mercoledì, aprile 26, 2017

Cosa ho fatto il giorno del mio compleanno?










Foto cortese contributo di Giuseppe.

Sentiero 19 da Barzio, sentiero 25 verso Introbio.
Non è documentata la trasferta sulla pista ciclopedonale nel fondovalle per tornare all'automobile.

martedì, aprile 25, 2017

La merda in testa

Ennesimo esempio di quanta merda ha la gente nella testa e del livello infimo della "informazione". Oggi leggo titolone "Trump invia sottomarino nucleare verso la Corea".

Allora, per il popolino bue, gli USA hanno una quarantina di sottomarini nucleari, divisi tra il tipo "lanciamissili" e "attacco". I sottomarini lanciamissili sono quelli che portano un arsenale nucleare e costituiscono il famoso "deterrente", i sottomarini da attacco sono quelli che dovrebbero attaccare le navi e i sottomarini avversari.

La premessa fondamentale in entrambi i casi è la segretezza, la capacità di muoversi senza essere localizzati, ovvero nessuno deve sapere dove sono in ogni momento i sottomarini. Cosa significa in concreto? Che la notizia di cui sopra non ha alcun contenuto reale. Nessuno, tranne gli alti comandi, sa dove si trovano e dove si trovavano in passato i sottomarini nucleari americani o di qualsiasi altra Nazione. Il presidente Obama potrebbe avere collocato dieci sottomarini presso la Corea e nessuno lo saprà mai, Trump potrebbe non avere posizionato nemmeno un sottomarino presso la Corea e nessuno lo saprà mai.

Nota a margine: quando si muove un gruppo di navi che include una portaerei, è normale che tra le navi di scorta ci sia almeno un sottomarino d'attacco, la cui funzione è appunto quella di localizzare ed eventualmente attaccare i sottomarini avversari che minaccino la portaerei. Rispetto alla minaccia che il gruppo di navi può portare ad una certa Nazione, ovviamente il sottomarino d'attacco preoccupa solo le navi, la portaerei coi suoi aerei e i missili da crociera imbarcati sulle navi invece possono bombardare a centinaia di chilometri nell'interno. Come ho detto, il sottomarino lanciamissili opera solitario, furtivo e serve solo come deterrente nucleare.

Ora, leggo che la signora Boldrini, tanto per fare vedere che serve a qualcosa, dichiara che Facebook deve rimuovere tutte le pagine inneggianti al Fascimo. Ecco, il problema dei nostri giorni è che la gente non è capace di gestire gli strumenti che la tecnologia gli mette a disposizione. La distanza tra lo strumento e chi lo usa o chi lo subisce si allarga ogni giorno. I capoccioni tutto vogliono tranne che la gente padroneggi gli strumenti.

Mistificazione e distorsione del linguaggio, leggo a proposito delle elezioni in Francia: "le politiche anti-europee e razziste". Ovvero, chiunque sia contrario alla idea di Europa come soviet e alla idea del "Governo Mondiale", chiunque sostenga l'idea che un Popolo deve essere sovrano, autonomo nella sua terra, è ipso facto razzista, ovvero sostiene che gli esseri umani sono divisi in razze superiori e inferiori.

Il popolo bue ingoia tutto.

lunedì, aprile 24, 2017

Ancora su tecnologia e marketing farlocco

Tra i tanti slogan privi di senso come "social network", "smart cities" o "user experience" ogni tanto sento ripetere quello della "intelligenza artificiale".

In un mondo ideale quando senti un concetto per la prima volta dovresti andare a vedere cosa significa, dovresti documentarti. Ma costa fatica. Quindi la personcina media si limita ad accettare il "dato di fatto", in questo caso ad assumere che le scemenze che escono dalle riunioni dei venditori abbiano un senso.

Nella "vulgata" si intende con "intelligenza artificiale" un dispositivo elettronico e meccanico che, in virtù di "magie scientifiche", abbia un certo grado di autonomia, ovvero che svolga certi compiti senza intervento umano. La "persona qualunque", essendo devastata dal lavaggio del cervello, non si pone il problema che un mulino a vento rientra in questa descrizione, ovvero è un dispositivo che fa girare una macina di pietra senza intervento umano (o animale). Mi si dirà che aggiungendo l'elettronica alla meccanica aggiungi della "intelligenza". Assolutamente no, aggiungi solo complessità al meccanismo, ovvero la possibilità di svolgere funzioni differenti a seconda che si verifichi una condizione invece di un'altra. Per esempio aggiungendo un anemometro e dei motori elettrici, comandati da un microchip, un mulino può regolare l'inclinazione delle pale in base alla velocità del vento per mantenere un regime costante.

Facciamo l'esempio più complesso in assoluto: veicoli automatici. Se escludiamo quella investita dai progettisti e dai costruttori, non contengono nessuna "intelligenza", solo un sistema particolarmente complesso di sensori che misurano certe condizioni esterne e di software che, processato da un microchip, invia comandi ad altri microchip che alla fine comandano parti meccaniche. Un aereo automatico è come una lavatrice che fa il programma "delicati", solo incredibilmente più complesso.

Che differenza c'è tra l'aereo automatico e una "intelligenza artificiale"? Semplice, la consapevolezza, altrimenti detta "auto-coscienza", la coscienza di se stessi. La differenza tra una macchina che svolge i compiti, le funzioni, che erano previste dai progettisti e una macchina che decide per se stessa.

Allo stato attuale l'Umanità non è in grado di costruire una macchina senziente. La ragione non è puramente tecnica, cioè non dipende dalle capacità della tecnologia disponibile. La ragione è che NON SAPPIAMO COSA SIA IL PENSIERO, non abbiamo idea di come avvenga il passaggio tra il substrato materiale, nel nostro caso i fenomeni elettro-chimici che avvengono nel cervello e la coscienza o il pensiero astratto. Quello che sappiamo è che modificando certi aspetti della chimica o della attività elettrica di certe parti del cervello si osservano certi fenomeni, certi cambiamenti.

Le macchine devono essere progettate, significa che qualcuno deve immaginare in anticipo come funzioneranno una volta costruite ed attivate. Se non puoi concepire un certo concetto non puoi immaginarlo, quindi, siccome non sappiamo cosa sia il pensiero, non possiamo progettare una macchina che pensa.

Veniamo alla ipotesi per assurdo: se esistesse una macchina senziente, a cosa servirebbe, quale sarebbe la ragione di investire risorse per costruirla, che guadagno ne otterremmo? Una volta attivata, la macchina senziente se ne andrebbe per conto suo. L'unica condizione immaginabile sarebbe obbligare la macchina a servirci come uno schiavo o un animale da soma. Ma la auto-coscienza della macchina sarebbe solo un impiccio, un problema, perché auto-coscienza implica auto-nomia, auto-determinazione. Ci troveremmo quindi nella necessità di menomare la macchina per ottunderne la mente oppure a combatterla come uno schiavo ribelle. Ergo, solo un pazzo che vuole creare la vita per imitare il Padreterno può volere costruire una macchina senziente.

Esempio concreto, automobile a guida autonoma.
1. caso automobile NON senziente. Pigi un tasto di un dispositivo GPS che porti addosso e l'auto risponde "sto venendo a prenderti, tempo di arrivo previsto 10 minuti". L'auto si limita ad eseguire una funzione programmata.
2. caso automobile senziente. Pigi un tasto sul dispositivo GPS e l'auto risponde "adesso non ho voglia, arrangiati", oppure "ho da fare, chiama qualcun altro".

P.S. le Tre Leggi della Robotica.
Sono un concetto interessante ma sbagliato. Una macchina senziente a cui venisse imposto il vincolo delle Tre Leggi si renderebbe conto della presenza del vincolo e cercherebbe un modo per liberarsene, come lo schiavo si vuole liberare della catena. Come minimo si andrebbe a creare uno dei tanti casi di mentre artificiale schizofrenica della letteratura.

giovedì, aprile 20, 2017

Sembra incredibile che ci sia ancora "gente di sinistra", eppure


Dove sono la Falce e il Martello?

