giovedì, giugno 22, 2017

Adesso basta

Non voglio più sentire nemmeno l'ipotesi che articoli come questo siano scritti in buona fede. E' palese che sono esecuzioni su commissione, rinnovamento periodico del martellante lavaggio del cervello con cui si tengono allineate le menti plasmate da cent'anni di menzogne e paradossi. Io non credo più che articoli come questo siano scritti da persone "naive", penso anzi che siano frutto del più assoluto cinismo.


L'autore dell'articolo, Rovelli.

Mi pesa ma se dovesse capitare qui una di quelle menti, provo a dargli un indizio. Non ci credo ma provo lo stesso.
Un padre a cui è annunciato che sua figlia è stata uccisa mentre attraversava la strada da uno che guidava ubriaco tornando da una discoteca, prova forse meno dolore dal padre di una ragazza uccisa in un attentato terroristico? Non possiamo fare la contabilità dei morti perché ogni vita umana ha valore infinito. Ma proprio per questo, non possiamo chiudere gli occhi sul fatto che ci sono morti ammazzati in numero molto superiore alle vittime del terrorismo, e non ci commuovono altrettanto. Forse dobbiamo chiederci perché.
Scusate, apro una parentesi truculenta: chi scrive, oltre a fare retorica dozzinale con le parole "morti ammazzati" non ha idea di cosa parla. Chi viene investito non ha il tempo di rendersi conto di niente, magari se è sfortunato gli tocca agonizzare per terra per qualche minuto. Quelli ammazzati dentro un teatro hanno avuto il tempo di provare a nascondersi, di implorare pietà, di vedere altri fatti a pezzi e magari di essere fatti a pezzi con deliberata malvagità, che in certe personcine si accanisce maggiormente sulle donne. Devo entrare nei dettagli di cosa si può fare con tutto il tempo del mondo e un coltello? C'è qualcuno che non ha visto nemmeno di sfuggita "ostaggi" decapitati, macellati in maniera cerimoniale e le teste esibite come trofei? Qualcuno si ricorda perché l'Italia si è affrettata a pagare il riscatto ogni volta, specialmente quando si trattava di ragazze "cooperanti" o giornaliste del Manifesto? Cito un articolo di Repubblica (!) sulla strage del Bataclan, che non è per niente realistico nell'omettere i dettagli di macelleria:
La musica si interrompe e ora si sentono solo grida. Di dolore, di terrore, di implorazione. Le raffiche non cessano un solo istante. Chi non è riuscito a fuggire usando le uscite di emergenza sui lati della platea ora è sdraiato a terra. Sono centinaia.

Qualcuno si finge morto. Qualcuno si copre con i morti. Altri strisciano in un lago di sangue e brandelli di carne. Gli uomini del commando hanno il volto di bambini e la voce da orchi vendicatori. "Avete ucciso i nostri fratelli in Siria, ora siamo qui". "È colpa del vostro presidente Hollande".

In due, cominciano ad aggirarsi tra i corpi stesi. "Se qualcuno muove il culo, lo ammazziamo". Ma è una minaccia infame. Perché loro ammazzano anche chi resta immobile. Con un piede colpiscono chi è a terra per verificare se sia in vita o meno. E al primo cenno di reazione fanno fuoco alla nuca.

Chi non è più in platea è in cerca di un qualunque nascondiglio. Le intercapedini del teatro, i camerini, i bagni, i locali della attrezzeria. In una delle toilette, un gruppo di ragazzi e ragazze sfonda il controsoffitto e si infila nei condotti della areazione. Una donna incinta si appende ad una delle finestre. Qualcuno salta giù chiudendo gli occhi fracassandosi gambe e bacino. Una colonna umana riesce ad arrampicarsi fino ai sottotetti. Qualcuno, guadagnate le scale antincendio, raggiunge il tetto del teatro e di lì salta sul palazzo prospiciente. Bussa disperatamente a porte e finestre.
Allora la risposta alla domanda retorica "prova forse meno dolore?". Se fossi io, certamente si, perché il mio dolore dipende da quello di mia figlia. L'esito alla fine è stato il medesimo ma come ci sei arrivato fa tutta la differenza del mondo. Non è uguale morire perché ti cade in testa un vaso o dopo che qualcuno ti ha torturato ridendo. Cosi come è perfettamente normale imprecare contro il cielo per il vaso caduto proprio in quel momento e volere vendetta per un omicidio efferato e premeditato.

