domenica, gennaio 01, 2017

Fisica e attualità

Stamattina mentre passeggiavo mi è venuta in mente questa idea per spiegare la nostra vita quotidiana con un principio fisico.
In questo video vi presento il Motore Stirling:

In breve, se avete due superficie a temperature molto diverse, per esempio ghiaccio sotto e caldino sopra, potete interporre un cilindro di gas (diciamo aria) con uno stantuffo che si sposta avanti e indietro mettendo a contatto il gas di volta in volta con la superficie che lo raffredda e con quella che lo riscalda, alternativamente. Il movimento dello stantuffo ovviamente si traduce in lavoro meccanico e continua fintanto che permane una certa differenza di temperatura tra le due superficie. Immaginiamoci per esempio un sottomarino con dentro un isotopo radioattivo caldo, si potrebbe fare girare l'elica sfruttando la differenza di temperatura tra l'interno e l'esterno dello scafo.

Ora, la famosa "Globalizzazione" altro non è che un Motore Stirling applicato all'umanità.

Le "elite apolidi" che controllano l'economia e la politica interpongono i loro meccanismi, ventole e stantuffi, tra società a "potenziale" diverso e poi obbligano queste società al contatto, il contatto avvia lo spostamento di idee, cose e persone da una società all'altra e questo spostamento trasferisce "energia" dalle società interessate ai meccanismi controllati dalle elite apolidi.

Prego notare le seguenti considerazioni accessorie:
1. la premessa è che esista una differenza di potenziale tra diverse "società". Quindi la "uniformazione" del mondo è una menzogna, perché le elite apolidi hanno bisogno di trovare e/o generare sempre nuovi squilibri che alimentino il loro "motore".
2. un'altra premessa è che le elite apolidi abbiano il controllo del contesto nel quale avviene lo spostamento di idee, cose e persone da un posto ad un altro, in modo da potere interporre i propri meccanismi e drenare "energia". Quindi i "governi" e l'atto del "governare" non può essere esercitato dai Popoli, deve essere da questi delegato a burocrazie che nominalmente operano per il "bene comune" ma che ovviamente rispondono alle elite apolidi.
3. per le elite apolidi, si tratta solo di meccanica. Gli aspetti "umani" o anche "naturali" delle trasformazioni che scatenano sono irrilevanti, un sottoprodotto necessario, inevitabile. Quindi, qualsiasi giustificazione o motivazione "morale" addotta alle trasformazioni è una menzogna.

Quando leggo o sento qualcuno che parla delle "Riforme" non posso che fare notare come si tratti sempre di posizionare gli stantuffi e le ventole delle elite apolidi in modo da sfruttare i movimenti creati dalle trasformazioni che le stesse elite apolidi ingenerano con la "Globalizzazione". Prendiamo la faccenda del "Lavoro". E' ovvio che se l'Italia e la Cina vengono a costituire un unico contesto "globale", il "Lavoro" non può essere "regolato" in Italia con leggi italiane e in Cina con leggi cinesi, quella è solo finzione. Sarà invece regolato NEI FATTI dalle trasformazioni che tendono a ripristinare l'equilibrio tra due sistemi a potenziale molto diverso, spostando idee, cose e persone tra l'Italia e la Cina. Banalmente, le aziende vanno a produrre dove i diversi fattori determinano i costi inferiori e vanno a vendere dove si determina il maggiore profitto. Gli aspetti "sindacali", come l'Articolo 18, si svuotano di qualsiasi significato, diventano la proverbiale "lettera morta" per il semplice motivo che non esiste più un contesto che li renda applicabili e applicati. I lavoratori iper-tutelati in Italia diventano disoccupati. Quindi anche le persone si devono adeguare alla logica del "movimento" e, in teoria, andare la dove c'è domanda di lavoro e, in subordine, alle condizioni più favorevoli. La de-localizzazione delle cose implica la de-localizzazione delle persone. Da cui lo svuotamento progressivo del concetto di "sovranità" e di Nazione.

La cosa spassosa è vedere quelli che SUBISCONO queste trasformazioni muoversi entusiasticamente per favorirle, come se il tacchino corresse entusiasta verso il Giorno del Ringraziamento, per usare una metafora USA. Ancora più spassoso è il concetto del "populismo", che è stato inventato per esprimere l'opposto, ovvero il tacchino che si ribella all'idea di finire arrosto. Stamattina poi siamo arrivati all'apoteosi, un articolo dello Economist in cui si sosteneva che tutti i problemi degli ultimi decenni sono stati causati dalla "marea montante" del "populismo". L'esatto contrario della realtà.

