sabato, agosto 26, 2017

Non c'è limite ennesimo

Facce di bronzo
Tanti saluti a Marx e Engels. Applausi a scena aperta, grande esibizione.

Esseri umani
Ti hanno solo ammazzato un figlio di tre anni, cosa vuoi che sia, tipo una riga sulla macchina. Altri applausi.
Le immagini dovrebbero servire da riferimento per il contenuto del video. Non so se è chiaro. Qualcuno in altro blog ragionava dei "tipi umani", ecco, siamo sempre li. Applausi ai funerali, commedia.
1984

9 commenti:

  1. Eh, ma così dicendo ti comporti da seminatore d'odio! Non ti senti un po' inadeguato a scrivere certe cose?

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    1. Dove sarebbe l'odio? Mostro solo i fatti per come sono, ovvero che il signor Bertinotti ha speso la sua vita ad inneggiare alla Dittatura del Proletariato e adesso cerca la "fede" al festival di CL, il padre del bimbo morto a Barcellona, posto che sia davvero lui, si presta ad una rappresentazione pubblica del "mostra l'altra guancia".

      Il contorno ho provato a descriverlo in precedenza.

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    2. In altre parole, ho provato a spiegare e mostrare che niente di quello che succede "capita" per caso.

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    3. Pazzo! Non si possono mostrare i fatti per quel che sono quando i fatti contraddicono la narrazione del regime! Se chi ha in mano il manico del coltello dice che semini odio, semini odio (anche se non è vero).

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    4. Pensa se descrivessi i rimedi che ho in mente.

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  2. Ma quelli come il padre del bambino che dicono "siamo tutti umani"(espressione la quale, peraltro, risulterebbe stucchevole persino in un temino stereotipato delle scuole elementari), lo capiscono o no che la da loro tanta decantata'"umanità" va bella che a farsi benedire quanto entrano in gioco fattori come l'ignoranza, il fanatismo e la violenza bruta che ne deriva? Trattasi di una domanda fondamentalmente inutile, nella sua ovvia retoricità, ma che non posso nè riesco ad esimermi dal pormi ogni qual volta ascolto/vedo amenità genuinamente ingenue, al limite del puerile, del genere.

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    1. Io mi farei un'altra domanda.
      Lo capiscono che vogliono raccontare una cosa e invece dimostrano il contrario? In altre parole, perché il babbo, sempre posto che sia lui, abbraccia un imam? Non diciamo sempre che l'Islam e i Musulmani non c'entrano col terrorismo? Quindi perché abbracciare l'imam, che non c'entra nulla, non è parente, non è amico, nemmeno conoscente dei terroristi? Cosa sta "perdonando" il babbo all'imam, se non c'entra niente? E' un po' come per il post precedente, non abbiamo paura, abbracci e baci ma ci sono soldati con armi spianate e cavalli di frisia ovunque.

      Insisto su questo punto. Si, la retorica banale. Ma la cosa che mi spaventa è che siamo/sono indifferenti ai paradossi, alle contraddizioni.

      Inoltre, sopra ho scritto "vogliono raccontare". Il babbo non abbraccia l'imam incontrato al bar, cosi, spontaneamente. Non l'avremmo saputo, se non de relato. Invece assistiamo ad una rappresentazione teatrale, c'è un palcoscenico, c'è un coro sullo sfondo, c'è il pubblico, il regista e gli attori col copione. Tutto ben documentato dalla ripresa. Poi si prende il video e lo si diffonde. Questa roba è tutto tranne che "genuinamente ingenua". Possono essere "ingenue" le comparse e i facchini ma nella redazione di "Nueva Revolución" e Repubblica di ingenui non ce ne sono.

      Il prete che ha scritto "loro sono la mia patria" riferendosi agli immigrati di cui si occupa, non fa che ripetere quanto contenuto nell'articolo di Scalfari (vedi sotto) e entrambe le cose sono la formalizzazione del "comune sentire" dei milioni di Italiani e di Europei nel 2017, dopo decenni di lavaggio del cervello che comincia alla nascita.

      Mia nipote esce dalla sua scuola elementare e mi fa "zio, te hai fatto il soldato, vero?" e io "si, perché?", "perché allora sai tutto dei campi di sterminio". Poi la "maestra" e la "professoressa" scrivono le letterine alle "grandi firme" di Repubblica per ringraziare della ispirazione e ricevere in cambio complimenti per la solerzia. Nessuno è "ingenuo", dai retta.

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    2. Ah, non sono ingenui nemmeno quelli che invitano Bertinotti al convegno di CL. C'è tutto un ragionamento perverso, un esibizionismo delle piaghe purulente su entrambi i fronti che fa paura. Ma ancora, se uno si intruppa può essere solo o un cretino che ha bisogno che gli dicano cosa pensare e cosa fare oppure un furbetto che cerca opportunità. E trovi entrambi i "tipi" nella "sinistra" di Bertinotti e nel CL di Formigoni.

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    3. Il Vangelo. Uno dei principi cardine del Vangelo è l'accoglienza dello straniero. Io non l'ho mai sentita prima.

      Io la sapevo, un po' diversa, cosi:
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      Su le nude rocce, sui perenni ghiacciai,
      su ogni balza delle Alpi ove la provvidenza
      ci ha posto a baluardo fedele delle nostre
      contrade, noi, purificati dal dovere
      pericolosamente compiuto,
      eleviamo l'animo a Te, o Signore, che proteggi
      le nostre mamme, le nostre spose,
      i nostri figli e fratelli lontani, e
      ci aiuti ad essere degni delle glorie
      dei nostri avi.
      Dio o­nnipotente, che governi tutti gli elementi,
      salva noi, armati come siamo di fede e di amore.
      Salvaci dal gelo implacabile, dai vortici della
      tormenta, dall'impeto della valanga,
      fa che il nostro piede posi sicuro
      sulle creste vertiginose, su le diritte pareti,
      oltre i crepacci insidiosi,
      rendi forti le nostre armi contro chiunque
      minacci la nostra Patria, la nostra Bandiera,
      la nostra millenaria civiltà cristiana.
      E Tu, Madre di Dio, candida più della neve,
      Tu che hai conosciuto e raccolto
      ogni sofferenza e ogni sacrificio
      di tutti gli Alpini caduti,
      tu che conosci e raccogli ogni anelito
      e ogni speranza
      di tutti gli Alpini vivi ed in armi.
      Tu benedici e sorridi ai nostri Battaglioni
      e ai nostri Gruppi.
      Così sia.

      Una delle due è una bestemmia e alla luce della Storia io direi la prima, quella del parroco più Francesco di Francesco.

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