lunedì, ottobre 16, 2017

Pasturo - Piani di Nava - San Calimero

Escursione relativamente facile ma abbastanza lunga. Da Pasturo si sale con una carrozzabile un po' ripida verso i Piani di Nava, ovvero una valle attraversata dalla carrozzabile con alcune case, alla cui estremità si trova il "rifugio" Riva, che è molto in basso e nasce se non sbaglio come casera. Ci si potrebbe accontentare e fermarsi li dopo un'ora circa di cammino, oppure si può proseguire. Abbiamo scelto di salire alla chiesa di San Calimero, le cui origini pare risalgano alla metà del Trecento. La carrozzabile prosegue per due terzi del percorso poi c'è un sentiero via via più stretto ma sempre facile si arriva dopo un'altra oretta e mezza di salita. Notare che non c'è riparo dal sole arrivati alla Chiesa, che potrebbe essere un problema in estate. Quota 1495.

Foto di Giuseppe (che è quello con la maglia azzurra e la barba incolta), scattate col furbofono.















Stavolta abbiamo anche:
Video girato da Giuseppe col furbofono
(nel quale non mi scaccolo)

martedì, ottobre 10, 2017

Altra gita ai Piani di Artavaggio

Rieccoci, ai primi di Luglio salimmo con Giuseppe ai Piani di Artavaggio.

Ci siamo tornati questo sabato ottobrino, io in maniche corte e Giuseppe col triplo strato. Gita raccomandata a grandi e piccini, c'è una strada in leggera pendenza da Passo Culmine (ma parcheggio inesistente) o la funivia che parte da Moggio. Differenza di colori tra le stagioni. Anche questa volta ringrazio Giuseppe per tutte le foto, tanto più che stavolta si è tirato dietro la reflex.











Nota a margine: nel rifugio dove abbiamo pranzato ai tavoli servivano due signorine rumene, una delle due era vestita da "cowgirl" mentre lo stereo passava musica country senza soluzione di continuità.

lunedì, ottobre 09, 2017

Qualcuno qui è eretico

Il rosario alla frontiera.
[...] messaggeri di odio. La chiesa polacca conferma così di essere in rotta con papa Francesco, censurato ogni giorno dai media cattolici integralisti

I santi patroni implorano la Vergine e San Pietro
in rappresentanza delle Nazioni della Lega Santa
durante la battaglia di Lepanto il 7 ottobre 1571

Il Papa: “Accogliamo gli immigrati a braccia aperteˮ
Nota di colore a proposito del concetto di "accogliamo a braccia aperte": giorni fa il mio sindaco, erede della "sinistra storica" cittadina, dopo avere fatto il doveroso preambolo "lungi da me ogni idea di razzismo", diceva che con sua sorpresa (ma dove vivi?) il Comune ha le case di livello qualitativo più basso di tutta la Provincia. Che bisogna costruire nuovi insediamenti di alta qualità (vedi post sul mega-centro commerciale e prolungamento linea metropolitana) per attirare cittadini con un reddito medio-alto, altrimenti il Comune finirà per attirare solo le persone più svantaggiate, tradotto, diventerà (tornerà ad essere) un ghetto di immigrati.

Alla natura della periferia di Milano che proprio quando sperava di "riqualificarsi" sostituisce gli immigrati del Sud Italia con gli stranieri, aggiungerei lo spettacolo del circo:
Parco Nord. A poche settimane dallo stupro di un'ottantunenne, sono stati arrestati per atti osceni in luogo pubblico due richiedenti asilo bengalesi di 20 e 28 anni sorpresi a masturbarsi a pochi metri dalle aree giochi per bambini
Non facciamo favoritismi.
Lungo il perimetro del Parco, nel Comune di Bresso, si trova un "centro di accoglienza" della Croce Rossa, gentile regalo del Prefetto.

venerdì, ottobre 06, 2017

Quando pensavi di averle viste tutte, fine del mondo

Il Super Hub

Cambia il confine tra Monza e Milano

Necessario per realizzare i parcheggi

Prego notare che qui non si tiene conto dei nuovi insediamenti residenziali e ipotetici servizi che sorgeranno lungo l'asse del prolungamento della metropolitana.

Che bello.
Se volete, fatevi un giro attorno all'attuale centro commerciale (chiuso). Dovete andare nella direzione opposta a quella caricata da StreetView e ci passate di fianco. Comunque sono bei posti anche se andate avanti, periferia meridionale di Monza.

martedì, ottobre 03, 2017

Tutto a tutti il ritornello

Alla voce ISTITUZIONI

Forse non tutti in Italia ricordano l'articolo 10 della nostra Costituzione, quello che sancisce un diritto universale, il diritto d'asilo allo straniero al quale, nel suo paese, sia impedito l'esercizio della libertà. E allora non solo chi fugge dalla guerra, ma anche chi scappa dalla povertà, dalla fame, dalla violenza ha diritto d'asilo.

[...] il presidente del Senato Piero Grasso ha dato il via alla marcia verso la Porta d'Europa, il monumento all'immigrazione che - ha detto ancora Grasso - deve essere considerato come l'inizio e non la fine dell'Europa".
Migranti, Grasso a Lampedusa.

Alla voce INFORMAZIONE

La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana.
Eugenio Scalfari su L'Espresso.

Alla voce RELIGIONE

Accettando l'altro non gli facciamo un favore: aiutiamo noi stessi; evitiamo di diventare maschere e di immedesimarci sempre più in un'identità immaginata che dovrebbe proteggerci dalle nostre insicurezze interiori, un'identità statica e sterile che ci impedisce di crescere come persone umane e come società.

C’è chi da noi crede di poter fermare con le leggi questa ondata di vita che viene ad abbracciarci. Fortunatamente sono degli illusi. La legge non cambia la storia; anzi, quasi sempre la legge è costretta a seguirla, soprattutto quando si tratta di eventi epocali come le migrazioni oggi in atto.
Famiglia Cristiana, La Porta di Lampedusa.


Alla voce INDIPENDENTI



Tranquilli, è tutto inevitabile, spontaneo, libero e felice. Trombette e tamburi. Danze tribali. Non c'è niente di pianificato, organizzato, finanziato, gestito, imposto, forzato.

Del resto, come vedete sopra non ci sono i nomi e le prove.
Però io ho trovato un video divertente. Si fa per dire.

Intanto, nella Italia che tira a campare, è tutto un crescere come persone e come società e ricomprare biciclette.

domenica, ottobre 01, 2017

Abitudine, quotidianità, indifferenza


Un uomo è stato ucciso [... *leggi sotto ...] dopo aver attaccato e ucciso due passanti con un coltello. È successo alle 13.45 circa di domenica. Secondo alcuni testimoni l’uomo ha urlato «Allah u Akbar», il grido usato dai jihadisti. Le due vittime [...] sono due ragazze: una di 20 e una di 17 anni. Una è stata colpita al collo, l'altra al torace. Il killer, un uomo nordafricano di circa 25-30 anni, è stato abbattuto dai soldati di guardia.
La prima cosa che pensa uno che legge questa notizia è che si tratti di una colonia israeliana in Palestina.

Invece no. Mentre la "sinistra" europea farnetica di "accoglienza" e "cittadinanza", di "nessun confine", di "nessuno è straniero", più tutta la propaganda sulla "parità di genere" da attuare in ogni aspetto del vivere, compresa la storpiatura della lingua per adattarla al Mondo Nuovo, le elite apolidi e mondialiste ci hanno portato la guerra sulla porta di casa, infatti:

*nella stazione Saint-Charles a Marsiglia.
Edito e cito:
Il killer di Marsiglia viveva ad Aprilia, la moglie è italiana.
Qui mi ricollego al post precedente in cui si cita uno psichedelico signor Fubini che canta sul Corriere le lodi dello stra-miliardario Soros, lamentandosi che le sue iniziative per "convincere gli europei ad accogliere i rifugiati in arrivo e a distribuirli in tutti i Paesi dell’Unione" non siano accolte da tutti con entusiasmo e incontrino qualche sparuta resistenza.

