mercoledì, luglio 20, 2005

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Rilasciato un ulteriore aggiornamento per Firefox e Thunderbird alla versione 1.0.6.

[Corriere] - Perche' l'economia italiana e' in difficolta':
"ROMA - La bilancia commerciale italiana ha registrato nei primi cinque mesi dell'anno un saldo negativo per 6.277 milioni di euro a fronte di un disavanzo di 2.724 milioni rilevato nello stesso periodo del 2004. Si tratta del record negativo dal 1992."
Cioe' la differenza tra quello che abbiamo venduto e quello che abbiamo comprato e' di 6.2 milioni di euro di passivo.
Direi che concentrarsi solo su TV, calcio e telefonia non fa che aumentare l'indebitamento complessivo perche' sono tutte cose sul fronte del "consumo" e non della "produzione". Quindi avere 2 cellulari a testa e la TV digitale non e' tanto una furbata.

Inoltre pensiamo che:
Il rapporto debito pubblico/Pil rappresenta la condizione strutturale delle finanze pubbliche. L'Unione europea ha indicato come soglia massima in relazione al Pil la percentuale del 60%.
L'italia: 1980 - 62%, 1990 - 97%, oggi - 110%.
Cioe' abbiamo un debito publico che e' il 110% del prodotto nazionale lordo.
Perche' aumenta sempre? Perche' la voce principale di spesa sono gli stipendi degli impiegati statali, che sono tanti, con le rispettive famiglie e tutti votano.
Esempio: "ROMA - Il ministro dell'Istruzione Letizia Moratti ha annunciato in conferenza stampa al termine della riunione del Consiglio dei ministri, che saranno assunti 40.000 precari della scuola, tra docenti e tecnici, nel biennio 2005-2006."
E poi ci sono ovviamente anche le commesse statali dalla cancelleria al ponte sullo stretto di Massina che sono tutte occasioni per fare contenti un po' di amichetti.

Qualche dato numerico al dicembre 2004:
Avvenire
[...] Ma quanti sono i dipendenti pubblici in Italia e dove lavorano? Il totale supera i 3 milioni e mezzo. Intanto c'è da fare una grande distinzione tra amministrazioni centrali dello Stato e Regioni e enti locali. Nella prima categoria rientrano i ministeriali (261.000), i militari di professione (125.000), gli appartenenti ai corpi di polizia (321.000), gli insegnanti e il personale non docente delle scuole statali di ogni ordine e grado (1.130.000), gli universitari (113.000 tra docenti, ricercatori e personale amministrativo), i dipendenti di enti di ricerca (17 mila), di enti parastatali (come l'Inps, l'Aci, Inail, ecc., 62.000) e altri 34.000 per categorie varie, come i vigili del fuoco o gli addetti ai monopoli di Stato e alle lotterie. Nella seconda categoria, quella delle autonomie, rientrano i 692.000 lavoratori della Sanità (medici, paramedici, infermieri, ecc.), gestita dalle Regioni. Mentre il personale dipendente da Regioni, Comuni e Province (dal segretario comunale all'insegnante delle scuole materne, dal bibliotecario ai vigili urbani) raggiunge quota 605.000."

Costo medio nel 2000:
Labitalia
[...] Il costo medio annuo di un dipendente pubblico nel 2000 e’ di 63,6 milioni di lire.
Ecco il costo medio annuo ( in milioni di lire) di un addetto per ciascun comparto secondo la Corte dei Conti: Settore Statale (costo unitario medio 58,6 milioni):
MINISTERI 62,9; AZIENDE AUTONOME 48,5; SCUOLA 57,1; CORPI DI POLIZIA 68,4; FORZE ARMATE 41,8; CARRIERA PREFETTIZIA 112,1; CARRIERA DIPLOMATICA 307,8; MAGISTRATURA 229,8.
Settore non Statale (costo unitario medio 69,9 milioni):
REGIONI-AUTON. LOCALI 61; SERVIZIO SANITARIO 71,9; ENTI PUBBLICI NON ECON.84,4; ENTI DI RICERCA 83,8; UNIVERSITA’ 94,2



Intanto io mi sono tagliato i capelli, ecco il risultato.

1 commento:

  1. Proposta: togliere il diritto di voto agli impiegati statali basandosi sul principio che il controllato (stato) non può essere il controllante (chi vota) per cui essendo gli statali parte dello stato non possono votare.

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