martedì, dicembre 20, 2016

Razzismo

Stamattina vorrei incontrare questo signor Diamanti.
Razzismo e media
Intanto, la paura degli "altri" non accenna a declinare. Nel mese di aprile 2016, in Italia, l'indice di preoccupazione verso gli immigrati è salito al 41% (Sondaggio Demos): 10 punti di più rispetto all'aprile 2010.
[...]
Così, l'allarme e la tensione verso gli immigrati, sui media, nell'ultimo periodo si sono stemperati. Perché l'immigrazione appare "un'emergenza normale".
[...]
In futuro, occorrerà analizzare in modo più attento la presenza degli immigrati sui media. Sui diversi canali di informazione. Per evitare la scissione, sempre più evidente, fra la normalizzazione del fenomeno sui media tradizionali e la drammatizzazione che subisce sui media nuovi e immediati. Per tenere sotto controllo la paura...
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E se è impossibile azzerare il razzismo e neutralizzare i razzisti, conviene renderli evidenti. Poi, a ciascuno il compito di agire e di reagire di conseguenza.

Il giorno dopo:

Notare l'assenza di immagini della gente fatta a pezzi.
Un camion si è schiantato, lunedì sera, contro un affollato mercato di Natale a Berlino vicino alla Chiesa del Ricordo nel quartiere di Charlottenburg, nel centro di Berlino Ovest. Il bilancio definitivo è di 12 morti e 48 di feriti.
[...]
Un'unità speciale della polizia tedesca ha compiuto un blitz - martedì mattina - in un centro per rifugiati a Berlino nell'ex aeroporto di Tempelhof. Secondo quanto emerge dalla stampa tedesca l'uomo arrestato sarebbe infatti un pachistano di 23 anni, Navid B., con piccoli precedenti, che viveva nel centro di Tempelhof. Secondo quanto trapela l'uomo sarebbe arrivato in Germania a febbraio del 2016 come richiedente asilo attraverso la rotta balcanica. Il «Tagesspiegel» aggiunge poi che l'uomo fermato era conosciuto alla polizia come un piccolo criminale.

Inoltre, a smentire la fandonia delle "risorse":
Just 34,000 migrants out of 1.2million to arrive in Germany in the last two years have found work, government reveals.

The statistics from the German government's Institute for Labour Research (IAB) reveal how only three per cent of those who travelled to the country are now working.
-> Link

Neutralizzare i razzisti, questa è la priorità, caro il mio Diamanti.
Controllare i "media" per controllare il Popolo.

19 commenti:

  1. Tragicamente, un post come questo non ha senso in una società dove il Potere ha scelto di legittimarsi mettendo al bando il "Principio di non contraddizione"
    Tutto ha senso e non ha senso, ubiquamente. Il regime degli unicorni.

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    1. Tempo fa un amico laureato in Filosofia mi definì "aristotelico" per via della mia logica semplice ed obsoleta, inadeguata alla modernità della "indeterminazione", dove "vero" e "falso" coesistono insieme a infiniti stati intermedi.

      Io faccio sempre la stessa osservazione, cioè che la "infinita complessità" viene invocata solo allo scopo di produrre inazione.

      Poi basta sfrondare il contesto da tutte le menzogne e i paradossi per accorgersi che in realtà stiamo parlando di pochi fatti ed elementari.

      La cosa tragica non è la "società", sono le singole persone. Mi guardo attorno e vedo degli idioti, nel senso originario del termine, cioè persone che non hanno una educazione sufficiente a partecipare alla "vita pubblica".

      L'astuzia consiste nel fatto che la "vita pubblica" è stata portata al livello degli idioti, i quali si sentono cosi non solo "normali" ma "più che normali", ritengono di essere nel giusto.

      Leggevo due secondi fa il blog di una tizia "anti-specista" che mi dice che lei ha dietro anni di studio e di attivismo e non pubblicherà più i miei commenti perché sono un "troll stronzetto". Il nulla, il vuoto, la aberrazione portati al livello di Legge.

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    2. Sono persone che detestano la realtà, l'osservazione della realtà e ciò che tenta di riportare ad esse perché le obbligherebbe a pensare, poi a cambiare qualcosa.
      Così eliminano le voci disadattanti, la critica.
      La tizia vegana è nel suo mondo chiesastico, settario, insieme con altri adepti. Non possono che censurarti per mantenere l'ortodossia.

