giovedì, novembre 25, 2004

La verita' sulla natura umana Calibro 5.56

Per capire la natura degli esseri umani e' utile prendere in mano un arma da guerra, distillato di millenni di esperienza nell'arte di ammazzare. Scendiamo nei dettagli tecnici per capire un po' meglio di cosa si tratta. I fucili usati dai paesi NATO a partire dagli anni '50 usavano proiettili 7.62 ma ad un certo punto venne deciso di introdurre come standard un calibro molto piu' piccolo 5.56. Scartata l'idea che lo scopo fosse quello di fare meno male alla gente con buchi piu' piccoli, pensavo che la ragione fosse nel fatto che i proiettili piccoli sono piu' comodi da portare in giro e anche i fucili sono in proporzione. Ma mi sbagliavo. Questi proiettili furono introdotti durante la guerra del Vietnam quando l'esercito USA adotto' il fucile M16 e sono lo standard odierno di tutti i paesi NATO. Da cosa dipende la loro efficacia?
Sono costruiti in modo tale che quando penetrano nella carne non vanno dritti scavando soltanto un buco ma ruotano a frollino e, quando hanno velocita' sufficiente (entro 200 metri circa), si frammentano in mille pezzettini. L'effetto combinato dell'urto, della rotazione a frollino e della frammentazione scava all'interno del corpo della vittima delle enormi cavita' e ferite devastanti e quindi letali qualsiasi sia il punto colpito. E' anche interessante notare che agli inizi del secolo gli eserciti europei avevano iniziato ad usare dei proiettili simili ma per le ferite che provocavano erano stati definiti "disumani" e banditi da una convenzione internazionale. Ecco una summa filosofica sull'argomento:
The Hague Peace Conference held in July 1899. That was when "bullets that expand or flatten easily in the human body" were first proscribed. The United States was never a signatory to the Hague Peace Conference which meant that not only could the United States use those rounds but also that if the US entered a conflict all the other parties could use them too.
The United States did, however, sign the Hague Convention 1907, Article 23(e) which forbade: "...arms, projectiles, or material (sic) calculated to cause unnecessary suffering." As a result, US snipers used M-118 ammo, a "Match" version of M-80 ball. (7.62×51mm 173-grain solid-tipped boat tail).
In late 1985, the Judge Advocate General wrote an opinion which affirmed that expanding ammo was legal for the US to use in operations "not involving the engagement of the armed forces of another State" (like counter terrorist operations, for example).
In 1990, another opinion permitted the use of the Sierra MatchKing hollowpoint round by US snipers, reasoning that it was not designed to expand or fragment and that the hollowpoint design was a result of the requirements for manufacturing super-accurate bullets.
Then in 1993 Special Operations Command was given the go-ahead by the Judge Advocate General to equip their forces with JHP rounds (Winchester "Black Talon" at the time) for their H&K MK 23 pistols.



Considerato anche il fatto che gli USA hanno diversi campi di prigionia sparsi per il mondo dove portano i prigionieri in modo che non si possano applicare le loro stesse leggi in merito ai diritti dei detenuti e che ovviamente non applicano la convenzione di Ginevra perche' non si tratta di guerra dichiarata tra eserciti regolari... viene qualche dubbio sulla morale doppia o meglio multipla.

Per gli appassionati di armi da guerra e altri pazzoidi o per chi volesse soltanto guardare nell'abisso ecco un link di approfondimento:
Everything you ever wanted to know about .223 and 5.56 ammunition

2 commenti:

  1. Mamma mia che brutta cosa, sapevo che erano letali ma non credevo in questo modo, un colpo all'addome e sei fritto, se ti beccano un arto rischi di perderlo.
    E pensare che si tratta dell'ONU

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  2. L'ONU non c'entra nulla, i proiettili a frammentazione sono in uso attualmente in tutti gli eserciti NATO, compresa l'Italia (nuovo fucile Berettta AR70/90). La frammentazione intenzionale prodotta tramite apposite linee di rottura scavate nell'ogiva sarebbe vietata dalle convenzioni internazionali dei primi del '900 ma questi proiettili sono definiti "ad alta velocita'" e la frammentazione risulterebbe come effetto secondario della velocita' associata al "rotolamento" del proiettile a sua volta dovuto alla posizione del centro di gravita' che provoca lo spostamento in avanti della parte posteriore dell'ogiva. Quando il proiettile rotolando si gira di lato lo stress strutturale ne provoca l'esplosione in frammenti, in parte assecondata dall'incavo utilizzato per fissare l'ogiva al bossolo. Questo effetto e' dipendente dalla velocita', a sua volta dipendente in sostanza dalla distanza del bersaglio. I moderni fucili sono armi per il combattimento ravvicinato, non a caso lo M16 fu introdotto durante la guerra del Vietnam dove la distanza media durante uno scontro a fuoco nella jungla era di circa 50 yarde, 46 metri. L'effetto di frammentazione si ottiene (senza ostacoli) entro i 100 - 200 metri max (a seconda del tipo del proiettile). A distanze superiori il proiettile non va abbastanza veloce per frammentarsi. Si limita a fare grossi danni tramite il semplice rotolamento.
    Due note:
    Sia i proiettili "ad alta velocita'" che i fucili d'assalto che li impiegano sono in libera vendita negli USA, con l'unico limite che e' consentito solo l'uso semi-automatico (colpo singolo). Limite facilmente aggirabile.
    Pare che vengano usati per la caccia al cervo ma visto che i proiettili entro i 200 metri portano via un sacco di pelle e di carne dal cervo, lasciando dentro un nugolo di frammenti metallici, viene consigliato di usare munizionamento differente. SIC.

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