lunedì, settembre 17, 2018

Lo squallore

Oggi, dopo tanto tempo, ho percorso la strada che da Milano porta a Desio e oltre, attraversando diversi comuni come Bresso, Paderno, Nova.
Uno spettacolo desolante. Innanzitutto la strada è in condizioni ridicole, a farla in moto si rischia la pelle, ho preso diverse buche e dossi, generati da infiniti scavi e rappezzi, che per non so quale miracolo non hanno spezzato il telaio dello scooter. Poi il traffico, assurdo, a qualsiasi ora del giorno. Infine, ai lati della strada di sono case, uffici e capannoni che risalgono a decenni fa e che danno la chiara impressione di decadenza, di impoverimento, di declino. In ultimo, sul lato destro le rotaie del tram, coi relativi pali di sostegno dei cavi, sono ancora li dopo cent'anni che la linea è stata disattivata, vi lascio immaginare.

Se poi fate tanto di entrare nei paesi che sono attraversati dalla strada, peggio che andar di notte. Più passa il tempo, più ci si allontana da Milano, più la Brianza che una volta era "operosa" e quindi "ricca", assomiglia all'idea che mi ero fatto tanti anni fa dei Paesi dell'Est. Paesi orrendi e mal tenuti, edifici vecchi che cadono a pezzi, con queste stradacce anonime che dal nulla vanno nel niente. Ecco, magari la Bulgaria con un tocco messicano. Sembra incredibile ma quello che io chiamo l'inferno, la piccola Stalingrado dove abito, la prima periferia industriale di Milano, al confronto sembra la Svizzera.

Ma gli Italiani sono ciechi? Dove vanno tutti, su e giù con le loro macchinine e macchinone? Cosa brulicano a fare tutto attorno, non si accorgono di come siamo messi?

domenica, settembre 16, 2018

Galli della Loggia per una volta ci prende

Commenta un articolo del Fatto: L’identità esiste (ma a sinistra c’è chi dice no).

... leggendo il lungo articolo di Tomaso Montanari «L’identità inventata degli italiani» (Il Fatto, 10 settembre).

In realtà ciò che a Montanari veramente interessa in questa discussione è adoperare la storia, il passato dell’Italia, per un fine esclusivamente e schiettamente politico: e cioè sostenere la necessità della porta aperta nei confronti degli immigrati, dal momento che come scrive «tutti siamo provvisori, migranti e stranieri», che «il nostro noi si è formato grazie ad una somma di “loro” accolti e fusi in questa terra» , e che dunque «l’Italia è sempre stata multietnica e dunque multiculturale». Affermazioni che contengono però una serie di forzature un po’ troppo disinvolte, che specialmente uno studioso dovrebbe avere qualche ritegno a permettersi. I popoli che Montanari descrive ad esempio come «accolti e fusi in questa terra» nel corso dei secoli lo furono sì, ma dopo invasioni, guerre, soprusi e miserie devastanti che spesso durarono molto a lungo: il che non mi sembra un particolare irrilevante. Parlare poi di Enea, per fare un altro esempio, come di «un rifugiato, richiedente asilo e migrante troiano» significa, a parte la ridicolaggine del lessico, falsare anche la realtà di un mito che, almeno nella versione virgiliana, lungi dal consegnarci una simile immagine idilliaca ci parla invece di guerre feroci che sarebbero state scatenate proprio dall’arrivo di Enea sulle coste del Lazio. A volerlo prendere sul serio un precedente per nulla rassicurante, si dovrà ammettere.

