giovedì, novembre 10, 2016

L'Italia e gli Italiani mi fanno schifo

Contrariamene alla tradizione per cui ci si dice schifati per "la pancia del paese", ovvero i bassi istinti gretti e meschini degli Italiani in confronto agli ideali "umanitari" del cattocomunismo, io dichiaro di essere schifato dal fatto che gli Italiani sono cialtroni e accettano come se fosse normale di vivere in un mondo di cialtroni, dove in sostanza niente è come sembra, niente funziona come dovrebbe funzionare.

Lo ripeto, la Sanità è allo sfascio. Io non auguro a nessuno di andarlo a sperimentare di persona.

Vivo vicino Milano, sulla carta ci dovrebbe essere la "eccellenza" della Sanità lombarda, tutti sistemi informatici integrati per erogare i servizi e bla bla. La realtà è completamente diversa, solo riuscire ad ottenere un appuntamento per una visita presso un ospedale è una impresa. Anche quando siete pazienti cronici già in cura presso il medesimo ospedale. Inconcepibile. E non so dire della incidenza statistica di errori nella pratica medica, visto il modo in cui vengono trattati i pazienti che riescono ad accedere alle cure, cioè come dei mendicanti fastidiosi. Non le funziona più una gamba? Suvvia, signor Rossi, di cosa si lamenta poi, ne ha due, la risolviamo con due stampelle, ecco, come nuovo, arrivederci.

Con chi me la prendo?
Con tutti, abbiamo tutti la nostra parte di colpa se l'Italia fa schifo. Inevitabilmente me la prendo sopratutto con chi ha messo in piedi la fandonia dei "diritti", vedi "diritto alla salute", che in sostanza significa che tutti hanno uguale diritto a niente. Poi se vuoi curarti sul serio devi peregrinare in portinerie di palazzi anonimi dove i medici ti visitano "privatamente", cioè fuori dalla "eccellenza della Sanità", oppure per enigmatiche cliniche "Villa Fiorita". E l'unico modo per sapere che campanello suonare è il passaparola, il cugino Luigi ti dice che la zia Peppina quando ha avuto l'unghia incarnita è andata dal professor Piripicchio a Pincopallopoli.

Poi me la prendo con chi lavora nella Sanità pubblica, dal Ministro della Salute a scendere fino all'ultimo impiegato delle casse e sopratutto con la casta dei medici, i quali, oltre a sviluppare il cinismo tipico della professione per cui i pazienti sono qualcosa tra il postulante inopportuno e la materia inanimata, sviluppano anche una assoluta indifferenza verso l'ipocrisia e i paradossi del sistema normativo/burocratico all'interno del quale lavorano. E caspita, sarà mica colpa degli insegnanti se i ragazzi non sanno leggere e scrivere, no no, è il sistema. Allo stesso modo, sarà mica colpa dei medici se le persone non hanno accesso alle cure o vengono storpiati, è colpa del sistema. In entrambi i casi, si risolve rivolgendosi alle "strutture private" e quindi alla fine è colpa tua, pezzente e ignavo, se tuo figlio non sa leggere e se sei malato e non ti curi, oppure ti curi da pezzente e ne esci storpio.

Tutto questo mentre il Presidente del Consiglio si vanta di quanto siamo fighi in Italia con le nostre "eccellenze", ovviamente lui manderà i figli alle scuole private, all'estero appena possibile e altrettanto ovviamente, quando gli servirà, non metterà piede in un ospedale del S.S.N.

Mi guardo attorno e tutti felici e contenti.

3 commenti:

  1. Sradicare la cultura delle raccomandazioni e della corruzione ( si perché ormai questa è una cultura per gli italiani) è estremamente complesso. Bisognerebbe cambiare totalmente sistema politico e credenze politiche.
    Purtroppo è da lì che tutto ha inizio dal pensiero politico che vuol gestire un paese.
    Hai molta ragione quando dici che tutti nel piccolo abbiamo colpa.
    La colpa maggiore è data dal non sapere e dal non documentarsi i media ci manipolano e molti non sono in grado di vedere con lucidità per cambiare il loro modo di vedere le cose.

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    1. Il guaio è che la "conoscenza" non è fatta solo dalle informazioni ma anche dalla capacità di elaborare le informazioni.

      In tutto il mondo esiste lo stesso problema, primo, che la gente viene educata di proposito in modo che non abbia la capacità di elaborare autonomamente le informazioni, secondo, che siccome fare la cosa giusta di solito costa di più che fare la cosa sbagliata, le persone sono educate a fare la cosa sbagliata perché è più facile.

      Nel nostro piccoli, gli Italiani sono sia incapaci di pensare con la propria testa che portati a comportarsi da cialtroni, da manigoldi, per ottenere piccoli tornaconti personali, senza curarsi della conseguenze al contorno.

      La "politica" è fatta da gente che per natura e convinzione vende menzogne e paradossi. Questa gente ha tutto l'interesse che gli Italiani rimangano quello che sono.

      Ancora maggiore interesse ce l'hanno le famose elite apolidi.

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  2. Hai troppa ragione e hai detto tutto.
    Non posso rispondere nulla più,a parte che della politica non si fa a meno, quindi bisogna cercare il meno cialtrone.

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