sabato, giugno 17, 2017

You Shall Not Pass

Contemplate, mortali, le creature di Morgoth.

"Serve patto di fine legislatura per approvare il pacchetto diritti" - intervista.

"Dobbiamo trasformarci in una società materna, accogliente." - Il Blog di Livia Turco

21 commenti:

  1. Nata a Morozzo (Cuneo) il 13 febbraio del 1955, di famiglia cattolica, giovanissima si iscrive alla Fgci di Torino e ne diventa segretario provinciale nel 1978. E’ consigliere regionale in Piemonte dall’1983 all’1985 e consigliere comunale a Torino dall’1985 al 1986. Nel 1986 entra a far parte della Segreteria nazionale del PCI ed è responsabile nazionale delle donne dal 1986 al..........

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  2. Si, è una costante. Io mi domando spesso come abbiamo fatto a passare dalla caduta del muro ad un regime sovietico riverniciato. L'unica spiegazione che trovo è che sia stato stipulato un patto tra le elite apolidi mondialiste e i vertici del potere in Italia.

    Lo so che suona come le conspiracy theories riguardo le agenzie USA e gli alieni nell'area 51. D'altra parte a me sembra evidente che dietro i cambiamenti del mondo ci sia una regia.

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    1. A livello "elite apolidi", le nostre sono quelle che comandano l'impero Anglo-Sionista. Il favoloso triumvirato Israele-USA-Arabia Saudita. Rispettivamente mente, braccio armato e motore energetico. In questo momento controllano praticamente l'intero globo terraqueo tranne le nazioni del SCO: Russia-Cina-Iran (e Siria).
      Nello scacchiere globale il gioco è chiaro, chiarissimo: sotto questo aspetto si può leggere la caduta del muro come una delle ennesime "rivoluzioni colorate" atte ad avere un cambio di regime in Russia, per sostituire il boss di turno con un fantoccio vassallo di questo impero (tipo Eltsin).
      Nello scacchiere politico interno all'impero invece ho più difficoltà a capire le direttive degli imperatori. Tutti gli stati europei sono già perfettamente schiavizzati, la ribellione non è mai esistita, l'europa è puramente un pratico cuscinetto NATO dal 1945 ed è stato pure ottenuto un buon (per loro, disgustoso altrimenti) risultato nei balcani con la creazione del Kosovo ai danni della Serbia. Trovo difficile capire perché da circa il 2013 si sia decisa questa spinta al nostro annientamento etnico, questo comprare l'ideologia comunista ed eseguirla con direttiva poliziesca per creare questo nuovo mondo orwelliano. Che motivo abbia spinto sul fronte interno del controllo all'impero di far sostituire un papa, pianificare mille attentati per stringere la repressione, attuare la sistematica distruzione della famiglia. Forse solo un fattore demografico, ma c'è di più. La regia è ovvia, le vere motivazioni le temo e mi sfuggono ancora.

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    2. La ragione per sostituire gli Europei con il "meticciato" è ovvia: adesso gli Europei sono in larga parte, quasi tutti, minorati, le menti storpiate, le memorie o cancellate o artefatte. Ma fintanto che rimangono relativamente "omogenei" e hanno attorno le reliquie del passato, c'è sempre la possibilità che monti una qualche forma di resistenza alla assimilazione.

      Invece, una volta cancellati etnicamente e quindi giocoforza resa estranea la popolazione alla storia dell'Europa, nel bene e nel male, vengono meno i presupposti di qualsiasi possibile, anche remotamente possibile, opposizione alla totale manipolazione e asservimento.

      Bisogna considerare che anche cosi, storpiati e mutilati, incatenati, gli Europei conservano il maggiore "potenziale intellettuale" del mondo e questo potenziale è connaturato alla Storia. Ergo, si colpisce il punto vitale.

      L'Arabia Saudita è un termine privo di contenuto, è una astrazione, creata e mantenuta dalle elite apolidi.

      Comunque sia, siamo finiti. Che l'Italia si conformi ai personaggi soprastanti da una parte è incredibile, dall'altra è una sentenza capitale.

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    3. Ah, forse volevi dire che non capisci perché qualcuno voglia regnare su un mondo in rovina. Semplice, le elite apolidi mondialiste non hanno nessun "attaccamento" ideale, morale, culturale, etnico, storico, di nessun tipo, verso qualsiasi aspetto del mondo e dell'umanità.

