martedì, ottobre 05, 2004

Sbarchi di clandestini - perchè?

Spietato scafista Gilbertino
C'e' una cosa che non capisco, ogni giorno sbarcano clandestini da noi, spesso dicono di aver sborsato 1000 euro per la traversata, ora c'e' quelcosa che non mi torna, io con 300 euro appena vado in Egitto comodamente in aereo, e non mi pare che gli altri paesi del mediterraneo abbiano tariffe diverse.
Non possono più semplicemente prendere questi 1000 euro comprarsi una camicia da turista e una valigia trolley quindi andare in un'agenzia viaggi e prendere un biglietto aereo per l'Italia invece di affidarsi agli scafisti?
Non mi sembra un problema di soldi se ne paghi 1000 per lo scafista ne avrai 500 per l'aereo no?
Poi una volta arrivati qui ti prendi un bel treno anonimo e ciao, chi ti trova più.
Bho, non capisco.

6 commenti:

  1. Te lo spiego io, pezzo di Gilbertino Emigrato.
    Per entrare in un Stato della EU provenendo da un Paese che non ne fa parte devi chiedere il visto. Chiaramente il nostro governo ha degli accordi con i paesi terzi e fornisce istruzioni alle nostre ambasciate che regolamentano la concessione dei visti e che rendono problematico l'ingresso "legale" nel nostro paese a persone che non abbiano determinati requisiti o quando vengono superati certi limiti. Inoltre, chiaramente se uno arriva all'aereoporto la prima cosa che deve fare e' passare il controllo dei documenti, per cui se non ha il visto o se e' gia' stato espulso o schedato in precedenza, verrebbe subito bloccato.

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  2. Ma se voglio fare il turista? non mi lasciano?
    Diamone ci saranno pure degli africani che vengono in vacanza qui no?

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  3. Gilberto, forse non ti sei accorto che il mondo non e' tutto uguale. Se tu sei un australiano e chiedi il visto per motivi turistici te lo concedono in un battibaleno, sa tu vieni dal Kirghikistan la nostra ambasciata ti chiede di dimostrare che hai un tot di soldi, ti chiede di fornire l'indirizzo dove andrai ad abitare e sopratutto concede un massimo di tot visti all'anno. Inoltre devi necessariamente avere il passaporto, che ti viene concesso dalle autorita' locali e anche li scattano delle restrizioni, la principale e' che non devi avere pendenze con la giustizia o appartenere a minoranza o gruppi politici o religiosi in urto col governo o con la polizia.

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  4. Aggiunta cinica: se uno si puo' permettere di venire a fare il turista in Italia da un paese povero significa che a casa sua e' ricchissimo e quindi non ha grossi problemi a farsi concedere passaporto e visto. Viceversa se e' un poveraccio lo sa sia la nostra ambasciata, che quindi non gli concedere il visto turistico perche' non ci crede che sia un turista, sia la polizia locale che non gli rilascia il passaporto.

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  5. Non è che penso che si divertano con il gommone, anzi è che mi chiedevo perchè spendessero tutti quei soldi per un viaggio del genere quando esistono mezzi più economici e meno cari (come l'aereo).
    A questo punto penso che per loro prendere l'aereo sia un vero problema altrimenti non avrebbe senso.

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  6. Sei incredibile. La questione non e' quale sia il mezzo piu' economico, ma quale sia il mezzo che permetta un ingresso ILLEGALE. Gli immigrati pagano grosse cifre agli scafisti non per il comfort garantito dai gommoni ma perche' cercano un modo per aggirare i controlli posti in essere alle frontiere, cosi come si fa per il contrabbando di qualsiasi cosa. A cuba ad esempio la gente si costruisce delle zattere di fortuna e affronta la traversata verso la Florida, se vengono scoperti dalla guardia costiera cubana li aspetta la galera quando non la fucilazione per tradimento. Al largo gli aspetta la guardia costiera americana che ha l'ordine di rispedirli a casa loro. Se pero' riescono a mettere piede sul territorio americano c'e' una legge che gli garantisce diritto di asilo. Il tutto per farti capire che "emigrare" non significa andare all'aereoporto col trolley e la camicia a fiori, a parte le isole Kiribati.

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