Alla fine comunque, fatta piazza pulita di una parte della storia e manipolatane il resto, la strada è aperta perché il nostro autore possa proclamare quale unica identità italiana possibile quella di un «patriottismo costituzionale ispirato da una costituzione cosmopolitica come quella che avrebbe potuto darsi l’Unione europea». E così la Sinistra è servita: se lo desidera ha la ricetta perfetta per assaporare il bis della catastrofe elettorale del 4 marzo.
Quello che però Galli della Loggia non dice è che le cose scritte sopra non sono proprie dell'articolo ma sono stereotipi che vengono ripetuti a macchinetta da quando è cominciata l'invasione dei "migranti - profughi - rifugiati", molti anni fa, i quali stranieri da sempre esistono un due versioni, quello che fa i lavori che gli Italiani non vogliono fare, pagando le pensioni agli Italiani e quello che fugge dalle guerre, non importa se non ci sono ne lavori ne guerre.

La storiella ridicola di Enea "profugo" l'ho letta sugli striscioni delle manifestazioni "accoglienti" almeno quindici anni fa, ed è uno di quegli sfoggi di pseudo-cultura tipico di chi colto non è, infatti come dice Galli della Loggia, la prima cosa che fanno i Troiani dell'Eneide dopo essere sbarcati in Italia è scatenare la guerra per sottrarre la terra ai nativi.

Palese la faccenda del "patriottismo ispirato dalla Costituzione cosmopolita" che da solo è un concetto paradossale-psichiatrico, visto che Patria è la terra dei Padri e presuppone per definizione il legame tra sangue e terra, ergo il cosmopolitismo è l'esatto opposto di Patria. Guarda un po', è il Mondo Nuovo degli Apolidi.
Il mondo di Scalfari e della signora Di Cesare, ve li riporto:
... Si profila come fenomeno positivo, il meticciato, la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana. (Scalfari)

... un equivoco: che essere cittadini significhi essere comproprietari del territorio nazionale. Di qui il gesto discriminatorio che rivendica a sé il luogo in modo esclusivo. Il problema è lo Stato nazionale. Quello che viviamo è uno scontro epocale fra lo Stato e i migranti... (Di Cesare)
In Italia ci sono milioni di immigrati. Non sono tutti uguali. La maggior parte NON ha chiesto nessuno "status" o "privilegio", ha chiesto solo di potere lavorare, di trovare una casa, di mantenere la famiglia. Questi immigrati che si confondono tra gli Italiani non sono nemmeno considerati dalla "sinistra", non esistono, proprio perché non hanno problemi di "accoglienza" o "integrazione". La "sinistra" concepisce l'immigrato solo come elemento deflagrante, distruttivo, come un'arma per disgregare la società italiana ed europea e realizzare il "cosmopolitismo" e il "meticciato". Il "meticciato" era un divisione in caste della società coloniale, che si fondava su diversi "valori razziali" degli incroci.

Quindi è l'ennesimo paradosso, la "sinistra" è "razzista" e non vuole quello che dice di volere, cioè una società coesa, la pace e l'accordo, vuole l'esatto contrario, vuole una società conflittuale, divisa in caste, frammentata il più possibile e lo "scontro epocale" tra lo Stato nazionale e i "migranti".

Fino all'Ottantanove la "sinistra" aveva ufficialmente, da statuto, il progetto di prendere il potere con le armi ed espropriare gli Italiani, in alleanza con una potenza straniera, l'URSS. Dopo l'Ottantanove, dovendo prendere atto che l'URSS non esisteva più, ha cercato un altro padrone e ha trovato le Elite Apolidi dell'ideologia "liberal", con un altro progetto di ingegneria sociale su scala planetaria, invece della fraternità del Proletariato eccoci alla globalizzazione, alla "costituzione cosmopolita". Alla fine però si tratta sempre di rovinare gli Italiani al servizio di un potentato esterno, con questa idea di fondo di guadagnarsi da vivere come esecutori ed aguzzini.

Questa gente chiede agli Italiani il voto, per poi venderli come carne da macello ai propri referenti. Il caso del sindacato che sostiene la Globalizzazione anche davanti alla delocalizzazione e al cosiddetto "dumping sociale" è una barzelletta. Eppure... La cosa veramente assurda è che gli Italiani li seguono. Sentire persone che investite delle massime cariche dello Stato fare discorsi sulla necessità di abolire lo Stato dovrebbe essere una epifania per tutti, invece no, perché ci sono milioni di Italiani condizionati a dare per scontato che l'Italia e gli Italiani siano merda e che il "radioso avvenire" sia altrove.

