martedì, febbraio 13, 2018

Nuovo contatore elettronico per il gas

Come potete leggere qui, due anni fa mi sostituirono il vecchio contatore meccanico, quello grigio con la rotella che gira e fa tac tac, con uno nuovo, a lettura remota. All'epoca mi sembrò strano che fosse costruito in Romania.

Da quando me l'hanno installato siamo andati avanti o telefonando per dare la auto-lettura oppure con "consumi stimati", perché il servizio di lettura remota del contatore non è mai stato attivato. Quando chiesi la ragione mi risposero che aspettavano di avere sostituito un numero sufficiente di contatori. Non so se era vero, probabilmente no. Nel mio condominio l'hanno sostituito solo a me. Per ragioni imperscrutabili.

Oggi un tecnico della 2i Rete Gas è venuto a sostituire il contatore con un altro, questo della ditta Meter Italia, perché a quanto pare quello precedente non riusciva a collegarsi per la lettura remota. Questo si costituisce di una scatola di metallo grande il triplo del contatore di prima con attaccata davanti una scatoletta di plastica con i circuiti e interfaccia. Da quel poco che posso capire dalla documentazione che ho trovato, mentre il contatore "rumeno" usava un sensore ad ultrasuoni per misurare il consumo di gas, questo usa un sistema di valvole "a membrana" che, se tanto mi da tanto, era lo stesso impiegato nel contatore meccanico del nonno. Ergo, dicasi "elettronico" per via della scatolina applicata sopra. La "classe" del contatore pare sia la stessa, ovvero con una tolleranza teorica di 1.5%.

Ho chiesto al tecnico se c'era un modo per verificare se questo funziona. Mi ha detto che lui può leggere i codici di errore sul display, quello sostituito diceva che non riusciva a collegarsi e questo non segnala errori. Però a quanto pare non c'è modo per chi installa il contatore di verificare se l'aggeggio parla con la sua "mamma", ovvero se è possibile effettuare la lettura remota.

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