venerdì, luglio 14, 2017

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>>> Il più grande crimine

>>> Il trattato di Lisbona
... una politica nuova, moderna, positiva, che accomuna i partiti moderati e quelli di una sinistra riformatrice, dando voce all'Europa come noi la vorremmo e la vogliamo. Perciò: bene Renzi se continua così. L'Europa deve saper dire addio agli Stati nazionali e farsi struttura globale, aperta, democratica, moderna. Lo Stato nazionale di oggi ben presto apparirà anacronistico folclore. Oggi servono su tutti i temi e problemi soluzioni europee e valori globali.

Scalfari.

21 commenti:

  1. Chi sta in cima alla piramide oltre al vestito elegante di taglio classico con cravatta dovrebbe indossare anche i baffetti d'ordinanza. Per chiarezza, mica per altro.

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    1. Si, bravo. Io non so più capire dove è la piramide, figurarsi capire chi sta in cima.

      Ora, rispetto alla persona dei video, ne trovi altri su Youtube, io non sono d'accordo con la sua visione idealizzata di quello che lui chiama "le idee della sinistra" nell'età dell'oro degli anni Settanta. Non sono d'accordo che sia avvenuto una specie di "tradimento" operato dai "partiti" o dai "movimenti" rispetto a quegli ideali e alla buona fede dei militanti.

      Ma sul fatto che esista il Piano delle elite apolidi mondialiste e che i "politici" e i "tecnici" che tirano le fila in Italia e in Europa siano al soldo di quelle elite, NON CI PIOVE.

      Per quello insisto a dire che non c'è più Stato e forse non c'è da tantissimi anni, non c'è più Parlamento e non c'è più Governo e che la gente è condizionata a seguire automaticamente degli stereotipi.

      Certo, le cose sono ad una scala cosi immensa e inumana da richiedere un certo sforzo di immaginazione.

      Intanto io cerco di mettere insieme i pezzi un po' alla volta, per conto mio.

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    2. Sono le gioie immense che derivano dall'ingigantire il meccanismo. Più s'ingigantisce, meno si capisce. Più s'ingigantisce, più s'allontana la possibilità d'incidere. La patologia è già ad uno stadio letale. Il diritto combacia ormai con l'arbitrio di chi lo amministra. Insomma, una bella merda.

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  2. Credo ormai dalle nuvole (che adoro) del sofismo serva passare al pragmatismo della sopravvivenza, altro che dare colpe qui e li. Stiamo importando soldati al ritmo di una città come Alessandria al mese. L'elite apolide, o l'Impero come lo chiamo io, ci ha scelto come primo fronte sul suolo europeo.

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    1. D'accordo ma è necessario tenere conto che:
      1. le cose non succedono per caso ne in conseguenza di leggi fisiche, succedono quando qualcuno le fa succedere. All'inizio ci vendevano l'idea che i "migranti" uscissero dalle capanne in ciabatte e arrivassero non si sa come in Italia, ognuno per conto proprio. Adesso è chiaro che esiste una organizzazione mondiale che fa propaganda in Africa per reclutarli, che si fa carico della logistica e dei trasporti e che ce li scodella direttamente nei nostri porti, tutto preventivamente concordato con i Governi del mondo.

      2. le elite apolidi e mondialiste adoperano la "sinistra" come manovalanza e sfruttano la ben oliata macchina della menzogna e del condizionamento del pensiero per creare il "senso comune" che la gente non pensa mai di mettere in dubbio. Al punto che due "direttive" contraddittorie non provocano nessuna reazione.

      3. da questo non si esce se non con una guerra civile, prima o poi si rimetteranno in scena gli orrori del Novecento. Anche questo è stato cinicamente previsto dalle sopracitate elite e tragicamente è anche agognato dai "sinistri" che sono condizionati alla idea perenne della "rivoluzione".

