domenica, giugno 09, 2019

Essere "di sinistra" oggi, parte sesta

Titolone di Repubblica:
Il Decreto Salvini ha già bruciato 5 mila posti di lavoro.

Caspita, ci siamo persi qualcosa? Che decreto, quali posti di lavoro?
Ed ecco svelato il mistero:
Secondo la Cgil a fine anno gli esuberi potrebbero arrivare a 15 mila unità nel settore dell'accoglienza e dell'integrazione dei migranti. E gran parte sono italiani tra i 30 e 40 anni.

Come Laura, che non intende rassegnarsi. “Mi piacerebbe continuare a lavorare in questo ambito - dice - a contatto con persone che provengono da culture altre. Ho conseguito il titolo di counselor relazionale quindi vorrei provare a fare il formatore e a far confluire in quello che scriverò ciò che ho imparato in questi anni. Non è la prima volta che perdo il lavoro, ho sviluppato resilienza, punterò su quello”. Mentre Sara non si dà pace e ripete: “Prima gli italiani? Ma dove, ma quando? Mi sento figlia di uno Stato che non mi rappresenta”.

Ah, le risate. Sono surreali, gli automi compagnucci.
Non si rendono conto della perversione di quella che per loro è la "normalità", cioè che lo Stato debba pagargli uno stipendio per accudire gli immigrati, non i "migranti" o i "profughi" o i "rifugiati". Immigrati illegali, cioè delle persone che si introducono e risiedono illegalmente nel territorio nazionale e che, se non ci fosse la guerra civile permanente che i compagnucci prima combattevano per l'Unione Sovietica e adesso per le Elite Apolidi, dovrebbero essere tutte espulse. Anzi, respinte alla frontiera. Persone che, per stessa ammissione dei compagnucci, non sono una "risorsa" ma un peso, un costo, un danno e, minaccia velata, qual ora non si pagassero psicologi e counselor relazionali per tenerli buoni, un pericolo.

Naturalmente, tutto questo si capisce meglio leggendo i post precedenti, a partire dal predicozzo di Saviano.

3 commenti:

  1. L'ennesimo stupro di una ragazza da parte di una risorsa è accaduto nella zona del Dopolavoro Ferroviario di 051, qualche giorno fa.
    Ma, per fortuna, esistono i [ mediatori culturali ].

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    1. Marco, togliamoci momentaneamente dal discorso sul legame tra "disagio sociale" e crimine.

      In questo post si racconta del sindacato CGIL il quale, noncurante delle conseguenze della "globalizzazione" che Fusaro descrive meglio di me, lamenta come il "decreto Salvini", che poi non è decreto governativo ma legge dello Stato dopo l'approvazione in Parlamento, abbia costretto le cooperative pelose della "accoglienza" a licenziare.

      Licenziare chi?
      Licenziare gente che ha come orizzonte solo due opzioni, lo stipendietto garantito dallo Stato e il call center.

      Infatti, cosa ha fatto il PdS, il Partito del Sud, altrimenti noto come M5S? Il "reddito di cittadinanza" che doveva essere qualcosa di affine ad un sussidio di disoccupazione, avrebbe dovuto passare per i "centri per l'impiego". Senza occuparsi eccessivamente di come i "centri per l'impiego" possano "creare" l'impiego, la prima cosa è stata assumere i "navigator". Chi sono i "navigator"? Sono "counsuelor relazionali", sono ancora quelli delle cooperative pelose.

      E' il gioco delle tre tavolette.

      Questo ci dice due cose. Il sindacato, una volta spogliato del suo ruolo di "braccio armato" del partito, non ha più nessuna funzione. Il M5S è sostanzialmente una copia del "cattocomunismo", aggiornato con il furbofono, perché i "tipi umani" sono sempre gli stessi.

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  2. Moltitudini di persone che lavorano ad aumentare il problema, che campano solo di implementazione di inferni multietnici.
    E questi sono i pesci piccoli.
    Un po' piu' in alto ci sono le Bonino, l'ASGI (Associazione Scafisti Giuridici per l'Immigrazione), i Lerner, le Breggia, i Partaggio, etc. che sono dei pazzi criminali invasati con piu' potere.
    Con la decrescita demografica "draconiana" inizierei da questi ultimi, che fanno danni maggiori.

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