giovedì, agosto 24, 2017

Milano senza muri


Non è l'Iraq, non è l'Afghanistan. E' il Duomo di Milano.

Ecco dove ci hanno portato gli amichetti della "Sinistra", il Vescovo di Roma, l'ONU del "nuovo ordine mondiale", i riccastri filantropi come il signor Soros. E può solo peggiorare. Vi suggerisco di scorrere il blog per avere una rassegna dei vari "fenomeni spontanei" ed "eventi accidentali" che stanno dando forma al nostro mondo.

-> Milano senza muri.
-> Ancora, Milano senza muri.

Mentre a Milano la "nuova normalità" si tocca con mano, ricordiamoci che il Traguardo va raggiunto. Vedi post precedente.
D'altra parte ne avevo scritto tempo fa (link 1), diverse volte (link 2) non è roba di oggi o di ieri, parte da lontano, da lontanissimo.

8 commenti:

  1. Ascolta o leggi gli slogan ripetuti, i dogmi salmodianti dei sinistranti: si trova ciò che sono dentro.
    Fascisti anti, razzisti anti, sessisti anti, ... .
    Gli antagonisti anti sono ciò dai quali sono ossessionati.
    Urlano "abbatto i muri" in realtà lavorano per farne erigere altri, ad esempio le barriere che bisogna installare in piazze, viali, vie d'Europa a causa delle migliaia di islamici combattenti, dei gioiosi fratelli dell'islam religione di pace che i sinistranti hanno impiantato a forza contro le genti europee, a loro spese, contro di loro.

    Utili idioti, per dirla alla Giampaolo Rossi, militanti di medio e un poco più alto livello , vertici nazionali a loro volta manovrati da elite più alte.

    Il piano di sirianizzazione, di frantumazione, di introdurre la guerra civile in Europa, di balcanizzazione procede.
    Ecco barriere, blindati, assalti, saccheggi, stragi...

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    1. La cosa che dovrebbe spaventare è che la gente è indifferente, insensibile, ai paradossi. Per esempio "non abbiamo paura" oppure "non cambieremo il nostro modo di vivere" alla cerimonia post-attentato, poi soldati e cavalli di frisia per le strade. E' chiaro che la seconda cosa nega, contraddice la prima e viceversa. E più si fa una cosa, più si nega, contraddice l'altra.

      E' questa secondo me la cosa peggiore. Siamo in un'epoca dove le persone sono insensibili, indifferenti al paradosso.

      L'ho già scritto, perfino cose relativamente innocue come lo "animalismo" sono dichiaratamente paradossali, irrazionali. Eppure non sono percepite come tali. Anzi, a volte si fa l'elogio proprio del paradosso, dell'irrazionale.

      Sarebbe già grave se questo ci portasse alla paralisi ma ci porta a comportamenti suicidi, auto-distruttivi, parossistici, demenziali.

      Come tutta la faccenda della "immigrazione", non nella sua ennesima riscrittura del "povero africano" ma nella sua reale natura di sostituzione degli Europei che comincia molto prima.

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    2. UCoso, io continuo a ripeterlo allo sfinimento.

      Saranno idioti, saranno malati di mente ma quello che fanno rientra in un Piano ed è tutto previsto, disegnato a tavolino. Non è spontaneo, non è casuale.

      Non sono affatto "utili idioti" usati dall'Islam, eseguono degli ordini, ognuno secondo le specifiche della sua categoria, gli idioti senza capire, i mai cresciuti tanto per fare casino, i furbi perché ci guadagnano. L'Islam uguale, si limita ad infettare ad ammazzare come l'Antrace e le "elite apolidi" che gestiscono il Piano l'hanno previsto, fa tutto parte del disegno.

