sabato, giugno 30, 2018

Quando sei solo un esecutore pieno di buona volontà

Corri sempre il rischio di esagerare e ottenere l'effetto contrario a quello che desiderano i tuoi referenti.
Prendiamo il caso di questo articolo del signor Fubini, di cui vi ricordo che a quanto pare fa o faceva parte del "board" della Open Society Foundations.
... un miliardo di subsahariani alle loro spalle, alcuni in fuga dalla guerra o dalla dittatura, quasi tutti con un reddito in media undici volte inferiore a quello comune di un europeo.
[...]
Provate un po’ a conciliare la spinta continua che viene dall’Africa con la fragilità delle democrazie e dei sistemi di cooperazione e competizione in Europa. Ne viene fuori una sola certezza: chiunque proponga soluzioni semplici a problemi così complessi — dall’«accogliamoli tutti» al «fermiamoli tutti e rimandiamoli indietro» — vi sta ingannando di sicuro.
L'articolo viene viene dopo quest'altro articolo, sempre del signor Fubini, in cui si sostiene la tesi, per altro evidente, che l'immigrazione non ha altra motivazione che quella economica o più precisamente del "tenore di vita" generale che l'Europa promette. Cito: "In Europa redditi 11 volte maggiori che in Africa.".


Il signor Fubini però non coglie un aspetto banale. Se è vero che gli immigrati arrivano perché sono attratti dalla ricchezza dell'Europa, non solo economica, materiale ma anche culturale, sociale, dallo "stile di vita", significa che il cosiddetto "fenomeno", parola che viene adoperata consapevolmente per presentare la cosa come qualcosa di "naturale" e di "inevitabile", mentre invece è organizzato dalle Elite Apolidi che reclutano gli immigrati nei loro Paesi e curano la logistica degli spostamenti di massa, si configura come una INVASIONE.

Infatti cos'è una INVASIONE se non l'arrivo di una massa di persone intenzionate a sottrarre ricchezze e più in generale la TERRA, il suolo, ai precedenti proprietari? Gli immigrati vengono per spossessarci di quello che abbiamo e farlo loro. Anche a costo della vita, fa parte del gioco.


Migranti


Altri migranti


Altri migranti

Questa semplice evidenza contraddice tutta la propaganda sul "fenomeno" della immigrazione, sia quella "utilitaristica", tipo Boeri che piange per i pensionati dicendo che senza gli immigrati non gli pagherà più la pensione, sia quella "umanitaria" del "salvare le vite" e della successiva "accoglienza", di "aprire" le porte, i porti, le chiappe, qualsiasi cosa, al famoso "altro", che ti arricchisce. Infatti è evidente che se uno viene per impossessarsi di tutto o parte della tua ricchezza, tu diventi più povero. Non solo, se uno arriva da un posto peggiore o molto peggiore di quello dove vivi tu, non solo non porta nessun bene materiale perché vuole prendere i tuoi ma non porta nemmeno nessun bene immateriale, perché se ne avesse, il posto da cui proviene non sarebbe la fogna che è.

Leggevo prima un articolo addolorato di un "intellettuale di sinistra" che si sente orfano della "sua gente", che l'ha abbandonato per farsi irretire dalle sirene populiste, sovraniste che poi è sinonimo di nazifasciste. Anche li, quello che lo "intellettuale" non capisce o fa finta di non capire è che chi vive nel lusso, chiuso nella "torre d'avorio", chi non ha preoccupazioni materiali, non si accorge del poco o tanto che gli immigrati vengono a sottrarre, il suo tenore di vita non cambia di una virgola. Viceversa, chi sopravvive a fatica, tra mille difficoltà e disagi quotidiani, non sopporta che arrivi qualcuno a sottrargli anche una frazione di quel poco. Non soltanto, insisto, in termini meramente quantitativi, economici ma anche "ideali". Se tu vivi in una strada, in una piazza e non hai altro che quello, che questa strada e piazza siano colonizzate da stranieri che ne prendano il controllo è una INVASIONE che tocchi con mano, tutti i giorni della tua vita. E non tutti sono propensi al detto "se non puoi batterli, fatteli amici", meno che meno ad "aprirsi all'altro", nei vari significati.

Riassumendo, il signor Fubini sbaglia perché quello che lui descrive è un problema banalmente militare che può avere solo soluzioni militari e un esito militare, in un senso o nell'altro. Imperi e civiltà sono svaniti quando non hanno avuto la forza di respingere invasioni di gente che voleva esattamente le stesse cose dei nostri immigrati. Non c'è molto altro da dire.

Ah no, c'è una cosa da dire. Il crollo della civiltà è qualcosa che le Elite Apolidi a cui Fubini riferisce desiderano perché necessario alla realizzazione del Mondo Nuovo, senza Nazioni, Stati, Popoli, un mondo popolato dallo Uomo Unico, con una Cultura Unica, il famoso "meticciato" di Scalfari. Quindi non solo abbiamo il problema militare di respingere una invasione ma abbiamo il problema che l'invasione è organizzata dalle Elite sovranazionali che operano sopra i governi e che queste Elite negli ultimi cinquant'anni hanno costruito una enorme "quinta colonna" formata dai loro funzionari e dai babbei vittime del loro lavaggio del cervello, vedi alla voce "progressisti" o la vecchia e cara "sinistra", altrimenti nota come "liberal".