L'ho scritto tante volte, per non riuscire ad unire i puntini oppure unirli e vedere un disegno completamente differente, bisogna essere proprio scemi, dementi. Gli Italiani "di sinistra", espressione che ad oggi include anche quelli che si ispirano la Papa, sono dei dementi e masochisti. Gente che considera eventi come quello descritto sopra alla stessa stregua di un incidente stradale, come potete leggere in questo mio post del Giugno scorso. Ripeto sempre, esiste una regia, esiste un Piano, risorse smisurate per metterlo in atto e legioni di esecutori prezzolati.

venerdì, settembre 29, 2017

Lode di Soros, il filantropo perseguitato

Soros nemico pubblico in Ungheria La caccia alle streghe di Orbán.
Non importa che nessun piano del genere sia mai esistito e Soros non abbia mai detto niente che potesse indurre gli ungheresi a sospettarlo. L’uomo che oggi figura al 29esimo posto della lista dei più ricchi al mondo secondo Forbes, dopo aver donato almeno otto miliardi di dollari per sostenere la transizione verso la democrazia e i diritti umani in un gran numero di Paesi, ha fatto qualcosa di diverso: da anni cerca di convincere gli europei ad accogliere i rifugiati in arrivo e a distribuirli in tutti i Paesi dell’Unione.
Certe persone, come il signor Fubini che scrive questo articolo, pare non abbiano la minima percezione della auto-ironia involontaria. Più si fanno seri, più ottengono l'effetto comico. Comico fino ad un certo punto, perché quando si va a guardare la biografia del signor Fubini, i tasselli vanno ognuno al suo posto, nel solito quadro mostruoso del Mondo Nuovo.

lunedì, settembre 25, 2017

Ridere e piangere

Allora, vista l'aria che tira, per fare due risate vi propongo questo divertentissimo video di Crozza.

Come dite?
Non è Crozza?
Ecco, se ci dimentichiamo per un attimo che abbiamo un Parlamento popolato da mille rappresentanti non eletti ma nominati dal loro "partito", il quale partito li ha nominati sulla base di una legge elettorale incostituzionale, se ci dimentichiamo che questo Parlamento ha incaricato una scarica di Governi di gente che poi ha preteso di sapere cosa vogliono gli Italiani e che in pochi anni ha ribaltato l'Italia, compreso il fallito tentativo di emendare la Costituzione, se ci dimentichiamo che questi vanno per il mondo a firmare cambiali a nome nostro...
Il riso si dovrebbe trasformare in pianto.
Anche perché il futuro non promette bene.

Oppure, siete alla Festa dell'Unità, quindi applaudite, festeggiate e godete a vedere queste cose. Qui Crozza non osa e non oserà mai.

Concedetemi un vezzo, a me non importa niente del calcio ma:


Sentenza Agnelli

Un anno di inibizione per il presidente della Juventus Andrea Agnelli oltre ad un’ammenda personale da 20.000 euro, più un’ulteriore ammenda da 300 mila euro per il club bianconero. È questa la decisione del tribunale federale nel processo sportivo per i legami tra la dirigenza bianconera e il mondo degli ultrà.

Siccome siamo in Italia, patria del Diritto:
La procura annuncia ricorso: «Parzialmente soddisfatti»
«Sono parzialmente soddisfatto perché siamo riusciti a provare la colpevolezza di tutti - ha commentato Pecoraro - ma i fatti sono talmente gravi che secondo me andavano sanzionati di più: per questo presenteremo ricorso». Va, infatti, tenuto presente che «le risorse derivanti dal bagarinaggio sono andate alla criminalità organizzata, e questo è gravissimo».

Ricorso anche della Juventus
Anche la Juventus non si accontenta del giudizio di primo grado e annuncia ricorso in appello sottolineando con soddisfazione, comunque, quanto già detto, e cioè che sia stato «escluso ogni ipotesi di legame con esponenti della criminalità organizzata».

giovedì, settembre 21, 2017

Mi hanno rubato la bicicletta

Hanno aperto il box e mi hanno portato via la bicicletta.
Hanno aperto anche altri box del condominio.
La prima volta che mi rubano qualcosa in trenta e passa anni che vivo in questo quartiere e in cinquanta e passa anni di periferia.

Poi dice la Boschi che non c'è "correlazione".

Festeggio cosi il 1001simo post di questo blog.

mercoledì, settembre 20, 2017

Mistero degli articoli che contraddicono la propaganda

Scusate, devo aprire una parentesi che non c'entra direttamente col post:
Annuncio preoccupante e pericoloso, quello del sottosegretario per la Funzione pubblica, che ha lanciato un «grande progetto per il Paese», consistente in mezzo milione (ma potrebbero salire a 600 mila) di posti di lavoro nei prossimi quattro anni nelle pubbliche amministrazioni. Incombono le elezioni. Chiusa la parentesi incredibile, apocalittica, riprendiamo.

Uno dei fenomeni del nostro tempo è la campagna per "egualizzare" gli studenti verso il basso, impoverendo l'insegnamento scolastico, riducendo gli anni di frequenza, accettando un livello di preparazione sempre più scarso come la "norma". Il risultato, come tutti dovrebbero sapere, è che sulla media della popolazione italiana una grande percentuale è composta dai cosiddetti "analfabeti funzionali", ovvero gente che ha frequentato abbastanza la Scuola per imparare i rudimenti ma che non è in grado di capire e gestire i "contenuti" e le "informazioni" che sono disponibili. Qui non parliamo di agricoltori ma di fior di diplomati e/o laureati.

Oggi leggo questo articolo del Corriere: "La lingua italiana siamo noi
perché siamo ciò che diciamo".

«Si dice che l’uomo vale per quello che sa; ma vale anche in gran parte per come sa dire quello che sa», concludeva De Amicis.
Mi si pone ancora la questione: quando chi dirige il Corriere pubblica questi articoli lo fa senza rendersi conto che il contenuto nega, smentisce, contraddice tutto il resto che il giornale racconta ai suoi lettori, oppure lo fa scientemente, come per reagire, ribellarsi alle direttive? O ancora, è un tentativo mal riuscito, velleitario, di ottenere una sorta di "equilibrio" tra tesi contrapposte?

La tesi dell'articolo, moderata dall'ottimismo forzato, di maniera, per cui oggi le cose sono NECESSARIAMENTE migliori che nel passato, palesemente falso per quanto riguarda la lingua e l'insegnamento scolastico, è che noi siamo quello che ci trasmettono gli avi e la nostra capacità di elaborare le informazioni e di esprimerci. Che è l'ESATTO CONTRARIO del Mondo Nuovo, del "meticciato" di Scalfari, dove si abolisce il congiuntivo in funzione della "lingua franca" semplificata dei Cittadini del Mondo. Sopratutto dove al cittadino del mondo non serve conoscere la Storia, non ne deve nemmeno avere una, si parte da zero e non serve la capacità di pensare e di esprimersi, perché tutto quello che gli serve gli viene fornito bello e pronto dalle "elite".

Ieri ascoltavo una seduta del Parlamento in cui si suonava ancora la zampogna dei "rinascenti nazifascismi", con la conseguente necessità di CENSURARE immagini, parole, idee e di farlo scatenando una sorta di "Polizia Politica" e "Tribunali Speciali" che controllino quello che la gente fa, dice e infine pensa. Dietro la lettura superficiale, questo stereotipo consiste nella pratica di eliminare fisicamente qualsiasi cosa e chiunque sia "fastidioso" per il cittadino del mondo, meticcio, istruito dalle "elite". Non solo e non tanto "fastidioso" nel senso di contrario politicamente, ideologicamente ma più semplicemente "fastidioso" a livello psicologico. Intanto il Corriere, come tutta la "in-formazione", ci propone come prassi "normale" l'abbattimento delle statue.

Siamo nell'Era del Cretino, c'è poco da fare.
Il Cretino che pensa di essere un genio perché ripete gli stereotipi che gli forniscono le "elite". La cosa ulteriormente divertente è che ci sono Cretini che ripetono il 100% degli stereotipi e questi sono gli "ortodossi", poi ci sono Cretini che fanno una loro personale selezione e questi sono i "non-del-tutto-ortodossi". Cosi si forma un finto "dibattito" tra "diverse anime". Un dibattito sul nulla perché è tutto centripeto e non intacca minimamente le direttive fondamentali sulla base delle quali viene demolito e ricostruito il mondo.

Esempio dell'Era Cretino, stessa pagina, stesso giornale:
Ferrovie mette in gara gli startupper per creare l’assistente digitale. E studia i rimedi contro i cyber-attacchi".
Le priorità delle Ferrovie sono lo "assistente digitale" e i "cyber attacchi". Come sanno bene tutti i clienti delle Ferrovie. O no?
In futuro potrai prendere la scabbia sul treno, sempre se arriva e se non si blocca in aperta campagna, se non ci piove dentro o se ci sono 300 gradi in estate, potrai magari essere rapinato ma nel farlo godrai di una fantastica "user experience" col tuo "assistente" che vive nel furbofono.

