mercoledì, marzo 08, 2017

Cormorano

Oggi nel laghetto del parco c'era il solito assortimento di germani e gabbiani, le cornacchie appollaiate attorno, un cigno che non ho mai visto volare ma non credo sia venuto camminando, un airone cinerino e, udite udite, un CORMORANO!
Mai visto uno prima, sono venute anche le guardie a fotografarlo ma è volato via.
Tornando c'era anche un piccolo falco che ha preso qualcosa nel prato e poi l'ha mangiata su un ramo, forse una lucertola.
Incredibile cosa arriva se metti due alberi e un laghetto in mezzo alle case.

15 commenti:

  1. Il Cormorano è un pescatore carnivoro. Se è ancora nei paraggi avvisa gli animalari vegani che c'è un assassino nel parco.

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    1. Se è per quello gabbiani e cornacchie mangiano qualsiasi cosa, le anatre si nutrono anche di invertebrati, il cigno mi sa lo stesso, l'airone è carnivoro e il falco idem. Povero cormorano, perché solo lui? A pensarci non mi viene in mente nessun uccello vegano.

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    2. Una volta c'erano tanti piccioni da queste parti, come i passeracei. Secondo me sono molto diminuiti perché sono diminuiti i campi coltivati. Quelli rimasti sono preda di tutti gli altri animali, tra cui le onnipresenti cornacchie che ho visto coi miei occhi mangiare un piccione.

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  2. Hai fatto una foto al cormorano?
    È che in primavera ci sono un sacco di uccelli migratori, probabilmente è quello.

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    1. Non avevo niente per fare una foto.

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  3. Da me ci sono diversi falchi, una miriade di trampolieri, papere a finire e cigni in quantità. Di questi tempi anche decine e decine di storni che tornano. Sono affascinanti le figure casuali che producono volando in stormi davvero numerosi.
    E sai cosa? Il fatto che se metti due alberi e un laghetto arriva tutto questo è precisamente il motivo per sfanculare ripetutamente i profeti dell'apocalisse.

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    1. I profeti cercano di fare avverare le loro profezie. Se togli di torno i profeti, di solito si sta meglio.

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    2. Le rondini sono sparite.
      Maggiolini pure.
      Passeri.
      Eccetera.
      I biologi che osservano estinzioni quotidiane sono tutti dei rimbambiti, ovviamente.
      Altro che profeti di sventura.
      Poi ci sono i tranquillisti e le tranquilliste giulivi.

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    3. Infatti è tutto un fiorire di alberi e laghetti in ogni dove. C'è gente che butta giù i capannoni industriali e che ara i parcheggi dei centri commerciali giusto per piantare alberi e scavare laghetti da riempire con l'abbondante acqua purissima di fonte disponibile magna cum copia in ogni dove. Alcuni, per integrare il riempimento di quei laghetti, arrivano addirittura a farsi prescrivere dei diuretici!

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    4. L'ultimo laghetto che hanno scavato al parco è costato 500 mila euro, tra una cosa e l'altra. Non sono cose che si fanno tanto per, a meno di non essere un ante pubblico che più spende più soldi riceve.

      Riguardo le sparizioni, bisogna vedere se sono effettive o se è solo cambiato il contesto. Per esempio i passeriformi probabilmente richiedono che ci siano granaglie o comunque coltivazioni nei pressi. Meno campi coltivati, meno uccelli. D'altra parte, certe altre specie approfittano, per esempio le cornacchie e i gabbiani qui non c'erano quando ero ragazzo.

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  4. In molti luoghi la città e le zone urbane nelle quali non si può cacciare, attraggono fauna selvatica.
    Non ricordo dove ma in passato vidi dei cormorani. Forse in zona delta Po, potrebbe essere.

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    1. Nel caso mio credo che il meccanismo si facilitato dalla presenza diffusa di corsi d'acqua e laghi naturali e artificiali, oltre ovviamente la vicinanza dei laghi Maggiore e Como.

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  5. Quante storie per un cormorano, un brutto uccellaccio fra l'altro. Da me ce n'è da rivendere e danno molto fastidio ai pescatori perché, guarda un po', anche lui pesca (abbasso la concorrenza). Tanto che si possono abbattere (da noi la caccia ai passeracei è proibita, a nessuno viene in mente di sparare a capinere, beccafichi, pettirossi ecc. per mangiarseli - polenta e osei, roba da italiani).

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