giovedì, settembre 21, 2017

Mi hanno rubato la bicicletta

Hanno aperto il box e mi hanno portato via la bicicletta.
Hanno aperto anche altri box del condominio.
La prima volta che mi rubano qualcosa in trenta e passa anni che vivo in questo quartiere e in cinquanta e passa anni di periferia.

Poi dice la Boschi che non c'è "correlazione".

Festeggio cosi il 1001simo post di questo blog.

28 commenti:

  1. Benvenuto nel club dei derubati

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  2. Suvvia, è un reato lieve!
    Come sei brutto cattivo.

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    1. Fatti dire da Beppe chi aveva ragione.

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  3. Cazzo, mi spiace
    Un orribile senso di impotenza. Oltre i coglioni girati

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    1. Sono andato a comprarne un'altra. Nessuna resa. Ho chiesto se insieme alla bici nuova mi davano anche un fucile d'assalto arx160 ma dice che non si può. Imparerò a tirare con l'arco, come gli avi.

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    2. La pistola a piombini però puoi prenderla. E fa male

      Pippa

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    3. Pippa, seriamente, il problema è che delinquere è più remunerativo che lavorare.

      Questo è quanto motiva il delinquente, non l'emarginazione o altre fanfaluche "umanitarie".

      Delinquere è remunerativo come l'evasione fiscale, che è sempre delinquere, non solo perché si guadagnano più soldi per ora lavorata ma sopratutto perché non c'è rischio, alla peggio qualche breve fastidio burocratico e si torna in pista.

      Io ho denunciato il furto solo perché forse, magari, ipoteticamente, se le Forze dell'Ordine ricevono denunce in una certa zona possono aumentare la sorveglianza. Non penso certo che vengano scoperti i ladri ne che questi vengano tolti di mezzo.

      Viviamo in un tempo in cui il sindaco di Londra ti dice che l'eventualità di essere fatto a pezzi in un attacco terroristico fa parte delle tasse di soggiorno che devi pagare per risiedere a Londra.

      Ci vendono questa nuova "normalità" ed è questa la cosa più terribile.

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    4. Vista Roma a questo giro non posso che darti ragione
      Ma delinquere diventa remunerativo soprattutto quando la pena è pressoché inesistente

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    5. La "pena".

      Pippa, se tu traghetti cento-duecentomila persone ogni anno e questi sono tutti analfabeti e senza arte ne parte, secondo te, stante la de-industrializzazione dell'Italia in favore del mitico "terziario" e il nuovo mantra de "Industria 4.0", questi cento-duecentomila disgraziati COME CAMPANO?

      Dove "come campano" non significa solo mangiare e dormire, significa anche spostarsi, divertirsi, andare a donne (visto che "profughi" sotto forma di donne e bambini sono lo zerovirgola, a riprova che questi non fuggono da nulla), eccetera.

      Banalmente, se un "nuovo italiano" deve andare da A a B o ci va a piedi o ci va coi mezzi senza biglietto o ci va con un mezzo rubato, segnatamente le biciclette ma appena si stanziano, tipo i magrebini, anche i motorini scassati.

      Sopra questi ci sono i "nuovi italiani" dell'est europa che sono di due categorie, quelli che lavorano e quelli che delinquono. Quelli che delinquono sono già noti e segnalati in patria, vanno dalla banda di tagliagole che rapina a mano armata agli specializzati nel furto con scasso ai "mercanti" che rubano auto e moto e anche bici in Italia e poi le trasportano all'estero dove le rivendono.

      Infine c'è la annosa questione dei "campi ROM", terra di nessuno.

      Qui non si tratta della "pena", si tratta del contrario, ovvero che si costruisce un meccanismo che produce delinquenza come unico esito possibile. Si costruisce DI PROPOSITO. Esattamente come la faccenda delle "banlieu" da cui poi escono i tagliatori di teste a fare strage.

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  4. Suvvia, non facciamone un dramma, in fondo è solo questione di, come dicono? Ah, si: di "percezione" (cazzo vorrà dire poi, boh).

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    1. Si poi si meravigliano che al giro ennesimo la gente spara.

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  5. Perchè sei anche proprietario di una bicicletta? Sporco capitalista!!!