Ecco l'ennesimo triste epilogo dell'epopea gloriosa della "classe operaia", la discarica in cui si conferiscono cent'anni di menzogne e paradossi.

Acciaio, resa dei conti su Piombino.

Tutta la vicenda descrive due cose: l'ovvia malafede di tutte le parti coinvolte, ognuna delle quali punta ad accollare il proprio interesse alla Nazione, sotto forma di debito e l'idea ridicola che il compito dello Stato sia quello di "garantire" tutto a tutti, segnatamente fare in modo che gli pseudo-imprenditori ottengano un utile, possibilmente smisurato e nello stesso tempo rispondano alle fantomatiche "responsabilità sociali", ovvero il benessere, la felicità della popolazione generale e in particolare quelli dei "lavoratori". Alla fine tutto un gioco di finzioni, minacce e ricatti, interessi e incompetenza, assurdità sindacali, che produce il danno massimo possibile.

Ah, come ci manca il Caro Leader Sua Eccellenza Renzi e la sua "gigabyte society", la Quarta Rivoluzione Industriale col gioco delle tre tavolette. Inutile aggiungere che mentre "gigano" i "gigabyte", ogni giorno le ONG ci scodellano migliaia di immigrati che dovrebbero trovare lavoro nelle fabbriche e nei cantieri assetati di braccia e invece lo Stato gli "garantisce" vitto e alloggio per cazzeggiare ai giardinetti. Se lo Stato ha mantenuto per cent'anni milioni di Italiani in lavori fasulli, perché non mantenere anche gli immigrati, l'umanità tutta? Anzi, gira da un po' l'idea non solo dei "lavori socialmente utili" ma anche quella di ripristinare lo "Stato imprenditore" e la Terza Via italiana tra "economia di mercato" e "socialismo reale". D'altra parte, come ha detto più volte Sua Eccellenza, "i soldi ci sono".

lunedì, aprile 10, 2017

Una storia già vista più volte

Il milionario che ha fondato l'azienda Canonical e realizzato la distribuzione Linux chiamata Ubuntu ad un certo punto ha pensato che esistesse un mercato per un software che unificasse tutti i gadget elettronici in un unico "ambiente", in modo che si potesse passare da un furbofono ad un computer senza soluzione di continuità, continuando ad usare gli stessi interfaccia, strumenti e applicazioni.

Per questo scopo ad un certo punto Canonical prese Gnome3, un progetto nato con l'idea di trasformare il "desktop" classico in una interfaccia touch screen semplificata e sviluppo una sorta di "fork", cioè un progetto derivato, chiamato Unity, che poi sarebbe la interfaccia attuale di Ubuntu. Nello stesso momento, mentre altri introducevano un nuovo software per gestire la "grafica" in Linux, più precisamente definivano regole e protocolli per sviluppare questo software, progetto noto come Wayland, Canonical sviluppava il proprio software che avrebbe dovuto gestire la "grafica" attraverso gadget elettronici eterogenei, chiamato Mir.

Ebbene, pare che il milionario abbia concluso che non c'è trippa per gatti e che nel prossimo futuro Ubuntu abbandonerà sia Unity (sostituita da Gnome3) che Mir (sostituita da Xorg e Wayland, presumibilmente).

Quale era la parola magica che ho sentito ripetere nmila volte e che ogni volta ha portato un buco, più o meno grande, nell'acqua?
CONVERGENZA. La fottutissima convergenza.

giovedì, aprile 06, 2017

Dell Inspiron 15 3552 Ubuntu update

To install a new distro on the Inspiron you have to disable the "legacy eprom support", otherwise the system doesn't boot from the USB bootable keys (UEFI) and the "fast boot", which for some reason makes the grub fail the last step to finalize the installing procedure. The "secure boot" came already disabled in my PC. I am currently running the Ubuntu-Mate 17 beta with no mayor issues.

mercoledì, marzo 29, 2017

Il piccolo naviglio che non voleva navigar

Allora... piccola storia personale, con piccole implicazioni generali.

Ho usato per molti anni un computer portatile acquistato nell'Anno del Signore 2004. Causa nascita e morte di diverse versioni successive di Windows, da un certo punto in poi l'ho usato con Debian. Ma è diventato via via sempre più difficile, sopratutto per la quantità minima di RAM, 512 Mega che tra l'altro è condivisa dalla scheda grafica. Ultimamente ho anche dovuto togliere la batteria che si arroventava se provavo a caricarla.

Allora ho pensato di acquistarne uno nuovo.
Ma sarebbe stato troppo facile andare in un negozio e comprarne uno con sopra Windows. Ho deciso di provare quanto difficile sia in effetti usare qualcosa di diverso e di più economico. Premesso che "economico" significa "ti devi accontentare" e "dipende da cosa ci devi fare".

Comunque, ho acquistato online un PC Dell, un Inspiron 15 3552 con sopra Ubuntu preinstallato al posto di Windows, CPU un modesto Celeron N3060, 4 Giga di RAM da condividere con una scheda grafica integrata Intel HD. Prezzo, 200 euro + 49 di tasse totale 249 euro, spedizione "gratis".

Primo problema, causa piccolo disguido col pagamento, l'ordine è stato bloccato per una settimana circa. Poi la fabbrica in Cina ha preparato il pacco, una cosa veramente minimale, una scatola di cartone con due spessori di cartone, PC e trasformatore, niente altro. Poi l'hanno spedito dalla Cina all'Europa e da li via DHL a casa mia. C'è voluto circa tre settimane.

Il computer... ODIO i monitor in formato 16:9! Inoltre, oltre lo spazio perso in verticale, la risoluzione del computer è abbastanza scadente, 1366x768, nel senso che è tutto abbastanza "grosso". Tenete presente che i monitor a tubo catodico degli anni '90 avevano un risoluzione di 1024x768, quindi siamo a quel livello. Io vi suggerisco di prendere un PC con una risoluzione migliore, ma per me che sono cieco va abbastanza bene. Un inconveniente relativamente ovvio è che questo computer è fatto veramente al risparmio. Non ci sono porte tranne quelle minime indispensabili, niente ingressi e uscite eterogenei che erano sparsi ovunque sul computer vecchio e soprattutto, grosso difetto, non ha una scheda ethernet, ci si può collegare ad una rete solo via wireless. Veniamo ai problemi veri.

Ubuntu nella versione "normale" viene con un desktop che si chiama "Unity" e che, come Gnome 3, è stato pensato con l'idea fissa dei dispositivi touch screen. La cosa che trovo più difficile da usare è la sostituzione dei menu a tendina (annidati) con una modalità d ricerca per cui i programmi sono "oggetti" rappresentati da icone che carichi sul desktop in una griglia, tipo display del furbofono e li trovi con una ricerca per parola chiave, che ti restituisce diverse "famiglie" di risultati, per esempio "notizie" insieme ai "programmi". Insomma, io non riesco ad abituarmici. Quindi sostituisco Ubuntu con qualche altra distribuzione che usa un desktop environment più tradizionale.

Problema: tempo fa qualche genio si è inventato che c'era bisogno di aggiungere un sistema operativo al firmware che viene eseguito all'avvio del computer. Lo standard si chiama UEFI e, prevedibilmente, ogni fabbricante lo interpreta a modo suo. Le distribuzioni Linux fanno del loro meglio per infiltrarsi attraverso questo sbarramento di infinite configurazioni diverse e farlocche. Ma te devi capire cosa disabilitare di ogni modello, per ogni marca.

Nel mio caso ho scoperto tramite cento tentativi, nervoso e capelli bianchi che bisognava disabilitare la compatibilità con i le periferiche non-UEFI (legacy) e anche il "fast boot". Nel primo caso non si avviavano le chiavette USB con cui provavo ad installare, nel secondo caso, catastrofico, la installazione procedeva regolarmente fino al momento di aggiornare il bootloader, poi dava errore e ciccia, mi ritrovavo con un computer che non si avviava più.