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    2. Per inciso, gli immigrati non vengono in Europa per diventare Europei, cosi come gli antichi Europei non andavano nelle Americhe per diventare Indiani (passatemi il termine), ci andavano a fondare New York, ovvero una replica della città di York. Quando cambierà la composizione etnica dell'Europa, cambierà il panorama, materiale e immateriale, diventerà una replica dell'Africa.

      Anche questo è voluto e calcolato.
      Ovviamente gli imbecilli della "base" della "sinistra" ci vedono dei "compagni" diversi, l'arricchimento dell'incontro delle diversità oppure il gretto tornaconto del "pagheranno le nostre pensioni".

      E' gente cosi instupidita dal lavaggio del cervello che cita esempi storici di colonizzazioni a cui è seguito il genocidio e la cancellazione delle civiltà aggredite come esempi da imitare, perché sono i passaggi tramite i quali siamo arrivati al fantastico Mondo Nuovo.

      E vabè, io penso che siamo finiti quindi perdo tempo.

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    3. 3 punti perfetti come sempre Lorenzo. Non penso però sia una "guerra civile"quello che si sta preparando. La destabilizzazione totale di un paese strategico come il nostro, pieno di basi dell'Impero, e in così poco tempo, senza nemmeno curarsi più di nasconderlo dietro le cortine della menzogna, prelude per forza ad altro.
      Siamo totalmente assoggettati a livello politico al governo di Usrael per escludere che esso utilizzi questi colorati solo come semplice mezzo di "arma di migrazione di massa" (googla).
      Gli serve carne.

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    4. Se vai su Youtube trovi altri video della persona di cui sopra. Io non sono d'accordo su tante cose che dice ma ad un certo punto afferma che si sta preparando una situazione simile alla Repubblica di Weimar tra le due guerre.

      Non confondere il fatto che la gente sia instupidita dalla propaganda, che sia inerte, apatica, incapace di mettere due pensierini in fila, con il fatto che si incapace di violenza. Gli serve una motivazione e un catalizzatore.

      La motivazione necessariamente viene dal peggioramento del tenore di vita. Considerato che lo Stato, pur non avendo la sovranità, pur essendo costretto alla "austerity", incrementa il Debito di 8 miliardi tra Aprile e Maggio, se consideri che siamo invasi dall'Africa con genti che non hanno alcuna competenza e quindi nessuna possibilità di "inserimento" se non attraverso sussidi pubblici, se consideri che è ormai evidente il disegno di svuotare di significato e funzioni le democrazie nazionali, è abbastanza ovvio che stiamo solo aspettando che l'ordigno faccia il botto.

      C'è un limite per tutto. Un conto è portare in giro la signora Kyenge per i salotti della Milano bene, abituata ad essere servita dai domestici filippini, un altro è portarla in giro nelle periferie dove andare dal dentista è un problema, dove si cammina sui rifiuti e la merda, dove ci si accoltella per una occhiata storta. Vale lo stesso per tutte le "priorità" del mondo fantastico della signora Boldrini, un mondo dove è "normale" che due gay abbiano qualche centomila euro da spendere per farsi fabbricare un bambino mentre la "gente normale" tira avanti con settecento euro coi turni al call center.

      Secondo me il detonatore sarà l'esaurimento dei risparmi delle famiglie. A quel punto gli Italiani non riusciranno più ad "andare avanti", non riusciranno più ad arrangiarsi nonostante il progressivo collasso dei servizi pubblici. Cominceranno a pensare di non avere niente da perdere.

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    5. Sono le piccole cose. Per esempio il fatto che mentre molti non riescono a pagare le spese condominiali, gli edifici del "boom economico" cominciano a crollarci addosso. Più gli edifici invecchiano, più soldi devi spendere, non hai i soldi, gli edifici degradano, gli edifici degradano la città diventa un ghetto e si ripopola di immigrati, questo accelera il degrado e via via. Anche li, gli Italiani che vivono nei paesi e nelle piccole città hanno una percezione abbastanza diversa di chi vive a Milano. Ma è questione di tempo, niente altro. Perché l'Italia provinciale è quella che campa di piccole astuzie e incentivi statali, meno linfa arriva ai rami periferici, più le foglie cominciano a seccare. La Storia insegna che i fanatici degli "ismi" vengono dalla "piccola Italia" e non c'è affatto la mediazione bonaria di Don Camillo e Peppone, c'è la Bosnia.