    A un mio amico qualche mese fa gli hanno rubato la moto quasi nuova, un anno di vita. E' andato in città e per stare tranquillo ha parcheggiato a 100 metri dalla questura sotto le telecamere, pensando di essere in una botte di ferro. STO CAZZO, moto sparita.
    Dopo essersi sbattuto in prima persona e avere smosso qualche conoscenza per raccogliere un po' di informazioni ha scoperto che in quel punto rubano moto e bici a tutto spiano da anni, che le telecamere non servono ad un emerito cazzo perchè registrano in bassa risoluzione e dopo tre giorni cancellano tutto, e che le Forze dell'ordine sono talmente efficienti, organizzate ed interessate ad affrontare il problema che il culo lo alzano solo quando le moto rubate appartengono ad uno di loro (le rubano anche ai poliziotti , e di solito non le ritrovano neanche loro).

    Altro che fucile d'assalto, già che ci siamo anche un bel fucile a pompa e un lanciafiamme..

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    1. Io abito in periferia e i furti sono sempre accaduti, solo che a quei tempi erano ad uso e consumo interni, adesso c'è un enorme mercato di oggetti rubati che, a seconda del tipo e del valore, vengono esportati all'estero.

      Molti anni fa rubarono la FIAT Uno di mio padre e la ritrovammo una settimana dopo. Adesso se auto o le smontano per rivendere i pezzi oppure le trasportano in est-Europa per rivenderle. Come per il discorso delle discariche abusive, io non ci credo che possano viaggiare migliaia di camion con roba rubata o illegale e nessuno vede. Le Forze dell'Ordine e la Magistratura come minimo sono ignave ma qualcuno secondo me è anche colluso.

      In piccolo, tutti sanno che i campi ROM sono magazzini di refurtiva e che esistono veri e propri mercatini delle biciclette rubate da cui si servono i "nuovi italiani". Ieri passavo a fianco ad un campetto di calcio in cui gli Italiani non possono più giocare e c'era una ventina di biciclette accatastate dai "nuovi italiani", l'avranno sicuramente comperate, si si.

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  6. Invece di strologare sui furti di biciclette meditate su questo articolo di Maurizio Blondet (dal sito cattolico Radio Spada):

    https://i0.wp.com/www.maurizioblondet.it/wp-content/uploads/2017/09/vatican-fiat-lux.jpg

    Il Foglio incita a "fare figli". Come i conigli? Fare figli è espressione volgare. Ferrara dice che "i soldi sono sexy" e poi si lamenta se gli Italiani, come dice lui, "non fanno figli". Ancora negli anni Cinquanta e persino Sessanta metter su famiglia (cioè sposarsi e avere figli) era l'orizzonte comune della maggioranza o comunque di molti. Poi grazie al boom economico, la pillola, la secolarizzazione ecc. i soldi furono sempre più sexy e i figli una scocciatura. Adesso siamo al capolinea. Noi fummo.

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    1. Il discorso di "fare figli" contro "non fare figli" è necessariamente semplicistico. Per esempio, quando Scalfari inneggia al "meticciato" pensa al fatto che gli immigrati, in grandissima parte uomini, si accoppino con donne italiane e col tempo sostituiscano la/e etnia/e italiana/e con i "meticci", appunto. Non è affatto previsto che i "meticci" siano figli di un uomo italiano e che ne so, di una donna bielorussa. Perché questo "meticciato" non è funzionale allo annullamento delle "diversità", cioè i figli non sarebbero abbastanza "diversi". Lo so che suona come un paradosso ma alla fine è semplice.

      Poi, gli Italiani sono condizionati verso l'infantilismo. Avere i figli non è solo questione di mettere insieme il pisellino e la patatina, è questione di fare funzionare il meccanismo delle generazioni. Non puoi farlo se tutti sono immobilizzati in un eterno istante presente e sono tutti sullo stesso piano orizzontale.

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  7. Mi sembra che l'indirizzo per leggere l'articolo di Blondet sia sbagliato.
    Riprovare con questo:

    https://www.radiospada.org/2017/09/suicidio-demografico-delleuropa-ed-e-vietato-piangerla/

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  8. Intervista a un controverso personaggio, Ettore Gotti Tedeschi. Cattolico, cinque figli (dalla stessa donna, come ci tiene a sottolineare), ex presidente dello IOR, licenziato da Bergoglio. Non proprio sulle mie posizioni neomalthusiane. Lo stesso trovo questa intervista interessante, in parte condivisibile (anche Gotti Tedeschi se la prende col Piano, che però non so, non credo sia quello a cui allude Lorenzo). Ma che si voglia distruggere la famiglia, anzi lo si sia già fatto, mi pare vero.

    P.S. Lorenzo, sbaglio o tu non hai figli? Io nemmeno, ma non per via del Piano.

    https://www.radiospada.org/2017/03/scarsa-natalita-ettore-gotti-tedeschi-ha-la-spiegazione/

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    1. Parliamo e non ci capiamo.

