giovedì, maggio 11, 2017

Oltre il lavaggio del cervello

Ovvero, della follia.
A rafforzare i nostri bimbi saranno i microbi africani.

Caspita, oltre fare i lavori che gli Italiani non vogliono fare e a pagare le nostre pensioni, gli Africani ci forniscono gentilmente i "microbi" utili, come il "bifidus activus regularis" della pubblicità che ti fa andare al gabinetto. Quasi quasi io emanerei una direttiva ministeriale perché le donne italiane si facciano ingravidare dagli Africani per migliorare la razza, dato che ormai qui siamo larve umane che non meritano di vivere.

Adesso il lettore associ questa ideina con quella di non vaccinare i bimbi e siamo pronti per rivedere simpatiche epidemie in Europa come quelle del Medioevo. Intanto prepariamoci con la dieta vegana.

Mille e non più mille.

Un italiano

Edit, aggiungo: Razzisti non vi curo più, disse il medico partigiano.

9 commenti:

  1. Ci sono due categorie di razzisti: i razzisti e gli antirazzisti (io li chiamo razzisti positivisti). I secondo sono pericolosi, perché dissimulati.
    Infine, come scrivevo altrove, il razzismo è una cosa sana e giusta, il corrispondente antropologico dell'etologia della difesa del territorio, presente in ogni mammifero: solo degli esseri ammalati, bacati, possono considerarlo un problema, a fonte di ingressi di competitori in numero spropositato nei territori nei quali si vive.
    Qui e ora, come ogni forma di resistenza allo tsunami migratorio, è un valore in sé, è ecologico.

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    1. Il termine "razzismo" si riferisce a certe teorie che sono nate come conseguenza degli imperi coloniali europei, segnatamente quello britannico.

      Nel momento in cui gli Europei sottomettevano e asservivano popolazioni eterogenee, avevano bisogno di un "racconto" che nobilitasse l'impresa, che giustificasse lo status quo, un po' come da sempre le guerre necessitano di un "casus belli".

      Il "razzismo" era ed è propaganda per gli idioti nel senso etimologico, è superfluo e lo stesso vale per lo "anti-razzismo", ugualmente diretto agli idioti e ugualmente superfluo.

      Allo stato attuale noi siamo aggrediti, siamo aggrediti fisicamente con una invasione convenzionale e siamo aggrediti idealmente con la demolizione della nostra identità.

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    2. La aggressione non è percepita perché con perfidia suprema viene presentata come continuazione della "lotta" condotta dalla "sinistra" per liberare l'Umanità dai suoi mali.
      Si è semplicemente traslata tutta la propaganda "operaista" sulla lotta di classe contro il Capitale sopra la immigrazione.
      Si combatte ancora il "mondo dei padroni" e in questa lotta o sei con il "padrone" o a fianco dei "derelitti", a favore o contro la "ingiustizia".

      Il masochismo è anche questo tradizionale, generazioni di figli di papà sfilano in corteo da cent'anni, vedendosi "deboli e corrotti" e invidiando la sana robustezza benedetta dal Signore del diseredato. Una volta i "microbi" i bambini dei ricchi li prendevano nelle occupazioni, adesso li prenderanno sull'autobus, non lo so ma è solo la ripetizione ennesima di stereotipi.

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    3. Uomo, leggi il link che ho pubblicato a Lorenzo, se accetterà il commento.
      La resistenza è futile, dice l'elite.
      “The mass migration we are witnessing today is not a temporary state of emergency, but the beginning of a new reality,” said the report. “Rather than resist this new reality, cities must embrace it.”

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    4. Guarda caso il documento della Rockfeller Foundation ripete le cose dette parecchio tempo fa dalla signora Boldrini. Il che dovrebbe fare pensare alla "spontaneità" del tutto.

      Prego notare che si dice "cities" e non "nations". Anche questo dovrebbe fare pensare.

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  2. Ho fatto una aggiunta al post.

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  3. http://www.ekathimerini.com/218339/article/ekathimerini/news/cities-urged-to-embrace-new-reality-of-mass-migration
    Documento della Rockefeller Foundation. Agghiacciante.

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  4. Ma i "bifolchi" del cuneese cosa pensano, di vivere a Capalbio?

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  5. I miei nonni erano macellai e conradini e la carne che mangiavano loro non era minimamente paragonabile a quella che vi rifilano oggi.

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