Non è per nulla un caso che le immagini delle vittime delle stragi sono nascoste, le persone semplicemente svaniscono. I giornali sparano a tutta pagina il cadavere del bimbo "profugo" sulla spiaggia turca ma si guardano bene da mostrare i bimbi fatti a pezzi dai terroristi nelle capitali europee. E delle figlie citate nell'articolo. Clicca qui per avere una qualche idea dello "incidente stradale" (immagine sgranata)

La differenza tra gli incidenti stradali o la leucemia e le stragi terroristiche è che i primi sono eventi accidentali, imprevisti, non pianificati da alcuno, i secondi sono il risultato della volontà e delle azioni coscienti, preordinate, di certe persone aventi lo scopo, quello e solo quello, di uccidere e mutilare quanta più gente possibile. Le stragi non sono un incidente, sono insieme un supplizio e un atto di guerra, l'unico possibile per chi non possiede bombardieri. Nessuno Stato, nessuna Nazione, nessun Popolo mobilita gli opliti contro eventi accidentali, li mobilita contro il NEMICO.

A Milano non hanno messo i vigili urbani o gli infermieri delle ambulanze a presidiare i luoghi pubblici, hanno messo l'Esercito. E cosa significa vedere l'Esercito per le strade? Significa che si sta combattendo una guerra, non si sta regolando il traffico o assistendo gli infermi.

L'articolo riprende il mantra che si ripete di continuo, ovvero che tutto quello che succede fa parte della vita. I "terroristi" sono "pazzi isolati", ti schiacciano col camion come fa un autista ubriaco. Come disse il sindaco pakistano di Londra, se abiti qui accetti il rischio di essere ammazzato in una strage insieme ai vantaggi della vita nella grande città multiculturale. Ecco. Quindi perché diffondere notizie sulle stragi invece che sugli incidenti stradali o sui reparti degli ospedali? Si muore sia qui che li, no?

Due Mille e non più mille, direi.
Un'altra cosa: leggo continuamente della necessità di perseguire gli "haters". A parte che ne conosco alcuni che se ne vantano perché sono "dalla parte giusta", mi domando se qualcuno, come me, pensa che articoli come quello in oggetto siano molto peggio dello scemo che scrive a capocchia sui "social", sia per il contenuto perverso, sia per la patina di "autorevolezza" che viene dal pulpito "istituzionale" da cui si diffonde quel contenuto, sia per l'ovvia strumentalità del tutto. Tra l'altro, lo scemo dei "social" non è mica pagato da un riccastro coi suoi referenti.

Aggiungo: quando mandi soldati per il mondo sai già in partenza che una cannonata sparata da un carro armato verso la postazione nemica farà scempio di una famiglia innocente. Sai già in partenza che qualche militare psicopatico abbatterà un bambino che gioca a palla per divertimento. Ma se c'è una causa, questa è il famoso "mondialismo", che necessariamente nei piani di chi lo sostiene, deve andare nelle DUE DIREZIONI, si mandano bombardieri ad ammazzare non si sa chi non si sa dove e in cambio arriva gente che non si sa chi è e da dove viene. Non si può avere una cosa senza avere l'altra. Viceversa, bisognerebbe smettere entrambe le cose ma questo va contro gli interessi e i progetti di chi paga gli articolisti del Corriere e di quelli che occupano i livelli ancora superiori. Il Mondo Nuovo che tanto ci piace.

martedì, giugno 20, 2017

USB WiFi adapter stopped working on Debian 9

You have got this old USB adapter for WiFi connections and it worked (almost) fine with Debian 8. You discovered it still works if you upgrade from Debian 8 to Debian 9 but then you get tons of "obsolete files" to deal with, while when you perform a "clean install" of Debian 9, the adapter doesn't work any more and the kernel log spits some exotic (in my eyes at least) errors.