16 commenti:

  1. Questa volta, impeccabile. Concordo.

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  2. Un corollario: chi, venendo dalle zone che indichi, lavora per quattro euro l'ora, ancorché "in nero", non sta effettivamente lavorando per quattro euro, bensì per 4x11 euro. Per cifre del genere, non è poi male per dei ragazzotti in piena salute fare una "vitaccia" per qualche mese o per qualche anno! Chi pensa di non cogliere il punto, provi a fare due conti, poi moltiplichi per 11, poi confronti con il proprio reddito, quello sul quale dovrà costruire non pochi anni da avventuriero in gioventù, bensì la propria intera esistenza.

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    1. Gli immigrati non vengono per lavorare, vengono per la fica, i vestiti, la macchina, eccetera. Usano poi qualsiasi espediente gli consenta di ottenere quello che cercano. Qualcuno si adatta a fare l'operaio di fonderia, qualcuno fa il buttafuori in discoteca, qualcuno spaccia e cosi via. Non è diverso dai ragazzotti italiani come sistema, se non che gli immigrati dovrebbero fare le stesse cose a casa loro ma qualcuno gli promette il bengodi se vengono qui.

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    2. Inoltre, il concetto di "società aperta", Open Society secondo Soros, è ovviamente paradossale, contraddittorio. Una "società" esiste se ha un perimetro, se si distingue dallo sfondo. Viceversa, se non ha un perimetro, qualcosa che la contraddistingue, coincide con l'intera umanità.

      Quando il Corriere pubblica l'articolone al titolo "gli Italiani non esistono" sta dicendo che gli esseri umani che vivono in quella regione denominata Italia sono "uguali" a qualsiasi altro essere umano che vive da un'altra parte.

      Ovvero che non esiste l'Italia come "entità specifica", differenziata, con un contorno, un confine.

      Da questo deriva che lo Stato si trova nella condizione impossibile di dovere estendere qualsiasi provvedimento all'intera umanità.

      Facevo il caso del "reddito di cittadinanza", non c'è modo di sapere quale è il tetto, perché sicuramente si invocherà il principio secondo cui un "diritto" o è "umano", quindi di tutti, oppure non è un "diritto" ma una discriminazione tra chi si e chi no.

      Questa è la ragione per cui Fubini non ricava meccanicamente il concetto di INVASIONE dalla idea che gli immigrati vengono perché vogliono accaparrarsi il tenore di vita europeo. Per Fubini si tratta di uno squilibrio che deve essere corretto, se non dall'alto, dal basso tramite il semplice trasferimento di persone che, nella quantità di qualche centinaio di milioni, porti la ricchezza procapite a pareggiarsi tra luogo di partenza e luogo di destinazione.

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    3. Il discorso di "aprire i porti" è nella stessa linea. I porti italiani non sono sul perimetro dell'Italia, l'Italia deve essere "società aperta", quindi non ha e NON DEVE AVERE un perimetro. Allo stesso modo, l'Italia non può distinguere tra Italiani, Europei e "altri", se non c'è perimetro non c'è differenza, quindi in sostanza un porto in Italia è contemporaneamente un porto, che ne so, in Uganda.

      Ovviamente tutto questo innesca infiniti paradossi ma una grande parte del lavoro di condizionamento degli ultimi cinquant'anni è stato quello di rendere la gente indifferente, cieca e sorda rispetto ai paradossi.

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    4. E chi dice di no? Però il concetto del rivedere il "lavorano per niente" alla luce di quel che ho rilevato rimane valido e andrebbe preso in considerazione un po' più spesso. Poi, a voler dire, x11 va moltiplicato anche il provento delle attività di accattonaggio, e financo quello delle attività illecite (ben più corpose dei 4 euro l'ora di cui sopra). Vogliamo anche rivedere, alla luce di questo, il concetto delle cosiddette "povere schiave del sesso" che ci propinano così spesso? Schiave o entusiaste volontarie (eh, qui sembran pochi ma... son soldi!)?

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  3. Tempo fa pensavo una cosa: Soros é ebreo quindi per sua natura è un "senza patria" come tutti gli ebrei. Forse è per questo motivo che "gli va" l'idea di un nuovo mondo in cui TUTTI finiscono per essere dei senza-patria.

    Che poi sarebbe il nuovo mondo privo di confini e popolato da "apolidi". In cui però l'ebreo mantiene una posizione di comando, e con lui anzi sotto di lui, coloro che prezzolati lo hanno aiutato in questo compito.

    Cosa ne pensi ?

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    1. Penso che la origine delle Elite Apolidi sia nella massoneria e affini, come puoi vedere qui.

      Nota i simbolismi, tipo l'occhio sulla torre che è identico all'Occhio di Sauron.

      Che rapporti ci siano tra il sottoinsieme delle Elite ebraiche e le Elite Apolidi in generale, non saprei dire. Siamo a livelli troppo oltre la mia capacità di indagine.

