martedì, dicembre 06, 2016

Mi devo ripetere, ancora e ancora

Ogni anno sono qui a sottolineare una delle verità orribili e taciute su cui si fonda la Repubblichetta.
Il test Pisa-Invalsi 2015
l'Italia resta nelle retrovie per le competenze tra i 35 paesi aderenti all'organizzazione, scendendo dal 32esimo al 34esimo posto (praticamente ultimi, ndr). [...] Trento e la Lombardia hanno competenze che li collocano ai primi posti della graduatoria globale, mentre gli studenti della Campania sono nella parte bassa della classifica, vicini ad Azzorre e Argentina. Un dato che stride con i risultati della maturità che vede al Sud una diffusione di voti massimi e lodi molto più elevata che al Nord.

Oltre la solita conclusione che l'Italia è fondata sulla cialtronaggine, sulla ignoranza e sulla truffa, ecco la perla di quest'anno:
[...] in termini di equità nell'istruzione [...] l'Italia è migliore della media internazionale. Solo il 10% delle variazioni della performance degli studenti è attribuibile alle differenze socio-economiche
Che bello, tutti analfabeti, tutti uguali. Il nostro faro non è il Giappone, è la felice isola di Cuba. Poi venitemi a raccontare delle "riforme", della "buona scuola", eccetera. E la signora Agnese Renzi, insegnante, immagino che invece di vergognarsi, sia "orgogliosa".

6 commenti:

  1. Bene. Ora considera questo, anche alla luce di quest'altro.

    Ah, ovviamente solo ai governanti tedeschi interessa il taglio alle spese, perché per noi le motivazioni [ufficiali] sono di alta didattica (come sempre).

    Il pesce puzza dalla testa assai più che dalla cattedra.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La domanda dovrebbe sorgere spontanea: ma da dove vengono i "governanti" (che poi non sono i rappresentanti eletti) e gli "insegnanti" se non dalle medesime scuole?

      Gli italiani, indipendentemente dalla professione, vengono dalle scuole italiane. Se la preparazione degli studenti italiani si classifica ultima tra i Paesi OCSE, significa che i "governanti", come gli insegnanti, come gli elettricisti, come i magistrati, come gli ingegneri, come chiunque, sono tra i peggio preparati (o più ignoranti) tra i cittadini dei Paesi OCSE.

      Si, certo, bisogna sempre considerare la metodologia usata per la misurazione, se funziona, cosa misura, perché misura una cosa invece che un'altra. Ma complessivamente questo è il dato.

      Ergo, il pesce puzza tutto uguale, testa e coda.

      Con la solita considerazione accessoria: l'Impiego Pubblico è da sempre un ammortizzatore sociale. Viene usato per dare un lavoro o meglio un reddito in cambio di una parvenza di lavoro, a gente che ha poco o nessun mercato nell'ambito professionale.

      E' estremamente evidente che tutta il "pubblico" è appaltato ai meridionali, dal Presidente della Repubblica agli insegnanti, passando, che ne so, dai ferrovieri o dai poliziotti.

      Leggo a proposito della faccenda della "deportazione" degli insegnanti, che si ripete ogni anno:
      "Solo il 37% degli studenti italiani risiede al Sud, mentre il 78% degli insegnanti coinvolti nei trasferimenti coatti risiede in Meridione."

      Due considerazioni: immaginarsi quanto sono ignoranti gli studenti meridionali se solo col 37% riescono ad abbattere la media nazionale e valutiamo quanto può essere assurda l'idea di reclutare quasi 80% degli insegnanti proprio tra il 3/% più ignorante tra tutti i diplomati.

      Con una ovvia nota accessoria, a proposito di bocciature. Essendo tutti gli esami, i voti, i diplomi, i ooncorsi, eccetera, FASULLI, immagino che al Sud la media di chi riesce a diplomarsi/laurearsi sia vicina al 100% di chi inizia il percorso scolastico.

      E comunque, chiudo dicendo che se uno fa l'elettricista e salta fuori un indagine statistica che anno dopo anno dimostra che gli elettricisti italiani sono i peggiori su tutti i Paesi OCSE, io mi vergognerei, a prescindere dalla testa o dalla coda del pesce.

      Elimina
    2. Io neanche un filo, perché la valutazione statistica dell'ignoranza ha la stessa valenza della valutazione statistica delle qualità nutrizionali del noto pollo di Trilussa.

      Elimina
    3. No, bene per niente, semplicemente non sono io quello che deve vergognarsi (e neppure tu, sia inteso) perché non ho potere decisionale.

      Elimina
    4. Abbiamo il potere di non piegare la testa.

      Elimina