martedì, marzo 07, 2017

Il mondo fatato dei post-comunisti


Compagni avanti, il gran Partito
noi siamo dei lavoratori.
Rosso un fiore in petto c'è fiorito
una fede ci è nata in cuor.
Noi non siamo più nell'officina,
entro terra, dai campi, al mar
la plebe sempre all'opra china
Senza ideale in cui sperar.


Le ragioni dello sciopero generale 8 Marzo.

Lo sciopero promosso in tutto il mondo dal «Movimento Internazionale delle Donne» e in Italia da «Non una di meno», attiva contro la violenza di genere. L’obbiettivo, si legge sul sito, ribadire anche attraverso l’astensione dal lavoro il rifiuto della violenza di genere in tutte le sue forme: oppressione, sfruttamento, sessismo, razzismo, omo e transfobia. Ci saranno cortei e manifestazioni, assemblee nelle piazze, scuole e ospedali e le donne, come si legge sul sito potranno astenersi dal lavoro e dalle attività domestiche.
A parte che non colgo il nesso tra "astensione dal lavoro" e "rifiuto della violenza", come se la "violenza" fosse indotta dal contesto lavorativo e/o dal contratto, mi sfugge una cosa: le persone che si rendono colpevoli di "violenza di genere" scioperano anche loro oppure andranno a lavorare?

Siccome non sono soddisfatto, vi rimando anche a quest'altra lodevole iniziativa:.
Una grande marcia per l'accoglienza, nella città che ha fatto delle sue "buone pratiche" (Milano) nei confronti dei profughi un "modello" che viene proposto in tutta Italia e che sono venuti anche dalla Germania a studiare. Il 20 maggio, quando la stagione degli sbarchi come ogni anno sarà al suo culmine, Milano sarà il teatro di una grande manifestazione, lanciata dal Comune, sul modello di quella che ha animato sabato le vie di Barcellona, con 160mila partecipanti, primo grande corteo europeo in favore dei rifugiati [...]
Anche qui però fatico a capire il senso, la marcia è un "happening" che serve per dare modo ai "Milanesi" di battersi le pacche sulle spalle a vicenda per quanto sono bravi ad accogliere gli immigrati? Oppure serve per protestare che non arrivano abbastanza immigrati? O ancora è una protesta verso la "violenza di genere" di cui sopra?

Cosa volete, io non posso capire, non sono all'altezza.
Si vede che sono "populista" e "sovranista".

4 commenti:

  1. La solita banda di farabutti che continuano a scavare la fossa agli Italiani.

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  2. Sono abituati ad aver a che fare con talmente tanti analfabeti funzionali che basta far vedere che viene fatta una manifestazione per qualcosa che abbia il sapore di "intellettuale" ed avranno greggi di pecoroni che annuiscono soddisfatti di sentirsi progressisti.

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  3. Nella scuola dove lavoro NESSUNO ha aderito allo sciopero. E vorrei vedere. Avesse almeno avuto un senso, un'attinenza con questione legate in qualche modo al lavoro...

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