Postilla: se rileggo questo blog, ho scritto un sacco di post interessanti, me lo dico da solo. C'è l'archivio a destra, intanto, se ne avete voglia, vi rimando a questo post, tra i tanti, che fa piazza pulita di altri stereotipi sui "migranti" e i "profughi" nella Storia.

venerdì, settembre 14, 2018

Una delle ragioni per cui io non posso fare il politico



Andate al punto 4:00.
Salvini sta dicendo che lui vuole aiutare i giovani italiani e non importare schiavi dall'Africa per rimpiazzarli. Il Ministro del Lussemburgo lo interrompe dicendo che gli Italiani erano immigrati nel suo Paese e poi impreca. Proprio perché di Ministri si tratta, che rappresentano le proprie Nazioni e non di una tribuna politica su RAI3, se io fossi stato al posto di Salvini mi sarei alzato e avrei steso il Ministro dello staterello del Lussemburgo con un cazzottone, giusto per rimettere lui e il suo Paese di cuckold al loro posto. Che un Salvini giganteggi di questi tempi e in questi contesti dimostra che razza di personaggi abbiamo sempre mandato in giro per il mondo col cappello in mano e quanto ce l'abbiamo su per il culo.

Per rinfrescarvi la memoria e qui siamo a Presidente del Consiglio, non semplice Ministro:


Per inciso, oltre il "politico", non potrei nemmeno fare il "giornalista", che a Renzi gli avrei riso in faccia senza ritegno.

Le notizie fasulle

Leggo sul Corriere:
Siti di streaming pirata, chiusi i popolari Altadefinizione, CineBlog Eurostreaming e Guardaserie.
La Guardia di Finanza ha oscurato i quattro portali di streaming per film e serie tv illegali più utilizzati in Italia.
Allora, mi domando se il "giornalista" scrive di proposito un articolo che disinforma il lettore, pensando che tanto la gente non è interessata alla "verità", oppure se non si prende la briga di informarsi sulle cose che scrive.

A prescindere dalla natura del sito "oscurato", il tutto si risolve nel fatto che le autorità italiane ingiungono ai provider italiani di modificare i loro servizi DNS in modo da "scollegare" i domini in questione. Il servizio DNS è quell'aggeggio che associa il nome di un sito, ad esempio "eldalie.blogspot.com", all'indirizzo IP di Internet a cui risponde un certo server.

Per aggirare lo "oscuramento" basta impostare la connessione Internet (nei parametri TCP/IP) perché adoperi un altro servizio DNS, che può essere qualsiasi. Non soltanto, da un po' di tempo Mozilla sta lavorando a questa nuova implementazione del servizio DNS, che sto adoperando in questo momento.

Se l'argomento vi interessa, fate una ricerca su questo blog in alto a sinistra alla voce "dns".

Ovviamente con l'aria di censura che tira ultimamente, il DNS è solo l'inizio. Non è escluso che in futuro si debba ricorrere a misure più drastiche che a loro volta, se il censore insiste, porteranno alla fine di Internet come la conosciamo. Già oggi il concetto di "network neutrality" sta svanendo. Il guaio è che, mentre è difficile se non impossibile che sia messa completamente sotto controllo da una unica entità, allo stesso tempo è impossibile che sia effettivamente "libera" da interferenze e censure, dato che la infrastruttura di rete è sotto controllo "pubblico" e "privato".

giovedì, settembre 13, 2018

Guerra civile - Blondet su Salvini

Salvini, ossia il torto di avere ragione.
I giudici possono intercettarlo, accusarlo di qualunque cosa, mandare la polizia ad arrestarlo in via preventiva, e lui non può farci niente. Nella pratica, per mettersi contro un potere del genere, capace di tali esorbitanze, un politico dovrebbe avere un partito armato – perché qui si esce dalla “legalità” e si entra in un’altra sfera della politica, che non voglio evocare, e che se si vice viene chiamata “lotta di liberazione”.
C'è chi ce l'aveva davvero il partito armato, poi ha trovato più comodo mettersi al soldo delle Elite Apolidi.