19 commenti:

  1. Il parallelo col fenomeno fisico rappresentato dal motore è molto calzato ed efficace. Ci sta.

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    1. Secondo me sono i corollari ad essere più significativi.

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  2. Non trovò nulla di "spassoso" vedere quelli che SUBISCONO queste trasformazioni muoversi entusiasticamente per favorirle. È incredibile, surreale, tragico, perché si rendono nemici non solo di noi che abbiamo intuito Matrix, ma soprattutto di essi stessi. Ė un comportamento che mi affascina quanto mi repelle. Una specie di sindrome di Stoccolma? Solo ignoranza?

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    1. Secondo me è una forma di pazzia, una malattia mentale. Non so come altro definire la abitudine anzi la attitudine alla menzogna e al paradosso. E' gente che vive in una allucinazione, in un delirio e ne gode.

      Se potessimo andarcene su una nave interstellare, sarebbe senz'altro spassoso vederli mentre si contorcono nei loro paradossi. Chiaro che lo spasso cessa appena ti rendi conto che sei costretto a conviverci.

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    2. Forse più che pazzia, si potrebbe pensare al corto circuito logico di un pensiero paralizzato nelle distopie indotte dalla rivoluzione tra le gerarchie dei sessi:
      http://www.papaemammeseparati.it/fisco-e-societ-/lutopia-femminista-ha-generato-leurabia-5.html

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    3. Secondo me no, è una forma di demenza.
      Non so se esiste la capacità di indurre la demenza tramite il lavaggio del cervello o se più semplicemente i dementi vengono attratti e selezionati da certi contesti specifici.

      Ovvero se nasce prima il comunismo o il demente.

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    4. Ho appena letto l'ennesimo articolo-scorreggia sul "male del populismo". Uno pesudo-giornalista che scrive un pezzo del genere o è un demente totale oppure lo scrive sghignazzando, perché una persona mediamente sana di mente non può prendere sul serio certa roba.

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    5. @Andrea P.
      Grazie per il link, articolo molto interessante.

      Nel frattempo il 2017 comincia con la carognata di qualche "bravo ragazzo"...

      http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2017/01/01/firenze-esplode-ordigno-poliziotto-ferito_7Zz9ptYyRXmaALlfQnhQrL.html?refresh_ce

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    6. Quelle carogne sono nullità cosmiche, Mark. Mi piacerebbe solo alzare il livello per conflitto per rispondere a modo. Solo che siamo purtroppo in minoranza e conviene tenere botta, approfittando del fatto che con queste opere si gettano discredito da soli.
      Piuttosto 'attenzione di oggi, e l'odio vero, mi ricorda che sempre di più il nemico è in casa.
      http://www.lastampa.it/2017/01/03/italia/cronache/se-lo-stato-trasforma-i-migranti-lavoratori-in-clandestini-da-espellere-OzxuB7YBlzEpbDt6KozfyO/pagina.html
      Prego notare che queste persone, gli eroici e ribelli datori di lavoro attivamente tramano contro di noi, attivamente sostituendoci in ogni ruota della catena sociale. Addirittura nota questo pezzo:
      "Nel cuore della movida torinese c’è una coppia di ristoratori che con spirito battagliero sfida le leggi italiane. La disobbedienza civile di questi due cinquantenni brizzolati è un atto d’amore per Gimi..."
      NAPALM.

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    7. Premessa: l'Italia di oggi nasce da una guerra civile mai conclusa, solo soffocata per ordine di Stalin di disarmare fino all'arrivo della gloriosa Armata Rossa. Non è da oggi che milioni di Italiani sono in guerra contro l'Italia e il resto degli Italiani, l'unico cambiamento è che adesso la guerra si fa senza una ragione esplicita, come un riflesso condizionato ad essere "contro".

      Il problema vero è che, paradossalmente, non c'è un antagonista alla "sinistra". I movimenti cosiddetti di "destra" sono una variante storica della "sinistra", la contrapposizione è tra "correnti" dello stesso fenomeno storico, con tutta una serie di mistificazioni che servivano solo a "santificare" certi e "demonizzare" altri.

      Riguardo l'agire delle persone, tutto è semplicemente una moda. Nel mondo di oggi la moda è quanto basta per definire o ridefinire la vita. Le mode delle società prossime al collasso sono tipicamente il travestimento e la accoglienza (nel senso sodomitico) e hanno il senso di un gioco che nelle intenzioni dei partecipanti, non ti tocca da vicino, sul serio. Quando poi ti accorgi che il gioco si è trasformato nella tua condizione effettiva, ti ci sei abituato e non costa molto il passaggio tra fingere di essere "mite pastorella" e essere pastorella.