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    6. Sono piccole e grandi cose insieme. L'apatia, che vediamo espressa nel non-voto, nell'assenza di commenti agli articoli di propaganda, sono già in sè un segno di grande fastidio. Il fastidio è prodromico all'azione, è evidente.
      Due piccoli esempi dalla Repubblica di Genova. Ieri sera mi telefona mi mamma: (non vivo con lei e non posseggo tv, per inciso) "ho visto al telegiornale che ci sono quelli di Generazione Identitaria che hanno preso una nave per andare contro le ONG in Sicilia. Sai come si fa una donazione, me la fai a nome mio?"
      Ho poi visto il servizio, e non era certo uno spot, anzi. Solita tiritera di "estremisti di destra xenofobi e razzisti". Eppure mia mamma (che di certo non ha votato estremi in vita sua) non si è bevuta la storia del Tg1 e anzi ha voluti donare qualcosa.
      Poi al bar sottocasa. Ragazzo di 25 anni, italiano. Professione corriere. Non lo conosco personalmente ma non me lo immagino laureato nè in grado di seguire i nostri discorsi sul tuo blog.
      Eppure ha appena iniziato ad "andare al poligono per imparare a sparare. Presto ci servirà a tutti e allora anzichè andare in palestra faccio qualcosa che mi verrà utile".
      Questa è l'atmosfera che si respira alle periferie dell'Impero. È ancora una minoranza questa? Certo. Ma il momentum è questo.

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    7. Io sono vecchio per portare le armi ma so sparare, è facile. Non so quanto sia facile sparare alla gente, secondo me per una persona normale è molto difficile infatti nel passato è risaputo che una percentuale altissima di colpi andava a vuoto di proposito.

      Vorrei proprio vedere delle navi corsare che abbordano le navi delle ONG, torniamo a bei tempi della filibusta e della bandiera nera con le tibie incrociate, sarebbe fantastico. Serve una isola della Tortuga dove mettere la base dei pirati. Una volta a tenere a bada i Mori c'erano le navi di Genova (con cui tra l'altro Milano aveva un rapporto privilegiato) e di Venezia.

      Io vivo a Stalingrado e se esco di casa faccio fatica a trovare un Italiano. Te ne dico un'altra, oggi ero in montagna e, come prevedevo, ho trovato un nero che falciava l'erba presso un agriturismo. Diventeranno sempre più comuni e mi troverò il kebab o il cuscus o qualche altra prelibatezza etnica nel menu.

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  3. Beh ... mio caro Lorenzo, le cose non stanno proprio così, ed il punto non è certo quello di sparare alla gente onde salvaguardare la razza ! Senza un' unione di intenti, e senza politiche davvero europee, si rischia di ritrovarci - come giustamente ha sottolineato il Dr. Scalfari - in un Europa che è tale sollo sulla carta, e non secondo gli ideali dei Padri Costituenti !

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    1. Quali cose non stanno cosi come?

      Vediamo se riesco a infilare un minimo di buon senso in una mente piallata dal lavaggio del cervello.

      1. quando i Padri Costituenti scrissero la Costituzione italiana, l'Unione Europea NON ESISTEVA. Nella Costituzione non si faceva nessun cenno alla Unione Europea nemmeno come progetto ipotetico.
      2. Il pre-requisito ovvio di quello che scrive Scalfari, cioè:
      "L'Europa deve saper dire addio agli Stati nazionali"
      Consiste nel subordinare la Costituzione di OGNI STATO NAZIONALE, compresa l'Italia, ad un documento di natura analoga che si collochi a livello superiore, come dice Barnard riguardo il Trattato di Lisbona. Di conseguenza, l'adozione di quel trattato significa ABOLIRE il lavoro dei Padri Costituenti e SOPPRIMERE la sovranità nazionale (dall'Articolo 1 della Costituzione).

