sabato, giugno 09, 2018

Bellissima giornata e impresona

Insomma, per me è stata una piccola impresa salire al rifugio Buzzoni partendo da Introbio, sono 1000 metri di dislivello per 2 ore e 30, camminando spediti. C'ero già stato, come potete leggere qui ma ero più in forma. Comunque, stamattina mi sono alzato presto, ho preso lo scooter e mi sono diretto verso la Valsassina, risoluto e canticchiando questo motivetto.

Oggi è stata una giornata bellissima, la montagna era intrisa d'acqua come una spugna, arietta freschina, la vegetazione in pieno rigoglio, mai visto tanto verde. C'è una specie di alberi che non so identificare che riempo il bosco di fiori gialli a grappolo con un intenso odore con una nota di agrumi. Il sentiero per me è molto bello, c'è solo un tratto di pietraia subito prima (salendo) della pineta, il resto è foglie e terra, tutto coperto dagli alberi. Sono arrivato coi miei tempi e ritmi al rifugio, piano piano si è riempiti di escursionisti e gitanti, perché si può raggiungere più facilmente scendendo dalla stazione terminale della "ovovia" di Barzio. Mi hanno messo a tavola con tre signori sulla sessantina e li ho rintronati di chiacchiere, più o meno sensate. Ho mangiato polenta e arrosto, un po' salato ma buono, col caffè ho speso 11 euro.

Allego un po' di foto prese col solito telefono Nokia da due soldi, stavolta le divido per argomento.





Faggeta









Panorami
Qui mi trovo sull'altro lato della valle rispetto alla gita precedente da Pasturo







Vegetazione
Alberi coi fiori gialli profumati


Vegetazione
L'ultimo è un faggio secolare celebre presso i locali




Faccione e rifugio
Non ho fatto fotografie fuori e dentro il rifugio perché c'era gente e bambini.

Escursione raccomandatissima, per chi ce la fa.

Postilla: tra i tipi umani che incontri in montagna, vecchi, giovani, tatuati, super-sportivi, panzoni, spicca il "meridionale in gita".
Il "meridionale in gita" si presenta cosi:
- polo stile "rugbista" a righe, da cui ovviamente spunta il pelo e la catena d'oro
- jeans attillati ma spessi
- barbetta mediorientale e occhiali ray-ban com montatura dorata
- scarpe da passeggio chiare, di quelle a suola sottile
- (opzionale) borsello.

15 commenti:

  1. Lorenzo: "C'è una specie di alberi che non so identificare che riempo il bosco di fiori gialli a grappolo [...]"

    Dalla foto non si capisce, ma dalla descrizione e dal tipo di contesto ambientale direi che si potrebbe trattare del maggiociondolo. Verifica.

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    1. Si, quasi sicuramente è la variante alpina del Maggiociondolo che cresce nei boschi di faggi. Leggo che è una pianta velenosa anche se gli animali ne mangiano la corteccia, viene usata per il legno che è duro ma siccome è un alberello, mi sa che al massimo ci fanno dei paletti.

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    2. La cosa strana è che ne ho notato l'odore per la prima volta ieri.

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  2. quel nokia fa ancora delle gran foto !!

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    1. Dovrei portarmi la macchina fotografica ma poi mi servono gli occhiali per vedere il display. Le foto le faccio senza guardare, vedo solo le zone chiare e quelle scure. Insomma faccio il possibile.

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  3. A me queste escursioni mettono una gran fame!

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    1. Io mi stanco cosi tanto che non ho tanta fame. La fame per fortuna è un disturbo che si cura mangiando.

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    2. Se rinneghi Renzi, la polenta la pago io.

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    3. Figurati!però un panozzo con il formaggio del contadino, me lo meriterei!

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    4. Se vieni in montagna il panozzo non c'è, è un concetto della periferia immigrata. Trovi magari il tagliere di salumi e formaggi ma di solito il formaggio è ingrediente portante di un piatto unico come i pizzoccheri o la polenta.

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    5. Ti porto in qualche santuario per farti espiare ed abiurare il rignanese.

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  4. Che meraviglia!
    Gli alberi con i fiori gialli sono maggiociondoli.

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    1. Ho eliminato per sbaglio il commento sulla ottima posizione del rifugio.

      Si, anche perché come ho detto si raggiunge da sotto sia da Introbio (s. 25) che da Barzio (s. 19) , da una carrozzabile che viene da Biandino fino a 2/3 della salita e dall'alto dalla stazione della funivia di Barzio, per chi non vuole fare troppa fatica.

      Ci sarebbe una vista fantastica sulle Grigne dalla terrazza ma c'è un alberone proprio davanti.

      E' piccolino ma è uno di quelli "nuovi", risale agli anni '80. Il gestore attuale mi dicono che fa l'elettricista a Introbio. Io ho mangiato bene e ho speso poco, come in un ristorante in centro Monza col menu lavoro.

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    2. La foto dell'albero risale a fine settembre di quattro anni fa. L'alberone aveva più foglie ieri.

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