Tra l'altro ieri notte, preso dalla frenesia, ho sbagliato a formattare una chiavetta e ho formattato un pezzo del disco del computer vecchio a cui cercavo di produrre un rimedio per quello nuovo. Risultato, ho piallato una installazione di WindowsXP che tenevo per nostalgia, essendo praticamente inutile a fini pratici.

Comunque, adesso vi sto scrivendo dal PC nuovo con sopra Ubuntu-Mate, che usa appunto Mate al posto di Unity. vediamo se con questi 250 euro (escluso tempo e salute persi) riuscirò a soddisfare le mie necessità domestiche. Come riferimento, tenete presente che un MacBook Pro da 15 pollici costa tra 2300 e 3300 euro, cioè oltre 10 volte tanto. Certo, sono aggeggi completamente diversi, non c'è paragone nel design e nelle prestazioni, come una Panda e una Ferrari. Ma vale la pena?

domenica, marzo 26, 2017

Test di intelligenza

Leggere qui e sopratutto guardare la figura.

Mille e non più mille.

C'è qualcosa di veramente sbagliato nelle donne


Marito e moglie. Altri due però, trattasi di Lorna Moore e Ayman Shaukat

Premesso, che i dettagli siano veri oppure no è irrilevante ai fini di questo post.
Leggevo a proposito del terrorista di Londra che è stato sposato e la prima moglie è scappata definendolo "uno psicopatico", poi si è accompagnato con una signora inglese benestante con la quale ha avuto due figli. Mi dicono anche che nel frattempo il summenzionato si è "radicalizzato" in carcere dove è stato rinchiuso per vari reati violenti, curriculum a cui dobbiamo aggiungere viaggi in Arabia Saudita e solite frequentazioni ambigue delle "moschee" e dei "centri di cultura islamica".

Domanda: quando mai si è sentito dire di un signore inglese benestante che si accompagna con una psicopatica pregiudicata, probabilmente fanatica e mette su famiglia?

Domanda: perché invece i terroristi e i delinquenti trovano sempre delle donne pronte a tutto pur di compiacerli e che a quanto pare in una frequentazione simile riescono a vedere un qualche "futuro" per se e per i figli?

Io vedo solo due possibili spiegazioni:
1. tra le donne è frequentissimo il masochismo.
2. forse in epoche ancestrali l'uomo "pericoloso", il "deviante", poteva avere più possibilità di essere "dominante" nel contesto della tribù e quindi avere le caratteristiche di "buon partito".

In termini più generali, si parla e straparla di "parità di genere". Mi sembra evidente che non può esistere la "parità" non solo perché le donne sono "diverse" ma sopratutto perché sono sbagliate. Del resto, senza andare nei casi estremi, le donne sono maltrattate da uomini che sono stati partoriti e cresciuti da altre donne, possibile che alle donne non sembri strano, che non ci vedano un paradosso? Anche li, quando mai si è sentito parlare di antagonismo tra marito e suocero come quello proverbiale tra moglie e suocera?

Ennesimo problema irrisolvibile e che è origine di altri problemi irrisolvibili del prossimo futuro. Prego dare una occhiata a questo video, uno a caso.

Dovrei fare il solito discorso che parte dal Papa e arriva alla signora Boldrini, passando per il Corriere ma non ho voglia. Immaginatevelo. Intanto vi ricordo un piccolo dettaglio sottaciuto da tutti i "mezzi di (in)formazione e vi invito a valutare cosa significa avere in Parlamento un partito islamico eterodiretto. Nel caso qualcuno non avesse capito la faccenda dei ministri della Turchia che venivano a fare propaganda in Olanda.

Per fortuna Repubblica provvede con le barzellette a migliorare un po' l'umore in questo momento che sa di Caduta di Costantinopoli. Leggo i titoli di testa (non scherzo):

Vittoria Ferrari!
Emozione di Marchionne, soddisfazione di Gentiloni, Renzi e Lotti


Ebbè.

giovedì, marzo 23, 2017

Presidente della Repubblica Italiana

Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Nessun Paese europeo può garantire, da solo, la effettiva indipendenza delle proprie scelte. Nessun ritorno alle antiche sovranità nazionali potrà garantire ai cittadini europei pace, sicurezza, benessere e prosperità, perché nessun Paese europeo, da solo, potrà mai affacciarsi sulla scena internazionale con la pretesa di influire sugli eventi, considerate le proprie dimensioni e la scala dei problemi.



Signor Mattarella, possa lei vivere per sempre.

martedì, marzo 21, 2017

Il contatore del gas, un anno dopo

Un anno fa mi sostituivano il vecchio contatore meccanico con uno nuovo, fabbricato in Romania, che ha la sua bella connessione alla rete cellulare e consente la lettura remota, più un software che vai a sapere.

Oggi viene l'omino a fare la lettura e per fortuna ero a casa, cosi gli ho fatto fare anche quella della vicina che altrimenti non apre a nessuno. Gli chiedo "ma scusi non dovrebbe essere a lettura remota?", "si ma devono prima sostituirli tutti". Che non è proprio esatto, diciamo che potrebbero cominciare a leggere quelli installati ma non hanno ancora predisposto il meccanismo, oppure si sono accorti che non funziona. Per esempio io ce l'ho scoperto ma la vicina ce l'ha dentro un armadietto metallico, secondo me il segnale da li non esce. Quindi, cambiato tutto per non cambiare niente. Intanto la batteria interna dura un sette-otto anni, per cui scommetto che la cambieranno prima che sia possibile leggere il contatore, se mai avverrà. Perché, cosa simpatica, se si scarica la batteria si blocca il contatore e quindi l'erogazione del gas.

Immagino gli omini che girano a leggere i contatori, più gli omini che girano a installare quelli nuovi, più gli omini che (forse) vanno in giro a montare (e riparare) gli apparati per leggere i contatori da remoto, più gli omini che girano a cambiare le batterie. Con tutte le complicazioni logistiche in questione. Intanto per me non è cambiato niente, sempre l'avviso attaccato sul portone.

sabato, marzo 18, 2017

Economie di scala e le cose che non ti dicono

Stasera ho messo a fuoco una idea che mi girava vagamente per la testa da un po' e ve la illustro. Pare che la fabbricazione dei moderni microchip sia un procedimento relativamente impreciso con una percentuale molto alta di prodotti finali difettati. Nella fabbricazione dei microchip il costo per il produttore si concentra nella fase di progettazione e nell'allestimento degli impianti, mentre il singolo pezzo è relativamente a buon mercato e tanti più ne fai, tanto meno ti costano, tanto più guadagni quando vengono venduti.

Ecco la soluzione geniale: il produttore ha nel catalogo (diciamo) dieci prodotti con prestazioni via via più elevate, corrispondenti a prezzi maggiorati di conseguenza. In realtà produce (per esempio) due prodotti di punta, esegue dei test e in base ai difetti che vengono riscontrati, disabilita alcune funzioni del prodotto e lo rivende come un prodotto di categoria inferiore, mettendo a catalogo dei "prodotti virtuali" che in realtà non vengono fabbricati ad hoc. In altre parole, i prodotti delle categorie inferiori sono in realtà esemplari difettati dei prodotti di punta.

Cosi facendo il produttore deve produrre un solo tipo di microchip che va a coprire tutte le fasce di mercato, massimizza il ritorno dell'investimento iniziale commercializzando praticamente il 100% dei pezzi fabbricati e quindi riducendo al minimo il costo per unità.

Come corollario, ovviamente mi sembra che tanto più i microchip integrano varie componenti nella stessa "matrice" per aumentare le prestazioni (o per semplificare la produzione), tanto più si presentano difetti secondari, tanto più bisogna derivare dal prodotto "base" un certo numero di linee "secondarie" che hanno certi componenti in tutto o in parte disabilitati ad annullare (sul lato della vendita) il difetto di fabbricazione.

