martedì, marzo 21, 2017

Il contatore del gas, un anno dopo

Un anno fa mi sostituivano il vecchio contatore meccanico con uno nuovo, fabbricato in Romania, che ha la sua bella connessione alla rete cellulare e consente la lettura remota, più un software che vai a sapere.

Oggi viene l'omino a fare la lettura e per fortuna ero a casa, cosi gli ho fatto fare anche quella della vicina che altrimenti non apre a nessuno. Gli chiedo "ma scusi non dovrebbe essere a lettura remota?", "si ma devono prima sostituirli tutti". Che non è proprio esatto, diciamo che potrebbero cominciare a leggere quelli installati ma non hanno ancora predisposto il meccanismo, oppure si sono accorti che non funziona. Per esempio io ce l'ho scoperto ma la vicina ce l'ha dentro un armadietto metallico, secondo me il segnale da li non esce. Quindi, cambiato tutto per non cambiare niente. Intanto la batteria interna dura un sette-otto anni, per cui scommetto che la cambieranno prima che sia possibile leggere il contatore, se mai avverrà. Perché, cosa simpatica, se si scarica la batteria si blocca il contatore e quindi l'erogazione del gas.

Immagino gli omini che girano a leggere i contatori, più gli omini che girano a installare quelli nuovi, più gli omini che (forse) vanno in giro a montare (e riparare) gli apparati per leggere i contatori da remoto, più gli omini che girano a cambiare le batterie. Con tutte le complicazioni logistiche in questione. Intanto per me non è cambiato niente, sempre l'avviso attaccato sul portone.

8 commenti:

  1. Nel mio paese non ce l'ha nessuno, abbiamo ancora quelli vecchi con i cilindretti che girano.

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  2. Tutte cose che finiscono in bolletta.

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  3. cose da italiani queste...non ci distinguiamo mai positivamente.

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  4. Un ennesimo motivo per ridurre o meglio ancora cercare di eliminare del tutto il metano da casa. Io per riscaldare la casa uso solo le pompe di calore, la casa ha un "cappotto" termico. Integro con una piccola stufa a legna quando è molto freddo. Acqua calda da marzo a ottobre con solare termico. Cucino ancora col gas, ma metterò i fornelli elettrici ad induzione. Ma ammetto che non è semplice affrancarsi dal metano, sopratutto per chi abita in condominio.

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    1. Il motivo per non usare il gas è che è pericoloso, specie il metano. Ma per le altre cose, cioè contatori e bollette, è uguale. Infatti so che c'è in progetto la sostituzione anche dei contatori della corrente elettrica (che era collegato ai piani di "banda megagalattica" del Caro Leader Renzi). Vogliamo entrare nella faccenda del "mercato libero dell'energia" e delle conseguenti tariffe che cambiano di continuo, contratti truffaldini e bollette incomprensibili?

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  5. Vogliamo parlare anche dei contabilizzatori di calore? 100 euro (minimo) per ogni calorifero di casa solo per ripartire in maniera diversa le spese di riscaldamento. Nessun risparmio di energia o minori consumi. Se in un condominio tutti sono d'accordo per dividere le spese per millesimi perché obbligare ad installare un sistema estremamente costoso? Ma ovvio: per far girare l'economia (di qualcuno)

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    1. Sbaglio o il "contabilizzatore" è abbinato alla valvola termostatica? La valvola in teoria consente di regolare ogni unità scaldante in maniera da ottimizzare il consumo. Poi quanto sia realmente utile, non lo so. Probabilmente molto meno che applicare un cappotto isolante e cambiare gli infissi.

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