Vi potrebbe interessare:
Una selezione di post precedenti sul tema dell'Era del Cretino.
Ma anche i due post precedenti servono allo scopo, se volete.

martedì, settembre 19, 2017

Ancora a proposito del lavaggio del cervello

Le mail trafugate a George Soros finiscono online: “È architetto di ogni colpo di Stato degli ultimi 25 anni”

Commento di un lettore all'articolo del Fatto Quotidiano:
Grande uomo, si batte per una società aperta, internazionale, plurale e democratica ovunque. Finanzia la ricerca in campo socio-economico (INET), l'educazione degli svantaggiati (Central European University, la più importante dell'Europa Orientale). Si batte per un'Unione Europea più democratica e più forte: per una Europa Federale. Combatte i nazionalisti e tutti gli storditi che vorrebbero tornare al passato chiudendo il mondo. il mondo va aperto, unito e governato. Non stupisce che i nazionalisti, i violenti, i fascisti d'ogni colore odino un campione della Società Aperta come Soros.
Ovvero, non è più necessario nascondere al "cittadino del mondo" il fatto che le "elite apolidi" siano responsabili di tutti i "cambiamenti epocali" che fanno parte di un Piano disegnato a tavolino per il Nuovo Ordine Mondiale.

No no, il "cittadino del mondo" gongola, festeggia, il "mondo aperto, unito e governato" a cui si contrappongono i "fascisti". Leggevo in un altro blog il solito pippone sulla immigrazione. Le cui cause non sono le manfrine di Soros e amichetti, come sopra, no no, sono l'effetto serra e le carestie. Perché quando la gente non ha da mangiare ha i soldi per fare le guerre e/o per fuggire dalle guerre attraversando continenti e oceani. E i "ricchi filantropi" benignamente assistono i "migranti - profughi - rifugiati" meglio che possono, battendosi per la "società aperta".

Torno a sottoporvi due articoli di Scalfari, che sono perfettamente in linea, guarda caso, col commento riportato sopra:
--- L'Europa deve saper dire addio agli Stati nazionali e farsi struttura globale, aperta, democratica, moderna.
--- La vera politica dei Paesi europei è d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato.
Il capitano Soros e il partigiano Scalfari. Che storia romantica.
Ben inteso, il fatto che si ripetano le stesse parole, gli stessi slogan, le stesse idee stereotipate, è un caso, dipende solo dal fatto che le grandi menti pensano allo stesso modo. Non c'è una regia e una propaganda e un controllo delle masse. No no.

Inoltre, l'argomento del post precedente altro non è che una sfaccettatura dello stesso meccanismo descritto in questo post.

lunedì, settembre 18, 2017

Ecologia & Ambientalismo

L'ecologia (dal greco: οἶκος, oikos, "casa" o anche "ambiente"; e λόγος, logos, "discorso" o "studio") è l'analisi scientifica e lo studio delle interazioni tra gli organismi e il loro ambiente.

Per ambientalismo o ecologismo si intende l'ideologia e l'insieme delle iniziative politiche finalizzate alla tutela e al miglioramento dell'ambiente naturale.
Esempio di stronzate che vengono diffuse come parte della propaganda e del lavaggio del cervello a costituire una "vulgata" fondata sul nulla.
Gli scienziati italiani chiedono analisi approfondite: "Solo test sofisticati possono confermare eventuali contaminazioni".
Francesco Regoli, biologo, professore all'università Politecnica delle Marche. "Per decenni abbiamo sporcato terre e mari, dimenticando che una bottiglietta impiega 600 anni a degradarsi.
Io non posso dimenticare una cosa che non so. Il professore non mi spiega come ha calcolato i 600 anni.

Prego il lettore con due neuroni in testa di perdere un po' del suo tempo per leggere questi due articoli generali di Wikipedia:
--- Inquinamento atmosferico.
--- Inquinamento idrico.

Nell'articolo sull'inquinamento idrico la "plastica" è menzionata solo come componente quantitativo della massa dei rifiuti urbani. Però c'è un lunghissimo elenco di altre sostanze e prodotti, molti dei quali estremamente tossici.

Allora, perché la grancassa martella col "gossip" delle "microplastiche"? Perché come tutto il resto, c'è una differenza tra quello che la gente sa e quello che la gente crede di sapere. Se tu riempi la gente di stronzate e gli fornisci anche domande e risposte, sopra il fatto che in maggioranza si tratta di semi-analfabeti a cui si racconta che sono tutti artisti e scienziati, ottieni l'effetto che questi smettono di pensare. Del tutto. Nemmeno pensierini abbozzati, perché gli basta ripetere cose che sentono o leggono "in giro" e che, appunto, fanno parte del "si sa che... è ovvio che...". Non piove, il Riscaldamento Globale. Piove troppo, il Riscaldamento Globale. Cosa è il Riscaldamento Globale? Boh, saranno le "microplastiche" e poi gli orsi del Trentino. E' uscito lo IPhone XYZ, che non è "microplastica". Esempio lapalissiano: il contadino "ambientalista" che decide di non usare legacci di "plastica" nella vigna. Quando è risaputo che abitare vicino alle vigne è come abitare vicino alle fabbriche, causa uso e abuso di chimica. Tutta roba che, quando non viene respirata direttamente, viene dilavata e finisce nel terreno e nell'acqua, oppure finisce nel vino.


Fine del Mondo - 600 anni


Acqua fresca


Acqua freschissima

Cito un caso tra il tragico e il comico. Io sono nato in mezzo alle fabbriche ma nessuno si è mai immaginato un paradiso tropicale. Invece qui:
Spiagge Bianche.
La Solvay, produce a Rosignano Solvay molti prodotti chimici di base, come carbonato di sodio, bicarbonato, acqua ossigenata, cloruro di calcio, e cloro. Il prodotto principale è il carbonato di sodio, che è prodotto facendo gorgogliare anidride carbonica attraverso una soluzione di salamoia (acqua salata) e ammoniaca, che fa precipitare il composto. Questo processo, noto come il processo Solvay, è stato inventato da Ernest Solvay ed è ora il metodo industriale leader utilizzato per produrre carbonato di sodio in tutto il mondo.

Il processo Solvay lascia una miscela di cloruro di calcio e calcare come sottoprodotti, che l’azienda ha scarico in mare per decenni (vedi prof. sopra). Le conseguenze più visibili dell’ azione della fabbrica sono la bella e bianca spiaggia, un paradiso tropicale di fronte al complesso industriale. Ma il paradiso è solo un’illusione. Mescolati con il cloruro di calcio e rifiuti di calcare, ci sono molte sostanze chimiche tossiche come il mercurio, l’arsenico, il cadmio, il cromo, il piombo e l’ammoniaca, che sono incredibilmente dannosi per l’uomo e gli animali. Secondo un rapporto pubblicato nel 1999 dal Programma delle Nazioni Unite, le Spiagge Bianche sono tra i 15 siti costieri più inquinanti del Mar Mediterraneo
Adesso viene il bello, conformemente alla stupidità della serie "microplastiche":
Spiagge Bianche viene promosso come attrazione turistica, sicuro per il nuoto e la balneazione. Anno dopo anno è stata premiata con la certificazione”Bandiera Blu rilasciata dalla FEE (Foundation for Environmental Education) per quelle spiagge, e marine, che soddisfano gli standard rigorosi presumibilmente di pulizia e di qualità.


Perfetto, non si vede una bottiglia di plastica


Stesso stabilimento caro al popolo.
Questo è un fiume senza microplastiche.
Le 100.000 t all'anno di scarichi sono acqua fresca.


Bellezze della natura

sabato, settembre 16, 2017

Continua la propaganda fascista del Corriere

Allarme Chikungunya: l’Italia si mobilita per donare sangue.
Era previsto che i casi si sarebbero moltiplicati. E sono destinati a crescere ancora. Il virus Chikungunya ha colpito nel Lazio in totale 47 persone, quasi tutte residenti ad Anzio, città del litorale dove è stato individuato uno dei primi focolai. Sei quelli registrati a Roma e uno a Latina. Venerdì, poi, è stato registrato un caso anche in Lombardia. Ad essere stata infettata è una ragazzina di 13 anni di origine asiatica residente a Curtatone, un comune alle porte di Mantova.
Purtroppo, anche sulla zanzara migranti capro espiatorio. E' chiaro che si tratta di casi di Chikungunya "autoctoni" e di un normale "fenomeno infettivo".
Non cediamo alla narrazione dell'emergenza perché altrimenti noi creiamo le condizioni per consentire a chi vuole rifondare i fascismi di speculare.
Così il ministro della Giustizia ed esponente della minoranza Pd, Andrea Orlando, alla Festa dell'Unità di Pesaro.

venerdì, settembre 15, 2017

Arti Marziali

Scrivo un post, cercherò di essere conciso ma l'argomento è smisurato.

Premessa, le arti marziali occidentali sono questa roba qui e questa roba qui e questa roba qui. Si basano su trattati scritti nelle diverse epoche storiche da maestri d'armi che normalmente vendevano i propri servizi alla aristocrazia. In Europa tutti andavano in giro armati, come minimo di una daga, quindi si svilupparono enormemente dei metodi per l'uso delle armi (daga, spada, scudo, picca) e il combattimento a mani nude era essenzialmente limitato alla lotta in combinazione con le armi. Non ci rimane niente dell'epoca romana e dell'alto medioevo, conosciamo solo le armi dai reperti archeologici ma non sappiamo di preciso come venissero usate, solo congetture. Ci sono pervenuti i trattati a partire dal Trecento, come questo, Fiore dei Liberi.

