venerdì, luglio 22, 2005

Siamo uguali?


[Repubblica]
Impiccati pubblicamente perché omosessuali. Condannati a morte con l'accusa di sodomia, rapine e disturbo della quiete pubblica dopo 14 mesi di prigione e 228 frustate. E' accaduto in Iran, lo scorso 19 luglio, a due giovani di 18 e "meno di 18" anni, nella piazza Edalat (della Giustizia) di Mashad, città santa sciita nel nord-est dell'Iran.
[...] il verdetto, emesso dalla corte 19, è stato confermato dalla Corte Suprema iraniana - come tutte le sentenze capitali - in risposta all'appello presentato dalla difesa dopo il processo di primo grado.

Forse ai tempi di Savonarola piu' o meno era uguale.
Pero' era il '400...

I due gentiluomini incappucciati (i boia, non gli impiccati) sono tanto diversi dai tagliatori di teste che lavorano in Iraq? Uno di loro domani aprira' un chiosco di kebab vicino a casa mia? Oppure uno di quelli che qualche tempo prima ha lapidato, cioe' ammazzato a sassate, una donna adultera in uno stadio affollato?

1 commento:

  1. In many countries including USA there are death sentences. I've read in China there are MANY every day. But i wanted to focus on the scene. The two boys were taken in a city square and hung in front of a screaming crowd by those masked men. Things like that happened here too about 500-600 years ago. I told you before I don't belive you can bring the "democracy" to those people neither get them integrated in our society like somebody thinks.

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