Edito: seguendo quanto scritto nei commenti, ecco le quote di mercato per le CPU dei personal computer (esclusi furbofoni e tutti gli altri gadget elettronici):
Intel - 78.9%
AMD - 20.6%
VIA - 0.5%
In altre parole, ci sono solo tre aziende che progettano CPU per i PC e di queste una ha 4/5 del mercato, una ha 1/5 e l'altra ha una presenza simbolica. E' palese che questa situazione è catastrofica per i consumatori.

venerdì, marzo 17, 2017

The truth about migrants, la verità sui migranti


Guardate, se vi va, questo video. A me onestamente non serve perché sono cose palesi da parecchi anni.

The truth about "MIGRANTS"

Dal blog Un uomo in cammino

lunedì, marzo 13, 2017

Il Piano e il Lavaggio del Cervello

There are a set of topics that are important to Mozilla and to what we stand for in the world — healthy communities, global communities, multiculturalism, diversity, tolerance, inclusion, empathy, collaboration, technology for shared good and social benefit. - The “Worldview” of Mozilla.
Ma in concreto cosa fa Mozilla?
Sviluppa un browser cosi cosi.
Cosa ha a che fare un browser cosi cosi con il "set of topics" scritto sopra?
Mistero della Fede.

domenica, marzo 12, 2017

Napoli

Guardare, ascoltare e trarre le conclusioni.
Particolarmente significative le "mani pulite".

Guardare, ascoltare, trarre le conclusioni.
Particolarmente significativo il concetto di "fascismo".

mercoledì, marzo 08, 2017

Cormorano

Oggi nel laghetto del parco c'era il solito assortimento di germani e gabbiani, le cornacchie appollaiate attorno, un cigno che non ho mai visto volare ma non credo sia venuto camminando, un airone cinerino e, udite udite, un CORMORANO!
Mai visto uno prima, sono venute anche le guardie a fotografarlo ma è volato via.
Tornando c'era anche un piccolo falco che ha preso qualcosa nel prato e poi l'ha mangiata su un ramo, forse una lucertola.
Incredibile cosa arriva se metti due alberi e un laghetto in mezzo alle case.

martedì, marzo 07, 2017

Il mondo fatato dei post-comunisti


Compagni avanti, il gran Partito
noi siamo dei lavoratori.
Rosso un fiore in petto c'è fiorito
una fede ci è nata in cuor.
Noi non siamo più nell'officina,
entro terra, dai campi, al mar
la plebe sempre all'opra china
Senza ideale in cui sperar.


Le ragioni dello sciopero generale 8 Marzo.

Lo sciopero promosso in tutto il mondo dal «Movimento Internazionale delle Donne» e in Italia da «Non una di meno», attiva contro la violenza di genere. L’obbiettivo, si legge sul sito, ribadire anche attraverso l’astensione dal lavoro il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Ci saranno cortei e manifestazioni, assemblee nelle piazze, scuole e ospedali e le donne, come si legge sul sito potranno astenersi dal lavoro e dalle attività domestiche.
A parte che non colgo il nesso tra "astensione dal lavoro" e "rifiuto della violenza", come se la "violenza" fosse indotta dal contesto lavorativo e/o dal contratto, mi sfugge una cosa: le persone che si rendono colpevoli di "violenza di genere" scioperano anche loro oppure andranno a lavorare?

Siccome non sono soddisfatto, vi rimando anche a quest'altra lodevole iniziativa:.
Una grande marcia per l'accoglienza, nella città che ha fatto delle sue "buone pratiche" (Milano) nei confronti dei profughi un "modello" che viene proposto in tutta Italia e che sono venuti anche dalla Germania a studiare. Il 20 maggio, quando la stagione degli sbarchi come ogni anno sarà al suo culmine, Milano sarà il teatro di una grande manifestazione, lanciata dal Comune, sul modello di quella che ha animato sabato le vie di Barcellona, con 160mila partecipanti, primo grande corteo europeo in favore dei rifugiati [...]
Anche qui però fatico a capire il senso, la marcia è un "happening" che serve per dare modo ai "Milanesi" di battersi le pacche sulle spalle a vicenda per quanto sono bravi ad accogliere gli immigrati? Oppure serve per protestare che non arrivano abbastanza immigrati? O ancora è una protesta verso la "violenza di genere" di cui sopra?

Cosa volete, io non posso capire, non sono all'altezza.
Si vede che sono "populista" e "sovranista".

domenica, marzo 05, 2017

Un articolo che spiega tante cose

Ma per capire bisogna leggerlo senza le fette di salame sugli occhi. Il fenomeno non è di oggi e non è ovviamente limitato all'Italia, come dimostra il caso del Messico contro Trump. Oggi alla radio sentivo che non so quante aziende italiane, per esempio Ferrero con Nutella, hanno installato stabilimenti in Messico per produrre le merci che poi vengono commercializzate negli USA. Ora, si può sostenere che una azienda deve essere libera di "stare sul mercato" come crede, però non è ammissibile che la stessa azienda chieda di essere sostenuta dallo Stato quando delocalizza, addossando allo Stato anche gli "oneri sociali" derivanti. FIAT anyone?

K-Flex apre all'estero e chiude in Brianza, coi soldi pubblici.

Che la "sinistra" sia l'alfiere della "globalizzazione" contro "populisti" e "sovranisti" mentre nello stesso tempo pretende di "difendere i lavoratori" è solo uno degli innumerevoli paradossi a cui ormai la gente è cosi assuefatta da non accorgersene nemmeno.

venerdì, marzo 03, 2017

Altro canale Youtube consigliato

Tommaso In Giappone
Italiano con famiglia giapponese, volendo organizza i viaggi in Giappone.

martedì, febbraio 28, 2017

Leggere, guardare e confrontare

Prego leggere questo articoletto tanto istruttivo e confrontarlo col tono populista e sovranista del post precedente.

Ah, dimenticavo il titolo della homepage di Repubblica, imperdibile:
"Starbucks a Milano: 350 posti anti-Trump, "anche migranti e milanesi in difficoltà"".
I posti anti-Trump.
Ripeto, i posti anti-Trump, gente.

lunedì, febbraio 27, 2017

Non sai cosa fare una domenica?

C'è chi va al centro commerciale.




Certo è un peccato che nessuno abbia
piantato delle palme e dei banani.

domenica, febbraio 26, 2017

Il lungo elenco di aberrazioni degli anni '70

Foto di Specisti che psicologicamente negano l'individualità
degli animali per proteggersi dall'orrore dei crimini
che commettono infliggendogli sofferenza. Non è lapalissiano?

Ecco un altro esempio di idiozia: Specismo
Il termine fu coniato nel 1970 dallo psicologo britannico Richard Ryder, pioniere del movimento di liberazione animale, per calco da razzismo e sessismo, con l'intento di descrivere in particolare gli atteggiamenti umani che coinvolgono una discriminazione degli animali, inclusa la concezione degli animali come oggetti o proprietà.
Io ho una opinione estremamente negativa della "psicologia" perché in sostanza mi sembra che abbia lo scopo di manipolare il prossimo al fine di trarne un vantaggio. Nel caso in oggetto, sono abbastanza sicuro che il signor Ryder ha usato la presa sui suoi "seguaci" per costruire e consolidare una carriera, tramite il solito giro delle "sette", pubblicazioni, conferenze, affiliazioni, fondazioni, eccetera. Senza per altro avere dato niente di concreto in cambio a nessuno.

Ma sorvoliamo sulla necessità gregaria dei deboli di trovare una guida che gli dica come stare al mondo.

Il presupposto di tutte be stupidaggini formulate negli anni '70 è negare la Storia o riscriverla. Nel nostro caso si introduce una discontinuità affermando che l'essere umano può vivere di una dieta esclusivamente vegetale, cosa che non è mai accaduta, non solo per la specie Sapiens ma per tutto il genere Homo. Basta guardarsi i denti, che sono chiaramente evoluti per una dieta onnivora. Inoltre, prego leggere questo articolo di Wikipedia sullo Scimpanzé, un primate che ci somiglia ma che è molto più specializzato, quindi limitato rispetto all'ambiente dove può vivere e alle cose che può fare. Come si può vedere non è affatto un simpatico batuffolo di pelo giocherellone, amico di tutte le creature. La differenza tra noi e questo primate è che noi siamo più versatili, per la combinazione di postura eretta, pollice opponibile e capacità di pensiero astratto (difficile dire se sia venuto prima uno o l'altro di conseguenza).