Le arti marziali orientali paradossalmente sono molto più moderne, almeno nella forma che ci è nota e che più o meno risale alla seconda metà del Novecento. La ragione è che non ci è pervenuta nessuna documentazione storica originale e che i cambiamenti sociali nelle diverse aree dell'Asia e nelle diverse epoche, sono stati drammatici. Per esempio il Giappone ha saltato il Rinascimento passando direttamente dal Medio Evo alla Modernità. Non solo, i sistemi di caste, i sistemi politici, le credenze religiose e le filosofie furono molto differenti da un'epoca all'altra, quindi una stessa cosa che sembra a prima vista essere rimasta costante, uguale ad un antico passato, in realtà oggi assume una forma, una interpretazione, un uso, completamente differenti da quelli che aveva prima e ogni epoca aveva i propri. Faccio un esempio banale, sentivo giorni fa un maestro di scherma giapponese (iaido per la precisione) che in epoche antecedenti la diffusione del Confucianesimo in Giappone non esisteva l'idea del combattimento "leale", era perfettamente "lecito" andare in dieci contro uno.

Con questa premessa, le arti marziali orientali si dividono un due "gruppi", quelle "molli" e quelle "dure". Quelle "molli" si basano sulla idea di "accogliere" l'avversario in una sorta di abbraccio e di sbilanciarlo per proiettarlo a terra e/o applicare una presa che lo immobilizzi. Quelle "dure" si basano sulla idea di usare braccia e gambe come armi, per colpire o parare i colpi dell'avversario. Queste a loro volta si dividono in base alla preferenza per la corta distanza o per la lunga distanza.

In tutti i casi la pratica di queste discipline consiste nel ripetere i gesti all'infinito in modo da generare degli automatismi azione-reazione. Le arti marziali "dure" sono generalmente più acrobatiche, specie quelle che prediligono la lunga distanza e quindi richiedono potenza e coordinazione. In parole povere bisogna imparare a spostarsi molto velocemente in tutte le direzioni, a proiettare pugni e calci in tutte le direzioni, a saltare e a rotolare a terra. Le arti marziali "molli" si basano sulla postura e sulla gestione delle masse e dei baricentri, più l'uso di tutte le leve possibili.

Qui due esempi:
arte "molle" - Aikido
arte "dura" - Karate Do - kata (forma) e bunkai (applicazione) -
due arti "dure" una lunga e una corta, karate contro wing chun (ovviamente in una coreografia del cinema che tifa per i Cinesi contro i Giapponesi fascisti, non reale ma serve a dare una idea)

Notare che in origine non esistevano queste suddivisione, regole e formalismi, i guerrieri si esercitavano nelle tecniche che gli sembravano redditizie, qualsiasi esse fossero, con lo scopo di ferire e di non essere feriti. Tutte le tecniche insieme ma solo quelle, niente altro. In epoca moderna funziona al contrario, si praticano tecniche che non hanno uno scopo pratico ma solo formale e si sono abbandonate intere aree per specializzarsi o svilupparne altre che non avrebbero avuto alcun senso in epoche antiche. Per rendere possibile la diffusione delle "arti marziali" tra la popolazione generale a poco a poco sono state convertite in "pratica sportiva" e questo ha obbligato a eliminare ulteriormente le tecniche pericolose e ridurre la difficoltà delle esercitazioni. Idealmente nelle arti marziali contemporanee nessuno si fa male più che giocando a calcio o a pallacanestro.

Esiste poi tutto un altro filone, ovvero le "arti marziali" di concezione contemporanea che si propongono lo scopo di aumentare le capacità di offendere e di difendersi dei soldati in combattimento o delle forze di Polizia. In teoria queste discipline sono "eclettiche" e non devono rispettare una "ascendenza" ne tecnica ne filosofica, prendono da altre discipline preesistenti solo le tecniche realmente utili nel contesto in cui devono essere adoperate oppure ne sviluppano di nuove dove ci sono delle lacune. Per tornare alle arti marziali europee, il combattimento con armi bianche fu molto diverso a seconda del caso che i contendenti fossero in armatura e a seconda del tipo di armatura oppure in normali abiti "civili". Qui non si può generalizzare perché non esiste una codifica e perché ovviamente il contesto di differente specializzazione cambia completamente sia la finalità di ogni tecnica che le modalità di allenamento.

Qui un esempio, Krav Maga. Prego notare le due cose che non funzionano in questo video. Primo, la scelta della divisa paramilitare. Già questo è una menzogna perché metà delle persone presenti non sarebbero arruolate nell'Esercito, figurarsi nelle Forze Speciali dove si pratica questo addestramento (non si fa nei reparti regolari perché richiede tempo). Secondo, l'omaccione che fa da istruttore presenta quelle tecniche come se fossero per tutti, senza contare che non hanno senso se non sono automatiche e che fatte da uno piccolo contro uno grande assumono tutta un altro aspetto. La cosa diventa evidente in questo altro video dove potete confrontare i movimenti fatti dall'omaccione istruttore (che si mette sempre con uno leggermente più piccolo) rispetto alla bella ragazza nella seconda parte del video. Nel caso dell'omaccione qualsiasi cosa faccia, parte da una posizione di parità o leggero vantaggio (senza considerare che l'aggressore attacca in una maniera improbabile) mentre nel caso della ragazza è evidente che l'azione è irrealistica, sarebbe interrotta se l'aggressore facesse un qualsiasi movimento di reazione invece di subire passivamente, considerato che con la differenza di massa, può incassare un sacco di botte senza risentirne. La cosa più bella è quando lo manda con la testa contro il muro. Scrivo questo per mettere in discussione le pretese di "realismo" di una disciplina che è fuori dal contesto per cui è stata concepita, ovvero energumeni che hanno a che fare con gente uguale ma più spesso più piccola di loro. Io trovo abbastanza divertente che la si venda alle impiegate, magari con lo slogan "diventa un commando israeliano in dieci lezioni".

Cosa si può imparare dalla pratica di una arte marziale?
La mia opinione è che la persona comune può migliorare la forma fisica, la coordinazione, distanza, scelta di tempo ed entro certi limiti, il carattere. Non hanno alcuna utilità pratica nel senso della "difesa personale" semplicemente perché sia l'allenamento che le tecniche usate non hanno quello scopo.

Nel caso di un militare che si allena al combattimento a mani nude come si allena ad usare le armi, come parte del suo lavoro, ogni giorno, si torna al contesto originario delle "arti marziali" ma ogni caso è differente, perché come dicevo, il guerriero si allena in tutte le tecniche che considera efficaci ma solo in quelle, niente altro. Un soldato moderno non si allena ad usare la spada a due mani o la picca, non gli serve. Magari si allena ad usare il coltello. Un poliziotto invece si allenerà di più a difendersi da un coltello. Un soldato non ha in genere lo scopo di immobilizzare un nemico, si eserciterà ad uccidere, il poliziotto tutto il contrario.

Secondo me i corsi di "difesa personale" somministrati alle persone comuni sono una cosa priva di senso perché promettono qualcosa che non possono mantenere. Praticare uno sport qualsiasi offre più o meno gli stessi miglioramenti in termini di forma fisica e riflessi e coordinazione. Per generare gli automatismi che sarebbero realmente utili in combattimento ci vogliono anni e anni di pratica, inoltre bisogna praticare tecniche più o meno "realistiche" con un certo rischio di farsi male o fare male ad altri durante l'allenamento e in ultimo, anche nel migliore dei casi non esiste una tecnica o combinazioni di tecniche che consentono al debole di vincere sul forte in un qualsiasi scenario realistico, che non sia Davide contro Golia e sopra il Signore che fa il tifo per il piccoletto.

Come si sceglie un'arte marziale?
A capocchia, di solito quella più comoda da raggiungere vicino casa e/o che per qualche ragione stimola la fantasia. Infatti è solo dopo qualche anno di pratica che ti puoi fare una idea dei limiti, dei pro e dei contro di ogni disciplina. Ci sono due considerazioni accessorie, le scuole più costose sono ovviamente meglio di quelle quasi gratis e se si guarda negli spogliatoi e nei bagni ci si fa una idea precisa della categoria. Per il resto la prima volta è inevitabilmente un salto nel buio ed è normale e frequente, per chi ha la costanza di insistere, cambiare scuola o cambiare disciplina. Va bene anche il Krav Maga di cui sopra, basta metterci sempre il proverbiale "grano di sale" che le cose fatte dall'omaccione sono diverse quando le fa la impiegata che pensa 60 chili meno ed è alta 60 centimetri meno.