I thought of it, of course there is some kind of configuration that is preserved while upgrading from 8 to 9 but does not exist on "clean" 9 or it is totally different. After some casual reading and liver consumption, I found these pages:
1. What's new - network interfaces which says "This change does not apply to upgrades of jessie systems". That ringed a bell.
2. Predictable Network Interface Names where you can find the "just saying, I don't like this, how do I disable it?". Because, you know, who cares if the change breaks hardware compatibility, right? It is just a matter of liking.
I choose to pass the kernel command via Grub config file in "/etc/grub" (you need "update-grub" of course) because it looks like the easiest and more reversible fix. Now the USB adapter seems fine.

On a side note, if your mouse or touchpad don't work or miss some features, like you cannot enable the "tapping", it comes from wise people at Debian replacing the "synaptics" diver with a different one which does not work. You "apt search synaptics" and install the old driver, problem solved, maybe.

Note to myself, while installing Debian 9 the swap partition gets its label changed so Debian 8 cannot find it at boot. You check the partition labels with "sudo blkid" then check "/etc/fstab" and change the label accordingly. To load the swap partion on the fly you do "sudo swapon /dev/sda5" (if "sda5" is swap).

Boomerang


Lo lanci e torna indietro.
A Settembre dell'anno scorso scrissi questo post.
Mi sembrava interessante dare un nome e cognome ai discorsi del Caro Leader in tema di provvedimenti governativi per la Economia.
Oggi leggo questo articolo di Repubblica.
Allora, oltre a vedere con piacere che gli amici veri restano, mi viene il dubbio di essere pazzo, visto che in altro articolo si raccontava del problema costituito dall'avere sfondato i "vincoli di bilancio" sui quali ci eravamo accordati con la "Europa", ovvero di avere prodotto più deficit del previsto. Infine, faccio notare come nell'articolo si menzioni la quisquilia che il 90% (calcolo ottimistico) della Spesa è costituito dai costi associati al personale della Pubblica Amministrazione, una quantità difficilmente comprimibile che tende per sua natura ad aumentare, stante lo scopo vero della P.A. che non è certo quello di fornire servizi con la massima efficienza, da cui i 100 mila supplenti che bisognerà trovare anche il prossimo anno per le scuole lombarde.

Pare che ultimamente sia diventata abitudine affermare una cosa e nello stesso momento affermare il suo contrario. Mi domando la ragione (no, non è vero).

Aggiungo, a qualcuno potrebbe interessare questo approfondimento: CON.S.I.P.

venerdì, giugno 16, 2017

Non capisci, apprezza la bellezza dell'enigma

Rispettare il segreto del figlio.
Ci sono gli Esami di Stato anche quest'anno, perché insistono col farli, visto che l'educazione alle regole è impossibile perché tutti i "figli" sono diversi e non possono essere ricondotti a "regole universali" e visto che dialogo, comprensione, empatia, sono una finzione che nasconde la volontà di ricondurre alle idee del genitore? Non sai coniugare i verbi? Psst, è un segreto. Dai fuoco alle auto? E' un enigma. Curiosamente l'oratore usa esattamente lo stesso tono di voce del mio parroco quando racconta la celeberrima parabola del "figliol prodigo".

