo informativo, odio le macchine che mi danno ordini, persino alle casse automatiche: quando hanno cercato di farmi pagare lì, ho minacciato di mollare la spesa nel carrello e di andarmene; ha funzionato. Non amo la tecnologia, non ho il cellulare, uso (limitatamente) quella altrui. Ho intenzione di continuare. Ha qualcosa in contrario? L'unica cosa che mi attirava della virtualità non esiste, quindi non esercita nessun fascino su di me, a differenza di gran parte della popolazione mondiale. E a differenza sua, direi.

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    1. "Ieri, mentre scrivevo, ridevo molto; come faccio sempre quando scrivo commenti intenzionalmente demenziali. Cosa vuole, mi diverto così."

      Demenziale non è la parola che userei, anzi uso, io. Direi cretini, banali, infantili. Anche essere "demenziali" richiede una certa complessità.

      Quando leggo qualcuno che dice di non amare la "tecnolgia" convinto che sia qualcosa di cui vantarsi, un tratto di stile, mi viene solo da pensare come sopra, cretino, banale, infantile. Infatti dubito che il "luddista" di turno faccia la cacca in un prato, dorma per terra, mangi con le mani quello che riesce a raccattare, crudo. Eccetera.

      Lo sciacquone del cesso, la forchetta, il fatto che la bistecca arriva già tagliata e non bisogna rincorrere la mucca, le carote gia lavate e sfrondate, il riso bello asciutto e pulito nella scatola, la pasta già confezionata, eccetera eccetera, è tutta TECNOLOGIA.

      La differenza è che è meno impegnativo usare il cesso che il computer.

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    2. A me, di quello che viene in mente a lei, non me ne frega un cazzo. Lei, invece, sembra molto interessato alle associazioni mentali mie. Pure troppo. Si chieda perché.

      P.S. La risposta non mi interessa. Tanto fa tutto da solo.

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    3. Non ho bisogno di chiedermelo, GENIO, visto che vieni a rompere i coglioni SUL MIO BLOG. Se te ne stai a casa tua, nessuno si occupa delle tue "associazioni mentali".

      Adesso chiediamoci perché sei qui ospite non invitato.

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  5. Ah, dimenticavo. L'associazione concime/bambole gonfiabili ha a che fare con il non saper rispettare i tempi e la natura delle cose: chi concima a rotta di collo pensa di avere il controllo su qualcosa. Il perfetto utilizzatore di bambole gonfiabili e di roba innaturale in genere.

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    1. Non è che stiamo migliorando, eh... Non vedo correlazione tra le "bambole gonfiabili" e i tempi o la natura delle cose. Le bambole sono un facsimile, casomai imitano la natura, volendo, se ci riferiamo alla storia dell'arte, la migliorano pure, almeno nelle intenzioni.

      Chi concima, non so cosa significhi farlo "a rotta di collo", lo fa di solito perché siccome nulla si crea e nulla si distrugge, i nutrienti nei vasi non si materializzano per miracolo. Quindi o sostituisci il terriccio trapiantando il vegetale, oppure aggiungi periodicamente un fertilizzante, che come dice la parola stessa, serve a rendere fertile una terra impoverita.

      Attenzione poi a proiettare sugli altri, senza nemmeno essere capaci di tanta sottigliezza, le tare personali.

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    2. Prego notare che nella antichità, quando anche la merda era preziosa e non esistevano fertilizzanti granulari, l'unico modo per non desertificare un terreno era il famoso "maggese", ovvero coltivare con diverse essenze a rotazione e lasciare anche il campo incolto a più riprese. Cosa comprensibilmente molto inefficiente e comunque non praticabile nei vasi e nei giardini.

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    3. Chiunque sia un minimo acculturato, sa che i fertilizzanti forniscono sostanze allo strato superiore, ma inquinano quella sottostante. Non c'è nessun bisogno di fertilizzare le piante, per farle campare. Il problema è che devono produrre o essere "belle" e le si gonfia come tacchini di porcherie. Gli ignoranti, fertilizzano.

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    4. In un vaso che "strato superiore" e "sottostante" ci deve essere. Ma basta con queste stupidaggini. E' ovvio che le piante coltivate DEVONO produrre e DEVONO essere belle, altrimenti si potrebbe lasciare tutto alle erbacce che quelle si, non richiedono nessuna manutenzione. Lo stesso vale per gli animali, le mucche devono produrre quanto più latte possibile, le pecore la lana, le galline le uova. Sono tutti animali che non esisterebbero se non fosse perché PRODUCONO. E i cani, ingegnerizzati in ogni modo possibile per utilità o svago.

      Quello che gli avi facevano con l'eugenetica in futuro lo faremo manipolando direttamente il DNA, magari domani esisteranno cani che al buio sono luminosi come le meduse.

      Dai tiriamocela un altro po' con la tastiera, tanto non costa niente.

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  6. Ah, dimenticavo bis. Reputo Renzi un coglione stratosferico. Non lo voterò mai.

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    1. Tanto a lui non servono i voti. Non è li perché qualcuno l'ha votato.

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    2. Quindi a nessuno interessa se lo voterai o no.

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