sabato, maggio 20, 2017

Articolo illuminante

il profilo tipico dei jihadisti di Parigi e Marsiglia

Ora, questo articolo si può interpretare in due modi opposti. Si possono considerare i fatti cosi come sono, ovvero che nelle periferie "multietniche" fermentano cose e si perfezionano mostri che la propaganda "catto-mondial-comnunista" ignora o nasconde in tutti i modi, oppure che tutti gli esseri umani nascono "buoni" e poi la spietata società capitalista, razzista, xenofoba e chi più ne ha più ne metta, spinge gli "sfortunati" a compiere azioni inconsulte, di cui in fondo non sono responsabili.

Lo stesso si può fare quando invece di considerare il palazzo in periferia si considera il mondo. Si può osservare come ogni luogo ha una sua storia e cosi i popoli che lo abitano, ognuno di noi eredita quello che sono stati capaci di lasciare gli avi, oppure si può assumere che nel mondo regni la "ingiustizia" rispetto al fatto che tutti gli esseri umani devono essere "uguali" e godere degli stessi "diritti", da cui la differenza tra me e un immigrato africano è solo la "fortuna" di essere nato qui invece che la.

Il rimedio proposto è semplicissimo: eliminare qualsiasi differenza.
Differenza tra uomo e donna, tra alti e bassi, tra bianchi e neri, tra Milanesi e Comaschi, tra cani e persone, tra X e Y.
Oltre ad essere impraticabile, questa idea è anche palesemente il contrario del "reale". Il solo fatto che io riconosca X e y significa che sono enti intrinsecamente differenti. Siccome la "natura" non fa niente senza ragione, se esiste una differenza tra X e Y significa che questa differenza è necessaria, quindi non eliminabile. Da cui bisogna chiedersi il senso e lo scopo di postulare ed affermare l'impossibile.

La mia idea è che, al netto degli idioti che si accodano per infantile conformismo, lo scopo degli "equalizzatori" non è di "sollevare" i più sfortunati ma di "abbassare" tutti, non importa a che prezzo, ad un livello funzionale al loro asservimento. Si punta cioè al "minimo comune multiplo".

2 commenti:

  1. Ciao Lorenzo. Alcuni link per farci venire il nervoso, ma meritevoli di lettura. Sempre in tema ovviamente.
    http://www.maurizioblondet.it/caos-metodo-governo-del-globalismo/
    http://www.corriere.it/tecnologia/17_maggio_21/confessione-fondatore-twitter-internet-non-funziona-piu-scusateci-donald-trump-0a58775a-3ddc-11e7-b817-1edf273dd83b.shtml?refresh_ce-cp

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    1. Il primo articolo penso di averlo scritto io, seppure confusamente e basandomi solo sulla analisi dal basso di cosa ci può essere in alto, visto cosa ci cade addosso. E' tutto cosi ovvio che il fatto che la maggioranza ne sia ignara dimostra da un lato quanto siamo/sono rincitrulliti dalla diseducazione e dal lavaggio del cervello, dall'altro che il Piano, come l'ho chiamato io, funziona.

      Sai cosa, lo metto nella colonna di destra nel mio blogghettino velleitario e donchisciottesco.

      Invece il secondo articolo è una mera conseguenza del fatto che la maggioranza di cui sopra non sa nulla della tecnologia che adopera. Basterebbe dire che "Internet" non esiste, è solo un insieme di regole e protocolli e convenzioni per collegare tra di loro dispositivi qualsiasi. Cosa poi ci fai con i dispositivi collegati, dipende da cosa hai in testa. Se la massa di persone produce una massa di merda è perché la maggioranza ha la merda al posto del cervello. Che, ancora, è funzione del Piano.

      Per inciso non ho un account Twitter, ne Facebook, ne Instagram, non pubblico video su Youtube, non possiedo smartphone. Sto scrivendo sul mio bloggettino, che potrebbe benissimo essere un sito fatto di pagine statiche, con un PC da 250 euro con sopra Linux e non perché io sia un "geek" ma perché è conveniente.

      Se lo faccio io, potenzialmente lo possono fare tutti. Non lo sanno e nemmeno lo vogliono sapere. Oggi ero presso un rifugio in montagna e guardavo tutti li a cercare la connessione e spippolare con lo smartphone. Matrix.

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