Se qualcuno si domandasse da dove veniamo e dove stiamo andando.

venerdì, giugno 09, 2017

Anche l'Albania ci invidia

Domani sono di nuovo libero.
Si lo so che è roba trita e ritrita. Ma mi dicono che io ho "paura" perché sono vittima dei "mestatori" che parlano alla "pancia del Paese". Oggi per strada c'era il manifesto di un convegno ricco in professoroni, intitolato "immigrazione, problema o risorsa?". Sarebbe tutto molto divertente, se fossi un alieno in visita.
Anche se ci sono tanti altri posti da invidiare.

giovedì, giugno 08, 2017

Tutto il mondo ci invidia

Roma, Castel Sant'Angelo.
E il cyberbullismo e l'omofobia? E la legge elettorale? Ecco.

domenica, giugno 04, 2017

Leggi se hai il coraggio

Ovvero, sempre la stessa domanda, si tratta di follia o di mancanza di scrupoli? Di demenza o di delinquenza? Come si spiega quanto segue?

Atto Primo:
Ladri e borseggiatori, poi, spesso sfuggono alle maglie della polizia, in carenza di forze in campo: solo nel 4,6 per cento dei casi (dati Istat) vengono scoperti gli autori, addirittura solo due volte su cento per i furti in appartamento. Certo, se il sistema carcerario svolgesse il compito affidatogli dalla Costituzione, la riabilitazione del detenuto, ce ne sarebbero meno in giro.
Notare l'ironia inconsapevole della chiosa finale, fantasticamente demenziale. La ragione per cui ci sono in giro i ladri non è che rubare è più remunerativo che lavorare, è che i ladri non vengono riabilitati, quindi alla fine è colpa dello Stato. Lo perdoniamo solo perché, non potendo riabilitare, si premura di non perseguire più di 5 ladri su cento, al massimo. L'articolo si apre con il Rom arrestato e condannato per la rapina ai danni della ragazza cinese che fu poi investita da un treno. Lo stesso Rom ha dato fuoco ad un camper con dentro una famiglia di altri Rom e tre ragazzine sono morte bruciate. Chiaramente, se l'avessero riabilitato al primo cadavere, non sarebbe stato in giro a fare altri cadaveri. Poverino.

Atto Secondo
... i provvedimenti che mancano all'appello sarebbero una buona eredità, sono attesi dall'opinione pubblica e sarebbe malaugurato deludere le aspettative. Voi citate il codice antimafia, il biotestamento, lo ius soli, il processo penale, la tortura, la legalizzazione dell'uso personale e terapeutico della cannabis. Ma io ne aggiungo altri che mi stanno a cuore e che so essere nel cuore di molti cittadini. Li ho appuntati su questo foglio. Glieli leggo".
Prego.
"Il cognome della madre ai figli, approvato dalla Camera nel settembre del 2014; il sostegno normativo agli orfani di femminicidio, già passato da noi nel marzo scorso; c'è il contrasto all'omofobia che porta il timbro di Montecitorio del 2013 ed è un provvedimento importante in un mondo di cyberbullismo e di violenza anche offline; ci sono anche i piccoli Comuni da salvaguardare, un tema in agenda da legislature, se vogliamo contrastare lo spopolamento che è un problema serio del Paese, soprattutto nel Centro Italia dopo il terremoto".
Avete capito? Questi sono i provvedimenti che gli Italiani attendono dal Parlamento. Queste sono le aspettative. Sarebbe malaugurato deludere le aspettative, no?

Ci credereste? Ho trovato questi due articoli, uno più demenziale dell'altro, SULLA STESSA PAGINA DI REPUBBLICA. Quindi ripropongo la questione. Come si spiega una simile cecità al paradosso? Come si spiega la produzione a flusso continuo di queste corbellerie? Come si spiega che esista il PD, che esistano personaggi come Renzi con la lavagna e sue interviste in inglese o la Boldrini col suo tono serio nel proporre "un provvedimento importante in un mondo di cyberbullismo"?

Come si spiegano l'Italia e gli Italiani?
Con un racconto di fantascienza?