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    8. @Andrea

      non sono neanche riuscito a finire di leggere l'articolo, mi veniva il vomito dallo sdegno.

      I datori di lavoro in queste situazioni ci sguazzano. Ora che c'è una offerta esagerata di braccia il costo del lavoro non può che crollare ulteriormente, basta farsi un giro in qualche agenzia interinale o centro per l'impiego per vedere quanti immigrati sono in coda, mischiati agli Italiani, per candidarsi alle stesse offerte di lavoro...

      Poi, altra cosa tragicomica, voglio vedere come faranno i fenomeni a spiegare a migliaia di clandestini che non hanno diritto all'asilo e vanno espulsi... faranno una mega-sanatoria e continueremo a mantenerli negli alberghi per evitare la guerra civile.

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  3. Scusa, mi soffermo sulla parte prettamente fisica e ludica: guarda che fico questo: Meccano Stationary Steam Engine!

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    1. Se fosse per me, non farei mai niente che è intrinsecamente pericoloso, tipo un motore che necessita di gas ad alta pressione o un reattore nucleare che una volta avviato non si può arrestare.

      Oggi come oggi investirei tutto nello sviluppo delle batterie, perché il motore elettrico è quanto di più semplice ed efficace abbiamo inventato.

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  4. In queste castalie esistono varie anime.
    Ad esempio, il signor Soros, un kompagno komunista miliardario, la feccia della peggior finanza speculativa internazionale, non nasconde di voler destabilizzare l'Europa per voler poi destabilizzare gli SUA. Quel signore è finanziatore di organizzazioni che si impegnano per ABOLIRE le frontiere, dei vari kompagni pseudo anarchichi con le Nike, Rolex e Mercedes che vanno a tirare molotov alle multinazionali e ai CIE (cacca come MeltingPot, No Borders, etc.).
    E' ovvio che uno che voglia far affondare un mercantile od una grossa nave demolisce le paratie E crea falle per far entrare più acqua possibile.

    Quindi NON c'è solo la speculazione economica delle masse rincoglionite dalla propaganda e messe in conflitto globale e multietnico per realizzare la società a scoppio, la grande sostituzione, c'è anche una hybris salvifica laica (marxista) e, nel caso di Soros, probabilmente, un ugualismo monoteistico (ebraico, in questo caso, si noti che è una caratterizzazione sconcertantemente contraddittoria questa dell'ebraismo che ha prodotto un popolo-nazione religioso estremamente identitaria e "chiuso" che però avvoca, in varie istanze e religiosamente, uguaglianze inesistenti).

    Dunque, sfasciare la società e i sui meccanismi di difesa e immunitari per ottenere qualcosa di manipolabile e sfruttabile a proprio piacimento per piani che, purtroppo, non sono solo quelli di potere e concentrazione di risorse e potere ma anche di di "salvifici", quelli de Il Mondo Nuovo, coloro che ti vogliono salvare e migliorare contro la tua volontà.

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    1. ...ma soprattutto vogliono posizioni di dominio a qualsiasi costo. Indipentemente dal "colore", ha ragione Lorenzo: è una forma di malattia mentale.

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    2. Io però ho citato il Motore Stirling proprio come esempio di un meccanismo che non funziona sul principio dello "scoppio" ma sul principio della differenza che, tramite trasformazione graduale, tende all'equilibrio.

      Chi vuole usare un Motore simile non vuole che qualcosa faccia "bum", vuole che esista stabilmente una differenza tra le due "piastre". Come mostra il video, se si inverte la posizione, cioè se la "piastra" calda diventa fredda e viceversa, il motore gira ugualmente bene.

      E' un concetto molto ma molto affine al pensiero contemporaneo.

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    3. Terzani, a cui risale l'osservazione della società a scoppio, osservava che negli SUA sia la repressione a permettere di utilizzare l'energia, appunto come nei motori a scoppio.
      Cosa succede se manca la repressione (che, peraltro è insuifficiente anche neglui SUA dove le esplosioni di violenza e disordine della loro fantastica società multietnica sono all'ordine del mese)?

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    4. Terzani sarebbe quel tizio che viveva da qualche parte nel Tibet indiano facendo la parte del "guru"?
      Lo sai come la penso.

      Nelle "società moderne" non serve repressione, si opera il lavaggio del cervello. Si vede che tu non conosci nessun americano di persona.

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  5. anche all'Economist quando non sanno più che pesci pigliare e sparano cavolate

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