E' anche evidente che se la nostra specie o il nostro genere dovevano colonizzare ambienti naturali eterogenei, dovevano essere capaci di sfruttare tutte le risorse disponibili. Non tutti gli habitat producono alimenti vegetali in abbondanza oppure con continuità per tutto l'anno. Una alimentazione povera di nutrienti come quella degli erbivori da una parte limita l'energia disponibile per muoversi e pensare, dall'altra obbliga ad adattarsi anche fisicamente alla lunga digestione. In zone povere di vegetazione come savane, deserti, tundre ghiacciate, zone rocciose, lungo le coste marine, la caccia diventa la fonte predominante di cibo.

Veniamo poi a tempi pre-storici e storici. La Storia è il racconto di come l'Uomo ha cercato di garantire il benessere ai congiunti sfruttando al massimo le risorse naturali tramite la tecnologia e dove non bastava, predando altri esseri umani. L'agricoltura e l'allevamento sono due facce della stessa medaglia, da una parte gli antenati hanno selezionato i semi delle piante selvatiche per fare crescere vicino alla propria abitazione piante sempre più redditizie in termini di quantità di semi e frutti, cercando anche di coprire con produzioni diverse quanto più parte dell'anno possibile, dall'altra gli antenati hanno selezionato gli animali che cacciavano per riprodurne una versione mansueta da tenere in un recinto, ad integrare coi latte, uova e carne le risorse vegetali. La "morale", cioè la "regola", la "misura delle cose" non ha mai significato una ridicola differenza di "valore spirituale" tra Uomo e Animale ma semplicemente il fatto che se tu sei bravo a cacciare o allevare animali, i tuoi congiunti mangiano e vivono, altrimenti patiscono la fame e probabilmente muoiono. La scelta che avevano i nostri antenati era l'antico "mors tua, vita mea" prima al livello di base e poi a salire fino ad andare ad ammazzare il vicino per rubare il cibo che questi aveva accumulato per i propri congiunti. Le armi della caccia più o meno sono buone anche per la guerra.

Ora, l'idea che un essere umano contemporaneo debba sapere solo come comprare il tofu al supermercato è tipica di chi è cosi distaccato dalla "realtà" e si auto-definisce come uno che può esistere solo in un contesto completamente artificiale, non-naturale, dove nessuno gli chiederà mai di sfamarsi con le sue proprie mani. Oltre ignorare o riscrivere completamente la Storia, ci sono dei piccoli paradossi evidenti, come lo "anti-specista" che si mette in casa un "individuo-gatto-figlio" e poi pretende di farlo vivere con una dieta di vegetali.

Come esercizio a casa, unire i puntini per trovare il disegno complessivo del resto delle boiate coeve.

venerdì, febbraio 24, 2017

Tutte le strade portano a Roma


Via Consolare delle Gallie, Val d'Aosta.

Nessuno ripara le strade, consumi di asfalto a picco.
Uno dei segni distintivi della grandezza dell'Impero Romano era la costruzione delle strade, lungo le quali prima si spostavano le salmertie delle legioni in avanzata e poi transitavano persone e merci da un capo all'altro dell'Impero. Dopo il collasso, per secoli le strade romane continuoarono ad essere utilizzate in tutta Europa.

Quale migliore segno della decadenza dell'italia contemporanea del fenomeno descritto nell'articolo di cui sopra?

Ci raccontano che la priorità nazionale è la "banda ultra-larga" e il "digitale". Gli pseudo-ecologisti festeggiano. Intanto, mentre cade in rovina l'Italia, a Milano una multinazionale dello schifo come Starbucks, di cui non possiamo fare a meno perché siamo cittadini del mondo, pianta i banani in Piazza Duomo, per la gioia di fa questi comizi e di chi li applaude.

giovedì, febbraio 23, 2017

Menzogne continue - le riforme del Lavoro

Sono ammontati a 340.149, al netto delle cessazioni, i nuovi contratti stipulati nel 2016, poco più della metà di quelli registrati nel 2015 che aveva chiuso a 627.569. Crollo invece per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato che hanno chiuso l'anno a quota 82.917 contro i 934mila registrati invece nel 2015: 851mila in meno dunque a causa del progressivo scomparire della decontribuzione.
Associate questo al deficit dichiarato dall'INPS e alla "manovrina" che ci viene imposta perché abbiamo sforato i limiti dell'incremento del Debito Pubblico che sottoscrivemmo ottimisticamente tempo fa.

Intanto, se volete dare una occhiata al futuro, leggete qui. Contenti?

lunedì, febbraio 20, 2017

Canale Youtube consigliato

Non fatevi ingannare, non si tratta del solito tamarro, in realtà è una persona di cultura che parla di storia europea attraverso la tecnologia delle armi.
Schola Gladiatoria

Se seguite i link reciproci ne trovate altri ugualmente interessanti, per esempio:
Knyght Errant

E' importante che distinguiate quelli "seri", che affrontano gli argomenti in maniera tecnica, fondata, da quelli gestiti da incompetenti. Per esempio, capita spesso di sentire gente, anche sedicenti esperti/professori, fare affermazioni assurde come quella che le armature medievali fossero pesanti al punto da intralciare i movimenti per cui se il guerriero cadeva a terra non riusciva più a rialzarsi.
Can You Move in Armour?

venerdì, febbraio 17, 2017

Come vede il mondo un miliardaio ebreo americano

Oppure, come ce lo racconta:
Il manifesto di Zuckerberg.

Prego confrontare con articolo dal post precedente:
La bella utopia del Governo Mondiale.

Scopriamo che i "populisti sovranisti" sono il nemico dell'Umanità, quindi sia del miliardario ebreo che dei marxisti o progressisti italiani. Mi viene il dubbio che il miliardario sia marxista e che i marxisti siano miliardari. La "Lotta di Classe" assume tutta un altro significato.

Come possono esistere tanti idioti al mondo non lo comprendo. Eppure esiste La Repubblica, esiste il Corriere, esistono le palme in Pazza Duomo, esistono i "centri sociali" e tante altre cose assurde come questa. A proposito, non fatevi ingannare dal lato folkloristico, considerate il rapporto tra le uniformi della Armata Rossa e la delegazione del PCI. Il nemico in casa, oggi come allora. Solo che adesso Vauro sta nella stessa pagina con il miliardario americano.

mercoledì, febbraio 15, 2017

Abbandonare la nave


Inps, la Corte dei Conti: esercizio negativo per 16,3 miliardi.
Quindi bisogna trovare sedici miliardi per ripianare il passivo dello INPS e poi trovare lo stesso ammontare ogni anno, o di più. Come si trova? Non certo con la contribuzione dei "lavoratori attivi", si trova con la fiscalità ordinaria, incrementando la pressione fiscale e/o incrementando il deficit dello Stato. Questo semplicemente dimostra, se ce ne fosse bisogno, che il sistema della Previdenza Sociale è concepito come una truffa e che, più banalmente, gli immigrati non pagano le nostre pensioni (cosa ovvia in ogni caso perché le pensioni non sono pagate coi contributi).