      Riguardo sparare alla gente, è esattamente quello che tu e gli altri ritardati state preparando. Solo che invece di sparare altrove, spareremo in casa nostra, quando arriveremo alla INEVITABILE guerra civile. L'unica cosa che rimane incerta è a quale scala saranno gli ammazzamenti, se ci ammazzeremo a vicenda come nei Balcani, in maniera semi-artigianale, oppure se ci organizzeremo per ammazzarci in grande stile tipo Guerra Mondiale.

      L'ho già scritto, io vorrei tanto che i primi a morire fossero quelli che hanno preparato la festa, da Scalfari a quelli come te che seguono fedelmente il padrone. Purtroppo non succede mai.

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    2. Cavaliereerrante, vorrei chiamarti amico ma è evidente sei solo un nemico, il mio dispiacere di questa mattina è sapere che molto probabilmente non sei sassarese, e che ancora più probabilmente tua moglie non è un capotreno.
      http://www.repubblica.it/cronaca/2017/07/15/news/porto_torres_capotreno_aggredita_e_molestata_da_gruppo_nigeriani-170869960/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1
      Prego notare l'url "discriminatorio" usato dai paladini del politically correct. La loro dissociazione mentale è totale.
      L'unione d'intenti, caro nemico dunque, c'è. Perfetta, cristallina.
      Ossia è un metodo di comando vecchio come il mondo., l'antico Divide et Impera. Un volere, univoco, inequivocabile, poitico.
      Gli imperatori di Washington e Tel Aviv ora vogliono il caos in Eurasia. E così sarà fino al crollo del loro regno.
      Quanto ai padri costituenti, caro nemico, lasciamo perdere và.

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    3. Andrea, tanto per farti capire di che soggetto si tratta, eccoti un esempio dei suoi commenti che vengono cancellati automaticamente:

      "Ah ah ah ah ... lo sapevo : nessun commentatore ti legge più, mio caro mentecatto ( e finocchio ) d' un Lorenzo !!! Si devono essere accorti che scrivi cazzate su argomenti di cui non sai una mazza ! "

      Vedi tu.

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    4. Peccato aver perso il mio tempo allora. Il mio rammarico rimane tale, comunque.
      È un peccato, però, che quelli come noi non abbiamo un'isola della Tortuga dove cucire il teschio sulla bandiera. Internet disperde l'azione, e Dio solo sa quanto la nostra terra ne avrebbe bisogno.

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    5. Lascia perdere Internet, che da quando è diventato un gioco per le masse, è necessariamente un recinto di pazzi e un oceano di merda.

      Ognuno di noi è responsabile delle sue azioni, dell'ordine e del disordine che impone nel suo piccolo intorno fisico. Ognuno di noi è responsabile degli amici e dei nemici che si sceglie. Fine, non c'è altro.

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    6. Grazie per ricordare le piccole semplicità, ancoraggi di normalità nella follia di questi anni. ;)

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  4. Andrea caro ... scusami se il mio linguaggio non sia chiaro, o se ti appaia insultante nei tuoi confronti, ma il punto è che fra Lorenzo e me è aperto da tempo un antico dibattito, considerandolo io un mentecatto che cazzeggia su argomenti di cui non sa nulla, benchè questa volta, e lo ammetto lealmente, ha pubblicato parte del mio commento ! ^_^

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    1. Non ho pubblicato "parte" del tuo commento, ho pubblicato TUTTO il tuo commento, non c'è altro.

      NON C'E' ALTRO.

      I tuoi commenti, che sono tristi perché manifestano un caso umano, lo ripeto per l'ennesima volta, vengono cancellati in automatico e, credimi, è per il tuo bene.

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