giovedì, settembre 30, 2004

Semmai doveste fare un bonifico all'estero

A partire dal 1° luglio 2003, i bonifici transfrontalieri in euro all'interno dell'Unione sono trattati come bonifici nazionali. Con notevole risparmio per i consumatori.
L'entrata in vigore di questo provvedimento è la conseguenza dell'applicazione del Regolamento europeo 2560/2001 sui pagamenti transfrontalieri in euro. Questo regolamento prevede commissioni identiche per i pagamenti puramente nazionali ed i pagamenti transfrontalieri.
Nel luglio 2002, questa disposizione era entrata in vigore per i pagamenti tramite carta ed i prelievi presso i distributori automatici di banconote e a partire dal 1° luglio si applicherà anche ai bonifici. In questi ultimi anni un bonifico di 100 euro costava in media 24 euro.
Il principio delle commissioni identiche si applicherà ai bonifici in euro di importo inferiore ai 12.500 euro realizzati tra due conti in euro sul territorio comunitario. Per poter beneficiare di questa disposizione il cliente deve fornire alla sua banca i numeri
IBAN (International Bank Account Number) e BIC (Bank Identifier Code) del beneficiario.
A partire dal 1° luglio tutti gli estratti conto riporteranno l'IBAN e il BIC del titolare del conto.
Quindi se dovete bonificare all'estero e la banca vi chiede 30 euro minacciate di chiamare l'ABI e vedrete che come per magia il prezzo diventerà quello di un bonifico nazionale.

2 commenti:

  1. Gilbertino hai sbagliato carriera, invece che il programmatore dovevi fare il commercialista.

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  2. Grazie , devo proprio fare un bonifico estero domani!

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