sabato, luglio 08, 2017

Piccola considerazione serale

Le persone presentano una facciata che non corrisponde quasi mai a quello che sono quando nessuno le guarda. Potrei documentare fotograficamente (immagine che vale più di tante parole) degli esempi di questa "normalità" fittizia veramente drammatici, da manicomio. Che poi altro non sono che i famosi "sepolcri imbiancati" dei Vangeli, tinti all'esterno a nascondere il marcio interno. O l'esempio proverbiale delle parrucche incipriate piene di pidocchi. Ma non farebbe la minima differenza, perché se un mostro fosse consapevole, non potrebbe esistere e il fatto che nessuno pensi che dietro la facciata ci sia altro perché l'abito fa il monaco o se lo pensa, che lo accetti come "normale", è la ragione per cui tutto gira come gira. Maschere che incontrano maschere, in una commedia assurda.

Non c'entra ma oggi sono stato in un posto in montagna dove la gente si fa portare con il fuoristrada partendo dal fondovalle e poi si siede e si strafoga con abbastanza roba da sfamare un villaggio di "profughi". Dopo tre ore di marcia zaino in spalla io guardo gente, via vai di fuoristrada, alberghi con scritto "rifugio", pranzo matrimoniale e più guardo meno capisco.

Edit: rapida occhiata ai siti dei giornaloni. Sono contento che dalla idea di mettere tutta l'Africa dentro l'Italia siamo passati a quella che l'Italia ricostruisca tutta l'Africa e nel mentre ne incameri solo una parte. Direi che ci siamo. Ci avanzano giusto quei mille mila milioni di milioni di miliardi di euro, la nostra proverbiale capacità organizzativa e abbiamo tanta terra disabitata e tante fabbriche affamate di operai. Dormite pure sonni tranquilli e mi raccomando, votate PD, il partito che ha per nome una bestemmia. Mentre la stella di Sua Eccellenza Renzi appare leggerissimamente appannata, sale al firmamento l'astro nascente di Sua Eminenza Gentiloni. Tranquilla fermezza di chi ha ragione.

Se poi volete guardare il balrog negli occhi fiammeggianti, leggete questa intervista surreale. Mi sono stancato di ripetere che è tutto studiato a tavolino.

11 commenti:

  1. La gente si fa portare con il fuoristrada partendo dal fondovalle e poi si siede e si strafoga.
    Maschere che incontrano maschere, in una commedia assurda.

    Appunto.

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    1. Sono senz'altro due matrioske una dentro l'altra ma la più grande è quella della maschera. Ovvero il fatto che dietro le apparenze della "normalità" o del "successo" si celano pidocchi o marciume, quando va bene o veri e propri mostri. Significa che dietro il "decoro" dei condominii o delle villette, dietro le rassicuranti giacche e le cravatte negli uffici ci sono devianze di tutti i generi, dal più innocuo delle mutante cacate a quello più aberrante.

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  2. Secondo Emanuele Severino le forze in campo - capitalismo, comunismo, cattolicesimo, democrazia, ecologismo ecc. ecc. - sono in concorrenza fra di loro, ma le loro sono lotte di retroguardia perché ormai ha vinto la tecnica, l'unica forza ormai in grado davvero di "spostare le montagne" come disse Gesù: ci attende(rebbe) infatti secondo lui il "paradiso della tecnica" in corso di realizzazione (non ci si lasci ingannare dalle scaramucce in corso fra le forze suddette, anche se le tensioni fra di loro sono ancora talora forti e fanno qualche disastro). L'apocalisse nucleare, per dire, è altamente improbabile perché i detentori dell'atomica mica sono tanto scemi da ricorrervi davvero.

    Una di quelle forze in campo, la Chiesa cattolica, cerca di non sparire. In Europa nessuno più "ci crede" (a parte forse i ciellini, gente arrogante e cinica come pochi, vedi Formigoni). Visto dunque che nel Dio uno e trino, nell'Immacolata Concezione, nella resurrezione dei morti ecc. ecc. non ci crede più nessuno (in Europa) che t'inventa lo scafista bianco? Vabbuò, basta con la teologia e i dogmi, puntiamo sulla misericordia, vai coi "migranti" e i poveri (ma non quelli italiani). Ormai da quattro anni è tutto un piagnisteo bergogliano per i "migranti", a cominciare dalla sceneggiata di Lampedusa replicata poi a Lesbo. La cosa buffa è che si è scelto un interlocutore privilegiato e ateo, tale Eugenio Scalfari. Che quando Jorge chiama si precipita subito a Santa Marta per l'ennesima intervista sui migranti.
    Bisogna capire la Chiesa e Bergoglio. Se la teologia non tira più l'uccello a nessuno bisogna trovare qualcosa d'altro. Ma gli Italiani, quelli poveri e meno poveri, sono perplessi, alcuni persino incazzati.
    Buona sera o buon pranzo. Quanto è umano Lui.

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    1. Chi ha questa visione della tecnica ce l'ha perché non la comprende e quindi non la padroneggia. Si tratta di spostare gli Dei dalla cima della montagna a dentro i meccanismi della macchina. Personalmente lo trovo estremamente fastidioso.