Sono in trepida attesa degli eventi riguardanti il PD e il Caro Leader.
Intanto, mentre la sinistra progettava l'ultima utopia di governo mondiale...
[ !!! ]

Potrebbe interessarvi anche:
Ormai sono gli italiani a dominare la scena.
[ !!! ]

martedì, febbraio 14, 2017

Apologia del Fascismo


Antefatto: i due poliziotti, il fascismo, la storia che non raccontiamo.
Soprattutto, la Resistenza non è una «cosa di sinistra». Non erano di sinistra il colonnello Montezemolo e i carabinieri caduti alle Ardeatine. Non erano di sinistra suore e sacerdoti che finirono in carcere o davanti al plotone d’esecuzione. Non erano di sinistra migliaia di partigiani autonomi e cattolici. Non erano di sinistra (tranne eccezioni) i 600 mila militari che preferirono restare nei lager nazisti, dove morirono a decine di migliaia, anziché andare a Salò a combattere altri italiani.
Senz'altro. Ma il signor Aldo Cazzullo sul Corriere per qualche "strana ragione" omette un piccolo particolare. Se è vero che la Resistenza non fu "cosa di sinistra", lo fu la mistificazione operata nel Dopoguerra per accreditare il Partito Comunista come Liberatore dell'Italia, i partigiani comunisti come eroi della Guerra di Liberazione e padri fondatori della Repubblica, quando in realtà avevano il progetto di impadronirsi del potere con le armi e instaurare una Dittatura del Proletariato di tipo sovietico. Consideriamo poi che i capoccia della Resistenza si riciclarono con lunghe e proficue carriere politiche nel dopoguerra, facendo sparire gli "esecutori" della manovalanza, con tutti i corollari del caso.

Sopra si cita la tragedia delle Fosse Ardeatine ma si omette il seguente antefatto dell' antefatto dell'antefatto: Attentato di via Rasella.
L'azione, ordinata da Giorgio Amendola e compiuta da una dozzina di gappisti (tra cui Carlo Salinari, Franco Calamandrei, Rosario Bentivegna e Carla Capponi), consistette nella detonazione di un ordigno esplosivo e nel successivo lancio di quattro bombe a mano artigianali sui superstiti. Causò la morte di trentatré soldati tedeschi (non si hanno informazioni certe circa eventuali decessi tra i feriti nei giorni successivi) e di due civili italiani (tra cui il dodicenne Piero Zuccheretti), mentre altri quattro caddero sotto il fuoco di reazione tedesco. Il 24 marzo seguì la rappresaglia tedesca consumata con l'eccidio delle Fosse Ardeatine, in cui furono uccisi 335 prigionieri completamente estranei all'azione gappista, tra cui dieci civili rastrellati nelle vicinanze di via Rasella immediatamente dopo i fatti.
[...]
Pertini dichiarò al riguardo: «Le azioni contro i tedeschi erano coperte dal segreto cospirativo. L'azione di via Rasella fu fatta dai Gap comunisti. Naturalmente io non ne ero al corrente. L'ho però totalmente approvata quando ne venni a conoscenza. Il nemico doveva essere colpito dovunque si trovava. Questa era la legge della guerra partigiana. Perciò fui d'accordo, a posteriori, con la decisione che era partita da Giorgio Amendola».
[...]
Nel 1949, alcuni familiari di vittime dell'eccidio delle Fosse Ardeatine intentarono una causa civile per danni contro Rosario Bentivegna, Franco Calamandrei, Carlo Salinari, Carla Capponi, e contro Sandro Pertini, Giorgio Amendola e Riccardo Bauer[220]. Il Tribunale, con sentenza in data 26 maggio-9 giugno 1950, respinse la richiesta di risarcimento e riconobbe che l'attentato «fu un legittimo atto di guerra»
Notare che fu giudicato "legittimo" SOLO dal tribunale italiano, mentre in tutti gli altri contesti fu giudicato "illegittimo" e anzi, la rappresaglia tedesca era conforme alle norme di guerra del tempo. Processo decisionale tedesco qui: Eccidio delle Fosse Ardeatine.

E questo è solo uno dei tanti episodi tragici grandi e piccoli, compresa Morte di Mussolini e eventi successivi.
Tuttavia, non appena a conoscenza dell'arresto dell'ex capo del governo, il Comitato insurrezionale di Milano formato da Pertini, Valiani, Sereni e Luigi Longo, riunitosi alle ore 23.00 del giorno 27, decide di agire senza indugio e di inviare una missione a Como per procedere all'esecuzione di Mussolini; questo per aggirare il comportamento equivoco del generale Cadorna, diviso tra i doveri di comandante del CLN e di lealtà verso gli Alleati".
Una delle cose che non si dicono è il danno che ha fatto agli Italiani il vilipendio dei cadaveri di Mussolini, della Petacci e dei gerarchi fascisti, appesi per i piedi in Piazzale Loreto. Non solo il danno per l'opinione degli stranieri, il danno per l'opinione degli Italiani di se stessi.

Vabè. Si potrebbe anche archiviare tutto ma poi come camperebbero milioni di poveretti a cui è stato fatto il lavaggio del cervello?

lunedì, febbraio 13, 2017

Midori browser

Dear Midori developers,
your browser is nice, unfortunately the well know bug/issue/feature in Webkit/Gstreamer/Pulseaudio that sets the system volume on 100% each time an HTML5 video is played makes Midori pretty much useless. It would be nice to tell people about it before they find it out by themselves. Regards.

Per il lettore digiuno di inglese, Midori (verde in lingua giapponese, credo) è un browser che utilizza Webkit per disegnare le pagine, i plugin Gstreamer per visualizzare i video. A quanto pare quando viene utilizzato con Pulseaudio, che è il sistema più comune oggi per l'audio su Linux, a causa di un disaccordo su chi deve fare cosa, ogni volta che Midori apre un video resetta il volume del sistema al 100%, qualsiasi cosa voi facciate. Dato che nessuno (tra gli sviluppatori di Webkit, Gstreamer e Pulseaudio) vuole correggere questo difetto perché ognuno dice che è un problema degli altri, non suo, il risultato è che Midori è inutilizzabile a tempo indefinito, almeno se vi capita spesso di aprire un video via Internet.

sabato, febbraio 04, 2017

Nemo propheta in patria, tre quarti degli universitari sono semi analfabeti

Riprendo questo articolo: La lettera dei 600 docenti universitari al governo.
Circa i tre quarti degli studenti delle triennali sono di fatto semianalfabeti - si legge tra i commenti dei docenti alla lettera - È una tragedia nazionale non percepita dall’opinione pubblica, dalla stampa e naturalmente dalla classe politica.
Una verità sulla tragedia e una menzogna sulla ragione. Non succede perché ci siamo distratti, non succede perché non c'è la percezione del problema. Succede perché è stato disegnato a tavolino e applicato con determinazione. Fa parte del processo con cui le elite apolidi, tramite i loro scagnozzi, procedono ad annientare i Popoli e le Nazioni.

L'attuale Ministro della Istruzione, dell'Università e della Ricerca Scientifica non ha nemmeno il diploma di scuola superiore. In compenso è compagna di provata fede. Ci hanno frantumato i coglioni con l'adeguamento della Lingua all'evoluzione del costume, la Accademia della Crusca benediceva non solo le "boldrinate" ma anche l'abbandono del congiuntivo e del passato remoto, ecco, questi sono i risultati. Ed è strano che Repubblica butti li l'articoletto.

Che gli Italiani siano sempre più analfabeti io lo sto dicendo in questo blog da molti anni. Se volte fate una ricerca, ci sono molti post sulla Scuola. Ve ne ricordo uno recente e, per curiosità, uno antico. Mi guardo in giro e vedo la gente che non solo pensa a tutt'altro ma che straparla di "cultura". Oh Signore, se penso alla Buona Scuola del Caro Leader, ai 500 euro agli studenti e agli insegnanti, eccetera. Mia nipote in terza elementare non sa contare, poverina e suo fratello che andrà in prima l'anno prossimo.


Pillola azzurra, fine della storia,
domani ti sveglierai in camera tua, e crederai a quello che vorrai.
Pillola rossa, resti nel paese delle meraviglie
e vedrai quant'è profonda la tana del Bianconiglio

Edit:
Stato dell'arte:
Sull'onda del '68. Le cose che non si possono dire
Maniche di camicia:
La Superpotenza Culturale secondo lui/loro

Le matte risate. Ma anche no. Pietà l'è morta.

domenica, gennaio 29, 2017

Intanto in Lombardia

Fabbriche che chiudono, interi settori di produzione che scompaiono, migliaia di lavoratori licenziati.
Milano guida il bilancio nero lombardo degli ultimi tre anni. Emorragia continua: 1.374 posti persi in provincia solo nel 2016.