      Infine, nell'articolo che hai citato c'è un errore madornale. Il Cristianesimo non ci ha messo secoli per arrivare alla "modernità" e la separazione tra Stato e Chiesa non è "moderna". Era la caratteristica dell'Impero romano che includeva ogni religione delle terre conosciute di allora e che non poteva sussistere senza quella separazione. Il Cristianesimo è stato incubato nell'Impero e, oltre a "cristianizzare" un sacco di elementi "pagani" con mirabile sincretismo, ne ha assorbito anche i presupposti politici.
      Tanto che in ogni Comune d'Italia c'era la cattedrale, circondata dalle bancarelle del mercato, una piazza e dall'altra parte della piazza il Palazzo del Comune dove si svolgevano le funzioni "civili", speculari a quelle "sacre", con la palese suddivisione dei poteri.

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    3. La storiella dello "illuminismo" e corollari, è, appunto, una storiella, un po' come la storiella dell'Italia nata dalla Resistenza.

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  2. Sulla faccenda di Brevik.

    La fai fuori da vaso per due ragioni ovvie e relativamente semplici. Primo, fare quello che ha fatto lui è "immorale", non nella accezione volgare di "morale" ma in quella propria, ovvero non è il modo di fare le cose, è il contrario della "virtù", è disonorevole. Secondo, è stato estremamente controproducente per la causa che (apparentemente) voleva servire. Questo era palese, stanti le condizioni al contesto che ridefiniscono non solo il "bene/male" ma anche la "normalità" delle piccole cose quotidiane.

    La stessa identica questione si è posta al tempo degli "anni di piombo", durante i quali la fazione "destra" (con il solito caveat dei termini impropri) era perdente nella teoria e nella prassi e lo sapeva. Il risultato è che oggi, nonostante il collasso dell'URSS, la scomparsa/trasformazione del PCI, viviamo in una dittatura cattocomunista/mondialista, non viviamo certo in una riproposizione del Fascismo (sempre col caveat) o men che meno in un regime aristocratico.

    Io non so se Brevik è uno psicopatico isolato come i "nuovi europei" o se anche lui aveva dei mandanti. Il fatto è che le sue azioni non sono semplicemente dissennate, manifestano o l'obbiettivo contrario a quello dichiarato, oppure la assoluta assenza di analisi del contesto (o una analisi del tutto sbagliata, irreale).

    Se vuoi sapere la mia, allo stato attuale non vedo come il Piano possa essere non dico invertito ma anche solo ostacolato. L'unica cosa che potrebbe rallentarlo sarebbe una guerra civile, non quella sotto traccia che si combatte in Italia dal '45 ma aperta, dichiarata, campale. E stanti le condizioni al contorno, come dicevo, dovrebbe diventare una guerra civile europea da cui si riproporrebbe il Novecento.

    Se inverti il ragionamento, lo stato dell'arte è il proseguimento del Novecento, non so se è chiaro, nella direzione contraria a quella di cui sopra. Questo porta ad una certa rilettura della Storia, dicesi "revisionismo", che guarda caso è vietata per legge.

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  3. http://www.limesonline.com/the-boat-pope-perche-francesco-sfida-sondaggi-e-governi-sui-migranti/101071

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    1. Sergio, il Papa è eletto dal Conclave. Non ci vuole una gran fantasia ad immaginare che nemmeno l'elezione di Francesco (somma ironia, il Francesco originario andò di persona a convertire il Saladino ma lo portarono da un'altra parte) non sia l'ennesimo "evento casuale".

      Ma il mio problema non è il Papa. Il mio problema è questo, ovvero la merda che la "persona media" ha nel cervello, la incapacità di mettere in fila due pensierini, l'indifferenza alle menzogne e ai paradossi.

      Sopra questo ci puoi mettere anche l'invasione degli alieni, l'asteroide che spazza via tutto, non fa differenza. Se la gente è fatta cosi, mediamente, le cose non possono che rotolare in un certo modo. Qualsiasi cosa io e te facciamo, diciamo o scriviamo.

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    2. Comunque, ecco qui anche troppe parole spese per descrivere l'evidenza.

      Questi sono i pesi che ci stanno schiacciando e, come ho detto e ridetto, non vedo come ne possiamo uscire. Mi dispiace per i miei nipoti.

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