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    3. UCoso, mentre la Magistratura afferma che se tu ti ritieni donna, sei una donna, gli "anti-specisti" affermano che tu e un cane siete uguali, ovvero che la fandonia della "dichiarazione dei diritti dell'Uomo" deve diventare "dichiarazione dei diritti animali". Con la stessa logica per cui la Costituzione italiana deve diventare la Costituzione europea.

      Leggendo i twitter della signora italiana "dispersa" a Berlino, "tutti i passaporti devono essere uguali", quindi nessun passaporto. No Borders, fine degli Stati nazionali, siamo cittadini del mondo.

      Qui siamo oltre Disney, topolino con le bretelle e i guanti a quattro dita. Siamo oltre le donne senza figli che adottano cani e gatti e poveri agnellini come succedanei. Qui siamo alla follia generalizzata, a non riuscire più contemplare le dimensioni del tempo e dello spazio oltre i confini della propria bolla.

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  2. La tizia non ti pubblica perché le fa comodo. Quando vero e falso coincidono, e tutti ragionano a quel livello, tutto funziona, perché la memoria viene continuamente rasa, livellata, tutto scorre nel mare di un non ragionare, ma che fa sempre piacere, perché si ha sempre ragione. Il mondo degli unicorni appunto. Quelle poche volte che qualcuno mette in ordine consequenziale, non contraddittorio, gli elementi, il sistema va in tilt immediatamente. O non si risponde, o si elimina alla radice quello stronzo del troll.
    Prendi la tipa italiana ammazzata a Berlino, guardale oggi il twitter prima che glielo chiudano. (https://twitter.com/Bizia?ref_src=twsrc%5Etfw)
    Un idillio di supponenza, prese in giro a Salvini, meeting di "chances per l'immigrazione", addirittura "All our passports must be equal".
    Quei passaporti che le hanno portato via la vita.
    Cinicamente non mi dispiace, pensa un pò.

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    1. Da Repubblica:

      "Cittadina del mondo, Fabrizia appartiene alla cosiddetta generazione Erasmus, ha scelto un percorso formativo orientato all’integrazione tra i popoli e alla lotta alla discriminazione. Dopo la laurea triennale alla Sapienza di Roma in Mediazione linguistico-culturale, ha conseguito la magistrale all’Alma Mater di Bologna in Relazioni internazionali e diplomatiche e un master alla Cattolica di Milano in tedesco per la comunicazione economica. Da qualche anno vive a Berlino, dove lavora in un’azienda di trasporti.

      Una vocazione, quella di Fabrizia, che emerge anche da frasi, citazioni, immagini postate su Twitter, un susseguirsi di messaggi contro la discriminazione razziale e appelli a non confondere il terrorismo con l’immigrazione."

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    2. "Cittadina del mondo, Fabrizia appartiene alla cosiddetta generazione Erasmus, ha scelto un percorso formativo orientato all’integrazione tra i popoli e alla lotta alla discrim..... BOOOOOOOOOM!

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    3. Questi hanno e interessi personali (visto che la signora è andata in Germania senza chiedere ai tedeschi) e un fervore fondamentalista sì global, panmixista (secondo il quale, oltre tutto, si sentono nel giusto, nel presunto "diritto" di muoversi e invadere ogni paese del mondo).

      Ricorda un po' i sinistri che più vengono fatti fuori (anche fisicamente) dagli islamici, più collaborano con essi e li aiutano nella presa del potere.

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  3. Avevo già letto questo articolo. Diamanti dovrebbe scavare una buca fonda fonda e interrarcisi con scrupolo.

    Noto qui, con te che sei attento alle parole, quel "un camion si è schiantato" che sicuramente avrai notato. E' il camion ad essersi schiantato, quasi per caso, per fatalità, oggetto fattosi soggetto come animato da vita propria, non è che uno stragista Pachistano nel pieno delle proprie capacità discrezionali ha scientemente deciso di compiere una strage, no, questo mai. Troppo esplicito, troppo allarmante. E pure un po' razzista, dai, chè oggidì a nessuno si nega la gioia di ricevere questo epiteto.