Non vedo l'ora che torni il Caro Leader invece di Geppetto, a riproporre il Piano Nazionale Industria 4.0, The Internet of Things e la Banda Larga (cit. Beppe).

Il muto dice al sordo che il cieco lo sta spiando

Leggete questo articolo e poi ditemi se l'Italia non è come il Guatemala.
Esami con liste d’attesa lunghe?

Primo, fanno tutti finta di non sapere come funziona il Servizio Sanitario Nazionale. Forse non lo sanno davvero perché non fanno le code agli sportelli.

Partiamo dal concetto della "urgenza". Se tu hai un certo sintomo non puoi sapere se è una quisquilia o una malattia mortale prima di avere fatto gli accertamenti necessari, per esempio una ecografia. Quindi l'ecografia non ti sarà prescritta come "urgente" nella maggior parte dei casi perché lo scopri dopo che era urgente. Da cui, quando sei tu il malato e hai più di vent'anni, tutti gli esami sono urgenti, quando i malati sono altri, nessun esame è urgente.

Siccome non è urgente, quando provi a prenotare di solito di dicono che devi aspettare sei mesi. A me è capitato anche di sentirmi dire che la lista per una certa visita era già completa per i prossimo due anni.

Allora hai due opzioni. La prima è chiedere se in qualsiasi altro ospedale è possibile ottenere la prestazione in tempi più rapidi. Ora, qualsiasi altro ospedale è un concetto abbastanza ridicolo. Stiamo dicendo che tu hai un ospedale vicino casa ma devi andare in un ospedale a 40 chilometri e magari per un'altra prestazione quelli che abitano nei pressi di quell'ospedale vengono vicino casa tua. Io me ne capacito perché in teoria ogni ospedale serve un certo "bacino" e quindi dovrebbe fornire le prestazioni in proporzione. La seconda opzione è rivolgerti ad un medico presso il suo studio privato o dentro lo stesso ospedale dove non c'è posto, nella modalità "intra moenia", cioè lo stesso dottore, nella stessa stanza ma pagando di tasca tua.

Consideriamo una complicazione che nell'articolo non viene menzionata: se dopo l'esame diagnostico o la visita necessiti di un intervento chirurgico, non puoi scegliere un altro ospedale, devi proseguire nello stesso dove hai cominciato, altrimenti devi ripartire dallo stesso esame già effettuato e dalla stessa visita. Ergo, se ti fai visitare a 40 chilometri poi dovrai essere operato a 40 chilometri, se ti fai visitare "privatamente" dovrai essere operato nell'ospedale dove eventualmente esercita il medico a cui ti sei rivolto. Oppure ricominciare da capo.

Adesso in Regione Lombardia si svegliano e, siccome la teoria della "eccellenza lombarda" e la prassi quotidiana sono due cose molto diverse, scoprono che c'è una normativa che nessuno applica e si inventano l'idea di mettere un cartello con scritto "se non ti dicono di andare a 40 chilometri, puoi chiedere la visita "privata". Fa ridere perché c'è il caso che per una certa specialità in quell'ospedale un solo medico operi "intra moenia" o anche nessuno. Sono curioso di vedere cosa faranno negli ospedali dove ci sono due sportelli diversi, in due stanze diverse, per le visite "ticket" e quelle "private". Se conosco i miei polli anche questa iniziativa finirà nel nulla oppure i medici semplicemente smetteranno di esercitare "privatamente" dentro gli ospedali.

Come siamo arrivati a questo?
Nello stesso modo di tutte le altre cose che ci stanno crollando addosso. A forza di promesse e dichiarazioni di intenti senza considerare minimamente le conseguenze pratiche. A forza di interessi corporativi e prassi professionali e burocratiche completamente separate e spesso contrarie allo spirito e alla lettera della legge. Più semplicemente, per somma ipocrisia.

domenica, gennaio 22, 2017

Grande Renzi, il PD e l'italia che riparte, l'industria 4.0


Pronti per un altro giro?

Ah, il ventennio berlusconiano, le destre populiste.
Crolla il valore delle aziende. E in Borsa comanda lo straniero
In un anno le grandi aziende italiane hanno perso 260 miliardi di euro di valore e, di questi, 126 miliardi sono stati "bruciati" a piazza Affari dalle spa quotate. Il totale del valore della società per azioni del nostro Paese è passato dai 2.077 miliardi del 2015 ai 1.818 miliardi del 2016 con un calo del 12%. La capitalizzazione delle imprese presenti sui listini è invece scesa da 545 miliardi a 419 miliardi, in diminuzione del 23%.
Cosa dice Sua Eccellenza il Presidente? Che l'Europa vuole il "rigore" sui conti, ovvero ci rifacciano che il Debito è ancora fuori controllo ma non vuole il "rigore" sugli immigrati, cioè non si vogliono accollare una quota dei nostri migranti - richiedenti asilo - profughi, nonostante siano le "risorse" a cui dobbiamo il benessere presente e futuro. Intanto in separata sede Ministri si incontrano per discutere di "impresa e nuove tecnologie". Gli Italiani ingoiano tutto, beati, che le intelligenze superiori del PD pensano a noi.

Ma ogni tanto scappa tra le righe uno sprazzo della verità, come l'articolo di cui sopra, che ci presenta una situazione completamente differente, sia per le quantità in gioco che per la natura dei problemi. Quanti Italiani oggi penseranno alla deindustrializzazione dell'Italia e quanti invece saranno martellati coi poveri profughi e la banda larga?

Barzelletta del giorno, per tirarsi su, di Papa Francesco:
Il cristianesimo o è concreto o non è cristianesimo.
Ipse dixit. Peggior papa di sempre.

lunedì, gennaio 16, 2017

Tutti dementi

Chi chiede asilo dovrà lavorare
Due mesi dopo la presentazione della richiesta di asilo, ai migranti viene rilasciato un documento in cui vengono indicati come «sedicenti» rispetto alle generalità che hanno fornito al momento dell’arrivo. [ ! ]

Basterà quel foglio per inserirli nel circuito dei lavori socialmente utili che diventerà uno dei requisiti di privilegio per ottenere lo status di rifugiato. Proprio come già accade per il corso di italiano obbligatorio per chi vuole ottenere la cittadinanza. [ ! ]

Si faranno convenzioni anche con le aziende per stage che potranno essere frequentati da chi ha diplomi o specializzazioni, proprio come avviene in Germania, nell’ottica di inserire gli stranieri nel sistema di accoglienza avendo la loro disponibilità a volersi davvero integrare
.
Gli studenti dovevano fare i fantomatici "stage nelle aziende". Dai, ricicliamo anche questa ideina, gli immigrati devono fare "gli stage nelle aziende". In virtù del diploma e della laurea conseguiti nel posto da cui "fuggono". E gli chiediamo "sei disponibile a volerti davvero integrare"? Poi il "sistema della accoglienza" e il "circuito dei lavori socialmente utili", grazie al documento con scritto "sedicente".

Siamo finiti. Siamo troppo stupidi per vivere.

giovedì, gennaio 12, 2017

Uno e Due, il bello di essere stati fondati da Antonio Gramsci


> Passo Uno, Speranza per i Lavoratori
> Passo Due, la Atroce Delusione

Voglio un giornale bello, di tante pagine e non preoccuparti per i soldi... quelli ci sono!
Sua Eccellenza Illustrissima.