      Sono abituati a vivere dentro una "realtà virtuale" che si fanno costruire dai servi e questa realtà può essere qualsiasi cosa in qualsiasi momento. E' un "altrove" rispetto a ogni luogo reale e ogni comunità umana passata, presente e futura.

      Tutto quello che sta fuori per loro è solo una materia prima, una risorsa materiale, da estrarre, trattare, forgiare, usare, consumare e smaltire quando esaurita.

      Sono come gli alieni "harvester" di Independence Day.

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    4. Rimane comunque un calcolo errato dell'élite. La dominanza era già assicurata, e non ci sarebbe stata resistenza possibile in ogni caso, gli ultimi 70 anni lo dimostrano. Probabilmente hanno solo scelto la strada più facile per contrastare il calo demografico e approfittandone per importare analfabeti che non potranno avere pretese di welfare quando quello schema ponzi esploderà. Sempre di pensione di tratta: non ce la pagheranno come si racconta, ma si accontenteranno di vivere senza. Come avremmo fatto anche noi comunque.. Ma tant'è. E comunque consolati così: un impero che non ha nemici esterni è già morto in partenza. Si sgretolerà dall'interno. Non vedere tutto con gli occhi di quello che accade in Italia. Noi siamo fottuti, si. Finiti. Disintegrati, quasi meglio così anche e tragico. A gente come quella.. ti ricordi, Galatea?, preferisco quasi il nuovo arrivato. Ma il nostro impero non vincerà la guerra globale che vuole vincere contro quel SCO di cui scrivevo prima. Ok, sempre magre consolazioni, Lorenzo, lo so.

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    5. Dai, abbiamo ancora parvenze di Parlamenti, parvenze di governi, parvenze di elezioni, parvenze di Costituzioni nazionali. Il Governo Unico Mondiale non l'hanno ancora realizzato.

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  3. Boldrini nauseante con la sua glassa di finto buonismo che ammanta ogni cosa. Il disgusto che provo per questa gente è indescrivibile.

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    1. A me invece da fastidio l'incredibile povertà intellettuale e morale delle persone che conosciamo e che si uniformano alle direttive della signora Boldrini e personaggi affini.

      In certi casi si arriva al mostro, al fenomeno da baraccone.

      Non basta, questa povertà intellettuale e morale è assunta a regola, con tutti i paradossi che è capace di generare.

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    2. Se siamo finiti non è per la "gente" che ti disgusta, è per la folla che applaude.

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  4. Il popolino dei gessetti e le bandiere multicolore sono da TSO..

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    1. Non ci sono abbastanza cliniche.
      esempio #1
      esempio #2

      Solo nel blogroll di UCoso, eh...

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    2. Ho letto il commento della gattara, quello dove sostiene che "le migrazioni non si fermano con i muri" (solo in Italia, però). Poi ho seguito un link e sono finito su un blog con le foto della manifestazione farsa di Milano e anche lì altra gente che delirava.

      A questi fenomeni l'ideologia gli ha bruciato il cervello.

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    3. Io ci ho pensato e ripensato.

      La "ideologia" alla fine è una teoria che spiega il mondo, mettendo insieme un certo numero di argomenti, assomiglia se vuoi alle filosofia "fisica" dell'antica Grecia.

      Se uno/a facesse affidamento sulla "ideologia" dovrebbe essere ortodosso, cioè "diritto", fedele alla linea, come si dice. Dovrebbe usare la teoria per spiegare le cose del mondo e solo quella, rimanendo al suo interno.

      Con una persona che seguisse questo approccio tu potresti confutare tutta o parte della teoria cosi come si fa col "metodo scientifico". In linea teorica, una volta confutata la teoria o la si abbandona o si cerca una teoria più generale che la comprende come caso particolare.

      Ma non succede cosi.
      Primo, la maggior parte, praticamente tutti, non conosce la "ideologia".

      Fino dai primordi la "sinistra", intesa nel senso farlocco di Socialisti e Comunisti, si è configurata come una Chiesa con un clero che somministra l'interpretazione delle Sacre Scritture ad un "popolo" analfabeta. Quindi è rarissimo che tu possa incontrare uno/a "di sinistra" che conosce le teorie su cui idealmente si appoggia una certa visione del mondo. Quello che invece sa questa persona è che ci sono dei "compagni intellettuali" che sanno e che gli dicono cosa pensare, cosa dire, cosa fare.

