giovedì, marzo 23, 2017

Presidente della Repubblica Italiana

Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella
Nessun Paese europeo può garantire, da solo, la effettiva indipendenza delle proprie scelte. Nessun ritorno alle antiche sovranità nazionali potrà garantire ai cittadini europei pace, sicurezza, benessere e prosperità, perché nessun Paese europeo, da solo, potrà mai affacciarsi sulla scena internazionale con la pretesa di influire sugli eventi, considerate le proprie dimensioni e la scala dei problemi.



Signor Mattarella, possa lei vivere per sempre.

6 commenti:

  1. Leonida è passato alla storia, è diventato immortale.
    Venire paragonato a Mattarella...
    Si arrabbierà, lassù nell'Olimpo.

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    1. UCoso non ci siamo.
      Innanzitutto i morti, anche gli eroi, andavano nell'Ade, non sull'Olimpo dove stavano gli dei.

      In seconda battuta, Matterella non è paragonato a Leonida. La situazione delle guerre persiane era esattamente il contrario di quella che propone Mattarella, ovvero un enorme impero multirazziale e multiculturale contro una accozzaglia di città stato in contrasto tra di loro. Tra l'altro le ostilità cominciano quando Atene appoggia la rivolta dei Greci della Ionia contro i Persiani ed infatti lo scopo delle spedizioni persiane era radere al suolo Atene, come poi fecero.

      Avrei potuto più prosaicamente ricordare gli avi delle tre guerre di indipendenza (se consideriamo la Grande Guerra contro l'Austria come la terza) e sottolineare che i Milanesi sarebbero stati più "garantiti" se non si fossero ribellati.

      In sostanza stiamo dicendo che negli ultimi tremila anni gli avi non capivano, erano ignorati, scemi, pazzi, criminali e che tutto quello che hanno edificato deve essere abbattuto per creare un contesto dove siamo "garantiti". Ma cosa ci garantiscono? Che cosa significa "pace e prosperità"?

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    2. L'augurio "possa tu vivere per sempre" è rivolto da Leonida a Efialte, il traditore greco che condusse i Persiani per il sentiero che aggirava le Termopili. La leggenda narra che fosse inseguito e ucciso da sicari inviati da Sparta, anni dopo.

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    3. Ho scritto paragonare ma... è improprio.
      Accostare, forse. Insomma, tu prendi Mattarella e sulle sue parole, citi, a fianco, a mo' di esempio opposto, di contrasto, il pensiero di Leonida.

      Ho usato appositamente Olimpo, in quanto Leonida è diventato immortale, glorioso, insomma "divino" o quasi (dovrei verificare le definizioni di deità).

      E' la visione dei tubi digerenti, del Franza o Spagna purché se magna, la visione di una società di pecore senza valori, il cui unico valore è cerdere di salvare la pelle e mangiare un po' di fieno. E' noto che le pecore la pelle non la salvano affatto, anche dopo ripetute mungiture e tosature. Quindi, a maggior ragione...

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    4. Anche gli eroi semi-divini, cioè figli di un dio e di un umano, come Achille, andavano nell'Ade, dove lo incontra Ulisse, per inciso. La fama e gli onori tributati dai posteri placavano i defunti, li consolavano, ecco ma non conferivano nessuna divinità.

      Io ho accostato l'ideale contemporaneo del Mondo Nuovo, del "governo mondiale" all'Impero Persiano del fumetto e le Nazioni europee, viste negativamente dalla propaganda per la loro frammentazione e indipendenza, alle polis greche.

      La questione è, meglio essere schiavo nell'impero multiculturale e multietnico, con le "garanzie" o libero nelle polis arroccate nella propria autonomia, senza "garanzie"?

      Chiaro che la domanda ottiene risposta diversa a seconda se uno viene da "sinistra" o da qualsiasi altra direzione.

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  2. io ho smesso di considerare mattarella (che non a caso ho scritto con m minuscola) da quando non ha sciolto le camere impedendomi di andare a votare.

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