Caso Diciotti, 42 migranti pronti a costituirsi parte civile.
Quarantadue migranti che erano a bordo della nave Diciotti sono pronti a costituirsi parte civile in un eventuale processo. Prima di lasciare Roma e dirigersi verso Ventimiglia nel tentativo di lasciare l'Italia verso i Paesi del Nord Europa, hanno firmato una delega all'associazione Baobab Experience.
Chissa cosa hanno capito i "migranti" della faccenda di firmare una delega per costituirsi parte civile, nessuno se lo domanda, che esiste anche il reato di circonvenzione di incapace. Poi qui siamo davanti all'evidenza del reato di favoreggiamento, perché i "migranti" hanno lasciato Roma con un viaggio organizzato dalla medesima associazione Baobab Experience ma, stante la guerra civile in corso, certi sono eroi ed altri sono criminali.

Frattanto gli Italiani ingoiano tutto, preoccupati solo di vedere la partita.

lunedì, settembre 10, 2018

Andrea e Katerina

Ieri ho incontrato due persone "conosciute" tramite questo blog.
E' la seconda volta perché il primo è stato Dario, AKA Lupolibero.
Sarò stramboide ma mi trovo perfettamente a mio agio, forse perché di persona sono esattamente (scemo) come nel blog, nessuna finzione, nessun inganno.
Fin'ora mi è andata non bene, benissimo.

Insomma, Andrea e Katerina (che poi pare si chiami Anna) erano a Milano per lavoro e hanno avuto la gentilezza di contattarmi, cosi siamo andati al rifugio Buzzoni. Siccome però erano accompagnati dal loro bimbo biondo, che sembra finto tanto è tranquillo, invece di fare la mia solita via crucis di tre ore che parte da Introbio, ci siamo incontrati al piazzale della funivia di Barzio, siamo saliti ai Piani di Bobbio e da li abbiamo percorso il sentiero 101 quasi in piano fino al rifugio. Dove abbiamo incontrato un sacco di altra gente. Un po' di pazienza e servono tutti.


Ecco, aggiungete cento persone, vecchi, giovani, cani, bambini.
Noi tre col bambolotto biondo e un coro di ubriachi.

Conoscenze interessanti.
Di Lupolibero non dirò perché non so se e quanto vuole fare sapere di sé. Ha il suo blog, visitatelo.

Andrea e Katerina sono una coppia molto simpatica e sono gli imprenditori che hanno costruito e gestiscono:

Semplicemente, la Grecia di Andrea e Katerina
Da 8 anni scriviamo di Grecia. Da quando ci siamo conosciuti ne abbiamo fatto un’ossessione. Benvenuto nel nostro mondo, viaggiato pagina per pagina.

Andrea, maledetto, hai disabilitato il bottone destro.
Mi è toccato pigiare il bottone destro e poi il sinistro per riabilitare il bottone destro.
Tranqui, non scriverò i dettagli. :)

Καλώς ήρθατε, nella Grecia di Andrea e Katerina!
Grecia Mia è un’avventura nata per caso, o forse per destino, un posto su internet dove sognare e dove pianificare, un luogo ad uso e consumo di chi vuol conoscere meglio la Grecia.
Pagine dove farsi un giro da casa prima di partire, scritte da chi la ama, per chi la ama.
Sappiamo bene che quando si tratta di organizzare la perfetta vacanza in Grecia, é sempre difficile, se non impossibile, scegliere in battuta dove andare. Quale isola sia la migliore, quale la peggiore. Rodi, Kos, Mykonos, Santorini… E non solo isole, dal Peloponneso alla Penisola Calcidica il mare della Grecia è tutto meraviglioso…