      Secondo, la ortodossia non esiste. Ovvero, nessuno usa davvero le teorie di riferimento per spiegare il mondo e nessuno lo fa stando rigorosamente all'interno di queste teorie.

      La ragione è ovvia, quei pochi che le conoscono sono consapevoli che le teorie sono state confutate in un lontano passato. Non avendo la capacità di trovarne altre più generali e non volendo abbandonarle per non rinunciare alla propria posizione di "papi" e "vescovi" della loro Chiesa, sostituiscono la "ortodossia" con un "sincretismo eclettico", ovvero, citando Francesco che è una figura retorica, "cambiano idea" di continuo, spostandosi in modo da non offrire un bersaglio statico.

      Il risultato è che il "popolo" della "sinistra" è una nube di tutto e niente, non c'è una ideologia, non c'è conoscenza o consapevolezza. La stragrande maggior parte si limita a ripetere gli slogan. Pochi comandano e quelli diffondono l'idea che "quello che diciamo noi è PER DEFINIZIONE buono e giusto". Il "buonismo" non è buono per i contenuti, è buono perché emana dai "buoni", gli "ottimi", cioè i "compagni che sanno".

      E si, usano ovviamente delle convenzioni, tipo "società civile" che non significa nulla ma implicitamente vuol dire "la brava gente" da contrapporre alla "società non-civile" quindi "cattiva" che non si sa cosa sia ma comprende di sicuro tutto quello che non è "società civile".

      La "bruciatura del cervello" non è tanto legata alla ideologia ma al condizionamento verso il conformismo assoluto che ho descritto sopra, ovvero ripetere gli slogan e cosi facendo assumere dei meriti, un po' come recitare il Rosario.

      E ancora sotto ci sono le meschinità, la bassa macelleria delle personcine che pensano allo stipendietto, la pensioncina, la casina popolare, medico e medicine gratis, eccetera. A QUALSIASI costo. La ragione per cui si accodano dietro i "compagni intellettuali" è solo questa, sanno che verranno ripagati a costo di una futura apocalisse.

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    4. Vero. Ma in tutto questo il colore della casacca ("sinistra", "destra", PD, FI, Lega, 5S...) non ha peso alcuno. E' una questione di metodologie, in un certo senso perfino di tecniche, una questione nella quale non ha importa qual è lo schieramento.

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    5. Importa se guardi i fatti. Come dicevo a UCoso, con un ladro che ti dice dammi il portafogli puoi convivere. Con un tizio che vuole sterminare te e la tua famiglia insieme a milioni di altri, solo per fare carriera in una Chiesa di sterminatori, non puoi convivere, ti puoi inquadrare con il resto della manovalanza oppure subisci.

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    6. Sarà... non riesco a dimenticare gli oltre due milioni di "ex-clandestini per sanatoria" generati dai governi pre-PD (quanti di loro sono oggi cittadini italiani, ius soli o meno?). Allo stesso modo non riesco a togliermi dalla testa Tremonti/Berlusconi che all'unisono rassicurano l'Europa: il debito italiano non preoccupa perché i risparmi privati degli Italiani sono elevati (con tutti i sottintesi che nasconde questa bella frase). Non vedo quella gran differenza tra questi e quelli. Carne marcia entrambi.

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    7. Alla volte rimango sorpreso da cose che per me sono ovvie e quindi le salto a piè pari. Dove li vedi "questi e quelli"?
      Sarebbe come dire che, ammesso e non concesso che un "governo Monti" si basasse su presupposti contrari ad un "governo Gentiloni", allora il ministro dovesse e potesse licenziare tutti gli insegnanti in ruolo, indire nuovi concorsi e rinnovare cosi la Scuola.
      Diciamo che alle prossime elezioni il M5S prende la maggioranza e forma un governo. Secondo te possono procedere alla revisione di tutti i "permessi di soggiorno", possono richiedere il passaporto e il visto ai nuovi arrivati, possono deportare tutti gli stranieri che non avrebbero titolo di rimanere in Italia?

      Allora non ci siamo capiti su una cosa fondamentale: noi in quanto Italiani stiamo perdendo la "sovranità", cioè l'indipendenza e la auto-determinazione, ogni giorno. Mentre ci tolgono o ci facciamo togliere la indipendenza, ci "diluiscono" etnicamente con milioni di africani ed asiatici (1 miliardo, 4 miliardi), al fine di trasformare l'Europa in un "meticciato".