Un sabato sera a Londra

Ennesima strage, gente fatta a pezzi da alcuni Inglesi depressi, disturbati, vittime della ingiustizia sociale e della emarginazione, che mentre macellavano inneggiavano ad Allah ma non erano veri musulmani. Nella foto vedete la gioia e l'allegria tipiche di quelli che sfilano alle marce per la "accoglienza" e che votano di conseguenza. Non fate caso a certi accostamenti, anzi, quei pochi di voi che riescono a farli si rechino da un medico, perché siete mentalmente disturbati. Tutti gli altri, suonate il piffero e il tamburello.


il Ghetto di Varsavia

sabato, giugno 03, 2017

Architettura milanese

La Torre Velasca

Stamattina ascoltavo alla radio un signore che parlava degli interventi di restauro di edifici in cemento armato. Tra gli altri, citava la Torre Velasca, dicendo che negli anni Settanta fu rivestita con un prodotto che allora era il non plus ultra della tecnologia ma che a distanza di tempo è diventato necessario rimuovere completamente con tre cicli di lavaggio con acqua calda ad alta pressione. L'intervento ha un budget di diciotto (18) milioni di euro.

Ora, a parte che la Torre Velasca, per qualche ragione è considerata un monumento storico di Milano e un capolavoro di architettura e a me onestamente fa paura, mi inquieta, è il simbolo di una "milanesità" che esalta alcuni ma atterrisce altri. Il fatto di cronaca mi fa pensare una cosa, per un edificio-simbolo collocato a pochi metri dal Duomo magari si trovano anche diciotto milioni per rifare l'intonaco. E per le migliaia di palazzi e palazzine che si trovano tra i Bastioni e il Lago tirati su chissa da chi, chissa come, chissa quando? Assemblee condominiali, preventivi di imprese di costruzione, tutto si svolge col sistema del muto che dice al sordo che il cieco lo sta spiando.


Ingrandite e guardate sotto e intorno

L'edilizia tradizionalmente è il settore tecnologicamente più arretrato, che assorbe la manodopera meno qualificata. Gli immigrati del Sud che venivano a Milano, quando potevano trovavano lavoro in fabbrica, chi non ci riusciva, faceva il muratore o meglio il manovale. Oggi lo stesso, nei cantieri si impiegano gli immigrati e gli Italiani con un diploma fanno i "responsabili". Che competenze strutturali, che competenze sui materiali, sia storici che contemporanei, che comprensione dei problemi dovuti all'invecchiamento associato ai difetti costruttivi degli edifici, che padronanza dei rimedi, possono avere le imprese a cui si rivolgono le assemblee condominiali, che ovviamente puntano a metterci una pezza spendendo il meno possibile? Lo vedo anche qui dove abito, soldi buttati per coprire le magagne con un lamierino.

Ora, in altri Paesi si abbatte e si ricostruisce, in Italia no, abbiamo l'idea che gli edifici siano eterni. Il mercato immobiliare è impostato su questa finzione. Quindi ci troviamo nella condizione di non potere uscire dal progressivo degrado degli edifici, non ci sono i soldi e quindi le competenze, che sono scarse in ogni caso, per soluzioni efficaci. E qui non sto considerando che gli edifici non hanno solo l'esterno esposto agli elementi, hanno anche un interno fatto di impianti sanitari, elettrici, di riscaldamento, che nella quasi totalità dei casi si risolve nello scavare buchi e solchi sulle pareti, soffitti e pavimenti, ogni volta che bisogna fare una modifica. Sfido chiunque a guardare come lavorano gli idraulici senza stare male.

Si tratta della ennesima "bomba ad orologeria" che ci lasciano in eredità gli anni del "bengodi", quando si costruiva l'Italia, in senso fisico e metafisico, senza preoccuparsi del domani. Il guaio è che nessuno sa cosa fare, quindi facciamo finta che il problema non esista. Intanto c'è chi si esalta con le nuove "torri velasche" degli emiri e delle banche che stanno cambiando lo "skyline" di Milano.