Aggiunta: sempre a proposito del contesto. Per capire guardate questo video che mostra uno strumento usato nel Karate "tradizionale" per condizionare le mani in modo da limitare le ferite quando si colpisce un oggetto duro, per esempio la capoccia dell'avversario. Questa pratica aveva l'effetto secondario di deformare le mani, quindi, se poteva avere senso tra gente che maneggiava la zappa, non ha alcun senso per uno che con le mani scrive o maneggia strumenti di precisione, che richiedono la mobilità normale delle dita. In pratica è una specie di auto-mutilazione. Tornando all'Europa medievale, gli arcieri erano strapagati rispetto ai soldati comuni perché dovevano essere in grado di tendere un arco con una forza equivalente a sollevare tra 40kg e 80kg (a seconda dell'arco) per 80 centimetri e ripetere l'operazione numerose volte di seguito e questo richiedeva praticamente una vita di costante allenamento, solo per tendere l'arco, senza considerare la precisione nel tiro.

Propaganda fascista sul Corriere

Targa per Giuseppina Ghersi, la ragazzina violentata e uccisa dai partigiani: scoppia la polemica. Chi vuole faccia una ricerca per conto suo.

Vi segnalo che lo stesso quotidiano mesta nel torbido con altra propaganda fascista: Un caso di tifo a Bolzano: a contrarre la grave malattia infettiva è stata una giovane donna originaria dell’Asia meridionale.

Fino a quando sarà consentito al Corriere di soffiare sul fuoco del nazifascismo?

lunedì, settembre 11, 2017

Immigrazione e lo ambientalismo

La chikungunya, che ha causato 7 infezioni nel Lazio di cui 4 a Roma, è una malattia virale che scatena febbre acuta e trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Non esiste un vaccino. La prima epidemia nota è stata descritta nel 1952 in Tanzania, anche se già nel 1779 era stata descritta un'epidemia in Indonesia forse attribuibile allo stesso agente virale. A partire dagli anni Cinquanta, varie epidemie di chikungunya si sono verificate in Asia e in Africa. In Europa nell'agosto 2007 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Emilia Romagna.
Chikungunya, quattro nuovi casi a Roma.

Come dice la signora Bonino, con la saggezza che gli viene dalla sua partecipazione alla Fondazione Open Society di Soros? Ah si, "anche sulla zanzara migranti capro espiatorio". Per inciso, con cinismo disumano davanti alla morte di una bimba.

Per la malaria, che è un'altra cosa ma in comune ha le zanzare come veicolo di diffusione, ecco un approfondimento.
Io aggiungo solo che in Italia la malaria era endemica, nel centro e nel sud fino a che nel Novecento furono bonificate le aree paludose. Stante il fatto che la malaria c'era e gli avi l'hanno faticosamente rimossa, tra l'altro inquinando l'ambiente con gli insetticidi, in questi anni stiamo facendo del nostro meglio per re-introdurla, un po' come l'orso. E il cerchio "ambientalista" si chiude.

Edit: ad ulteriore aggiunta del post precedente.
Io sottolineo due cose: l'inefficacia della soluzione tampone delle "vasche" che devono contenere l'ondata di piena associata alla costruzione di nuovi complessi edilizi per ripagare l'opera con gli oneri di urbanizzazione. Che è un po' come se un medico ti curasse una gamba rotta rompendoti un braccio. Ma gli "ambientalisti" sono sempre distratti da altre cose, tipo il proverbiale orso "assassinato". Seconda cosa ovvia: appena le vasche "tampone" si riempono sopra una certa soglia di sicurezza dovrebbe suonare una sirena di allarme che avverte la popolazione a valle del rischio di inondazione, come minimo spostarsi ai piani alti o evacuare. Figurarsi, se tanto mi da tanto i Livornesi manco sapevano dell'esistenza delle vasche. Finché non ci scappa il morto, silenzio di tomba. Ironicamente.

Ah, se qualcuno mi dice "ma la pioggia eccezionale, global warming, ecc" io rispondo che a parte l'ovvia osservazione che i corsi d'acqua da che mondo è mondo sono soggetti a "piene eccezionali" ed esondano e cambiano l'aspetto del territorio dove scorrono, quindi farli sparire dentro un tubo e costruirci sopra delle case sulla base di "tabelle" è una scemenza a prescindere, anche i terremoti sono eventi eccezionali. Infatti noi non siamo capaci di PREVENIRLI e ci limitiamo alla "ricostruzione", lasciando da parte premesse e svolgimento della stessa. Perché? Per la stessa ragione delle "vasche", l'unica cosa che possiamo immaginare è mettere una pezza ad una cosa che non può funzionare e anche in quel caso nessuno sa dove trovare i soldi ne che soluzione tecnica impiegare. Altrimenti semplicemente ignoriamo il problema e ci affidiamo alla sorte.

Livorno e lo ambientalismo

Io non sono un "esperto", un "dotto", uno "studioso" ma non serve. Quando si verifica una inondazione come quella di Livorno la causa è sempre e solo una: esistono dei corsi d'acqua nella zona che solitamente sono in secca o portano pochissima acqua e quindi nel corso del tempo sono stati deviati e/o coperti. Poi si è costruito come se questi corsi d'acqua non esistessero. Il risultato è che quando piove molto questi torrenti raccolgono grandi masse d'acqua dal territorio circostante e non hanno più modo di scaricarla nel loro alveo naturale, l'acqua viene fermata dalle costruzioni, accumula energia e all'improvviso si sfoga travolgendo cose e persone. Anche qui vicino casa mia succede lo stesso col fiume Seveso che quasi ogni anno allaga dei quartieri di Milano. Ripeto, ogni anno.

Edit: conferma qui, ci sono tipo quattro torrenti interessati all'inondazione di Livorno.
Il Riomaggiore scorre all’aperto fino al cimitero dell’Ardenza terra. Poco oltre, per i suoi ultimi due chilometri che attraversano Ardenza mare e fino alla foce, è tombato, opera che risale agli anni Sessanta. Il rivo, sarebbe esagerato chiamarlo torrente, è letteralmente esploso all’imbocco della rampa del garage di un gruppo di palazzine di edilizia popolare in via Rodocanacchi.
L'Italia è cosi OVUNQUE, in conseguenza al "boom economico" e anni successivi che hanno cancellato duemila anni di storia precedente come se non fossero mai esistiti.

Leggevo recentemente una intervista al signor Veltroni che con esercizio mirabile di leadership ci spiega che la "sinistra" non può dirsi tale se non è "ambientalista". Che mi riporta ai titoloni sui giornaloni di qualche giorno fa sulla allarmante presenza di "microplastiche" nell'acqua potabile e al precedente scandalo dell'orso ucciso in Trentino. Ecco, aria fritta. Non mi viene in mente niente di più inutile, vuoto, fasullo dello "ambientalismo" della "sinistra". Che poi ha questo come altro lato della medaglia.

I problemi concreti dell'Italia, che richiedono soluzioni concrete, ingegneria, sono semplicemente ignorati. Non solo le inondazioni che si ripetono ogni anno ma anche i terremoti già accaduti e che devono accadere o la sempiterna questione della raccolta e smaltimento dei rifiuti o ancora l'inquinamento causato dall'agricoltura e dall'industria. Gli espertoni che popolano le rubriche di RAI3 ci fanno grandi discorsi apocalittici sul "global warming" o approfondite dissertazioni sulle pratiche della "sostenibilità" o sulla reintroduzione del muflone. Come evitare che il torrente Pincopalla allaghi la città di Vattelapesca, tutte le volte che piove un po' più forte del normale, oppure il fatto che il 90% degli edifici in cui vivono gli Italiani andrebbero abbattuti, quello non interessa oppure è populismo.

La verità è che i "tecnici" dei Comuni, delle Provincie, delle Regioni, i quali dovrebbero redigere i "piani" tramite cui gestire il territorio, sono gente che occupa quel posto perché bisogna dare il "lavoretto" e la "pensioncina" agli amici. Lo stesso dicasi per gli eventuali consulenti chiamati a supplire. Non hanno le competenze ne l'interesse per affrontare i problemi. Meno ancora ce l'hanno i rappresentanti eletti e incaricati, sindaci, presidenti, assessori, consiglieri. E quindi si può e si deve strologare solo di "global warming" e dell'orso "assassinato".

Ultima cosa: perché frane e inondazioni colgono sempre sindaci e cittadinanza di sorpresa? Perché, posto che le rogne sono li e sono note da decenni, i Comuni non hanno personale che può essere mobilitato per le emergenze. Quindi non c'è nessuno che giri per le strade di notte o la Domenica e vada a controllare il livello dell'acqua di un torrente. Tranne, tornando al post precedente, i due Carabinieri della caserma locale.

domenica, settembre 10, 2017

Causa ed effetto

Quindi mi chiedo se chi lancia accuse di razzismo, attraversando un vicolo solitario di notte, preferirebbe imbattesi in due carabinieri o in quattro giovani dalla pelle scura.
Sara, una donna di sinistra.

