martedì, dicembre 27, 2016

Ancora su Captain Fantastic

Cito Wikipedia:
L'idea del film è venuta a Matt Ross dopo una discussione tra lui e sua moglie sulle scelte che stavano facendo come genitori. Ross si è chiesto cosa sarebbe successo se fosse stato "completamente presente" nella vita dei suoi figli, pur consapevole che la tecnologia moderna ha reso tutto più complicato.
Al netto della traduzione e del "de relato", due considerazioni. Non tutti i padri hanno qualcosa da insegnare, non tutti sono degli esempi. Certuni meno ci sono, meglio è. La tecnologia non rende niente complicato SE LA PADRONEGGI. La complicazione deriva dalla pretesa di usare le cose con la magia, senza la fatica necessaria ad imparare. Siamo sempre alla idea che tutti hanno diritto a tutto, tutti sono tutto. Tutto in due dimensioni, senza profondità.
Nella stesura della sceneggiatura, Ross ha preso elementi autobiografici dalla propria vita, in particolare l'essere cresciuto in ciò che egli definisce come una "comunità alternativa vivente". La madre di Ross è sempre stata interessata a situazioni di vita alternative e quando era bambino ha vissuto in varie comuni hippie della Northern California e nell'Oregon, senza televisione e senza gran parte della tecnologia moderna.
Quindi mi aspetto che un film girato dal figlio di un tagliatore di teste islamico vinca il prossimo concorso Sundance. Io mi chiedo e mi domando cosa possa significare essere "interessati a situazioni di vita alternative". Essere come il Diogene della leggenda, che viveva in una botte e cacava in pubblico sostenendo la inutilità delle umane convenzioni, oppure essere semplicemente dei pirla che non hanno mai sentito parlare di Diogene ne di nessun altro e reinventano l'acqua calda (in inglese la ruota)? Diogene era già fuori moda ai suoi tempi, duemila e cinquecento anni fa, che scassare le palle al prossimo sembra divertente solo sulle prime, poi annoia. Nessuno vuole vedere un cretino che gli caca davanti casa. Veramente spassoso il fatto che non venga il dubbio che le "alternative" si devono confrontare con la cosa a cui si oppongono, non sono valide o vere di perse, nel momento che vengono alla luce. Inoltre, faccio notare che il suddetto Ross, contrariamente alla fandonia che ci racconta nel film, di professione non lavora alla NASA ma fa il regista di filmetti e l'attore senza fama. Stranamente leggere libri di Chomsky davanti al focolare non l'ha reso un Einstein.
Sono stati provinati ragazzi con età compresa tra i 7 e i 18 anni, con diverse capacità fisiche e in grado di apprendere la caccia, le arti marziali e le lingue straniere
Provinati? Provinati? Ma si facciamo strame dell'Italiano. Esempio di balle che la gente ingoia come acqua fresca. Tutte le cose sopra elencate richiedono alle persone normali UNA VITA di studio e pratica. Ma qui ci vendono l'idea che, sempre per magia, grazie alla Forza che alberga nei "politicamente eletti dal Signore", si possa imparare in poche settimane o mesi. Sulla caccia e sulle arti marziali ho detto nel post precedente, abbocca solo chi non ha idea di cosa siano entrambe le cose, sia da un punto di vista contemporaneo, che, più importante, da un punto di vista storico. Sulle lingue, esistono dei geni come, che ne so, Mozart per la musica, anche per la lingue. Però dubito che abbiano preso Mozart per recitare nel filmetto.

Non si tratta di "licenze poetiche", si tratta invece del fatto che non ci deve essere differenza tra il FALSO e il VERO.


Donna barbuta, sempre piaciuta

9 commenti:

  1. Ahaah che tipi, quelli nell'immagine! :)

    Beh, potresti confrontarli con questi (foto di apertura in questa pagina).

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    1. Allora te lo devo dire, sei tonto.

      Ci sono cento ragioni per cui il tuo "confronto" non ha alcun senso. Te ne dico due, vediamo.

      1. siccome c'è gente che si ammazza buttandosi col paracadute, non significa che è una cosa intelligente guidare in autostrada contromano. Una cosa sbagliata non diventa giusta perché ne esistono altre ugualmente o più sbagliate.

      2. non mi risulta che qualcuno abbia mai fatto un film dove si celebra il modello dell'obesità, sostenendo la tesi con una montagna di menzogne e semplici cazzate.

      Purtroppo ho avuto conferma del mio sospetto, speravo non fosse vero. Sei un ennesimo caso di "ismo" cieco e sordo, come tanti altri, solo un po' più sottotono della media.

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  2. Per le lingue: come ben so io, basta cominciare a mettere a contatto il bimbo (possibilmente dalla nascita) con varie lingue e procedere sistematicamente (una-persona/una-lingua), per ogni giorno della sua vita. Crescerà capendo tale lingua, e se ritiene anche parlandola.
    Per inizi più tardivi, occorre una full immersion, e la motivazione a comunicare e imparare.
    C'è chi è più portato e chi meno.
    Però, una lingua (come la caccia) occorre pratica costante, comunicazione costante, lettura, studio. Non si impara in tre mesi a disquisire di filosofia in tedesco. Al massimo, si impara a comunicare cose di tutti i giorni come "Ich brauche einen kugelschreiber" e simili.

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    1. Il film è una storia "convenzionale" raccontata con un linguaggio "convenzionale".

      Per chi vive dentro quelle convenzioni, è un bel film. Per chi vive all'esterno, è un film privo di senso, anzi pernicioso.

      La ragione per cui è pernicioso è che insiste su alcuni concetti devastanti che ci rimbalzano attorno dagli anni '70 e che sono fondamentalmente menzogne e paradossi (o semplici stupidaggini).

      Nelle tre citazioni che ho messo sopra ci sono un certo numero di cretinate ma sono sicuro che il 90% della gente è cosi assuefatta che le prende per verità, senza porsi il problema.

      La cosa insieme triste e frustrante è vedere come la gente, condizionata dalla nascita, anche con tutta la buona volontà e ce la mettono in pochi, non riesce a sfuggire alla attrazione gravitazionale di questa massa di puttanate, quindi ci gira attorno, in orbite più o meno ravvicinate.

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    2. Per chiarezza ne ripeto una, la più banale. Quante volte sentiamo ripetere la fanfaluca dei pericoli/danni derivanti dalla "tecnologia"?

      Ecco, mentre ci raccontiamo questa fandonia del demonio elettronico, i coglionazzi, credendosi padreterni perché toccano col dito le icone, fanno le cose che ti ho scritto nel tuo blog.

      Non cogli il paradosso? E' un modo di essere medievale, senza le costrizioni del medioevo.

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  3. Cavolo, hai "speso" ben due post su un singolo film, non si tratta neanche di guerre interstellari ne tantomeno di poliziotti che inseguono il cattivo di tuorno. Devo proprio vederlo, mi hai incuriosito.

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    1. I commenti sono una contro-recensione, fosse per me quel film non esisterebbe. Ti consiglio di NON vederlo.

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