      Secondo me invece esiste un Piano di ingegneria sociale su scala planetaria che è stato orchestrato nelle stante di quelle elite apolidi che sono scollegate da tutto e da tutti e quindi indifferenti. Quello che io capisco di Bergoglio è che sta usando tutto il "peso" della Chiesa per metterci davanti al "fatto compiuto" il più velocemente possibile. Il fatto compiuto consiste nella sostituzione dei Popoli europei con genti aliene per scardinare i legami familiari, amicali, di vicinato, di cittadinanza e infine demolire le Nazioni, lasciando gli Stati come entità amministrative locali. Tutti i famosi "diritti" sono dei cunei che vengono piantati nella roccia per fessurarla e quindi spaccarla, per poi ridurla in ulteriori frammenti.

      Il "piagnisteo" fa leva su due aspetti delle persone contemporanee. Primo, indifferenza verso i paradossi, i passaggi illogici, irrazionali. Secondo, odio verso se stessi e infantilismo.

      Le "forze in campo" compongono una sola "forza unificata" che, appunto, spinge avanti il Piano.

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    2. Altra intervista che poi è solo un elenco di cose da fare.
      Qui invece del Vaticano è l'ONU.
      Qualcuno se lo chiede "chi tira le fila?", lungo tutta la catena che arriva alla redazione di Repubblica?

      Da una parte è interessante vivere un racconto di fantascienza in prima persona. Dall'altra, dovremmo essere terrorizzati.

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  3. Letta l'intervista a papa Francesco. Bellissima. Surreale. Stiamo per assistere alla conversione dell'ateo Eugenio Scalfari. Quante cose straordinarie abbiamo appreso in questa intervista. L'assoluzione dell'ebreo Spinoza, che non era cattolico, ma però una testa fina che si può conserare naturaliter christiana. E poi, poffarbacco, il progetto di "cannonizzazione" di Pascal (sia cosa gliene frega ai poveri italiani). Ma Pascal è capace di fare i miracoli, almeno uno, conditio sine qua non per salire agli onori degli altari? Sì, lo sappiamo che è Dio a fare i miracoli e che i cannonizzandi sono solo interecessori. Vuoi vedere che adesso Bergoglio cancella anche la norma cogente del miracolo? Questo sì che sarebbe un miracolo. Ha proprio ragione l'Eugenio: un papa così non si era mai visto, evviva. E giù lacrime di commozione. Eh, si sa l'età ... Però questi vecchi atei (Pannella, Bonino, Scalfari) tutti ai piedi di Jorge fanno un certo effetto ...
    Bello, commovente, questo passaggio dell'intervista:

    "Mi sono precipitato a casa e alle tre e tre quarti ero nel piccolo salotto di Santa Marta. Il Papa è arrivato un minuto dopo. Ci siamo abbracciati e poi, seduti uno di fronte all'altro, abbiamo cominciato a scambiare idee, sentimenti, analisi di quanto avviene nella Chiesa e poi, nel mondo."
    Precipitato, tre e tre quarti (forse però erano già le tre e venti), un minuto dopo (che tatto, non fa aspettare il suo araldo), il salottino (ah, la modestia dell'alloggio pontificio), scambiare idee - sentimenti - analisi, Chiesa-Mondo (due giganti della storia strologano sulle sorti del mondo e della specie umana). Ragazzi, che intervista.
    "E se non piangi, di che pianger suoli?"

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    1. Tutto molto bello, l'unico dettaglio leggermente fastidioso è che scambiavano idee, sentimenti e analisi sullo annientamento degli Italiani.
      Forse gli Italiani dovrebbero scambiare idee, sentimenti, analisi sull'annientamento di Scalfari e Bergoglio. Per pura simmetria.

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  4. Mi pare che con il voto sia arrivato un segnale.

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    1. Sara, ti direi di leggere il post soprastante ma so che è INUTILE. Arrivati al punto in cui siamo, se tu ancora ti presenti agli incontri della "gente del PD" significa che sei cieca e sorda, per cosi dire e non c'è speranza che tu riacquisti la vista e l'udito, mai. Verrai travolta mentre sei ancora li a suonare i pifferi e i tamburelli con tutti gli altri.

      Se ti penso mi viene male, Sara.

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    2. Qui siamo al redde rationem e tu...
      "A un incontro del Pd tra gli iscritti, ho rivisto un tipo che mi piaciucchiava ai tempi del liceo"
      Ebbe, tranqui, numeri unoo, direbbe il Milanese Imbruttito. Che però non sono io.

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    3. Sara, scusa se mi accanisco ma mentre tu nel tuo paesello cogli "un segnale" qui a casa mia capitano cose cosi:
      "dopo la rissa mortale, nata probabilmente per motivi banali, un altro fatto grave: la decisa opposizione di una sessantina di immigrati contro l’intervento delle forze dell’ordine, tanto che a mezzanotte, nella periferia di piazza Tirana, sono dovute intervenire dieci pattuglie tra carabinieri e poliziotti. Gli stranieri, che "controllano" (ebbe, le virgolette, ndr) questo angolo tra i più degradati di Milano, hanno tentato di impedire sia i soccorsi della vittima sia le successive indagini per arrestare il colpevole."

      Qui stiamo replicando il "modello francese". Come ti scritti tempo fa, ci furono, ci sono e ci saranno delle responsabilità per quello che succederà. Ma a quel punto avrete "cambiato idea", nome, logo e ragione sociale.

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