Rileggete un paio di volte e poi ditemi se non è la dimostrazione dei danni causati dal lavaggio del cervello che va avanti da... boh, cent'anni. Si sente l'eco della Corazzata Potemkin, delle chiavi inglesi degli anni '70, del querido comandante Che Guevara e grandi palate di Forrest Gump. I "quattro giovani di pelle scura" che a pieno diritto si trovano in un vicolo italiano di notte a cantare il blues, perché si sa che l'Italia è popolata di gente con la "pelle scura" che lavorava nei campi di cotone dell'Alabama e poi si è emancipata grazie a Martin Luther King, contro "due carabinieri" che sono li nel vicolo a violentare donne di sinistra e ad ammazzare sindacalisti argentini e contadini vietnamiti.

Come se fosse un caso, incontrare quattro neri o due Carabinieri in un vicolo italiano. Come se non fosse Il Futuro Che Dovrà Realizzarsi e Compito della Sinistra Italiana popolare il vicolo dei primi e fare sparire i secondi.

E' tutto un tragico scherzo. L'idea di "qualcuno" che preferisce incontrare quattro neri nel vicolo piuttosto che due Carabinieri sarebbe spunto per commenti salaci e grasse risate se non stessimo andando a picco come un sasso in una palude proprio grazie ai milioni di donne e uomini di "sinistra" che popolano l'Italia, inconsapevoli come un mattone. Come dice la signora Bonino nel video, in rappresentanza della Open Society Foundation di Soros, "Milano rappresenta il futuro del Paese, piaccia o non piaccia" o il signor Grasso, Presidente del Senato, che nello stesso video afferma che chiunque non goda degli stessi diritti che la Costituzione italiana garantisce agli Italiani, ha diritto alla "accoglienza" e quindi alla cittadinanza italiana.

Chi lancia accuse di razzismo, attraversando un vicolo di notte, preferirebbe imbattersi in questa signora o in quest'altra signora?
God bless Sara, donna di sinistra, direbbero gli Americani.

sabato, settembre 09, 2017

Carabinieri

Sembra che uno dei due Carabinieri protagonisti della vicenda dello "stupro" di Firenze abbia ammesso il rapporto sessuale ma abbia negato la violenza.

Premetto che ci sono migliaia di Carabinieri in giro in questo momento a fare il loro lavoro con senso del dovere e qualcuno anche capace degli atti di eroismo della Domenica del Corriere. Una rondine non fa primavera, un Carabiniere che si comporta male non affossa l'intera Arma. Purtroppo i virtuosi non fanno i paginoni dei giornali, si sa.

Secondo me vale la pena di sottolineare una cosa banale: i Carabinieri sono persone come le altre, sono reclutati tra i giovani italiani. Se l'intera società prende una certa piega per effetto del Piano di Annientamento, se tutti i "ruoli", i "valori", i "doveri" e le "responsabilità" che in passato definivano la virtù dell'uomo oggi vengono svuotati, negati, derisi, è inevitabile che questo si rifletta trasversalmente in tutti gli aspetti del vivere, tutte le professioni, tutte le categorie. Inclusi, purtroppo, i Carabinieri. Cosa rimane? Gli aspetti superficiali ed immediati, l'infantilismo, gli stimoli, le voglie e le pulsioni da soddisfare.

Non possiamo predicare la "assenza di morale" per tutti tranne che per i Carabinieri. Quindi, stanti le direttive, ci dobbiamo abituare. Io trovo estremamente ipocrita che si invochi la "divisa" come simbolo del "dovere" quando un secondo prima la si sminuisce o la si dileggia o come simbolo del passato "bellicista, guerrafondaio" dei Popoli e delle Nazioni che dobbiamo cancellare col "meticciato" o nella accezione di Gino Strada, quella dello "sbirro", strumento di oppressione del capitalismo imperialista a danno degli "ultimi". Ma anche l'incongruenza, il paradosso, è nelle direttive, va bene cosi.

Quindi niente cerimonie, niente esempi, niente grandi discorsi, il Carabiniere in servizio che scopa una studentessa straniera ubriaca in un ascensore (posto che non sia effettivamente una violenza) è uguale al messo comunale che timbra il cartellino e va a fare la spesa o all'impiegato dell'ufficio acquisti che ruba la carta igienica all'azienda. Poco di più, anche nella peggiore delle ipotesi.

Edit: anzi, sapete cosa vi dico? Ripensandoci, a naso direi che non si è trattato di un fatto insolito ma che avere incontri di questo tipo in servizio sia una prassi. Cosa me lo fa pensare? Le cose che ho scritto sopra, gli studenti stranieri vengono a Firenze per fare casino, non per studiare. Ne fanno di tutti i colori, perché le direttive sono quelle della "assenza di morale". Fanno tutti finta di non sapere e di non vedere. I Carabinieri ma anche la Polizia, chiunque, sono abituati ad averci a che fare in questi termini, ragazzi che vengono a Firenze come vanno a Cancun, a sbomballarsi e fare porcherie. Quindi è in essere una prassi. Cosa sia diverso in questo caso, perché sia finito sui giornali, non lo so, mi viene in mente la amplissima cinematografia sui poliziotti americani corrotti, drogati, puttanieri, assassini eccetera. Anche li, la chiave di lettura è la prassi, la abitudine.

Edit: dalla regia mi suggeriscono una spiegazione sul perché la prassi di spupazzare studentesse americane sia diventata un caso di cronaca, uno scandalo. C'era da mettere la sordina alla faccenda di Rimini. Quindi serviva calare il l'asso e fare scopa, cosa c'è di meglio per smontare la faccenda degli immigrati delinquenti che mettere alle berlina i Carabinieri, uno dei pochi capisaldi tradizionali degli Italiani, che non era già stato completamente sputtanato?

martedì, settembre 05, 2017

Continuiamo con le cose che non si possono dire

L'articolista del Corriere si meraviglia, trasecola:
Bimba di 4 anni si ammala di malaria «autoctona» in Trentino: «È il primo caso che vediamo in 30 anni»
Ma come mai, come è possibile, meraviglia delle meraviglie, sarà l'effetto serra, la siccità, l'inquinamento, il buco nell'ozono, maledette multinazionali, la malaria del Trentino.

Poi uno pigia due tasti del computer alla voce "malaria" e legge:
Popolazioni a rischio : vedi zone endemiche; riemergente in zone non endemiche a causa dell’immigrazione, sono stati riportati casi sporadici di trasmissione negli aeroporti (perché siamo cittadini del mondo e quindi dobbiamo andare in vacanza ovunque e sull'aereo viaggiano anche gli animali). Circa 350-500 milioni di persone infette, nel mondo.
A quanto sopra, aggiungerei che ogni anno in Italia si diagnosticano tra 600 e 700 casi di malaria, solo che la causa viene attribuita all'avere trascorso un periodo nelle aree dove la malattia è endemica, non ad una causa "autoctona".

A questo proposito aggiungerei a titolo di curiosità la Leishmania, detta "malattia dei cani", trasmessa dal pappatacio, che però nessuno dice che esiste anche nella forma "umana" e fino agli anni '80 nel Nord Italia era sconosciuta e adesso pare stia diventando endemica e per il movimento delle persone e per l'assurda promiscuità con i cani.

Infatti, una delle infinite cose non dette, che non si possono dire, a proposito del "meticciato" e del "popolo unico" di Scalfari è che diventano "uniche" anche le malattie, come sempre è stato.

La Peste Nera che ha spazzato l'Europa veniva dall'Asia (per inciso, come le due popolazioni di ratti importate a 400 anni di distanza, entrambe dall'Asia), la tubercolosi o il morbillo o il vaiolo che hanno spazzato l'America venivano dall'Europa, la sifilide l'hanno portata indietro dalle Americhe. Sicuramente esisteranno i dati epidemiologici che associano le malattie ai comportamenti contemporanei e alle migrazioni. Non solo a proposito di cose note come la Lebbra ma anche cose nuove come il virus "Zika":
... isolato per la prima volta nel 1947 da un primate in Uganda, nella Foresta Zika, una riserva naturale vicino ad Entebbe. Negli anni 2010 si sono registrati occorrenze della malattia in tutti i continenti e dei casi isolati si sono registrati anche in Europa, su soggetti che erano reduci da viaggi in zone tropicali e senza che sia documentata alcuna forma di trasmissione del virus in Europa. ... Il virus è strettamente correlato a quelli che provocano il dengue, la febbre gialla, l'encefalite del Nilo occidentale e l'encefalite giapponese, tutti trasmessi soprattutto da punture d'insetto e pertanto definiti arbovirus.
Solo che, come i soldati per le strade o i furti delle biciclette, è un "piccolo prezzo da pagare" per i grandi benefici del "meticciato" e del "popolo unico". Finché non è tua figlia che prende la malaria o che viene fatta a pezzi da un furgone. Però, come dimostrano i recenti eventi di Barcellona, ci sono padri che seppelliscono i figli e abbracciano l'imam. Quindi, si può anche abbracciare la malaria, no?