      Se guardi sopra in alto a destra ci sono due link che descrivono il fenomeno.

      Ora, i governi sono necessariamente tutti uguali nelle finalità di applicazione del Piano e i parlamenti sono tutti privi della funzione di rappresentanza del Popolo perché devono rappresentare altri.

      Secondo te quanti Italiani pensano che le "priorità" dei legislatori siano "adozione per gli omosessuali", "legalizzazione delle droghe", "jus soli", "leggi speciali per la omofobia", eccetera?

      Riguardo il debito, ho recentemente messo in un commento su un altro blog l'elenco delle legislature degli ultimi 30 anni, dal 1987 ad oggi. Il debito è sempre stato sopra il 100% del PIL da allora.

      Detto tutto questo, la differenza tra "questi" e "quelli" non la vedi nel Parlamento o nel Governo, la vedi sui giornali, alla TV, nella Scuola, nei Processi, ovunque. In omaggio al tristemente famoso Gramsci, il quale teorizzò la necessità di compiere la "rivoluzione" facendola diventare "luogo comune", cioè trasformando l'assurdo nella "normalità" dello "uomo comune".

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    8. Ah una cosa ovvia ma vale la pena di ripeterla: nessuno diventa parlamentare e tantomeno ministro sulla base di "valori morali" o "competenze". L'attuale ministro dell'Istruzione non ha nemmeno un diploma ma vanta lunga militanza e incarichi sindacali. Come (quasi) tutto in Italia, non conta chi sei o cosa sai fare, conta chi frequenti.

      In altri Paesi la democrazia mostra il peggio di se con il gioco delle "lobby" o gruppi di interesse. In Italia tutto è "lobby" e gruppo di interesse, qualsiasi aspetto del vivere ed è tanto più vero tanto più a Sud scendi, partendo da realtà come quella di Milano che è già terribile.

      Da cui "questi e quelli" sono tutta e solo gente che deve rendere conto ai propri referenti, NON A NOI.

      E qui veniamo al concetto del "voto", ovvero che minchia votiamo a fare gente che poi andrà a rappresentare interessi terzi invece dei nostri.

      A parte che, come saprai, si discute di "legge elettorale" mentre si rimandano le elezioni, NON A CASO. Ormai le elezioni sono diventata solo un inutile impiccio, tanto, come sopra non possiamo e non dobbiamo essere rappresentati in quanto Italiani. Votare comunque non ha senso. Non ha senso nemmeno per i "militanti" idioti che si aspettano in cambio i proverbiali lavoretti e pensioncine. Siamo andati oltre, quello che succede e succederà non è deciso qui, è deciso altrove, in luoghi lontanissimi in senso fisico e metaforico.

      Infatti, una cosa assurda è il fanatismo militante quando il militante è del tutto superfluo. Una volta che, come Gramsci, certi paradossi sono diventati "normalità", non c'è bisogno di altro, un Sala diventa sindaco a Milano senza dire beh, senza bisogno di comizi o cortei, come un riflesso condizionato.

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    9. Infine, ecco la differenza, intervista a Nino D'Angelo, il proto-neomelodico col caschetto ossigenato:

      "Lei si è dichiarato comunista."

      "Solo che i comunisti non esistono più. Io, quando parlo di comunisti, mi riferisco a Berlinguer, ma adesso la Sinistra è in frantumi. Il Pd non so nemmeno più che partito sia, se di destra o di sinistra. In questo momento mi è impossibile riconoscermi in qualche politico, se ci riuscissi non avrei stima di me. La politica oggi se ne frega di tutti, la politica purtroppo ha fallito. Per anni abbiamo lottato contro Berlusconi; ora chi va al governo, anche se si dichiara di Sinistra, si comporta come lui. Non che sia un esperto, ne parlo perché mio padre e mio nonno, loro sì che erano comunisti, ma erano lavoratori. A casa del nonno, quando ero ragazzino, non si parlava d’altro. La figura di Berlinguer è quella che ho amato di più, mi piaceva pure la faccia di quell’uomo. E poi il carisma, la passione. Adesso la politica è priva di passione, si fa solo per soldi."

      A va bene cosi...
      Chi ha voglia di confutare ogni singola parola.

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  5. Ennesimo esempio.
    Ho commentato ma dubito che il commento sarà pubblicato.

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