      E' tutto di una semplicità assoluta. Le donne italiane non figliano perché devono essere "indipendenti", non solo indipendenti dal marito/compagno ma da chiunque, quindi inclusi i figli. Gli uomini sono eterni bambini e quindi figliano più o meno inconsapevolmente (oops è capitato) oppure con accanimento maniacale (fecondazione assistita e similia).

      Tutto questo però è funzione del Piano perché appena le stesse donne invece di accoppiarsi con gli uomini italiani si accoppiano con i "nuovi italiani", improvvisamente la loro voglia/necessità di "libertà" sparisce o viene interpretata in tutta un'altra maniera. Con la sessa logica illogica di una signora Boldrini che un attimo dice "voglio essere chiamata "avvocata" e un attimo dopo è col velo in testa in moschea.

      Il Piano prevede ovviamente il calcolo della demografia per cui una volta che esisterà una comunità consistente di "nuovi italiani" e di "coppie miste", questi gruppi avranno una natalità doppia o tripla di quella degli Italiani e nel giro di qualche generazione cominceranno a reclamare l'integrazione degli Italiani coi costumi dei loro luoghi di origine per poi proseguire con la ghettizzazione degli Italiani.

      Siamo oltre la distruzione della famiglia, siamo alla fase della distruzione dell'individuo. A me importa poco o niente di quello che fa o dice la Chiesa o che fa o dice il Papa, visto che è perfettamente allineato con il "politically correct" e la attuale "vulgata".

      Piccolo inciso, la storia di Gesu non è esempio di società fondata sulla famiglia e tanto meno sul clan familiare. Non solo, a partire dagli Apostoli che vengono strappati alle loro case e famiglie, continuando con i chierici che prendono i voti e quindi si impegnano alla castità, fino alla prassi del celibato (castità e celibato sono due cose diverse), senza contare la "morale sessuale", la Chiesa è sempre stata esterna e in qualche maniera contraddittoria rispetto alla famiglia, vedi la figura del sacerdote puttaniere o del sacerdote omosessuale/pedofilo.

      Comunque, parliamo di cose che sono accessorie, non fondamentali rispetto all'annientamento etnico e culturale dei Popoli europei. La demografia è parte del Piano ma non si riconduce tutto a quello.

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    2. "la storia di Gesu non è esempio di società fondata sulla famiglia"

      Effettivamente Gesù dice che chi ama padre madre e fratelli più di lui non è degno di lui. Sugi Apostoli "strappati alle loro case e famiglie" non ci avevo mai riflettuto. Alcuni di loro, sicuramente Pietro che aveva una suocera, dovevano essere sposati - e andarono dietro a un esaltato che andava dicendo: io sono la via, la verità, la vita (oggi se qualcuno dicesse qualcosa del genere si chiamerebbe la neurodeliri).
      Tuttavia la Chiesa ha investito molto sulla famiglia in quanto decisiva per la trasmissione della fede che avviene con la quotidiana ripetizione di gesti e parole. Ma oggi la famiglia tradizionale sta scomparendo. Il 40% delle donne laureate in Germania non ha figli.

      Un articolo interessante sulla bestialità della sinistra che equipara addirittura l'islamofobia al negazionismo:

      http://www.ilfoglio.it/esteri/2017/07/05/news/a-parigi-va-in-onda-la-censura-contro-gli-intellettuali-dissidenti-143168/

      Io difendo la libertà d'espressione dei negazionisti.

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    3. Più che investire, ha cavalcato un'onda che non poteva fermare. Onestamente a me sembra che, stanti le peculiarità della "consacrazione" che discendono da Gesu e dagli Apostoli, la Chiesa sia intrinsecamente avversa alla famiglia. Pensa ad un seminario, è un concetto avulso dalla società e anche un po' perverso. Lo stesso dicasi dei monasteri, con l'ovvio eccesso della clausura.

      L'idea contemporanea della Chiesa pro-famiglia e della "sinistra" libertaria e anti-famiglia è l'ennesima mistificazione, l'ennesima farloccata.

      Ma in questo momento non ho la forza di lanciarmi in uno dei miei soliti pipponi didascalici.

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  9. La Presidenta Boldrini che dice ?

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    1. Dice quello che dicono tutti gli altri attori della commedia del Mondo Nuovo. Tutta gente che lavora contro di noi, per il nostro male.

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    1. Ne ho comprata un'altra come fanno migliaia o milioni di Italiani a cui viene ugualmente rubata la bicicletta. E' uno di quei crimini che viene di fatto "autorizzato".

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