A proposito, valutare le conseguenze di situazioni >> come questa << , o >> questa << (inutile ricordare l'annosa questione dei "campi Rom") associata al fatto che questa gente si muove liberamente ovunque proprio perché rifiuta di presentarsi dove può essere controllata. Una situazione che viene generata meccanicamente dal "salvare delle vite" e dai discorsi sul "sociale" senza considerare quello che sta a monte e soprattutto quello che succede a valle. Ma va bene, perché più caos si genera, più il Piano procede.

domenica, settembre 03, 2017

Sentire sempre la stessa canzone giorno e notte

Il razzismo spiegato a mia madre.

- Francesca insegna in una scuola.
Se non ci fossero le letterine delle insegnanti la signor Concita non saprebbe cosa scrivere nella sua rubrica.

- E si è innamorata.
Non provo nemmeno ad entrare nell'esame della idea di "amore" che hanno le donne, specie quando ne fanno un racconto. Fatto sta che un uomo che va a tagliare teste nel "califfato" per amore non esiste, mentre per le donne è la norma.

- I problemi, per Francesca, iniziano nella sua famiglia che lei definisce “di sinistra”.
Una di quelle frasi che ha delle implicazioni di cui lo scrivente non si rende conto. Scrivevo del caso Giuliani, che relazione c'era tra la sua famiglia e il suo trovarsi col passamontagna e il costume sotto negli scontri di Genova? In questo caso, che relazione c'è? Vedi sotto.

- Dopo gli strenui e vani tentativi di entrare all'università come ricercatrice, disperata, ho accettato un lavoro come insegnante di italiano ai richiedenti asilo alloggiati presso la Croce Rossa di Arezzo. Così è cominciato questo viaggio verso l'Altro, verso quel diverso che tanto fa paura.
Allora: Arezzo, Toscana. Famiglia "di sinistra". Laurea inutile. Impiego nel sociale. Una bella scarica di stereotipi che però non sono percepiti come tali. Non esistono, questi stereotipi, salvo poi affermare il contrario quando ci si aspetta che la "famiglia" si comporti come vorrebbe la "sinistra" invece del "diverso che tanto fa paura". La PAURA. Il faro che guida i "compagni" nella odissea verso la "sicurezza".

- La delusione più grande per me è arrivata proprio dalla mia famiglia: una famiglia che è sempre stata di sinistra, dalla parte dei più deboli
L'acqua è bagnata, il cielo è blu, la "sinistra" è dalla parte dei più deboli. Se questo garantisce lavoretti, pensioncine, casine, ferie alle terme, eccetera. Comincia ad essere un altro paio di maniche quando i "deboli" te li trovi all'uscio, per usare una espressione toscana. La morale della parabola raccontata dalla signora Concita è che la "insegnante" è più cara al dio della "sinistra" dei suoi familiari farisei.

- In quel luogo abbandonato mi sono sentita di nuovo viva.
Possiamo ringraziare la "sinistra" che ti ha fornito il luogo, il materiale umano sotto forma di aitanti neri e l'occasione sotto forma di lavoro di insegnante. Devi la vita alla "sinistra". Nella sua saggezza divina, vede e provvede.

- Quando mia madre ha scoperto che il mio amore era nero e per giunta richiedente asilo mi ha detto che ero una persona malata.
Bestemmia. Fascismo, razzismo, xenofobia. Quale donna italiana non dovrebbe e dico dovrebbe maritarsi con un nero, per giunta richiedente asilo? Poi come si realizza quel famoso "meticciato" che secondo Scalfari risolve tutti i problemi del mondo?

- Vorrei che tutti potessero capire che Jeff mette allegria e trasmette pace. Mi fa sentire proprio al sicuro. Soprattutto c'è un grande rispetto in quello che fa nei miei confronti. Un rispetto mai provato prima. [...] Sa sempre calmare i nervosismi, le impulsività, le cantonate a cui sono soggetta.
Ah, le matte risate. Le donne sono un continuo spettacolo teatrale. Lascio al lettore la traduzione di quanto sopra in termini pratici, concreti.

- L'essenziale è invisibile agli occhi, dice il Piccolo Principe. Vorrei che un giorno tutti vedessero col cuore. Forse il mondo sarebbe più giusto e più tollerante.
Guarda caso, lo stesso principio vale per i "richiedenti asilo" e per i maiali nel mattatoio, pronunciato dalle stesse persone, probabilmente per le medesime ragioni.

- Vorrei che mia madre si fidasse di me, che non mi giudicasse una povera disperata malata di mente
Valà che sei finita su Repubblica a mo di esempio per le masse. (Leggere i commenti).

venerdì, settembre 01, 2017

Altre cose che non si possono dire

Ennesimo pezzo geniale sul Corriere:
Così Roma rischia di morire.
Soluzione: "statuto speciale" che si traduce in più soldi, ancora più soldi, soldi infiniti. Il "commissario politico" che affianca il sindaco e ne supervisiona l'operato, "statalizzare" l'amministrazione di Roma con "una ventina di sperimentati amministratori pubblici". Caspita, adesso si, problema risolto.

Invece di dire che Roma e Milano rispecchiano le rispettive tradizioni, ovvero che Roma è come la vogliono i Romani e Milano è come la vogliono i Milanesi. Ad aggiungere ironia a tutta la vicenda, non so Roma ma a Milano i residenti sono per la maggior parte venuti da altrove.

Se volete farvi due risate, anche in relazione al post precedente, fate una ricerca su Google alla voce "scandalo ama".

mercoledì, agosto 30, 2017

Una ciliegia tira l'altra parte seconda

Il ritorno del Fascismo:
Vedo che sta tornando un fascismo non giustificato da nessun flusso migratorio al mondo. Non credo sia in questione la tenuta democratica del Paese per pochi immigrati rispetto al numero dei nostri abitanti (oltre il 10% NDR). Non cediamo alla narrazione dell'emergenza perché altrimenti noi creiamo le condizioni per consentire a chi vuole rifondare i fascismi di speculare.

Così il ministro della Giustizia ed esponente della minoranza Pd, Andrea Orlando, alla Festa dell'Unità di Pesaro
Non vedo rischi per la tenuta democratica.
Biografia Ministro Orlando.

La esecuzione fascista:
A Genova in via Fracchia fu un'esecuzione.
Rivelazioni sulla strage Br legata al Caso Moro.
Un esposto presentato alla Procura della Repubblica di Genova riapre le indagini sull'irruzione dei carabinieri nel covo delle Brigate rosse di via Fracchia, trentasette anni dopo il blitz in cui persero la vita quattro esponenti della colonna genovese delle Brigate rosse.
A Genova in via Fracchia fu un'esecuzione.

Allora, notate che nel primo caso la "narrazione dell'emergenza" non riguarda il ritorno del Fascismo, anzi dei "fascismi", quello è un "dato di fatto". Invece le conseguenze della aggiunta di 6 milioni di persone (a crescere) alla popolazione italiana sono pura fantasia, "speculazione". Nel secondo caso, non si trattò di una azione militare in cui un team di incursori annienta un covo di terroristi bensì di una "esecuzione", una strage, un evento tragico in cui quattro eroi della Classe Operaia "persero la vita" in conseguenza di un complotto dei Fascisti. Mi tocca ricordare incidentalmente che dal 1974 al 1988 le Brigate Rosse hanno rivendicato 86 omicidi.

Ovviamente la connessione tra le due cose e la connessione con il Ministro della Giustizia la vedo solo io che notoriamente sono un pazzo con la stagnola in testa. No? L'Italia del 2017.