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  4. Il parere di un fascista e nazista (Marcello Veneziani). Plaudo a Marcello (sono dunque fascista e nazista anch'io, pazienza):

    http://www.marcelloveneziani.com/articoli/ogni-giorno-a-tavola-la-pappa-del-cuore/

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    1. Io non capisco come si possano ancora sprecare parole.
      Gli immigrati continueranno a venire fintanto che non si stabilirà un equilibrio tra qui e li e perché si determini questo equilibrio si dovranno trasferire centinaia di milioni di persone e si dovrà necessariamente abbattere il "tenore di vita" europeo.

      Riguardo la risposta, come ho detto, può essere solo militare, oppure nessuna. Al momento non siamo nella fase della risposta ma in quella dello stimolo, ovvero stimoliamo l'immigrazione. La ragione è che le Elite Apolidi vogliono trasferire quanti più immigrati nel più breve tempo possibile, per rendere la cosa non solo irreversibile ma schiacciante.

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  5. A proposito della crisi degli Imperi e delle complesse interazioni che ne derivano con gli Stati Nazionali, ecco alcune considerazioni (di grande attualità) esposte da Ugo Bardi:

    << Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'Unione Europea ha assunto il ruolo di agente dell'Impero Americano per tenere sotto controllo gli stati europei.
    Ma l'UE stessa doveva essere tenuta sotto controllo per evitare che potesse diventare un altro impero che avrebbe potuto sfidare la supremazia americana. Quindi all'UE non è stato permesso di sviluppare un esercito, né tutto l'armamentario che l'avrebbe trasformata in uno stato riconoscibile, da una lingua ufficiale a una bandiera decente.
    È stato un esercizio di acrobazia politica ed è notevole che abbia funzionato abbastanza bene per più di mezzo secolo.
    Ma oggi l'UE è indebolita dalla crisi economica e probabilmente ferita a morte dalla perdita della Gran Bretagna.
    Tutti gli Imperi tendono a collassare in tempi di difficoltà economiche, un risultato ancora più probabile per un'entità, l'UE, che era un impero fallito sin dall'inizio.
    Quindi, i vecchi stati stanno ritornando fuori, una tendenza che vediamo anche al di fuori dell'Europa.
    Anche negli Stati Uniti, Donald Trump è impegnato a riportare l'impero americano a essere uno stato-nazione. >>

    (dal blog di Lumen, Il fenotipo consapevole)

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    1. Il signor Ugo è una sorgente di puttanate.

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    2. In questo caso ha saltato a piè pari, guarda caso, gli Anni Settanta.

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    3. Cioè ?
      Mi interessa molto il tuo parere su quello che ha detto Ugo Bardi.
      (sono quello del blog che lo ha citato).

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    4. Ma da dove venite? Dal disco volante? Non ho voglia di fare l'esegesi del signor Ugo riga per riga, ne cito una sola:

      "Dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'Unione Europea ha assunto il ruolo di agente dell'Impero Americano per tenere sotto controllo gli stati europei."

      Cito:
      "Appena nata, CEE stava per "comitato economico europeo". Considerata la più importante delle Comunità europee, essa nacque il 25 marzo 1957, quando sei Stati (Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi) firmarono i trattati di Roma, che entrarono in vigore il 1º gennaio 1958, dando così vita effettiva alla Comunità economica europea (abbreviata in CEE)."

      "La CEE aveva nei suoi obiettivi l'unione economica dei suoi membri (Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, e Germania Ovest), fino a portare ad un'eventuale unione politica. Lavorò per il libero movimento dei beni, dei servizi, dei lavoratori e dei capitali, per l'abolizione dei cartelli e per lo sviluppo di politiche congiunte e reciproche nel campo del lavoro dello stato sociale, dell'agricoltura, dei trasporti, del commercio estero."

      A cui segue: Trattato di Maastricht.

      Come si vede la faccenda è molto più articolata di quanto esposto dal signor Ugo e, come ho già scritto, manca tutta la parte degli Anni Settanta. Che non fu un "fenomeno" solo italiano, come leggi qui.

      Si potrebbe continuare all'infinito. Inoltre vorrei fare notare che l'Italia ancora oggi è sotto occupazione militare americana e che, se non bastasse, è vincolata a diecimila trattati internazionali (es. NATO) che non c'entrano niente con la "comunità europea".

      Finisco sul signor Ugo. Non lo conosco, non lo seguo, mi capita di tanto in tanto di leggere certe cose psichedeliche come l'ultimo post sulla "invasione" della "plastica". Classico esempio di qualcuno che non ha nessun problema al mondo quindi se ne deve inventare, sul piano Peppa Pig.

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    5. Perché io quando esco la sera da casa non sono preoccupato dal capannello di slavi mezzi ubriachi all'angolo, sono atterrito dalla bottiglietta di plastica per terra. Oppure, non sono preoccupato di non potermi curare perché una visita oculistica la posso prenotare nel 2020, non dormo pensando alla tartaruga che ingerisce le buste di plastica.
      Eccetera.

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