    P.S. Il camion si è schiantato dopo avere ammazzato il proprio autista polacco e dopo non essersi neppure premurato di scaricarlo in un fosso, tenendolo sul sedile a fianco del posto di guida per chissà quanti chilometri. Lui, ancora lui. Lui chi? Il camion, no?

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  4. Turandomi il naso (già abbastanza compromesso dal raffreddore) sono andato a leggere su R.it l'articolo del sociologo, politologo e saggista italiano.
    Più che un "utile idiota" mi è sembrato un cerchio-bottista da quattro soldi.
    Tra l'altro scrive: "Sui social media, senza filtri. È qui che la comunicazione rischia di diventare - e spesso diventa - più violenta, quando si parla di migranti e di immigrazione. E qui, proprio per questo, è necessario esercitare maggiore sorveglianza. Sorvegliando i sorveglianti. Visto che i social media e la rete sono considerati canali di "sorveglianza" nei confronti del potere.
    Lorenzo, facciamo attenzione noi che usiamo la "rete in modo violento" quando parliamo di immigrazione (e non solo): siamo sorvegliati! :-)

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    1. Io ne sono perfettamente consapevole, infatti mi limito a citare altri e mi auto-censuro, scrivendo un decimo di quello che scriverei se non sapessi che siamo osservati.

      Siamo in presenza di un ennesimo paradosso "di sinistra", ovvero il Popolo populista. Da sempre la "sinistra" dichiara di "amare" il Popolo (es. tutto per la classe operaia) e nello stesso tempo dimostra di odiarlo, ritenendolo preda di bassi istinti, parafrasando Mao, in ognuno è acquattato un borghese.

      Tralasciando il fatto che tutti parlando di Internet senza sapere cosa sia e a cosa serva, per sentito dire, sopra si enuncia la contraddizione tra i "social media" come strumento di libertà e gli stessi "social media" come strumento di crimini contro l'umanità.

      Quale è l'astuta pensata? La "sorveglianza" e la censura selettiva degli argomenti. Ovvero, fintanto che si da addosso al "Nemico di Classe", tutti eroi, perché "uccidere un fascista non è reato". Se si cantano le lodi di qualche compagno dirigente, allora tutto bene. Invece quando si va in direzione contraria al Centralismo Democratico, quando qualcuno se la prende coi compagni dirigenti, quando si fa del populismo, allora bisogna fare intervenire la STASI.

      Poi nella quotidianità, come scrivevo in precedenza, mentre spendiamo 35 miliardi di euro per traghettare ed alloggiare immigrati e me li vedo bighellonare al parco, mi chiedono l'obolo per i bambini di Haiti che muoiono di fame e malattie.

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  5. "Il camion si è schiantato" fa pendant con "montagna assassina"...

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    1. Il camion deve essersi schiantato perché sento alla radio che, dopo avere messo in libertà il "profugo" pakistano, noto come piccolo criminale, la Polizia tedesca non ha nessun sospetto.

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    2. Comunque il dato terrificante è che solo il 3% degli stranieri entrati in Germania in due anni ha trovato lavoro. Significa che il 97% vive di sussidi e/o di criminalità.

      Prego correlare coi discorsi della signora Boldrini sulla immigrazione come necessità per l'economia europea e lo "Stato Sociale".

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  6. ho visto il tuo commentoo da Sara e ho letto l'articolo del link sul Corriere, decisamente interessante, grazie

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    1. Non so come fa certa gente a convivere con una simile incoerenza, sul limite della schizofrenia.

      Sono sempre più convinto che la "sinistra" sia una malattia mentale.

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  7. Nel caso tu legga i commenti all'articolo citato, puoi osservare che lo scollamento, la forbice tra le elite panmixiste, filomassmigrazioniste (e i media che ne attuano la propaganda) e i loro seguaci, il popolo sìglobal e progressista de La Repubblica, si ampiano sempre più.
    Perfino quel popolo fedele alle direttive impartite dall'altro inizia ad essere critico. Ormai le accuse isteriche di fascioleghismo, di razzismo, di populismo, xenofobia (e altre citrullaggini del genere) non riescono più a reprimere il dissenso, a censurarlo.

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