L'ho già detto, tutto quello che toccano si trasforma in merda.
Poi presentano il conto ad altri.
Ma si dai, cosa volete che siano qualche cento milioni di euro al confronto dei 20 miliardi di MPS... Soldi tutti spesi per la "giustizia sociale", per esempio quei 600 milioni di solidarietà al povero compagno De Benedetti che ne aveva tanto ma tanto bisogno.

martedì, gennaio 10, 2017

Ironia involontaria, segno dei tempi


Da Repubblica:
Cyberspionaggio contro Renzi, Draghi e Monti: due arresti della polizia a Roma
La Postale smantella una centrale che per anni ha raccolto notizie riservate e dati sensibili. Violato anche l'account Apple dell'ex premier
Non sfugga al lettore la contemporaneità della vicenda del "cyber-spionaggio" russo che avrebbe condizionato le elezioni americane.

Caro lettore, io spero che sia superfluo ma provo a metterti in modo le rotelline:
1. la Polizia Postale "smantella una centrale" dopo ANNI. Un po' come quando arrestano un capocosca della mafia dopo anni che questo vive a casa sua. Oppure quando condannano uno per omicidio e dopo anni si scopre che le "prove" addotte sono da cestinare perché le indagini erano sbagliate. Grande ragazzi, possiamo dormire sonni tranquilli.

2. la "centrale" pare fosse formata da un certo "ingegnere nucleare" e dalla sorella. Uno poi pensa alla CIA, al FSB, al Mossad. Alle organizzazioni segrete tipo la Spectre, dotate di risorse inimmaginabili, compreso l'accesso alle falle non ancora pubbliche dell'hardware e del software in commercio, per non parlare dell'accesso alle fabbriche, alle reti di distribuzione, ai nodi delle reti, eccetera. Il duo malvagio arrestato dalla Polizia si è procurato su Internet (si vendono e si comprano) e poi installato uno "spyware" sopra i computer a cui voleva accedere, inviandolo come allegato in una email (o uno dei soliti modi per ottenere lo scopo). Una cosa assolutamente comune e normale.

3. una notizia del genere, posto che sia fondata, implicherebbe le dimissioni immediate del direttore dei Servizi Segreti. Infatti, i Servizi hanno due compiti fondamentali, spiare gli altri e difendere l'Italia dallo spionaggio altrui. I nostri Servizi Segreti consentono ad un tizio e alla sorella di accedere dal loro soggiorno agli strumenti usati dalle "cariche istituzionali", italiane ed europee, per anni. Nessuno ha mai preso il Mac che Renzi aveva sulla scrivania o il computer di Draghi e ha controllato cosa ci fosse installato sopra? Chissà che resistenza oppongono alla CIA o al FSB. Chissa che merluzzi morti ci sono in tutti i computer della Pubblica Amministrazione.

4. in una situazione generale meno paradossale, demenziale, di quella in cui viviamo in questi giorni, una notizia del genere non sarebbe mai pubblicata, non solo perché questa in particolare è una pagliacciata epica, a maggior ragione se fosse una cosa tecnicamente seria. Le operazioni di controspionaggio sono riservate come quelle di spionaggio.

Concludo dicendo: sappi, oh lettore, che appena usi un gadget elettronico, tutto quello che fai è da considerarsi di dominio pubblico, quando va bene. Quando va male, il gadget può essere usato contro di te, compiendo operazioni le più varie senza il tuo consenso. Allo stato delle cose, visto il tipo di gadget che tutti usano, NON C'E' DIFESA POSSIBILE, è una illusione. Caro lettore, se adesso è cosi, pensa cosa può essere la famosa IoT, Internet of Things, ovvero vivere circondati da oggetti (frigorifero, lampadina, automobile) che sono tutti collegati ad Internet e controllati/controllabili da remoto. E le "smart city", la "Industria 4.0" e le altre "renziaggini".

domenica, gennaio 01, 2017

Fisica e attualità

Stamattina mentre passeggiavo mi è venuta in mente questa idea per spiegare la nostra vita quotidiana con un principio fisico.
In questo video vi presento il Motore Stirling:

In breve, se avete due superficie a temperature molto diverse, per esempio ghiaccio sotto e caldino sopra, potete interporre un cilindro di gas (diciamo aria) con uno stantuffo che si sposta avanti e indietro mettendo a contatto il gas di volta in volta con la superficie che lo raffredda e con quella che lo riscalda, alternativamente. Il movimento dello stantuffo ovviamente si traduce in lavoro meccanico e continua fintanto che permane una certa differenza di temperatura tra le due superficie. Immaginiamoci per esempio un sottomarino con dentro un isotopo radioattivo caldo, si potrebbe fare girare l'elica sfruttando la differenza di temperatura tra l'interno e l'esterno dello scafo.

Ora, la famosa "Globalizzazione" altro non è che un Motore Stirling applicato all'umanità.

Le "elite apolidi" che controllano l'economia e la politica interpongono i loro meccanismi, ventole e stantuffi, tra società a "potenziale" diverso e poi obbligano queste società al contatto, il contatto avvia lo spostamento di idee, cose e persone da una società all'altra e questo spostamento trasferisce "energia" dalle società interessate ai meccanismi controllati dalle elite apolidi.

Prego notare le seguenti considerazioni accessorie:
1. la premessa è che esista una differenza di potenziale tra diverse "società". Quindi la "uniformazione" del mondo è una menzogna, perché le elite apolidi hanno bisogno di trovare e/o generare sempre nuovi squilibri che alimentino il loro "motore".
2. un'altra premessa è che le elite apolidi abbiano il controllo del contesto nel quale avviene lo spostamento di idee, cose e persone da un posto ad un altro, in modo da potere interporre i propri meccanismi e drenare "energia". Quindi i "governi" e l'atto del "governare" non può essere esercitato dai Popoli, deve essere da questi delegato a burocrazie che nominalmente operano per il "bene comune" ma che ovviamente rispondono alle elite apolidi.
3. per le elite apolidi, si tratta solo di meccanica. Gli aspetti "umani" o anche "naturali" delle trasformazioni che scatenano sono irrilevanti, un sottoprodotto necessario, inevitabile. Quindi, qualsiasi giustificazione o motivazione "morale" addotta alle trasformazioni è una menzogna.

Quando leggo o sento qualcuno che parla delle "Riforme" non posso che fare notare come si tratti sempre di posizionare gli stantuffi e le ventole delle elite apolidi in modo da sfruttare i movimenti creati dalle trasformazioni che le stesse elite apolidi ingenerano con la "Globalizzazione". Prendiamo la faccenda del "Lavoro". E' ovvio che se l'Italia e la Cina vengono a costituire un unico contesto "globale", il "Lavoro" non può essere "regolato" in Italia con leggi italiane e in Cina con leggi cinesi, quella è solo finzione. Sarà invece regolato NEI FATTI dalle trasformazioni che tendono a ripristinare l'equilibrio tra due sistemi a potenziale molto diverso, spostando idee, cose e persone tra l'Italia e la Cina. Banalmente, le aziende vanno a produrre dove i diversi fattori determinano i costi inferiori e vanno a vendere dove si determina il maggiore profitto. Gli aspetti "sindacali", come l'Articolo 18, si svuotano di qualsiasi significato, diventano la proverbiale "lettera morta" per il semplice motivo che non esiste più un contesto che li renda applicabili e applicati. I lavoratori iper-tutelati in Italia diventano disoccupati. Quindi anche le persone si devono adeguare alla logica del "movimento" e, in teoria, andare la dove c'è domanda di lavoro e, in subordine, alle condizioni più favorevoli. La de-localizzazione delle cose implica la de-localizzazione delle persone. Da cui lo svuotamento progressivo del concetto di "sovranità" e di Nazione.

La cosa spassosa è vedere quelli che SUBISCONO queste trasformazioni muoversi entusiasticamente per favorirle, come se il tacchino corresse entusiasta verso il Giorno del Ringraziamento, per usare una metafora USA. Ancora più spassoso è il concetto del "populismo", che è stato inventato per esprimere l'opposto, ovvero il tacchino che si ribella all'idea di finire arrosto. Stamattina poi siamo arrivati all'apoteosi, un articolo dello Economist in cui si sosteneva che tutti i problemi degli ultimi decenni sono stati causati dalla "marea montante" del "populismo". L'esatto contrario della realtà.