Chi siamo?
Grecia Mia nasce nel 2010 da un’idea di Andrea Pelizzatti e Katerina Pouliaki, la nostra anima greca. Penna italiana e macchina fotografica greca, potremmo dire. Coppia nella vita e anche nel lavoro, conosciuti una sera in quel di Rodi. Dopo anni di vacanze su e giù per le isole e per la terraferma, visite ai nonni in Macedonia (quella vera, quella greca!) e cugini a Cipro (per noi è sempre Limassol), ci siamo detti perché non raccontare da qualche parte le nostre esperienze e i nostri punti di vista. Abbiamo riempito un sito di novità, info sui traghetti, di un blog, scelto gli hotel e le case vacanza che ci piacciono di più, e abbiamo mescolato qui tutto quello che ci passa per la testa. In rigoroso ordine sparso, perché così è più divertente.


Un genovese con radici lombardo-piemontesi e una svedese-greca.

Purtroppo la bella giornata si è chiusa con un ritorno difficoltoso a causa di un traffico che non avevo mai visto in vita mia. Più che usare la motoretta e ripetere che le cose stanno andando a catafascio non posso fare. Intanto mi sono accorciato l'esistenza respirando gli scarichi fermo dentro il tunnel di Lecco.

domenica, settembre 09, 2018

Poi dice perché in Italia qualcuno tifa per la dittatura

Ennesimo editoriale assurdo del Corriere: Il Belpaese è diventato brutto.

È bene che ce lo diciamo per primi noi stessi: l’Italia sta diventando un Paese invivibile. Un Paese incolto nel quale ogni regola è approssimativa, il suo rispetto incerto, mentre i tratti d’inciviltà non si contano.
[...]
nel corso del primo mezzo secolo di vita della Repubblica ebbero modo di mettere radici e di consolidarsi una non disprezzabile educazione civica e politica
[...]
i partiti e i sindacati con le loro scuole, come quella del Partito comunista alle Frattocchie, dove poté svolgersi l’esperienza su vasta scala di una socialità discorsiva bene o male fondata sull’argomentazione razionale e sulla conoscenza dei problemi e delle possibili soluzioni
[...]
quattro fondamentali agenzie di socializzazione: la Chiesa, la leva militare, la scuola e la televisione pubblica.
[...]
sostituite dalle forme nuove richieste dai «gusti del pubblico», dagli «indici di ascolto», dai sindacati, dai «movimenti», dalle «attese delle famiglie», dalle «comunità di base», dalla «pace», dai «tempi della pubblicità», dai «bisogni dei ragazzi», dal desiderio dei vertici di non dispiacere a nessuno.

Io trovo che sia veramente a livello psichiatrico questo tentativo di rimuovere completamente gli Anni Settanta con gli sconvolgimenti che portarono in qualsiasi aspetto del vivere, per trasferire l'apocalisse al solito "ventennio berlusconiano", che per inciso NON E' MAI ESTITO e per accertarsene basta andare a leggere l'elenco delle legislature.

Tralasciamo lo sproloqui sul Partito Comunista con la sua "conoscenza" e "soluzioni", a proposito delle quali chi scrive ha rimosso tutto quello che è successo prima del 1989 e della Caduta del Muro. Dovrebbe andare nei Paesi dell'Est a chiedere della "conoscenza" e delle "soluzioni" dei Comunisti.

Andiamo a vedere le Quattro Fondamentali Agenzie.
- La Chiesa si è autodistrutta quando cercò di assecondare gli Anni Settanta con i "preti operai", le chiese a forma di fabbrica, il "rock" e il "cantautorato" al posto del canto gregoriano, eccetera. Dopo la parentesi del Papa polacco, al quale hanno anche sparato e che aveva il carisma antico per muovere le folle, si è tornati in pieno nella dottrina "liberal" (vedi sotto) e il Papa attuale non si può leggere o ascoltare.