Aggiungo:
A proposito, visto che io ho la stagnola sulla testa, si parlava su altro blog delle "manifestazioni" collegate ad alcuni temi più o meno recenti, in particolare No Dal Molin (tema: protesta contro allargamento base NATO Vicenza) e No TAV (tema: cantiere ferrovia alta velocità in Val Susa). Per curiosità sono andato a vedere i video dei rispettivi cortei, sfasati nel tempo di diversi anni e nei due video si vede in sequenza: bandiera palestinese, bandiera di rifondazione, bandiera "No TAV", bandiera rossa con il ritratto del Che, bandiera arcobaleno, bandiera CIGL, altre bandiere di rifondazione, striscione inneggiante alla resistenza con stella rossa al centro e scritta spray. Giuro, esattamente GLI STESSI simboli. Si diceva della "danza afro-cubana", sono andato a confrontare un video di una lezione di questa "danza" con alcuni momenti della "marcia per l'accoglienza" di Milano, ancora, esattamente le stesse cose, nel caso specifico il nero che suona il tamburo e qualche fila di impiegate ispirate/disperate che fanno "passi di danza tribale". Liberi di andare a verificare. Qual è il punto? Che qualche anima bella mi vuole vendere il solito concetto dello "spontaneismo" o della "necessità", le cose "capitano" e non c'è relazione tra una e l'altra. Non è cosi, fa tutto parte di un unico "disegno". Sopra si dice della riapertura delle indagini sull'uccisione di quattro brigatisti nel loro covo. Nella stessa pagina, non l'ho scritto, c'è un articolo che pone la domanda retorica se nelle università americane sia in corso un "nuovo '68". Perché lo scrivo qui? Perché nel 2017 abbiamo Minniti Ministro degli Interni, il quale dichiara che l'idea di "gestire i flussi" gli è venuta dalle "barricate" e Orlando Ministro della Giustizia, che invece dichiara che non c'è niente da gestire perché sono numeri infinitesimi, non bisogna parlarne perché si alimentano i "fascismi" (plurale). Vi invito a consultare e confrontare le rispettive biografie. Torno a dire, c'è un unico filo conduttore tra i cortei delle manifestazioni, le impiegate "tribali", gli stand "vegani" alla Festa dell'Unità, gli eventi su scala planetaria, la "indignazione" per l'orso e i due Ministri. Se non lo vedete non significa che non c'è, significa che siete ciechi.

Ah, si, nello stesso filo conduttore c'è anche l'oggetto del post precedente.
Sullo sfondo, le eterne parole del profeta Scalfari.

Una ciliegia tira l'altra

Cosa succede quando il Ministro dell'Istruzione e della Ricerca Scientifica non ha un diploma ma in compenso lunga militanza nel sindacato? Che la istruzione scolastica italiana fa passi da gigante, che diamine! Come dubitarne, è nella logica delle cose. Con queste premesse proseguono le riforme della Buona Scuola.

Alle elementari e alle medie tutti promossi per legge.

Signori, è ufficiale, mia nipote potrà continuare ad ignorare le divisioni e moltiplicazioni fino alle superiori. Per allora probabilmente ne potrà fare a meno del tutto. Stasera alla sua festa di compleanno le comunicherò la lieta novella. Che poi, poverina, l'unico motivo concreto per cui deve andare a scuola è che deve essere parcheggiata da qualche parte mentre i genitori sono al lavoro. I diplomi li potrebbero assegnare per semplice anzianità.

martedì, agosto 29, 2017

Retorica per imbrogliare gli Italiani


Populisti milanesi alle barricate nel 1848.

Il Corriere riporta una dichiarazione del Ministro Minniti (vedi sua significativa biografia) secondo il quale (virgole messe a caso dal Corriere):
Ho temuto per la tenuta democratica di fronte a barricate per l’arrivo di migliaia di stranieri, e a sindaci che mi dicevano no... Ho capito che andava governato subito il flusso migratorio e l’abbiamo fatto.
Già questa dichiarazione lascia interdetti. La ragione per "governare il flusso migratorio" sarebbero le "barricate" e i "no" dei sindaci? Facciamo finta di niente e passiamo oltre, arriviamo alla parte dove ci prende in giro.
Se un uomo fugge da guerre e carestie io ho il dovere di accoglierlo come Dio comanda.
A proposito del "dovere di accoglierlo", cito La Stampa, che non è esattamente una pubblicazione "populista" e "sovranista", per usare i due neologismi attualmente in voga, non la leggono i rivoltosi sulle barricate.
Uno su venti. In Italia solo il 5% dei richiedenti asilo ottiene lo status di rifugiato. Il 13% riceve il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria, che dura 5 anni e viene rilasciato a chi rischia di subire un danno grave nel caso di rientro nel proprio Paese. Mentre il 19% consegue la protezione per motivi umanitari (24 mesi, prorogabili).
[...]
I siriani che nel 2016 hanno cercato protezione in Italia sono meno di 800.
Ergo, i "rifugiati", coloro che fanno richiesta di asilo e la richiesta viene accolta, sono il 5% degli immigrati. Solo per questi esiste il "dovere di accoglierlo come Dio comanda". Per il restante 95%, ripeto 95%, degli immigrati il "dovere" del Ministro sarebbe procedere alla loro espulsione.

Mettiamo anche che prevalga il masochismo insensato e che si decida di concedere la "protezione per motivi umanitari" che secondo me è solo un altro trucchetto retorico, ancora rimane tra il 60% e il 70% di immigrati che non ha comunque alcuna ragione per soggiornare in Italia e che il Ministro, se fosse li nell'interesse della Nazione, dovrebbe espellere. Si, fantascienza. Segue solito sbrodolamento sullo "Jus Soli" questione di "civiltà", sul punto mi sono già espresso e non vi annoio.

Adesso, domandatevi perché queste cosette banali e ovvie, che alla fine sanno tutti, non vengono presentate al Ministro dai cosiddetti "giornalisti" appena fa apre bocca e fa queste uscite. E perché invece i "giornalisti" annotano le dichiarazioni del Ministro come i generali col taccuino dietro Kim Il Sung, con l'espressione di meraviglia davanti a tale genio e carisma di leader. I "giornalisti" del Corrierone eh, non Il Gazzettino di Sulbiate. Mi ricordo tanti anni fa (cit.) quando dicevo che c'è una regia dietro tutto questo mi davano dello svitato, con la stagnola sulla testa. Ecco, contenti adesso?

Aggiungerei quello che ho già scritto in precedenza. Gli immigrati che arrivano oggi si aggiungono ai circa 6 milioni già residenti (senza averne alcun diritto), ovvero il 10% della popolazione. Ripeto, già oggi il 10% della popolazione italiana è costituito da immigrati. Siccome poi questa popolazione si concentra in certe zone e meno in altre, il risultato è quello che ho detto, io esco di casa e fatico a incontrare un italiano. La fandonia del "fuggono" e dei "rifugiati" avrebbe abbastanza rotto il cazzo, tanto più che te la ripetono continuamente col sorrisetto malcelato di quelli che prendono per il culo credendosi un passo avanti.

domenica, agosto 27, 2017

Un Paese si misura anche dal numero di avvocati

Cito:
Nel 1985 gli avvocati iscritti all’albo erano solo 48.327. A fine 2015 erano ben 237.132. Si potrebbe pensare che l’impennata è dovuta, in parte, all’incremento demografico. Invece non è così. Nel 1985 la popolazione residente era di 56,5 milioni di persone; a fine 2015, il numero è passato a 60,5 milioni: un aumento insignificante se si pensa che, nel frattempo, il numero degli avvocati è cresciuto di circa il 500%.

Per numero di avvocati ogni mille abitanti vince la Calabria con 6,6, la Campania con 5,8, il Lazio con 5,6 e la Puglia con 5,4.

Il rapporto migliore per gli avvocati si ha in Valle d’Aosta con 1,4, Trentino Alto Adige con 1,7, Piemonte con 2,2, Friuli Venezia Giulia con 2,1 e Veneto con 2,4.

Il reddito è in forte calo. Se nel 1996, un avvocato guadagnava in media di 54 mila euro, nel 2014 l’importo è sceso a 37,5 mila euro.
Non si può nemmeno dire che le università sfornino troppi laureati in generale infatti:
Nella classifica dei 34 Paesi più industrializzati del mondo, l’Italia è ultima (ultima!) per numero di giovani laureati.
Queste informazioni vi suggeriscono qualche considerazione?

sabato, agosto 26, 2017

Non c'è limite ennesimo

Facce di bronzo
Tanti saluti a Marx e Engels. Applausi a scena aperta, grande esibizione.

Esseri umani
Ti hanno solo ammazzato un figlio di tre anni, cosa vuoi che sia, tipo una riga sulla macchina. Altri applausi.
Le immagini dovrebbero servire da riferimento per il contenuto del video. Non so se è chiaro. Qualcuno in altro blog ragionava dei "tipi umani", ecco, siamo sempre li. Applausi ai funerali, commedia.
1984

giovedì, agosto 24, 2017

Milano senza muri


Non è l'Iraq, non è l'Afghanistan. E' il Duomo di Milano.

Ecco dove ci hanno portato gli amichetti della "Sinistra", il Vescovo di Roma, l'ONU del "nuovo ordine mondiale", i riccastri filantropi come il signor Soros. E può solo peggiorare. Vi suggerisco di scorrere il blog per avere una rassegna dei vari "fenomeni spontanei" ed "eventi accidentali" che stanno dando forma al nostro mondo.

-> Milano senza muri.
-> Ancora, Milano senza muri.

Mentre a Milano la "nuova normalità" si tocca con mano, ricordiamoci che il Traguardo va raggiunto. Vedi post precedente.
D'altra parte ne avevo scritto tempo fa (link 1), diverse volte (link 2) non è roba di oggi o di ieri, parte da lontano, da lontanissimo.