mercoledì, novembre 10, 2004

Storia dell'American Star

Non sono il solo ad evere passione ed ammirazione per le navi, da guerra e non, è però interessante notare come in ogni paese ci sia qualcuno che rimpianga l'epoca dei grandi transatlantici un pò come i nostri Michelangelo e Raffaello smatellati dopo solo 10 anni di servizio (una nave ne dura in media almeno 30), oggi vi racconto la storia dell'American Star



In origine il suo nome era SS America e venne varata il 31 Agosto del 1939, durante il periodo dal 1946 al 1964 fa la spola tra New York, LeHavre, Southampton, e occasionalmente a Bremerhaven.

E' una nave di lusso con prima seconda e terza classe, la velocità di corciera è di ben 22 nodi in linea con gli standard dell'epoca; dopo il 1960 la concorrenza delle linee aeree si fa sentire e nel 65 la nave non più usata per le traversate viene venduta ad una compagnia Greca.

Venne rinominata Australis, andò in Grecia e venne ricostruita. La capacità di trasporto fu portata da 1,046 persone a 2,258. Le tre classi scomparvero lasciando posto ad un'unica classe turistica, venne messa l'aria condizionata e venne istallata una piscina sul ponte. Fu dedicata a coprire la rotta Europa-Australia

Nel 1978 non essendoci più introiti venne messa fuori servizio e parcheggiata in Nuova Zelanda, e lì resto fino al 1994 quando fu acquistata per essere trasformata in un hotel galleggiante, durante il trasporto però ci fù una tempesta, i cavi di rimorchio si ruppero e la nave finì alla deriva, si spiaggiò alle isole canarie, dopo 48 ore però a causa del mare in tempesta la nave si spezzò in due tronconi e non fu più possibile recuperarla.

Questo accadde nel 1994, la nave si spezzo nella zona deglia ascensori che a detta di tutti era il punto più debole, oggi il relitto ha perso il troncone di poppa mentre la prua è rimasta lì in posizione quasi a non volersene andare, a non rassegnarsi al suo destino, a voler ancora navigare.

Nota di Lorenzo: Gilbertino aveva inserito in questo post una serie di immagini che pero' risultano troppo grandi per questa pagina, quindi sono costretto a rimuoverle. Se volete potete vederle su: L'angolo del Gilbertino

4 commenti:

  1. Ciao Lorenzo,sono capitato quasi casualmente sul tuo blog.
    Sto' cercando notizie sulla storia dello Stockholm dopo l' affondamento dell' Andrea Doria.
    Ho avuto notizie sicure sul fatto che sia ancora in giro sui mari, che abbia cambiato più di 10 volte il nome ecc... è incredibile vero?

    Potresti darmi una mano o segnalarmi siti utili?
    Grazie!!
    Il mio indirizzo mail è: alba1@tim.it
    Grazie, Alberico

    Buone ferie!!

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  2. Ciao, purtroppo a fine 2006 quel che restava dell'American Star si è inclinato fortemente su un fianco, e da allora l'effetto delle onde si è fatto rapidamente letale.
    Oggi, purtroppo, dell'American Star non rimane più nulla se non numerose lamiere arrugginite e contorte arenate sulla spiaggia...
    Stefano

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  3. sono stato a fuerteventura l anno scorso e purtroppo confermo che anno dopo anno la sabbia si sta mangiando l american star,,, se volete ho le foto

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  4. Nel 1994, una volta arenata, è stata presa d'assalto da molti per accaparrarsi qualunque oggetto possibile per poi rivenderlo. Fu tirato un cavo per raggiungerla agevolmente data la forte corrente. Gli oggetti di ottone in particolare venivano venduti.
    Se volete vederne ancora qualcuno, andate a Puerto del Rosario al bar "El Naufragio": troverete delle foto che appartenevano all'arredamento dell'american star.
    Ho avuto la fortuna di fotografarla ancora quasi tutta intera nel gennaio 1995 e conoscere uno di coloro che la visitò, riuscendo a dormirci una notte, vivendo la sua affascinante atmosfera!

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