domenica, settembre 04, 2005

Hard disk failure

Ieri mentre stavo usando il computer improvvisamente tutto e' diventato lentissimo... riavvio e il sistema non parte. Ecco, si siamo, il ferrovecchio ha tirato le cuoia. Ma siccome sono pigro, costa meno fatica pigiare dei tasti che cambiare computer e allora ho deciso di provare a recuperare il disco. Per prima cosa lasciatemi dire per chi non lo sapesse che gli hard disk attuali hanno una loro piccola "intelligenza" chiamata SMART. Si tratta di un software che controlla il funzionamento del disco confrontando certi parametri di funzionamento con dei valori prestabiliti in fabbrica, se i valori attuali si discostano da quelli prestabiliti oltre una certa tolleranza, scatta un allarme. Quando SMART diventa pessimista sono cavoli amari.
Per provare a recuperare il disco in maniera non distruttiva e passando sotto SMART, ho provato con un tool un po' misterioso che si chiama Spinrite, prodotto da uno dei personaggi strani della rete, tale Steve Gibson.
Nelle FAQ c'e' scritto:
"It is obviously possible for a drive to be so totally dead that it is only useful as a door stop. But today's modern drives struggle to stay alive and to die slowly. So if they are given some periodic SpinRite maintenance you should have plenty of warning of impending failure and also the ability to keep the drive alive until it can be replaced."
Il tool parte da un CD bootabile e pronti via mi dice che SMART ha sentenziato che il disco sta per morire, quindi mi suggerisce di copiare i dati, se non ci riesco di provare con il solo recovery (opzione 2) perche' qualsiasi operazione sul disco potrebbe dargli il colpo di grazia. La pigrizia regola le mie azioni e quindi fare come suggerisce Conti, comprare un box per hard disk e collegarlo via USB al portatile per copiare i dati, e' troppa fatica. Decido che o la va o la spacca, nel senso letterale. Provo con l'opzione 4, maintenance. Con questa opzione Spinrite tramite magheggi a basso livello dovrebbe andare a verificare lo stato di ogni cluster leggendo e scrivendo, se trova dei difetti dovrebbe provare a ricostruire i dati per spostarli in un altro settore del disco. Esiste anche una opzione 5 che tenta il recupero dei settori danneggiati ma per il momento ho lasciato perdere. L'operazione per le due partizioni C e D per un totale di circa 15 giga dura piu' o meno 6 ore. Alla fine sembra che abbia rilevato 3 cluster con dei problemi e il contenuto dovrebbe essere stato recuperato con una funzione chiamata "dynastat", che pero' non ho idea di cosa sia. Alla fine, il computer e' ripartito, ho copiato le 4 cose che mi servivano sul portatile e adesso sembra andare. Non so per quanto, ovviamente. Il punto comunque e' che mentre Scandisk di Windows opera piu' sulla struttura logica del disco, Spinrite opera direttamente sull'hardware e a quanto pare, se la meccanica del disco tiene, funziona. Per cui, raccomandato.

2 commenti:

  1. proprio venerdi mi dicevi che erano anni che non facevi un reboot
    :-)

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  2. grande mago è una dritta questo soft

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