martedì, agosto 02, 2005

L'Italia cablata

Una sola cosa in Italia e' imperitura, incorruttibile, eterna, legge divina...
I contratti ADSL.
E un solo peccato puo' fare precipitare l'Italiano medio negli abissi infernali...
Il tentativo di modificare o disdire un contratto ADSL.

Se questo e' un cliente:
Io ho un contratto ADSL stipulato anni fa con Virgilio, di seguito Virgilio e' stato "assorbito" da TIN e in ultimo TIN e' stata "ricomprata" da Telecom Italia (prima era Telecom Italia Media, tutta un'altra faccenda).
Come risultato TIN ha cessato di commercializzare "prodotti" suoi e invece commercializza contratti Alice (appunto di Telecom Italia).
Nella mia ingenuita' io ho allora chiesto di passare dal vecchio contratto ad un nuovo contratto Alice da 19 invece che 36.5 euro.
Mi risponde un incaricato TIN che non e' possibile, devo inviare a TIN disdetta alla regolare scadenza del contratto annuale in vigore (60 giorni prima tramite raccomandata AR) e poi devo stipulare un nuovo contratto Alice come nuovo cliente.
Ovviamente perdo tutto quello che era collegato con vecchio Virgilio, posta, area FTP ecc. e altrettanto ovviamente devo aspettare i soliti due mesi e oltre SENZA CONNESSIONE tra disattivazione e riattivazione della linea.
Ditemi voi se ha senso, ditemi voi se una azienda puo' gestire cosi i propri clienti.

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