- La Leva si svuotò completamente di significato quando si condizionavano i giovani allo "internazionalismo" e a disprezzare l'idea di Nazione. Tornando a bomba, in Italia avevamo il PCI che prendeva istruzioni dal PCUS e soldi dal KGB, poi avevamo formazioni paramilitari e guerrigliere che si proponevano di rovesciare lo "Stato borghese" attraverso la "lotta armata" e nel mentre ai ragazzi si chiedeva di schierarsi sulla "Soglia di Gorizia" e sui passi alpini per fermare l'invasione del Patto di Varsavia. A quel punto l'anno di naja era solo tempo perso e una scusa ennesima per distribuire lavoretti e pensioncine. Notare prego che la Leva è stata sospesa per costruire lo "Esercito professionale" e con questo partecipare alle "missioni internazionali", decise dalle Elite Apolidi nella logica della globalizzazione. Le Forze Armate attuali non hanno lo scopo di difendere l'Italia, che non deve essere Popolo e Nazione e Stato sovrano, hanno lo scopo di servire agli scopi di organizzazioni sovranazionali di cui gli Italiani non sanno nulla. Anche contro l'interesse degli Italiani, che, come diceva un tale, vanno comunque "educati".

- La Scuola fu colonizzata dalla "sinistra" in omaggio alla teoria di Gramsci, per andare a costruire la "cultura" come "senso comune". Oltre lo scopo di indottrinamento delle nuove generazioni, c'era anche quello di costruire il rapporto clientelare tra Partito e Dipendenti Pubblici. In entrambi i casi, gli insegnanti scioperano solo per questioni contrattuali e sindacali, mai nell'interesse degli studenti e in quelle occasioni non cantano Il Canto Degli Italiani, l'inno nazionale non-ufficiale della Repubblica, cantano "Bella Ciao". Vorrei ricordare al lettore i temi famosi degli Anni Settanta come il "voto politico" e la rappresentanza studentesca, coi "collettivi", le "assemblee", le "occupazioni", in cui ancora si faceva indottrinamento ideologico.

- La Televisione Pubblica, cioè la RAI, è sempre stata costruita col metodo della "lottizzazione" per cui i maggiori partiti avevano il loro canale di propaganda e incaricavano i propri funzionari.

Il progressivo instupidimento e analfabetismo degli Italiani è stato disegnato a tavolino ed ha ricevuto una accelerazione drammatica quando si è completata la sostituzione della ideologia marxista e marxista-leninista con la ideologia liberal, per cui si è continuato ad usare la "sinistra" con tutto il suo apparato, sostituendo l'internazionalismo del proletariato con la globalizzazione.

La "ideologia liberal" si fonda sul Anti-Umanesimo, ovvero una dottrina filosofica che abbraccia lo scibile umano nel senso della inversione speculare. Tutto quello che prima era "giusto" nello Anti-Umanesimo diventa "sbagliato", tutto quello che era "virtù" diventa "abiezione", gli esempi positivi diventano esempi negativi, gli Avi carogne inette e psicopatiche, l'intero mondo della cosiddetta "cultura occidentale", dai Savi di Grecia fino alle missioni lunari per lo "Anti-Umanesimo" è una montagna di merda.

Beato il signor Della Loggia che trova la sua spiegazione risibile in tutt'altro luogo e tempo.

sabato, settembre 08, 2018

L'avevo detto io


Traduco per l'italiano medio:
"Libertà non significa solo che l'individuo ha sia
l'occasione che il peso di dovere fare delle scelte;
Significa anche che deve affrontare le conseguenze delle sue azioni."

Ovvero, come ho sempre detto senza conoscere questo aforisma,
non esiste libertà senza responsabilità.