venerdì, dicembre 23, 2016

Il Comunismo è una malattia mentale

I fatti di cronaca sono che un povero profugo, depresso per non essere stato accolto a braccia aperte dalla nostra società capitalista, classista, borghese, ha trascorso alcuni anni in prigione in Italia, poi ha fatto una strage a Berlino e poi, essendo un "pazzo isolato", nel suo girovagare del tutto casuale, si è trovato in piena notte alla stazione di Sesto S.G. dove è stato ucciso in un conflitto a fuoco con due agenti della Polizia, fascisti e xenofobi, intenti a molestare i profughi, che avrebbero dovuto convincerlo ad arrendersi per poterlo curare.

A pochi passi da casa mia, per inciso.


Il povero profugo, oggi e al suo arrivo in Italia anni fa. Se solo l'avessimo accolto, se avesse trovato una moschea in ogni quartiere.

Ecco cosa dice tale Fabrizio Rondolino, editorialista dell’Unità, "ai microfoni di Radio Cusano Campus".
Cosa penso di quelli che scrivono “fuori dai coglioni” e “islamici via”? Una volta avrei pensato tutto il male possibile di queste cose, perché considero l’islamofobia uno dei tratti più orribili della nostra cultura contemporanea.

E’ vergognoso che in virtù di una religione uno possa essere considerato un potenziale assassino. Adesso sono meno scandalizzato e più preoccupato, perché questa cosa non ha alcun senso. E’ chiaro che non si risolve il terrorismo buttando fuori gli islamici.

Serve massima apertura. Servono moschee in tutti i quartieri, centri islamici in tutte le città, scuole miste, fino al diritto di fare, dire e predicare quello che desiderano. Si vive tra esseri umani.
Come ha ragione, il compagno Rondolino. Adesso i populisti, con la scusa che il profugo depresso si trovava a Sesto S.G. per trovare appoggio in qualche simpatizzante residente il loco, invocheranno perquisizioni, porte sfondate a calci nella notte, famiglie di profughi terrorizzate, bambini a cui daremo la cittadinanza con lo jus soli in lacrime. Invece di cominciare da domani a costruire moschee in tutti i quartieri.


La famiglia del povero profugo affranta. Si. è vero, assomiglia alle foto dei "martiri palestinesi" che vengono uccisi dagli occupanti israeliani.
Non fateci caso. Non fatevi venire in testa strane idee.

La nostra priorità deve essere combattere il populismo.
Per fortuna abbiamo un governo pronto a intervenire con le riforme necessarie a fare ripartire l'Italia.

8 commenti:

  1. E' gentaglia la cui mente è inquinata dall'oppio marxista, ugualista, sìglobal.
    Il fatto che dementi siano a scrivere in un giornale, arrivino in luoghi di potere, è segno della regressione della nostra società.

    Fabrizio Rondolino è evidentemente una persona dissociata dalla realtà, incapace di osservarla e di eseguire dei semplici ragionamento.

    Guarda che NON è un problema solo dei marxistomani.
    Come scrivevo, qualche giorno fa, a Radio 1 Mondo, un professorone cattolico affermava che è necessario istituire dei corridoi umanitari aerei per consentire, a chi lo desidera, che possa trasferirsi in Europa.
    Lo stesso cattoprofessore affermava che esiste il bene anche nel ruolo degli scafisti perché consentono a persone che altrimenti non potrebbero, di trasferirsi in Europa.

    E sono solo due pazzi criminali di moltitudini.

    Marxismo e cattolicesimo sono droghe di massa. Proprio sulle menti obnubilate da queste porcherie si basa la manipolazione delle masse fino a renderle non solo passive ma addirittura attive nella Grande Sostituzione e nei disegni di rincoglionimento, di industrializzazione delle società nel renderle masse informi di pecore sceme da sfruttare e indirizzare nel modo più semplice possibile.

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    1. Te l'ho già detta la differenza. Posto che il Vaticano è potente, posto che le parrocchie e le associazioni sono influenti, la dottrina cristiana-cattolica ti dice di sopportare la vita in funzione dell'aldilà.

      La dottrina marxista o marxista-leninista invece ti dice che si deve distruggere il mondo attuale per creare il mondo ideale nell'aldiquà. Cioè qui e ora.

      Come ho scritto e riscritto, le due dottrine hanno finito per convergere nella specifica situazione italiana dove è tutto vero e falso contemporaneamente. Il santo del PCI, tale Berlinguer, è famoso per avere inventato il "compromesso storico", mica altro. Il PD attuale è la realizzazione di quella idea ma senza nemmeno più i riferimenti ideologici "ufficiali", solo impliciti.

      Poi, i Vangeli ci raccontano la storia di uno che diceva di essere figlio di Dio e che alla fine si è fatto crocifiggere di proposito. Una cosa ovviamente inapplicabile nella vita reale, se non attraverso mille distinguo e compromessi. Tanto che quando Francesco di Assisi cerca di ridursi in povertà per seguire l'esempio del Cristo, i familiari lo fanno interdire.

      Dai, ti vengo incontro, diciamo che Cristianesimo e Comunismo sono due malattie mentali, di gravità diverse.

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    2. Io mi limito al come, il perché queste persone abbiano tali pulsioni sadiche e masochistiche, non conta granché.

      Se il pio cattolico e il militante komunista operano per la distruzione sociale, il fatto che il primo lo faccia per l'aldilà e il secondo perché crede sia meglio nell'aldiquà non cambia in alcun modo gli effetti nefasti, distruttivi del loro agire.

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    3. Dai UCoso, ti risulta per caso che i partigiani "banchi" abbiano fatto le stesse imprese dei partigiani "rossi"? Vedi per caso in giro oggi giorno dei "black block" con al collo il crocefisso spaccare e incendiare?

      La convergenza riguarda le elite, che sono prezzolate dagli stessi burattinai apolidi ma questa convergenza prescinde dalle rispettive dottrine.

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  2. Vabbè Rondolino è un povero disagiato. Non merita nemmeno lo scherno, solo pietà. Peggio sta gente qui:
    http://www.huffingtonpost.it/mercedes-bresso/dopo-berlino-isoliamo-i-vari-farage-e-rilanciamo-gli-use_b_13784928.html?utm_hp_ref=italy

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    1. A me sembra che la signora Bresso sia da internare nello stesso reparto di tutti gli altri. Non dice niente di diverso da quello che scrive Scalfari o che dichiara Boldrini. Ne ho scritto e riscritto allo sfinimento.

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  3. Per il momento non sono ancora partite buste della Procura all'indirizzo del valoroso poliziotto. E già questo è grasso che cola.
    Fosse stato un mohamed qualsiasi che spacciava, ora quei poliziotti sarebbero sulla graticola. Forse il fatto di poter dire ai tedeschi "ci abbiamo pensato noi" li salverà da una scomoda inchiesta.

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  4. ma sto Fabrizio Rondolino quanti ne ha ospitati gratis a casa sua ? Siamo in un paese di mxxxa e queste cose che si leggono sull'UNITA ne sono l'ennesima prova.

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